Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – SALERNITANA = 4 – 0

Era un esame di maturità per una squadra che negli ultimi anni ha sempre deluso. Quante volte la Fiorentina ha sbagliato la partita che sembrava scontata? Quanti weekend ci siamo guastati per la sconfitta inaspettata della nostra amata viola? Ecco, stavolta invece è andato tutto secondo i piani. Nonostante un primo tempo giocato sotto ritmo ed una Salernitana guidata da un Ribery che ha fatto di tutto per farsi rimpiangere, la compagine di Vincenzo Italiano ha fatto probabilmente un altro passo in avanti del processo di maturazione necessario per diventare una grande squadra. Tre punti, quattro reti, porta inviolata: cosa chiedere di più? La continuità!!! Adesso abbiamo un impegno importante mercoledì in Coppa Italia contro una delle migliori squadre della Serie B, il Benevento e poi domenica alle 12,30 il Sassuolo nuovamente in casa. A prescindere dai prossimi risultati, la società ha il dovere di aiutare il mister e la squadra per provare ad andare in Europa!! Questo gruppo se lo merita in tutto e per tutto.

IL BUONO

  • Terracciano : lo so, avete ragione, la Fiorentina ha vinto 4-0 ed io premio il portiere? Ebbene si, premio Terracciano perché nel primo tempo e non solo, con la partita ancora in bilico, ha effettuato delle parate importanti per dare fiducia e sicurezza ai propri compagni. Professionista esemplare!
  • Italiano : il vero artefice di tutto questo, delle emozioni che stiamo vivendo, del calcio che stiamo vedendo. Arrivato come ripiego di Gattuso, è ormai il sole intorno al quale gira l’universo Fiorentina. La squadra vince e convince ed adesso tutti iniziano a credere all’obiettivo Europa. Ha gestito il caso Vlahovic in modo magistrale, ha restituito fiducia ad un ambiente depresso, ha rivalutato calciatori ormai dimenticati. L’esultanza sotto la curva ha ricordato tempi passati gloriosi. Chapeau, Firenze ha trovato la sua nuova guida.
  • Vlahovic : dopo una prima frazione sottotono, segna due reti nel secondo tempo e guida la Fiorentina in un porto sicuro. 15 gol in campionato, 32 nell’anno solare. Quanto è forte questo ragazzo? Bomber di razza come pochi, peccato solamente che pensi più al portafoglio che al cuore.
  • Bonaventura : che giocatore abbiamo ritrovato! Un calciatore che non si capisce perché non sia preso in considerazione dal CT Mancini guida ancora una volta, insieme a Torreira, la squadra alla vittoria. Torna al gol dopo troppo tempo e le reti dei centrocampisti potrebbero essere la chiave di volta per il raggiungimento di traguardi importanti. Se la Fiorentina riesce a non dipendere da un solo giocatore diventa la scheggia impazzita della Serie A. Proviamoci!

IL BRUTTO

  • Troppe occasioni concesse : se Terracciano è stato uno dei migliori, è anche perché ancora una volta la Fiorentina ha concesso troppe chance agli avversari. Se l’obiettivo è quello di tornare grandi, dovremo imparare a gestire meglio la gara!

Ci vediamo presto al Corner Viola!!

Il buono, il brutto, il cattivo

BOLOGNA – FIORENTINA = 2 – 3

Toccate tutto il ferro che volete, ma dopo questa vittoria mi sento di poterlo dire: POSSIAMO SOGNARE! Se la squadra, che è già riuscita a far tornare il Franchi un fortino inespugnabile, riesce anche a guadagnare punti importanti in trasferta allora si può cominciare a pensare all’Europa come un obiettivo raggiungibile. I ragazzi di Italiano hanno gestito la gara senza soffrire troppo e, differentemente da Empoli, si sono dimostrati capaci di non aver paura della rimonta avversaria. Anche contro il Bologna alcuni errori individuali hanno rischiato di riaprire la gara, ma se alcuni “non titolari” come Maleh e Sottil iniziano a dimostrare di poter far tirare il fiato agli 11 inamovibili, allora la storia può cambiare. Restano alcune partite da qui a Natale, ma se dovesse continuare così, la squadra ed il mister avranno il diritto di essere aiutate durante il mercato invernale da una società che nelle ultime settimane sembra essere cresciuta anche nella gestione settimanale. Pensiamo adesso alla prossima sfida casalinga contro la Salernitana con la certezza che questo allenatore non farà calare il livello di attenzione a nessuno. Avanti, senza guardarsi indietro per raggiungere un sogno chiamato Europa.

IL BUONO

  • Nico Gonzalez : quanto ci sei mancato amico mio!! Ma che giocatore è?!?! Entra in ogni rete, gioca decine di palloni, non molla mai!! Personalità, qualità, generosità : se solo avesse giocato tutte le gare, chissà dove sarebbe oggi la Fiorentina. Insieme a Torreira e Vlahovic è il leader tecnico e morale di una squadra giovane e senza paura. Colpaccio di mercato!
  • Biraghi : un calciatore trasformato nello spirito. Tecnicamente resta quello che sbaglia il 75% dei cross, ma la fascia e questo gruppo lo hanno reso un uomo, un leader. Si prende le sue responsabilità e le affronta senza paura. Oggi poi ci delizia con una punizione che toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali. Considerando poi che l’esterno dalla sua parte è molto offensivo, interpreta una gara attenta e sbaglia molto meno del suo dirimpettaio Odriozola in fase difensiva. Semplicemente CB3.
  • Maleh : uno dei problemi della Fiorentina fino ad oggi è stata l’assenza di ricambi all’altezza. Il giovane proveniente dal Venezia, mezz’ala vecchio stampo, ha avuto un inizio non eccezionale ma poi si è fatto decisamente valere. Pulito, ordinato, sempre pronto ad inserirsi nell’area avversaria, ha anche trovato la prima gioia in Serie A. Che sia veramente il potenziale crack di cui parlavano tutti?
  • Italiano: se la Fiorentina oggi può veramente sognare con gran parte della rosa dello scorso anno é soprattutto merito suo. Calciatori rivitalizzati, altri valorizzati, tutti coinvolti in un progetto finalmente vincente. È vero, abbiamo perso alcuni punti per la strada, ma se oggi sogniamo ad occhi aperti è perché abbiamo una guida alla quale i calciatori credono. Speriamo che la società faccia altrettanto. Uno dei top del calcio italiano.

IL BRUTTO

  • Gestione dei cartellini : chi mi segue sa che non faccio mai polemiche arbitrali ma la gestione della gara ed in particolare dei cartellini di Irrati soprattutto nel primo tempo è stata sinceramente incredibile. Nico picchiato a più riprese con falli mai sanzionati, Torreira ammonito alla prima occasione. I tre punti fanno dimenticare tutto però….
  • Tacchetti : sembrerà una stupidaggine, ma trovo inconcepibile che in Serie A nel 2021 si possa sbagliare la scelta dei tacchetti delle scarpe. Ma come?!?! Hanno uno staff con 9 persone, 53 magazzinieri e sbagliano i tacchetti con cui entrare in campo? Vlahovic e Nico che li cambiano nel primo quarto d’ora, Maleh e Sottil che non stanno in piedi…. A volte i dettagli fanno la differenza!!
  • Il Bologna con il libero nel 2021: capisco che il fine giustifica i mezzi, ma vedere una squadra di Serie A nel 2021 con Medel staccato di 5 metri dai marcatori mi ha fatto veramente sorridere. Nelle ultime stagioni, il calcio sta tornando sempre più verso la marcatura a uomo, ma una roba del genere mi mancava. Ritorno al passato!

Ci vediamo presto al Corner Viola!!

BarLungo con Simone: nucleare sì o nucleare no? La transizione ecologica (3° parte)

Il Natale è arrivato in anticipo al BarLungo con Simone! Per accontentare quelli tra voi che avevano chiesto l’approfondimento sul nucleare, ecco la nuova e ultima parte della saga sulla transizione ecologica. Parliamo dell’energia prodotta dal nucleare, dei vantaggi ma anche dei potenziali problemi con Francesco Mazzocchi, uno dei tanti cervelli italiani all’estero, ingegnere nucleare che lavora in Germania. Aspettiamo i vostri commenti e le vostre domande!

Buon ascolto!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – SAMPDORIA = 3 – 1

Esattamente la serata che ci voleva! Una Fiorentina spumeggiante vince, segna, diverte e riesce a far dimenticare, almeno in parte, la grandissima delusione di Empoli. La compagine di Italiano, seppur andata sotto all’alba della gara, non si è mai disunita ed ha continuato a costruire occasioni su occasioni riuscendo anche a far segnare tutto il tridente d’attacco. Qualche brivido ai propri tifosi è comunque riuscita a farlo correre (altrimenti non sarebbe la Fiorentina) ma nel complesso ha dato una bellissima risposta a tutti coloro i quali erano pronti a criticare ed a dare addosso a Mister Italiano, alla società, ai calciatori. Se questa gestione ha un merito, è che dopo tanti anni finalmente sembra che tutti remino dalla stessa parte, spingano verso lo stesso obiettivo. Dopo stagioni di nulla cosmico, questo è un ottimo punto di partenza. Non è la prima volta che lo diciamo, ma a questo punto resta solo da trovare quella continuità che avevamo invocato già prima di Empoli…. Riusciremo a trovarla in quel di Bologna?

IL BUONO

  • La tenuta mentale: dopo i due schiaffi di Empoli, dopo lo svantaggio iniziale, la Fiorentina poteva naufragare ed invece…. Ed invece è risorta! Si è rimessa a giocare, ha creato tanto e realizzato troppo poco in funzione delle occasioni avute. Nonostante ciò, la compagine di Italiano ha dimostrato di credere nel proprio gioco, nel proprio allenatore, nelle proprie qualità. Non ci sono notizie migliori di queste! Una squadra qualitativamente discreta ma nulla più, che ha grosse pecche nella costruzione della rosa, ha assoluto bisogno di credere in ciò che fa provando a realizzarlo al meglio per poter superare gli avversari. È esattamente ciò che abbiamo visto al Franchi contro la Sampdoria! Complimenti a Mister Italiano, complimenti alla società, complimenti ai calciatori!
  • Callejon : in netto miglioramento già da alcune gare, stasera trova finalmente il primo gol stagionale grazie anche ad una palla geniale di Sottil. Quando gioca in coppia con Odriozola è chiaramente più bloccato per coprire le scorribande del terzino spagnolo, mentre con Venuti può dedicarsi maggiormente alla fase offensiva. Non è certo quello di Napoli, ma già così, per le condizioni viola, sarebbe tanta roba!!
  • Sottil : a forza di aspettarlo, alla fine sembra essere arrivato. Una rondine non fa primavera ma stasera il nuovo prodotto del vivaio viola risulta finalmente decisivo. Un gol, un assist, tante serpentine interessanti ma anche un gol mangiato in modo clamoroso! Resta però negli occhi un calciatore finalmente convinto delle proprie potenzialità, spavaldo nel saltare gli avversari, cattivo nelle scelte. Speriamo sia il vero inizio della sua carriera viola!
  • Vlahovic: cos’altro possiamo aggiungere se non che ci dispiace che se ne vada? Professionalmente esemplare, continua a segnare con una continuità impressionante. Ci lasci in Europa please?
  • Torreira – Bonaventura : se il buon Jack è il Rettore del centrocampo viola, Torreira é il Ministro dell’Istruzione! Sapete quante volte ho criticato Prade’ e Barone, ma questa coppia qua è una perla che sta permettendo alla Fiorentina di costruire una stagione finalmente all’altezza. Insostituibili, Chapeau!

IL BRUTTO

  • Gol subito : purtroppo anche stavolta Terracciano non riesce a mantenere inviolata la porta. La Fiorentina subisce una rete evitabilissima per una lettura difensiva completamente sbagliata in occasione di un cross leggibilissimo. Igor prima e Quarta poi non fanno ciò che dovrebbero ed a causa di questo macroscopico errore, la partita potrebbe mettersi malissimo. Menomale che poi i viola riescono a rimediare e portano a casa tre punti meritatissimi. Se però gli obiettivi vogliono essere diversi, questi errori devono scomparire in fretta!
  • Occasioni concesse nella ripresa: un po’ come successo in diverse altre occasioni, i viola non riescono a non finire la partita senza soffrire. Anche stavolta infatti, la squadra di Italiano concede alcuni contropiede molto pericolosi nella ripresa che fortunatamente non vanno a segno. Troppe volte sembra mancare quell’equilibrio e quella compattezza che possono fare tutta la differenza del mondo. Non sarà semplice arrivarci, ma se tutti remano nella stessa direzione, non sarà nemmeno impossibile!

Ci vediamo presto al Corner Viola!!

Il buono, il brutto, il cattivo

EMPOLI – FIORENTINA = 2 – 1

Una beffa atroce, un sogno infranto, una sconfitta che provoca dolore. La Fiorentina gioca una discreta partita ma non riesce a chiuderla e, nel momento di gestirla, dimostra ancora una volta un’immaturità che resta il tratto distintivo di questo inizio di stagione. Una sconfitta come questa ridimensiona anche l’impresa contro il Milan perché non permette ai ragazzi di Italiano di fare quel salto di qualità che li avrebbe catapultati nella lotta per l’Europa. Ancora una volta si è dimostrato quanto sia imprescindibile Torreira per questa squadra e quanta differenza ci sia tra i titolari e le riserve anche quando tra i subentrati ci sono calciatori come Amrabat e Castrovilli! Per non parlare poi dell’evidente incapacità di portare via almeno un pareggio nei momenti di difficoltà. Anche contro i calciatori di Andreazzoli Milenkovic e compagni, una volta raggiunti, non si sono dimostrati capaci di gestire la gara per non perderla. E questa è una colpa mortale se si vuole diventare grandi!!

IL BUONO

  • Martinez Quarta: molti non saranno d’accordo ma gioca una partita solida, senza sbavature tranne quando scivola ed apre un’autostrada a Pinamonti. Un ottimo marcatore, un importante perno anche in fase di impostazione anche se purtroppo impreciso in fase di finalizzazione su assist di Callejon. Gioca comunque una gara di spessore ed è incolpevole sulle due reti subite. Baluardo!
  • Vlahovic : tanto per cambiare segna lui! E non si limita a fare la rete ma è anche colui che inizia l’azione. Meno coinvolto del solito, è però ancora una volta letale. El nueve!
  • Callejon : finalmente un assist all’altezza del periodo di Napoli. Non ha più lo spunto, ma la catena con Odriozola funziona benissimo per merito di entrambi. Anche il terzino spagnolo sarebbe meritevole di menzione se non fosse protagonista dell’errore che porta la Fiorentina a subire il raddoppio di Pinamonti. Sulla via del recupero?

IL BRUTTO

  • La gestione della gara : la sconfitta di oggi cancella purtroppo l’impresa di una settimana fa contro il Milan. Ancora una volta la Fiorentina non riesce ad avere quella continuità che potrebbe permettere l’assalto all’Europa e certamente questa è la pecca più grande della squadra di Italiano. La Fiorentina deve imparare velocemente che, se non si può vincere, diventa fondamentale non perdere!!
  • Terracciano : dopo l’errore in coabitazione con Biraghi contro la Juventus, oggi non ha più scuse. Il gol del pareggio viene da una sua uscita errata che apre la strada a Bandinelli. Il ruolo del portiere è un altro su cui sarebbe necessario aprire una riflessione se la Fiorentina vuole fare un salto di qualità. Insufficiente.
  • I subentrati: se una cosa abbiamo imparato in questa quasi metà campionato è che i calciatori che entrano dalla panchina quasi mai sono all’altezza di quelli che escono. Non solo Amrabat, ma anche Castrovilli e Maleh non hanno aggiunto nulla ed anzi hanno sottratto ritmo, voglia e geometria alla squadra. Posto che Torreira è assolutamente imprescindibile, non è possibile non trovare mai dalla panchina qualcuno che offra un aiuto tangibile. Mister fai un altro miracolo, fai migliorare anche loro!!!

Ci vediamo presto al Corner Viola!!

BarLungo con Simone: il difficile equilibrio tra lavoro e ambiente – la transizione ecologica (2° parte)

La corsa all’elettrico, all’energia pulita cambia inevitabilmente i processi di produzione e le filiere produttive utilizzate dalle aziende dedicate. Come riuscire dunque a far coesistere ambiente, transizione ecologica e mondo del lavoro? Si è poi da poco conclusa la conferenza delle Nazioni Unite COP 26: quali decisioni sono state adottate e da quali paesi? Queste nuove politiche avranno un effetto tangibile sulla forza lavoro oppure no? Ne parliamo con Simone nel nuovo podcast e tenetevi forte….al BarLungo il Natale arriva in anticipo! Nella prossima puntata, dedicata al nucleare, avremo un ospite a sorpresa!

Buon ascolto!