Che si gioca?

Stavolta lo possiamo dire, abbiamo una lepre in fuga! Se qualcuno vorrà provare a vincere il gioco, dovrà fare i conti con Sandrino il Bressesino che ormai veleggia con un vantaggio quasi in doppia cifra.

Anche nello sorso weekend la scontata ha fatto piangere diversi di noi con Paris Saint Germain, Juventus e Lazio che non hanno raccolto quel bottino pieno che in molti si aspettavano. Nella pancia della classifica, il protagonista di giornata è certamente Niccolò che guadagna il massimo possibile, +6, ed ora vede il podio. In crisi nera invece il Lungo che per la seconda settimana consecutiva sbaglia la scontata e subisce il -1 con conseguente perdita di posizioni in graduatoria. Basta con le chiacchiere, andiamo a vedere la classifica aggiornata dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Sandrino il Bressesino 58
Il Pappagallone Reale 51
Joe il Pistoiese 49
Lungo, L’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino e Niccolò 48
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 47
Salva il Molisano, Francesco il Meneghino Junior 43
Bomber Siiimo 38
Il Crociato Gialloblù 33
Andrea 32
Luchino il diavolo rossonero 15

Ecco le partite da giocare in questo weekend:

La gara più scontata: CAMBUR – AJAX = 2

Non è certo una grande stagione per i lancieri che, dopo la dipartita di Ten Haag verso Manchester, non sono riusciti a mantenersi vincenti e ad alti livelli né in campo europeo, né in quello nazionale. Nel frattempo, pochi giorni fa, l’ex arcigno difensore John Heitinga è stato confermato sulla panchina fino al termine della stagione dopo un breve periodo ad interim. La fase di passaggio tra due gestioni diverse non è stato assolutamente digerito, ma l’Ajax si trova davanti una delle compagini più deboli del campionato, in lotta fin dalle prime giornate per evitare la retrocessione. I tempi di Cruijff sono ormai lontani mezzo secolo, ma la vittoria questo fine settimana è comunque un obiettivo assolutamente raggiungibile. 2 fisso ed Heitinga senza ghigno!

La sorpresa della giornata: INTER – MILAN = 1 (Risultato 3 – 1)

Il richiamo del derby è troppo forte. Lo scorso anno fu la partita che decise lo scudetto, quest’anno quasi sicuramente non sarà così ma la posta in gioco è comunque molto alta. I nerazzurri devono assolutamente vincere per provare a rimanere in scia del Napoli e per distanziare i concorrenti alla Champions League, in una stagione in cui comunque hanno già conquistato la semifinale di Coppa Italia ed hanno vinto un trofeo. Il Milan invece, è in un momento di crisi nera, con una difesa che fà acqua da tutte le parti ed un attacco che risente del momento no di Leao. La panchina di Pioli sembra essere ancora salda, ma cosa succederebbe in caso di una nuova debacle? Del resto il tecnico ex Fiorentina non è mai riuscito a duplicare le sue grandi stagioni sulla stessa panchina ed anche al Milan sembra riproporre un film già visto. Il pronostico appare chiuso, ma queste partite sono sempre insolite, sennò che derby sarebbero? Io comunque vado con la logica e con la squadra in questo momento più in forma. Dico 1 fisso senza grandi patemi e voi?

A voi per i pronostici!

BarLungo con Simone – Opposizione al governo

Dopo un paio di mesi in cui in parlamento e nel paese sembrava che l’opposizione non esistesse, ecco il primo sciopero contro il governo, quello dei benzinai. Ma se il Ministro della Giustizia Nordio non cambierà il proprio modo di approcciarsi nei confronti della magistratura, potrebbe essercene presto un altro. Nella nuova puntata del BarLungo con Simone proviamo a capire i motivi di questo malcontento e quali ripercussioni avranno sui cittadini le scelte del governo Meloni.

Buon ascolto!

Che si gioca?

Sandrino è sempre in testa, ma dietro la classifica si accorcia ulteriormente. La sconfitta dell’Inter in casa con l’Empoli, ha fatto guadagnare un bel -1 a tantissimi giocatori che si mangiano le mani per l’occasione sciupata.

Nella pancia della graduatoria si è creato un bel gruppone grazie alle imprese di giornata di Bomber Siiimo, al secondo +4 consecutivo, di Niccolò e del campione del Mondo. Fanno invece il passo del gambero il Lungo, Salva, Andrea ed il crociato Gialloblù. Con lo scudetto che viaggia ormai verso Napoli, ed una lotta per la salvezza che sembra aver rianimato almeno il Verona, andiamo a vedere la classifica aggiornata dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Sandrino il Bressesino 53
Lungo e Il Pappagallone Reale 49
Joe il Pistoiese 47
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 45
L’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 44
Niccolò 42
Salva il Molisano, Francesco il Meneghino Junior e Bomber Siiimo 39
Andrea 33
Il Crociato Gialloblù 32
Luchino il diavolo rossonero 16

Ecco le partite scelte per questo weekend:

La gara più scontata: LAZIO – FIORENTINA = 1

Sarà per la partita indegna giocata sabato contro il Torino, sarà per il trionfo delle truppe di Sarri contro i campioni d’Italia del Milan, ma il pronostico mi sembra chiuso. La Lazio gioca al momento il più bel calcio della serie A insieme al Napoli, la Fiorentina il più brutto con la Sampdoria. Nonostante l’assenza del capocannoniere degli ultimi anni Immobile, la compagine di Lotito segna gol a ripetizione mentre i viola non segnano più nemmeno per sbaglio, ed infatti dal mercato di gennaio è arrivato un portiere di 36 anni. Infine la coppia Romagnoli Casale, con Provedel in porta, sembra aver dato buona solidità alla retroguardia biancoazzurra mentre Milenkovic ed Igor, accompagnati da capitan Biraghi, fanno quasi sempre la figura dell’obliteratrice sul tram. Insomma come dovrebbe finire se non con il segno 1 fisso?

La sorpresa della giornata: NAPOLI – ROMA = X (Risultato 1 – 1)

Gioco il pareggio perché mi piace pensare che il campionato italiano non possa essere già finito dopo la prima giornata di ritorno. Ma lo pronostico anche perché Mourinho, tecnico per molti versi antico e superato dal punto di vista del gioco, resta ancora tra i migliori al mondo nel preparare le partite secche. Sono convinto che per tutta la settimana abbia preparato qualcosa di diverso per giocare sull’avversario (anche perché non sa fare altro) e per far arrivare il prima possibile la palla sui piedi dell’unico fuoriclasse che ha in rosa, Dybala. Il Napoli però vola sulle ali dell’entusiasmo ed è a conoscenza che questo potrebbe essere un bel match-point per scavare un solco quasi impossibile da recuperare. Anche Kvaratskhelia, assente nelle ultime settimane, è recuperato e dunque Spalletti potrà contare su tutti i migliori: riuscirà a superare l’esame di maturità? Per me finisce pari, per voi?

A voi per i pronostici!

Che si gioca?

La testa della classifica subisce diversi scossoni soprattutto perché il gruppone che viene dal Nord non manda i pronostici e dunque, come da regolamento, si becca un bel -1 in classifica: unico a ricordarsi la nostra rubrica è l’ultimo arrivato, Andrea, al quale mando i complimenti!

Il migliore di giornata è il Pappagallone Reale che centra il +6 grazie ad Inter e Roma (sarà felice babbo Mario!) e sale sul podio a sole 4 lunghezze dal battistrada Sandrino. Il Lungo intanto, tradito dai simpaticissimi pisani, si mangia le mani visto che, avesse centrato anche la scontata, sarebbe il nuovo capoclassifica. Nelle retrovie intanto, sembra dare segnali di risveglio Bomber Siiimo che supera in un colpo solo due competitori grazie ad un ottimo +4. Sperando che i meneghini non buchino un altro appuntamento, andiamo a vedere la classifica aggiornata dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Sandrino il Bressesino 51
Lungo 50
Il Pappagallone Reale 47
Joe il Pistoiese 45
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 44
Salva il Molisano e l’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 40
Francesco il Meneghino Junior e Niccolò 38
Bomber Siiimo 35
Andrea 34
Il Crociato Gialloblù 33
Luchino il diavolo rossonero 17

Ecco le partite scelte per questo weekend:

La gara più scontata: INTER – EMPOLI = 1

La squadra nerazzurra vista in finale di SuperCoppa contro il Milan mi ha sinceramente impressionato. Bel gioco, grande qualità, capacità di trovare la via della rete in tanti modi diversi: la difesa del Milan sembrava quella della Fiorentina di Vierchowood (non ricordavate che eravamo stati allenati anche da lui dite la verità….) ma l’Inter ha vinto e convinto. Lautaro poi sembra tornato quello vero e Dzeko è come il vino; l’Empoli intanto, dopo la vittoria rocambolesca contro la Sampdoria è ormai salvo ed ha tanti talenti che potenzialmente potrebbero interessare anche a Zhang e soci. Sperando che le maglie nerazzurre di Milano mi portino miglior fortuna rispetto a quelle di Pisa, dico 1 fisso.

La sorpresa della giornata: JUVENTUS – ATALANTA = 2 (Risultato 1 – 3)

Mamma mia quanto è difficile la partita che ho scelto! La Juve viene dalla goleada subita a Napoli ed ha dato qualche timido segnale di ripresa in Coppa Italia soprattutto grazie ad uno dei tanti simpaticissimi ex viola che popolano le maglie senza colori. L’Atalanta sembra in grande salute soprattutto davanti dove ha dimostrato che, per la stessa cifra di Cabral o Ikoné, in giro qualcosa di meglio ci sarebbe da prendere! Se la squadra di Gasperini continua a tenere i ritmi con cui ha giocato le ultime gare può fare davvero male alla compagine di Allegri che però, come spesso diciamo, non deve mai essere data per morta! Sfida incandescente in chiave Champions League….Io dico affermazione dell’Atalanta in una gara ricca di contropiede!

A voi per i pronostici!

BarLungo con Simone – Tifosi moderni

Nel nostro podcast abbiamo sempre parlato di politica, attualità, economia. Stavolta invece, proviamo a cambiare strada (solo stavolta) e, prendendo spunto dai vergognosi scontri tra ultras sull’autostrada A1, parliamo di tifo. Vediamo come è cambiato il mondo dei tifosi e degli stadi dall’inserimento della tessera del tifoso in poi e cerchiamo di capire quale sia il significato di essere tifoso oggi.

Buon ascolto!

Che si gioca?

E’ stato un weekend in cui è successo praticamente di tutto con Sandro che resta sul gradino più alto del podio mentre dietro si accende la bagarre con sei inseguitori in 5 punti.

La gara scontata è stata incredibilmente sbagliata dalla metà dei giocatori con Lazio, Inter e PSV che ci hanno ingannato in modo del tutto inaspettato. Andrea ha fatto addirittura en plein centrando il +6 che gli permette di scavalcare sia Bomber Siiimo, in crisi nera, che il Crociato Gialloblu. Oltre ad Andrea però, stupisce anche il campione del mondo che si permette addirittura di dare il risultato esatto della scontata dimostrando che la scienza di Scaloni è calata su di lui. In molti poi fanno addirittura un passo indietro, dal Lungo al Pappagallone fino a Joe e Francesco. Andiamo allora a vedere la classifica aggiornata dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Sandrino il Bressesino 52
Lungo 46
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 45
Salva il Molisano, il Pappagallone Reale, Joe il Pistoiese e l’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 41
Francesco il Meneghino Junior 39
Niccolò 34
Andrea 33
Il Crociato Gialloblù 32
Bomber Siiimo 31
Luchino il diavolo rossonero 18

Vai con le partite scelte per questo weekend:

La gara più scontata: PISA – CITTADELLA = 1

Stavolta scendiamo in cadetteria, regno del Crociato Gialloblu! Da quando D’Angelo è tornato sulla panchina dei neroazzurri, il Pisa è tornato a volare ed è rientrato prepotentemente in lotta per la Serie A. Di fronte si troverà un Cittadella che, dopo i miracoli delle ultime stagioni, sembra incappata nell’annata no. In terra patavina si lotta per non retrocedere tra mille difficoltà ed allora vado con una delle squadre più in forma del campionato. 1 fisso.

La sorpresa della giornata: ROMA – FIORENTINA = 1 (Risultato 2 – 0)

Una Fiorentina non certo nel miglior momento di forma e con troppi infortuni và a fare visita ai giallorossi usciti ringalluzziti dal pareggio acciuffato a San Siro negli ultimi minuti. Si affronteranno una squadra che cerca di giocare sempre in modo propositivo ed una delle compagini che specula maggiormente in tutta la Serie A. Purtroppo i viola arrivano alla sfida con tanti giocatori acciaccati o assenti, mentre la Roma disporrà dei migliori: temo poi che la sfida, decisiva per la possibile rimonta dei ragazzi di Vincenzo Italiano, possa essere condizionata come successo ormai troppe volte negli ultimi anni. I giallorossi non si possono permettere di restare fuori dall’Europa ed allora quale miglior occasione per lasciare definitivamente dietro in classifica la Fiorentina? Dico vittoria interna con un’enorme speranza di sbagliare!

A voi per i pronostici!

Che si gioca?

Il primo turno del nuovo anno è stato sinceramente un mezzo disastro e mi assumo la responsabilità di non aver spiegato bene le regole della giornata: quando quasi tutti giocano partite sbagliate, significa che chi spiega non ha fatto capire.

Purtroppo ho dato per scontato che tutti sapessero che, essendo un turno infrasettimanale, si dovevano giocare gare che finissero entro la data della nuova rubrica ma non tutti lo sapevano. Per farla breve, in pochi hanno giocato le gare giuste ma mi è sembrato corretto non cancellare la giornata per rispetto di quelli che invece avevano fatto i pronostici corretti. In tutto questo casino, Sandrino ha azzeccato la gara sorpresa ed inizia ad allungare il passo, ma è già tempo di tornare a giocare e stavolta stiamo in Serie A così magari riusciamo a giocare tutti le gare corrette. Prima però, andiamo a vedere la classifica aggiornata dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Sandrino il Bressesino 51
Lungo 47
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 44
Salva il Molisano e il Pappagallone Reale 42
Francesco il Meneghino Junior 40
Joe il Pistoiese 39
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 37
Bomber Siiimo 32
Il Crociato Gialloblù 31
Niccolò 30
Andrea 27
Luchino il diavolo rossonero 19

Ed ecco qui le partite che ho scelto per tornare a rincorrere Sandro:

La gara più scontata: LAZIO – EMPOLI = 1

Nonostante Sarri ed i suoi mi abbiano già fregato tre giorni fa, non posso credere che la Lazio fallisca nuovamente l’obiettivo. Immobile è tornato, ha già segnato un gol a Lecce e certamente il mister toscano avrà fatto fare lavoro doppio ai propri difensori viste le amnesie di mercoledì. Dall’altro lato del campo, un Empoli che viene dal pareggio convincente di Udine ed adesso veleggia in una zona tranquilla di classifica. Visti anche i frequenti contatti di mercato tra le due squadre, perché andare a fare l’impresa? 1 fisso.

La sorpresa della giornata: VERONA – CREMONESE = 2 (Risultato 1 – 2)

La sfida senza appello ce la potevamo far sfuggire? Le due squadre, in 32 gare, hanno vinto solamente in un’occasione e si giocano tutto in uno scontro da far tremare i polsi. Il neo tecnico scaligero Zaffaroni ha iniziato con un convincente pareggio in quel di Torino, mentre la Cremonese ha dovuto fare ancora una volta i conti con la sfortuna colpendo due pali contro i simpatici strisciati. Chi perde ha già un piede e mezzo in serie B, mentre chi vince ha ancora qualche flebile speranza: non credo le due squadre si accontenteranno di un pareggio ed allora vado con la Cremonese del tecnico toscano Alvini, persona vera e speciale. Prima o poi il vento dovrebbe cambiare visto che i grigiorossi non sono quasi mai stati messi sotto dagli avversari. Vittoria Cremonese anche in onore di Gianluca Vialli!

A voi per i pronostici!

Che si gioca?

Dopo la sosta per i mondiali, siamo nuovamente qua con un nuovo battistrada ma soprattutto con un campione del mondo tra le nostre fila! Vediamo se avrà smaltito la sbornia dei festeggiamenti post Qatar.

I pronostici che ci hanno accompagnato durante il mondiale, hanno modificato sostanzialmente la classifica ed adesso Salva non guarda più tutti dall’alto verso il basso. E’ stato infatti scalzato da Sandrino il Bressesino che si deve guardare le spalle da inseguitori vicinissimi. Prima di ripartire con le gare da giocare allora, torniamo a vedere la classifica aggiornata dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Sandrino il Bressesino 46
Lungo 45
Salva il Molisano e il Pappagallone Reale 43
Francesco il Meneghino Junior 40
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 39
Joe il Pistoiese 37
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 33
Bomber Siiimo 31
Il Crociato Gialloblù 28
Niccolò e Andrea 25
Luchino il diavolo rossonero 19

Ed ecco qui le partite che ho scelto per ricominciare a divertirci:

La gara più scontata: LECCE – LAZIO = 2

Dopo questa lunga ed inedita pausa, azzeccare i segni delle partite non sarà certo una passeggiata ma ci provo lo stesso. Il Lecce, dopo alcuni risultati positivi, è in una situazione di classifica relativamente tranquilla ed il buon Pantaleo ha già messo a segno il primo colpo col centrocampista Maleh. La Lazio ha lavorato molto durante la sosta ed ha un tasso tecnico certamente superiore; il recupero di Immobile poi, permetterà ai ragazzi di Sarri di giocare il calcio che prediligono fatto di fraseggi di prima e verticalizzazioni improvvise. Biancoazzurri corsari e 2 fisso.

La sorpresa della giornata: CHELSEA – MANCHESTER CITY = 2 (Risultato 1 – 2)

Il neo campione del mondo pensava che avrei fatto giocare Inter Napoli ed invece nisba!!! La gara del giovedì sera della Premier League la vedo piena di tantissime incognite. Si scontrano due squadre che erano partite per provare a vincere in campionato ed in Europa. Il Chelsea ha già cambiato allenatore dopo qualche tonfo di troppo, il City è distante 7 lunghezze dalla capolista: lo scontro diretto che vi chiedo di pronosticare, potrebbe essere l’ultima occasione per Guardiola ed i suoi di rimanere attaccato al treno Premier, così come per i londinesi lo è per continuare a credere ad una qualificazione in Champions League per la prossima stagione. Vengono entrambe da un pareggio deludente sia per il risultato che per il modo in cui è arrivato: chi la spunterà? Io continuo a pensare che il City abbia la miglior rosa in Inghilterra e probabilmente in Europa e che il Chelsea di ora non sia nel momento giusto per bloccare Haaland e soci. City corsaro e Chelsea in crisi!

A voi per i pronostici!

Riflessioni a mente fredda su Qatar 2022

Con la bellissima finale tra Argentina e Francia, si è chiusa una delle edizioni più controverse, chiacchierate, criticate della storia della manifestazione. Da un’assegnazione da parte della FIFA a dir poco opaca, fino allo sgarbo della vestizione di Messi con il blisht prima di poter finalmente alzare quella coppa che inseguiva da sempre, il campionato del mondo 2022 verrà ricordato anche per la battaglia sui diritti civili negati in Qatar, per le morti sul lavoro, per le troppe limitazioni democratiche di un paese che probabilmente non avrebbe meriato questa vetrina.

In questa sede però, preferisco parlare di calcio giocato, dei migliori talenti visti, delle novità tattiche, delle sorprese e delle delusioni. Insomma di ciò che è successo su quel rettangolo di gioco che ci regala emozioni immortali che resteranno per sempre con noi: dallo strapotere fisico di Mbappè, alle carezze alla palla di Leo Messi, dalla leggendaria cavalcata del Marocco, alla ridicola apparizione del Qatar. Pronti? Via!

RIFLESSIONI TECNICHE

L’ultimo decennio è stato indubbiamente dominato dalla coppia Messi Cristiano Ronaldo: un funambolo della tecnica che danza sul pallone, che bacia il cuoio con i piedi ogni volta che l’accarezza, contro una macchina fisicamente perfetta fatta di potenza e di continui miglioramenti tecnici grazie all’etica del lavoro. Messi baciato dal Dio del calcio che gli ha regalato un talento fuori dal comune, Ronaldo (non quello vero) nato con mezzi fisici impressionanti grazie ai quali è riuscito a chiedere a sé stesso più di chiunque altro per poter provare a reggere il confronto fino a quando Lionel ha coronato il sogno di una vita mentre CR7 si schiantava fragorosamente al suolo, finito su una panchina a guardare i propri compagni giocare. Ma se Messi ha raggiunto l’immortalità calcistica, un nuovo fenomeno ha confermato che la prossima decade, a meno di sfortunati infortuni, sarà tutta sua: Kylian Mbappè ha strabiliato in finale con una rete che resterà nella storia di questo meraviglioso sport ma soprattutto ha dimostrato ancora una volta di essere la cosa più vicina a Ronaldo (quello vero) che si sia mai vista in campo. Ed ha anche dimostrato di essere, seppur con alcune differenze, l’evoluzione della diatriba tra Messi e Ronaldo. Mbappè infatti, unisce una tecnica sopraffina ad una forza fisica, un allungo ed una velocità quasi sovrumana. E’ il prototipo perfetto del nuovo fenomeno del calcio mondiale fatto di tecnica, forza fisica, velocità, freddezza, capacità balistiche: serve altro?

RIFLESSIONI TATTICHE

Dal punto di vista tattico non è stato certamente un mondiale rivoluzionario: si sono rafforzate alcune tendenze che già si erano affermate nelle ultime stagioni e possiamo finalmente dare una grande notizia al mondo del calcio…. il tiki taka, per come lo abbiamo conosciuto negli ultimi anni, è morto! Il possesso palla orizzontale, quello in cui si continua a girare palla all’infinito alla ricerca di uno spazio in avanti per guadagnare metri soprattutto in ampiezza, ha fatto il suo tempo e si è tornati ad attaccare maggiormente la verticalità. Si punta inoltre nuovamente sulla qualità del gesto del calciatore e non sulla tattica di squadra soprattutto perché, e questa è la più grande novità, si è tornati a scommettere sul duello individuale uomo contro uomo. Già nelle ultime stagioni avevamo più volte sottolineato, anche su questo blog, come il gioco stava cambiando perché ci si muoveva in avanti per difendere, attaccando fin da subito l’avversario in ogni zona del campo, cercando di ripartire in velocità buttandosi sulle seconde palle. Tutto questo abbiamo visto in Qatar e tutto questo spiega perfettamente perché l’Italia è in così netta difficoltà in campo internazionale. Negli ultimi anni purtroppo, nei settori giovanili italiani, si è puntato troppo sulla tattica e poco sulla tecnica, troppo sulla difesa di squadra e poco sull’uno contro uno, troppo sul possesso palla e poco sulla verticalizzazione. L’Italia, spesso all’avanguardia, è adesso in netto ritardo su tutto ciò che è determinante nel gioco del calcio attuale. Per concludere, se a qualcuno piacciono i numeri, possiamo affermare che i moduli tattici hanno avuto ben poco peso in questa edizione dei mondiali: se guardiamo anche solo alle due finaliste, è difficile poter dire se la Francia giocasse con una difesa a 4 o a 3 o l’Argentina con il centrocampo a 3 o a 4 dal momento che le posizioni di Theo Hernandez e Di Maria non erano inseribili dentro un solo reparto. E’ sempre più importante il concetto di flessibilità tattica, la capacità di leggere le situazioni che gli avversari presentano, le mosse per bloccare le migliori qualità dei calciatori che si affrontano.

LA SQUADRA SORPRESA DEL MONDIALE

Molte volte, durante manifestazioni come il mondiale, è difficile essere tutti d’accordo sui giudizi da dare alle squadre, ma credo che si possa tranquillamente sfatare questo tabù: il Marocco è la più grande sorpresa di Qatar 2022. Prima nazionale africana ad arrivare in semifinale nella storia, rimasta ai piedi del podio solo per la sconfitta contro la Croazia, la nazionale marocchina ha stupito tutti ed è diventata velocemente la squadra simpatia del torneo. Differentemente da quasi tutte le altre squadre però, la compagine di Regragui ha puntato tutto sulle letture difensive giocando un calcio collettivo in cui la linea di centrocampo e quella di difesa si schierava quasi al limite dell’area in modo molto compatto. Difesa bassa, con un mediano pronto a schiacciarsi in mezzo ai due difensori centrali, per dare ai due terzini, Hakimi e Mazraoui calciatori tra i più talentuosi in rosa, la possibilità di ripartire velocemente in contropiede. Al netto di Ziyech ed Amrabat, già conosciuti, si sono fatti apprezzare interpreti fino ad oggi nell’ombra come Boufal, Ounahi o il portiere Bounou.

LA SQUADRA DELUSIONE DEL MONDIALE

Se il Marocco ha fatto sognare, ci sono due squadre europee che si contendono la palma della squadra delusione: Germania e Belgio. C’è però una netta differenza tra le due, poiché la Germania è in un momento di passaggio tra una generazione ormai al tramonto ed un ricambio che sta avvenendo ma non è ancora giunto a compimento. I diavoli rossi invece, erano di fronte all’ultima opportunità per quella che era stata definita una generazione di fenomeni che però, anche stavolta, sono tornati a casa con un pugno di mosche in mano. Uno spogliatoio spaccato, una squadra in cui i tanti piedi buoni non sono sembrati pronti a sacrificarsi per il bene comune, un attacco in cui Lukaku è stato addirittura dannoso. In mezzo a questo deserto, l’unico che ancora una volta ha dimostrato di poter stare nell’Olimpo degli interpreti del proprio ruolo è stato Courtois, mentre gli altri, da De Bruyne a Hazard, da Carrasco a Meunier, non sono stati all’altezza di una manifestazione in cui in poco più di venti giorni ci si gioca tutto. Peccato, ancora una volta la scuola belga spreca una generazione di fenomeni senza riuscire a portare a casa nemmeno un trofeo.

E voi che ne pensate? Fatemi sapere nei commenti!

Che si gioca??

E’ stata la finale dei mondiali più bella, avvincente, appassionante e palpitante della storia ed ha ingannato tutti tranne il nuovo battistrada, Sandrino il Bressesino, che si issa al vertice della graduatoria per la prima volta.

Le finali appena trascorse hanno lasciato pressoché invariata la classifica vista la morìa di segni giusti: Sandrino ha azzeccato il pareggio della finale guadagnandosi il +3, mentre il Crociato Gialloblù ha voluto esagerare, centrando addirittura il risultato esatto di Croazia Marocco e con il +5 si è avvicinato alla pancia della graduatoria. A tutti gli altri non è rimasto altro che ammirare una partita che è già nella storia di questo sport e l’incoronazione di due calciatori che sono e resteranno per sempre negli annali del calcio. Con gli occhi ancora pieni di ammirazione, andiamo a vedere la classifica aggiornata dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Sandrino il Bressesino 46
Lungo 45
Salva il Molisano e il Pappagallone Reale 43
Francesco il Meneghino Junior 40
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 39
Joe il Pistoiese 37
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 33
Bomber Siiimo 31
Il Crociato Gialloblù 28
Niccolò e Andrea 25
Luchino il diavolo rossonero 19

Adesso ci riposiamo per le feste e poi ci ritroviamo per la nuova giocata ad inizio anno nuovo!

A presto!