Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – MILAN = 4 – 3

Se avessi sognato un modo per digerire la delusione cocente di Torino, sarebbe stata esattamente questa. Vincere contro la capolista finora imbattuta, con mezza difesa fuori e soffrendo fino all’ultimo minuto. La Fiorentina di stasera, dal punto di vista del gioco, probabilmente non è stata la migliore della stagione, ma nonostante ciò ha costretto il Milan capolista alla prima sconfitta stagionale riuscendo a segnare 4 reti!! Se alle assenze difensive sommiamo Nico Gonzalez a mezzo servizio, forse riusciamo a prendere coscienza dell’impresa viola. Adesso però dovremo essere bravi a dare continuità a questo risultato nelle prossime sfide che vedono la Fiorentina confrontarsi con avversari maggiormente alla portata. E se i ragazzi di Italiano a gennaio saranno ancora a ridosso della zona Europa, starà all’irascibile Barone and company accontentare il mister in vista di un rush finale che potrebbe diventare entusiasmante!!

IL BUONO

  • Vincenzo Italiano : dopo le ultime sconfitte il carro è di nuovo parzialmente vuoto anche se adesso il biglietto per risalire è più caro. Il mister ex Spezia sembra avere un conto aperto con il Milan che riesce sempre a mettere in difficoltà. Nonostante una difesa che può contare sulla coppia centrale formata dai soli Venuti ed Igor, i viola giocano anche stavolta una gara gagliarda e dimostrano di non temere la capoclassifica. Certo gli episodi una volta tanto non voltano le spalle ma la prestazione di SQUADRA fa dimenticare anche i piccoli errori individuali. Chapeau…. Abbiamo uno dei migliori allenatori della Serie A!
  • Duncan: un giocatore completamente rigenerato! Segna il primo gol ma entra anche in due degli altri tre…. Lo voglio segnalare perché non essendo uno specialista è proprio il simbolo di una squadra che lotta tutta insieme per raggiungere un obiettivo, per agguantare un sogno… Un sogno che tutta Firenze aspetta da anni… È tornato quello di Sassuolo grazie al lavoro ed all’abnegazione!!
  • Vlahovic : una doppietta maestosa contro la squadra che non aveva mai perso. Una doppietta da ricordare di fronte al suo mito, il suo esempio Ibra che lo ripaga con la stessa moneta. Ma stavolta vince lui, vince la Fiorentina, vince Italiano, vince Firenze. Io per primo mi devo ricredere! Professionista esemplare da tenere fino a Giugno per poter continuare a sognare l’Europa!

IL BRUTTO

  • Nulla : potrei dire non aver chiuso la gara, potrei dire averla riaperta, potrei dire l’impatto di Castrovilli oppure la prima mezz’ora di Saponara, ma dopo una serata del genere mi sembra giusto premiare tutti. Con i miei amici, uscendo dallo stadio, pensavo quale gara ricordasse questa vittoria… Ebbene le emozioni di stasera mi hanno riportato al 4-0 della Fiorentina di Terim al Milan in Coppa Italia. Speriamo solamente che la stagione si chiuda in modo diverso!!!

Ci vediamo presto al Corner Viola!!

BarLungo con Simone: la transizione ecologica (1° parte)

Tutti ne parlano, ma ci abbiamo capito qualcosa?

La transizione ecologica è sulla bocca di tanti da ormai molti mesi ma l’approfondimento come al solito scarseggia. Con Simone abbiamo dunque deciso di dedicare un breve ciclo di puntate a questa tematica per provare ad affrontare le varie sfaccettature di un passaggio tanto difficile quanto epocale. Avete delle curiosità per le prossime puntate? Fateci sapere nei commenti e vi risponderemo!!

Buon ascolto!

Il buono, il brutto, il cattivo

JUVENTUS – FIORENTINA = 1 – 0

Così fa male, fa tanto male. Prendere gol al novantesimo da uno dei tantissimi ex della sfida (e non sarà l’ultimo visto che il nostro attaccante sembra sentirsi molto a suo agio tra le sirene bianconere), dopo aver tenuto il controllo del gioco e di ogni situazione fino a che la partita è rimasta in parità numerica è veramente crudele. Contro la Juventus più brutta vista negli ultimi anni, la Fiorentina sembra avere sempre il controllo della situazione ma non affonda mai nonostante le discrete prove di Saponara e soprattutto Callejon. Anche Odriozola, dopo un inizio terrificante, dimostra ancora una volta di essere un fluidificante importante ma la Viola anche stavolta non trova la porta avversaria. L’inconcepibile sostituzione tra Torreira ed Amrabat, il rosso a Milenkovic ed infine l’errore in coabitazione (???) sulla rete di Cuadrado condanna la Fiorentina ad una sconfitta tanto immeritata quanto grave per il possibile sguardo verso l’Europa. A tutto ciò si aggiunge la contemporanea assenza di Milenkovic e Quarta contro il Milan alla ripresa dopo la sosta…. Brividi al Franchi e non solo per il freddo!!!

IL BUONO

  • Martinez Quarta : la coppia Prade’ Barone ha sperperato milioni di euro tra Amrabat, Duncan e Kokorin, ma se c’è un acquisto di cui andare assolutamente orgogliosi questo è Lucas Martinez Quarta. Al di là dei cartellini gialli che prende con troppa facilità, il centrale argentino è uno di quei calciatori di cui non si può assolutamente fare a meno. Sempre pronto all’anticipo (citofonare Dybala), forte di testa, pronto a ribaltare l’azione. Se l’attaccante non si riesce a farlo rinnovare, almeno il difensore lo teniamo?
  • Torreira: in una squadra che ad inizio anno sapeva andare solamente al massimo della velocità, il regista uruguaiano ha dato la capacità di gestire situazioni e possesso palla. Vero metronomo del centrocampo viola, è il calciatore di cui la Fiorentina non può fare assolutamente a meno. Peccato Italiano non se ne accorga….
  • Callejon : in una squadra che per 75 minuti disputa una gara pressoché perfetta, stavolta voglio premiare uno dei calciatori più criticati finora. Lo spagnolo, dopo essere finito nel mirino della critica più volte, gioca una partita gagliarda supportando le scorribande di Odriozola con coperture e sovrapposizioni sempre intelligenti e puntuali. Non ha più lo spunto di Napoli, ma così ha un senso!

IL BRUTTO

  • Italiano : è il principale responsabile di una squadra che rispetto allo scorso anno gioca un gran bel calcio, cerca di imporsi su ogni campo, è tornata ad osare. Ma stavolta è anche il responsabile dello sciagurato cambio che, ancora prima del rosso a Milenkovic, cambia la partita. La sostituzione di Torreira ha del clamoroso!!! Speravo che fosse dettata da un problema fisico ma così non è ed allora è inspiegabile. Ancora una volta, entrato Amrabat i viola hanno perso il controllo del centrocampo e sono stati risucchiati nella propria metà campo. Il marocchino non è un regista e non può giocare in un centrocampo a tre, l’uruguaiano è uno dei pochi giocatori di cui la Fiorentina non può fare a meno. Quanti panini deve mangiare ancora il mister!!!
  • Terracciano: seppur con tutte le scusanti del caso, il buon Pietro stasera ci costa almeno 1 punto. Nell’azione del gol decisivo magari Biraghi non interviene, magari c’è una deviazione, ma il gol sul proprio palo al novantesimo non si può proprio prendere. Fin dalla scuola calcio, l’allenatore dei portieri dice che si deve difendere innanzitutto il primo palo: lì non si deve prendere rete, non si deve far passare il pallone!! Poi magari del calcio moderno mi racconteranno che non è più così, ma intanto sarei tornato da Torino con 1 punto….
  • Biraghi : contenti? Vai… Scatenate il tiro al piccione sul capitano che secondo il 99 per cento dei tifosi viola è colpevole del gol di Cuadrado perché non lo ha affrontato prima (faccio notare che il colombiano riceve palla in corsa a non più di 3 metri dall’area), perché ha deviato il pallone del bianconero (in maniera sicuramente volontaria) e per svariati altri motivi. Lo ritengo responsabile in occasione della traversa di Chiesa, ma nel gol decisivo di Cuadrado no! Però adesso sarete contenti… Io continuo a pensarla diversamente e sono da sempre contrario al massacro nei confronti dei giocatori viola, ma ognuno ha il proprio passatempo preferito.

Ci vediamo al Corner Viola!!

BarLungo con Simone: la riapertura dei teatri in compagnia di un prestigioso ospite!

Ecco la sorpresa che vi avevamo promesso!!

Dopo tanti, troppi mesi, anche il mondo dello spettacolo è finalmente ripartito e sono stati riaperti i teatri. Insieme a Simone abbiamo il piacere di ospitare Fabrizio Checcacci, uno dei direttori artistici del Teatro Manzoni di Calenzano, per farci raccontare il modo in cui ha vissuto il mondo dello spettacolo questo durissimo periodo e quali sono state le emozioni provate quando finalmente si è tornati in scena!

Buon ascolto!

20.000 VOLTE GRAZIE!!!

20.000 volte grazie!

Quando è iniziata questa pazza avventura, ormai quasi un anno e mezzo fa, non avrei mai immaginato di arrivare fino a questo numero enorme di visite sul mio blog. Dopo aver scritto diversi articoli ed aver risposto a tanti vostri commenti, alcuni dei miei veri amici mi hanno spronato a vivere nuove avventure, a tentare nuove sfide.

Ed allora ecco le rubriche settimanali prima, i video poi ed infine il podcast. Un turbine di emozioni che spero di aver almeno in parte trasmesso a tutti voi che mi seguite con tanto affetto.


Ancora una volta grazie….un immenso grazie!! Nella speranza di non deludervi mai, sempre pronto ad accettare i vostri suggerimenti, le vostre idee e perché no le vostre critiche!