Nel primo mese del 2022 il parlamento sarà chiamato ad eleggere il nuove Presidente della Repubblica. Come si sceglie il successore di Mattarella e quali sono i nomi papabili? Nel parliamo con Simone Pesucci! A proposito….
Se dovessimo guardare alla sola partita di stasera non potremmo non essere delusi. Dopo un girone di andata in cui la Fiorentina ha spesso deliziato il palato dei tifosi con prove entusiasmanti, la gara di Verona non può non non essere giudicata come insufficiente. Prove incolori di diversi interpreti, più di sessanta minuti incolori. Se però la consideriamo come l’ultima tappa di un girone di andata splendido, allora tutto cambia. La squadra viola gira a 32 punti in piena lotta per l’Europa…. cosa chiedere di più?
IL BUONO
Girone di andata : prestazioni, risultati, gol. La Fiorentina, che partiva dalla gestione Iachini e prima da quella Della Valle, dimostra di poter stare nella zona sinistra della classifica. Grazie ad un mercato azzeccato ed un allenatore pronto, veleggia nelle zone importanti della classifica dispensando anche bel calcio. Che abbia finito nel tempo la benzina? Se anche fosse, promossi a pieni voti!
Castrovilli : a parte il gol del pareggio, dimostra fin da subito di avere quella voglia che sembrava smarrita nelle ultime settimane. Finalmente ritrova il gol, un cenno di vita da un calciatore su cui tutta Firenze punta. Bentornato!
Il risultato: nonostante la squadra non abbia giocato una partita all’altezza, ha portato via un pareggio d’oro. Speriamo conti alla fine della stagione!
IL BRUTTO
Igor : semplicemente imbarazzante. Sbaglia sul gol di Lasagna e non solo. Spesso fuori posizione in fase difensiva, aiuta poco anche in fase di impostazione del gioco. Completamente fuori gara.
Terracciano: in occasione del palo di Faraoni non copre bene il primo palo (vedasi il gol di Cuadrado a Torino contro la Juventus), poi ripete l’errore anche nel gol di Lasagna. Con i piedi non si discute, ma per il resto...
Formazione iniziale : Igor centrale, Terzic a sinistra, i due esterni iper offensivi…mah! La Fiorentina soffre per un tempo e mezzo e trova il pareggio solo grazie ad una delle poche occasioni create. Due punti persi?
La classifica rimane pressoché invariata dopo questo turno domenicale. La vetta non cambia, Joe scavalca nuovamente l’Argentino Fiorentino ma il podio resta composto dagli stessi tre.
Nei pronostici dell’ultimo weekend, nessuno ha dato fiducia al Napoli di Spalletti e dunque non si sono verificati en plein. Anche per questo la graduatoria resta sostanzialmente immutata e per alcuni si muove addirittura in negativo avendo fallito anche la gara scontata. Vediamo dunque l’aggiornamento grazie al lavoro certosino del mitico ed infaticabile Carlo:
Lungo 40* (1 parrucchino da recuperare)
Joe il Pistoiese 36
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 35
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 32
Bomber Siiimo 29
Luchino il diavolo rossonero* 27
Niccolò eSandrino il Bressesino 22
Francesco il Meneghino Junior20
Salva il Molisano 1
Alan 0
Già dalle 18,30 di oggi si torna in campo ed allora si ricomincia a mettere i pronostici ed anche stavolta resto in Serie A:
La gara più scontata: NAPOLI – SPEZIA = 1
La vittoria di San Siro ha certamente regalato nuovo entusiasmo a Spalletti e soci. Nonostante le assenze, gli azzurri hanno dimostrato di essere un vero gruppo, una vera squadra in cui tutti remano dalla stessa parte. Penso che basterà questo spirito per avere la meglio di uno Spezia che ha raggranellato un pareggio contro l’Empoli nonostante i toscani abbiano dominato in lungo ed in largo la gara. Thiago Motta ed i suoi al momento sarebbero salvi solamente perché dietro vanno al passo delle tartarughe! 1 fisso ed Inter ancora nel mirino!
La partita da NON giocare: VENEZIA – LAZIO
La squadra di Sarri sembra aver ingranato una marcia migliore da quando Zaccagni è tornato protagonista anche se dietro i biancocelesti ballano ancora troppo; ed allora perché la banda di Zanetti non potrebbe mietere un’altra vittima di prestigio? Il Venezia è certamente tra le sorprese del torneo ed ha dimostrato più volte di essere in grado di giocarsela alla pari con tutti. Magari la guardiamo, ma giocarla proprio no!
La sorpresa della giornata: EMPOLI – MILAN = X (Risultato 1 – 1)
Una delle squadre più in forma del momento, contro una che sta attraversando il primo momento di grande difficoltà in campionato. L’Empoli sta stupendo tutti per i risultati conseguiti ed il gioco espresso, il Milan invece ha iniziato a fare i passi del gambero. Troppo spesso infatti, nelle ultime settimane, è tornato a casa senza i tre punti e la gara del Castellani non si preannuncia tra le più agevoli. E’ vero che Pioli sta scontando diverse assenze, ma la squadra sembra essersi spenta come una candela innanzitutto dal punto di vista fisico. Andreazzoli ed i suoi invece, volano sulle ali dell’entusiasmo e dunque potrebbero anche firmare l’ennesima impresa. Credo però che in qualche modo, Ibra ed i suoi compagni riusciranno a salvare le penne ma senza tornare alla vittoria. Gioco un pareggio che accontenterebbe solamente i padroni di casa!
È stata una partita bellissima, ci siamo divertiti, sono mancati solamente i tre punti. Dopo un primo tempo in cui i viola sono andati a riposo sotto di due reti per l’incapacità di ottimizzare la mole di gioco creata, nella ripresa i ragazzi di Italiano, dopo il pareggio, sono stati frenati da un’espulsione molto dubbia. Peccato perché sembrava che la birra nelle gambe fosse sufficiente per portare a casa altri tre punti. Adesso a Verona mercoledì sarà importante conquistare la vittoria per arrivare alla sosta tra le prime del campionato. Poi vedremo se Commisso e Barone sono dei chiacchieroni oppure veramente puntano all’Europa. Il termometro della società sarà il mercato di gennaio : vivacchiare o rilanciare?
IL BUONO
Torreira : se Prade’ è accusabile di tantissime scelte tra cui Kokorin, il corteggiamento che ha portato al centrocampista uruguaiano è da Oscar. Giocatore totale che cura fase difensiva ed offensiva nella stessa maniera, oggi segna anche il gol del pareggio. Capitano senza fascia!
Primi 20 minutidel secondo tempo : erano anni che non vedevo una squadra che attaccava gli avversari con questo ritmo e questa qualità di manovra. Finita la prima frazione sotto di due reti, i viola potevano mollare ed invece hanno reagito con voglia e raziocinio. La Fiorentina lotta, emoziona, inorgoglisce. Il Parterre ringrazia!
Bonaventura : probabilmente molti non saranno d’accordo per il gol fallito nel primo tempo, ma Jack disegna calcio senza soluzione di continuità. Finché resta in campo non si tira mai indietro e nel primo tempo è tra i pochi che risponde al Sassuolo colpo su colpo. Cala nella ripresa e viene giustamente sostituito ma è uno dei leaders della squadra. Professore universitario!
IL BRUTTO
Callejon : dopo alcune prove più che sufficienti, lo spagnolo torna ad essere un buco nero. Probabilmente per il ritmo troppo alto della gara, l’ex Napoli oggi non incide in fase offensiva e spesso soffre in quella difensiva. È un peccato perché avrebbe di fronte il difensore più debole del Sassuolo ma non è sufficiente. A Verona, magari mettiamo Sottil!
Occasioni da rete: soprattutto nel primo tempo, la compagine di Italiano crea tanto ma non riesce a concretizzare. Le statistiche sono impietose, ma Biraghi e compagni vanno al riposo sotto di due reti. Quando Vlahovic (tra l’altro molto discutibile il suo comportamento dopo il cambio ed a fine partita) non riesce a buttarla dentro, i viola fanno troppa fatica a segnare. Urge migliorare!
La vetta della classifica non cambia, ma tra gli inseguitori ci sono degli scossoni davvero niente male!!
Per la seconda settimana consecutiva l’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino guadagna il meritatissimo +6 e, con la contemporanea debacle di Joe il Pistoiese, raggiunge addirittura il secondo posto. L’en plein di giornata però non è centrato solamente dall’Argentino ma anche da Carlo che continua nella sua rimonta iniziata già da qualche turno. Adesso è a ridosso del podio e sembra proprio voler fare come la sua amata Inter. Tra i delusi della domenica, restano invece Joe e Niccolò che vengono traditi dalla gara del Maradona di Napoli dove i ragazzi di Spalletti continuano a sparare a salve. Oltre allo scudetto della Serie A, gettiamo a mare anche l’ambitissimo trofeo di questo blog? Vediamo adesso la classifica aggiornata dal mitico ed infaticabile Carlo:
Lungo 39* (1 parrucchino da recuperare)
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 36
Joe il Pistoiese 35
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 33
Bomber Siiimo 28
Luchino il diavolo rossonero* 27
Sandrino il Bressesino 23
Niccolò21
Francesco il Meneghino Junior 19
Salva il MolisanoeAlan 0
Anche questa settimana, con le gare di Coppa Italia, non ci siamo mai fermati e dunque già oggi alle 18,30 si torna in campo in Serie A e non solo. Ecco le partite che ho scelto per farmi azzannare dagli inseguitori:
La gara più scontata: SALERNITANA – INTER = 2
Nel fine settimana in cui le dirette inseguitrici si scontrano, l’occasione è troppo ghiotta per essere gettata al vento. La squadra di Inzaghi è tra le più in forma del campionato, ha trovato continuità di prestazioni e di risultati e non vorrà certo fermarsi adesso che ha riconquistato la vetta della classifica. Davanti si troverà una Salernitana che è in piena tempesta: di risultati, di gioco, societaria. La sceneggiata andata in onda in settimana in Assemblea di Lega che ha permesso di far continuare il campionato ad una società che a malapena aveva titolo per iniziarlo, serve solamente a prolungare l’agonia di un club che non ha trovato alcun potenziale acquirente nei tempi richiesti dal regolamento federale. Oltre a ciò, la squadra ha una rosa difficilmente presentabile nella massima serie ed anche il cambio di tecnico non ha sortito effetti. Testacoda scontato, 2 fisso!
La partita da NON giocare: SAMPDORIA – VENEZIA
Una partita veramente difficile. La Sampdoria di D’Aversa, nonostante le problematiche derivate dall’arresto del proprietario Ferrero, ha vinto agilmente il derby contro il Genoa ed ha poi superato il Torino in Coppa Italia grazie anche alla rete del ritrovato Quagliarella. Il Venezia, una delle sorprese del campionato, pronosticato da molti come tra le sicure retrocesse in serie B sta dando del filo da torcere a tutti ed ha il vantaggio di aver giocato in Coppa 48 ore prima dell’avversaria. Considerando poi le variabili di due squadre che non hanno trovato una continuità di risultati eccezionale e le gare così ravvicinate (ricordiamo che poi si rigioca anche un turno infrasettimanale da martedì in poi), preferisco saltarla a piè pari! A voi, se vorrete giocarla!
La sorpresa della giornata: MILAN – NAPOLI = 1 (Risultato 2 – 1)
E’ una sfida succulenta e fondamentale per la classifica: con l’Inter impegnata a Salerno non credo sia una buona idea pensare di gestire la gara tirando via un punto e dunque credo che assisteremo ad una sfida piuttosto aperta. Il Milan, dopo l’eliminazione in Champions ed il pareggio di Udine, deve riprendere la strada che aveva percorso nelle prime giornate di campionato se vuole restare sulla scia nerazzurra. Le assenze sono anche stavolta pesanti (Leao, Kjaer, Calabria e Rebic) ma il Napoli non scoppia certo di salute. Dall’infortunio di Oshimen in poi, i ragazzi di Spalletti sembrano aver smarrito la strada e la sfortuna non vuole dare tregua. I rientri di Anguissa e Zielinski aiutano ma certamente non colmano le lacune aperte dalle assenze, oltreché del citato Oshimen, di Koulibaly, Ruiz, Lobotka e tutti gli altri. Credo insomma che la differenza verrà fatta dalla maggior completezza della rosa a disposizione in questo momento di Stefano Pioli rispetto a quella di Spalletti. Vince il Milan, con fatica, ma in qualche modo la spunta!!
Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ma se Italiano cercava da questa gara risposte importanti dalle seconde linee sarà probabilmente rimasto deluso. Contro un Benevento che non schierava certo la formazione titolare, la squadra viola non è riuscita a gestire al meglio il doppio vantaggio ed ha sofferto oltre il dovuto. Dalla gara di Coppa Italia dunque, sono ancora più chiare determinate scelte del mister. Se l’obiettivo è realmente quello di andare in Europa, la rosa deve essere puntellata secondo le esigenze tecniche di mister Italiano. Vediamo dunque i migliori ed i peggiori in attesa dei titolari domenica contro il Sassuolo.
IL BUONO
Rosati : inattivo da quasi due anni si destreggia in modo egregio. Compie alcuni interventi degni di nota e offre sicurezza alla difesa. Certo con i piedi non è un fenomeno, ma altrimenti non sarebbe il terzo portiere. Menzione meritata!
Sottil : è vero, giocavamo contro una squadra di serie B ma comunque la prova è stata più che sufficiente. Oltre al gol, ha dimostrato di essere l’unico calciatore viola a saltare con continuità il diretto avversario ed uno dei pochi a creare. Crescendo continuo.
Passaggio del turno : l’obiettivo della serata era quello ed è stato centrato. Sicuramente sarebbe stato preferibile soffrire un po’ meno, ma del resto tifiamo Fiorentina. Avanti così!
IL BRUTTO
Kokorin : per indole, normalmente, sto sempre dalla parte dei più deboli, ma in questo caso provo sinceramente imbarazzo. Un calciatore che in 70 minuti non riesce a fare qualcosa di utile per la propria squadra contro una formazione di serie B fa quasi tenerezza (se non fosse per il contratto firmato). Parlando con i ragazzi del Parterre di Fiesole c’è chi lo paragona al Tanque Silva, ma quello almeno correva e si batteva per la squadra. Bocciato con riserva (solo per l’amore nei confronti della maglia).
Linea difensiva: seppur con la scusante di non aver praticamente mai giocato insieme, la difesa viola concede troppo sopratutto sugli esterni. Rosati è in serata, il Benevento milita in Serie B, ma contro il Sassuolo non basterà. Sveglia!
Infortunio Pulgar: in bocca al lupo, torna presto che Amrabat al posto di Torreira non si può vedere. Forza!