Che si gioca??

Clamoroso ribaltone in testa alla classifica dove Joe il Pistoiese stacca la concorrenza tallonato dal silenzioso ma pericolosissimo Niccolò. Per entrambi si è rivelato decisivo il +5 guadagnato nel derby della Lanterna da loro pronosticato in modo perfetto. La cosiddetta sorpresa viene azzeccata anche dal Diavolo Rossonero, dal Molisano e dall’Argentino Fiorentino quasi Parigino che scivola però su Diawara…. ma quante volte dovrà ancora sbagliare i viola prima di smettere di giocarli? Insomma la Toscana spodesta la Lombardia, ma non c’è tempo di festeggiare: grazie al consueto lavoro del mitico Meneghino, diamo un’occhiata alla graduatoria aggiornata:

Joe il Pistoiese 30
Niccolò 28
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 27
Francesco il Meneghino Junior 26
Bomber Siiimo 23
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 21
Lungo 18
Salva il Molisano 15
Luchino il diavolo rossonero 14
Juri detto Alan Bencio 4

Oggi pomeriggio abbiamo già l’anticipo e dunque sotto con i pronostici:

La gara più scontata: NAPOLI – BOLOGNA = 1

Fine settimana di partite difficilissime in serie A! Dopo aver peregrinato anche negli altri campionati e perfino in serie cadetta, ho deciso di dare fiducia a Gattuso e la sua truppa. Il Bologna sta disputando il solito torneo in cui è praticamente già salvo a gennaio e dunque inizia a perdere le partite contro le squadre che hanno ancora qualcosa da chiedere e vincere quelle contro le compagini più o meno nella stessa condizione. Il Napoli viene dall’ennesima cocente delusione di Sassuolo dove, una partita già vinta, poteva essere certamente gestita meglio. Anche lo spogliatoio inizia a far trasparire qualche crepa (vedi lo sfogo finale di Insigne contro alcuni propri compagni), ma se i partenopei vogliono tornare almeno in Europa League, questa è una partita da non fallire assolutamente. Inoltre si inizia a vociferare non solo di un possibile esonero di Gattuso, ma anche di un avvicendamento di Giuntoli. Insomma se la squadra è con loro, è il momento di dimostrarlo! 1 fisso.

La partita da NON giocare: SPEZIA – BENEVENTO

Potevo dire Fiorentina Parma o Crotone Torino come Juventus Lazio, ma alla fine ho optato per la sfida tra i ragazzi di Italiano e quelli di Inzaghi. Partiti entrambi come squadre rivelazione del campionato, elogiati giustamente da tutti, adesso Spezia e Benevento hanno iniziato a frenare vistosamente e, con la contemporanea resurrezione di Cagliari e Torino prima del Covid, non si può più sbagliare. Se dovessi scommettere un centesimo, andrei con lo Spezia perché ha un gioco più collaudato ed è capace di tutto, ma se Inzaghi ed i suoi tornano a difendere come ad inizio campionato, possono bloccare gli avanti spezzini e ripartire con ficcanti contropiede. Il fattore nervoso poi, potrebbe giocare un brutto scherzo agli uni o agli altri: insomma meglio non giocarla!

La sorpresa della giornata: INTER – ATALANTA = 1 (Risultato 3 – 1)

L’esame di maturità per Lukaku e soci dopo gli ultimi risultati strabilianti. La compagine di Conte ormai veleggia in testa alla Serie A, ma l’Atalanta è uno scoglio veramente duro, soprattutto adesso che sembra aver ritrovato il miglior Ilicic accanto a Muriel e Zapata. I nerazzurri di Milano vengono da 6 vittorie consecutive e da 7 nelle ultime 8 gare che hanno permesso una rimonta straordinaria su Milan e Juventus. Siamo sicuri che vogliano gettare tutto alle ortiche? Oltretutto, nelle ultime settimane la difesa è tornata impermeabile mentre davanti, nonostante l’appannamento di Lukaku in fase realizzativa, la via della rete viene trovata con grandissima continuità. Dall’altra parte anche i ragazzi di Gasperini stanno attraversando un ottimo periodo ma credo che, nello schieramento a specchio delle due squadre, la difesa a 3 dell’Atalanta farà molta più fatica a contenere gli attacchi avversari rispetto a quella guidata da De Vrij. La cabala poi dice che le squadre di Conte, una volta raggiunta la vetta della classifica, difficilmente la mollano e quindi vado con il segno 1!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

UDINESE – FIORENTINA = 1 – 0

Una partita che non sarà mai uguale a tutte le altre, la gara di Davide Astori, il capitano per sempre, regala una sconfitta ampiamente evitabile. Una prestazione disarmante, priva di lampi e di qualità macchiata da una colossale disattenzione di Milenkovic nei minuti finali. La partita era incanalata fin dai primi minuti sui binari di un pareggio che avrebbe accontentato tutti, ma l’Udinese ha almeno dimostrato di aver voglia di provarci fino alla fine, cosa che i viola non hanno praticamente mai fatto. Nelle retrovie il Cagliari espugna Crotone ed adesso Prandelli ed i suoi ragazzi hanno 7 lunghezze di vantaggio sulla salvezza in attesa della difficilissima gara casalinga contro la Roma. Insomma, tanto per cambiare, è necessario soffrire ancora e giocare così non so se sarà sufficiente.

IL BUONO

  • Martinez Quarta: uno dei pochissimi a salvarsi sempre. Un vero gringo argentino con la grinta e la voglia che Firenze tanto ama. E’ ormai un titolare inamovibile in una difesa che invece non riesce più a dare quella certezza necessaria a giocare con tranquillità. Anticipa, lotta, imposta, calcia in porta: in una parola ha leadership, personalità, quella che manca a Pezzella e Milenkovic. Se continua così, DEVE essere il prossimo capitano della Fiorentina!
  • Dragowski: se non fosse per la sua parata a metà primo tempo su Stryger Larsen, i viola sarebbero costretti già a rincorrere. Nel prosieguo della gara, in uscita e con i piedi, dimostra di non essere ancora tornato ai livelli di inizio stagione, ma è comunque positivo. Speriamo abbia continuità, ne avremo certamente bisogno!
  • Malcuit: in una squadra prigioniera di Ribery che gioca prevalentemente a sinistra e catalizza tutti i palloni offensivi, riesce comunque a farsi notare quando viene servito. Conquista qualche calcio d’angolo, mette in mezzo alcuni buoni palloni soprattutto nella ripresa. In fase difensiva soffre un pò, ma gioca una partita ampiamente sufficiente. Il recupero sembra procedere bene.

IL BRUTTO

  • Milenkovic: principale responsabile della sconfitta viola, commette un errore da principiante in marcatura su Nestorovski. In un periodo non brillante né fisicamente né tatticamente (vedi la punizione regalata nel primo tempo dopo l’incredibile svarione di Pezzella), oggi è del tutto fuori fase. Considerando che già il capitano non sta certo vivendo la sua migliore stagione, la Fiorentina non si può permettere di regalare anche Milenkovic agli avversari. Necessario ritrovarsi subito!
  • Ribery: uno splendido campione sul viale del tramonto non può tenere in ostaggio una squadra. Al rientro dopo tre gare di stop, trotterella nella solita porzione di campo cercando di saltare il diretto avversario in 1 contro 1 riuscendoci praticamente mai. Serve a Vlahovic una palla invitante ma è l’unica giocata decente della sua partita. Se già nel primo tempo non sprintava, nel secondo diventa una zavorra fino alla sostituzione. Se avessimo un’alternativa, l’ex Bayern dovrebbe entrare a gara in corso.
  • Gestione delle palle inattive: non è possibile che in Serie A si abbia una percentuale così bassa tra punizioni e corner battuti ed occasioni da rete create. Nel primo tempo la Fiorentina calcia una decina di volte con Biraghi e Pulgar ma non trova mai il modo di rendersi pericolosa. Considerando l’atavica difficoltà a fare rete, non si potrebbe studiare qualcosa di meglio?
  • La coppia Pradè – Prandelli: una squadra sbagliata, costruita male e corretta peggio. Anche oggi si sono denotate tutte le difficoltà in fase di costruzione e di realizzazione che conosciamo da inizio stagione. Purtroppo però, la società ed il suo Direttore Sportivo non hanno avuto idee di come correggerla nel mercato di gennaio. La Fiorentina resta aggrappata ad un ex campione di 38 anni che ormai gioca 1 partita ogni 4 e la sua riserva anche oggi ha dimostrato di essere lontanissimo da una condizione accettabile. Intanto la classifica piange e qui si continua a parlare di stadio e centro sportivo. Nel frattempo Prandelli, che certamente avrà compattato il gruppo e lo avrà reso migliore, anche oggi ha fatto dei cambi che non hanno contribuito a migliorare la squadra, anzi. Nel momento di massimo sforzo, inserire Amrabat e Caceres per Malcuit e Castrovilli ha spento completamente la vena offensiva della squadra ed ha fatto perdere metri di campo e distanze tra reparti. Adesso pensiamo alla salvezza, ma prima o poi dovremo fare i conti!

Ci vediamo domani su YouTube per l’approfondimento tattico con Portobello !!!

Che si gioca??

Sorpassi e controsorpassi sono all’ordine del giorno ed allora anche questa settimana cambia la guida al vertice. Il Meneghino Junior riconquista lo scettro grazie all’en-plein delle giocate, mentre i campionati esteri fanno mettere il piede in fallo a tutti, tranne il Bomber Siiimo. Il Paris Saint Germain ed il Real Madrid fanno saltare il banco e nel contempo permettono di accorciare la graduatoria verso l’alto. Grazie al consueto lavoro del mitico Carlo, andiamo a vedere la felice ammucchiata:

Francesco (Meneghino Junior) 14
Bomber Siiimo e Argentino Fiorentino 12
Joe il Pistoiese e Carlo ( il Meneghino di Paderno Dugnano) 11
Lungo 10
Niccolò 9
Luchino (il diavolo rossonero) 8
Juri (Alan Bencio ) 7

A Milano hanno dunque fiutato il colpaccio della Lazio a Bergamo ma questa settimana è tutta un’altra storia ed allora via con i pronostici:

La gara più scontata: MILAN – CROTONE = 1

La prima contro l’ultima, con la capoclassifica che gioca in casa ed i calabresi che si presentano senza il loro miglior giocatore, Messias squalificato. Pioli ritrova Calhanoglu pronto a lanciare Ibra, Bennacer in mezzo al campo e magari un calcio di rigore potrebbe pure capitare ogni tanto ai rossoneri. Il Crotone invece, che sul mercato di gennaio si è rafforzato con Ounas e Di Carmine, proverà certamente a giocarsela anche perché Stroppa non conosce il calcio tutti chiusi dietro e ripartenze in contropiede. Le differenze tecniche, di organico e di momento stagionale però fanno presupporre che il pronostico sia chiuso: 1 fisso!

La partita da NON giocare: BENEVENTO – SAMPDORIA

La squadra di Ranieri non si batte mai da sola, regala poco, bada al sodo. Il Benevento inizia a non trovare più quella continuità di risultati che lo avevano eletto come una delle più belle sorprese del campionato. La vittoria manca da alcune settimane e gli attaccanti fanno fatica a trovare la via della rete. Se dovessi azzardare un pronostico, giocherei X o Under, ma non riesco proprio a leggere la gara. Sono curioso di vedere, se verrà impiegato, il nuovo attaccante sannita Gaich di cui si parla un gran bene, una punta che il Benevento rincorreva già da questa estate. Lascio volentieri agli altri il pronostico.

La sorpresa della giornata: PARMA – BOLOGNA = X (Risultato 1 – 1)

Un derby emiliano che sinceramente non stuzzica molto dal punto di vista dello spettacolo. Il Bologna continua nelle proprie stagioni piuttosto tranquille ma anonime, il Parma ha investito tanto sul mercato di riparazione nella speranza di salvarsi ed aprire un nuovo ciclo. La squadra di Mihajlovic non può permettersi di perdere perché altrimenti verrebbe risucchiata nella zona rossa, mentre i gialloblu devono provarci in tutti i modi. Due compagini che fanno tantissima fatica a buttare la palla in porta, e che hanno anche difese non imperforabili. Il Parma si presenterà probabilmente con i nuovi acquisti Conti, Bani e Man in campo dall’inizio, mentre il Bologna sarà in formazione tipo, tranne l’assenza di Medel. Credo che sarà un partita dura, spigolosa, con poco spettacolo ed alla fine potrebbe prevalere la paura di perdere sulla voglia di vincere. Un punto a testa terrebbe in vita il Parma e potrebbe bastare al Bologna per non essere risucchiato nella mischia.

A voi per i pronostici!