Che si gioca??

Il gruppo si inizia a sgranare ed il nuovo arrivato continua a dettare legge!

Stavolta la gara che ho scelto per tutti ha creato maggiori difficoltà e solamente tre scommettitori hanno azzeccato la vittoria del Chelsea nel derby londinese: due di loro però, Joe il Pistoiese e Francesco il Meneghino Junior, sono scivolati nella gara scontata e dunque è Sandro a cercare la fuga. La new entry di Bresso infatti, è il capolista solitario ma non ha nemmeno il tempo di gustarsi la vetta che siamo già nuovamente impegnati con la rubrica. Il campionato non dà tregua, non tutte le leghe europee hanno il turno infrasettimanale e dunque stavolta restiamo in Italia…. ma prima grazie al mitico Carlo, vediamo la graduatoria aggiornata:

Sandrino il Bressesino 10
Joe il Pistoiese 8
Niccolò 7
Francesco il Meneghino Junior 6
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano, Lungo, Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino, Luchino il diavolo rossonero e Bomber Siiimo 5
Salva il Molisano e Alan 0

Vediamo le partite che ho scelto per spodestare Sandro:

La gara più scontata: SPEZIA – JUVENTUS = 2

Fosse per me continuerei a far perdere la squadra di Agnelli, Nedved, Allegri, Chiesa e Bernardeschi da qui all’eternità ma prima o poi i bianconeri dovranno tornare a fare bottino pieno e quale migliore occasione di questa? Contro uno Spezia che viene dalla vittoria all’ultimo respiro ottenuta a Venezia, la truppa di Max può tornare a vincere. Le scaramucce di fine partita contro il Milan potranno aver aumentato la pressione su alcuni calciatori che sono chiamati a rispondere. I liguri stanno andando meglio delle previsioni, ma la differenza di qualità tra le due rose credo proprio non lasci scampo a Thiago Motta e soci. 2 fisso e Juve fuori dalla zona salvezza (se poi sbaglio il pronostico va benissimo lo stesso!!!!).

La partita da NON giocare: SALERNITANA – VERONA

Castori sembra già all’ultima spiaggia in quel di Salerno, mentre il Verona l’allenatore lo ha già cambiato ottenendo la prima vittoria della stagione contro la capoclassifica. I campani hanno dimostrato contro l’Atalanta lampi di bel gioco e miglioramenti importanti ma non hanno ottenuto punti: in questo scontro diretto in casa è vietato sbagliare ancora per non rimanere troppo indietro in classifica. L’Hellas invece, vola sulle ali dell’entusiasmo e sembra aver trovato in Caprari un degno sostituto di Zaccagni. Per il resto si affida alle certezze Veloso, Lazovic e Faraoni sperando che il Cholito Simeone prima o poi inizi a vedere la porta non solamente come accessorio al campo da gioco, ma anche come obiettivo da centrare. Visto che dopo anni la Fiorentina non è coinvolta nella bagarre della retrocessione, lascio a voi l’onere della previsione.

La sorpresa della giornata: TORINO – LAZIO = 1 (Risultato 2 – 1)

Una partita enigmatica, difficile da leggere sia per il momento delle due squadre, sia per il modulo di gioco completamente diverso, sia per la personalità dei due allenatori. Il Torino ha iniziato malissimo la stagione ma, dopo la chiusura del mercato, sembra aver messo le ali. I nuovi acquisti certamente aiutano, ma la svolta quest’anno i granata l’hanno impressa grazie ad un allenatore che incide come pochi altri. Uno di questi dovrebbe essere Maurizio Sarri, ma per ora i biancocelesti sembrano essere in mezzo al guado. La squadra non difende come dovrebbe e non attacca come normalmente le compagini del tecnico toscano fanno. Ritmi troppo compassati, poco filtro in mezzo al campo, giocate troppo prevedibili. Il Torino visto contro il Sassuolo mi ha impressionato….e se facesse il colpaccio? Si chiama gara sorpresa ed allora tre punti ai granata e Lazio vicina alla crisi subito prima del derby!

A voi per i pronostici!

Che si gioca??

La prima giornata di scommesse è passata ed abbiamo anche la prima classifica!

Devo dire che gli studenti si sono applicati tantissimo ed hanno raggiunto ottimi risultati, anche se come spesso accade ci sono poi gli artisti che vogliono percorrere la loro strada alternativa! Innanzitutto devo dare il benvenuto a Sandrino il bressesino che si è unito alla nostra truppa facendo subito capire che non è qui solo per partecipare o giocare, ma per fare le cose seriamente. La gara sorpresa non ha messo in difficoltà quasi nessuno, ma alcuni di voi si sono superati facendo l’en plein! Vediamo dunque, grazie al meticoloso lavoro del mitico Carlo, la prima classifica della stagione 2021/2022 nella speranza che la gara da me scelta in questo weekend veda qualcuno cadere:

Joe il Pistoiese, Sandrino il Bressesino e Niccolò 6
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano, Lungo, Luchino il diavolo rossonero, Francesco il Meneghino Junior e Bomber Siiimo 4
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino e Alan 1

Ecco le partite che ho scelto per provare a sgranare la classifica:

La gara più scontata: SALERNITANA – ATALANTA = 2

Se a Salerno la panchina di Castori sembra già a rischio la colpa non è certo di un allenatore che ha costruito un miracolo sportivo in una piazza che aspettava da tanti anni di tornare nel calcio che conta. La rosa probabilmente più povera della serie A potrà contare fin dall’inizio su Ribery, ma la prima da titolare dell’ex viola non sembra essere sufficiente per fronteggiare alla pari l’Atalanta di Gasperini. I bergamaschi, che sono soliti partire con qualche incertezza in campionato, hanno mostrato in Champions segnali di risveglio ed un portiere fenomenale. Considerando poi la differenza di qualità in tutte le zone del campo, i nerazzurri non dovrebbero avere problemi a sbarazzarsi di Simy e compagni. 2 fisso.

La partita da NON giocare: EMPOLI – SAMPDORIA

Le prime gare di campionato sono state altalenanti per toscani e liguri e dunque non riesco a leggere questa partita. L’Empoli viene dalla brutta sconfitta interna contro la diretta concorrente Venezia mentre la Sampdoria ha fermato la corrazzata nerazzurra. Lo stato d’animo delle due compagini è opposto, ed i toscani in casa devono tornare a fare punti per costruire quella salvezza che è l’unico obiettivo stagionale. La Samp invece, con l’acquisto di Caputo, punta ad un torneo più tranquillo delle ultime stagioni e dare continuità ai due pareggi consecutivi sarebbe importante per non trovarsi fin da subito risucchiata nelle zone calde della graduatoria. Se dovessi giocarla propenderei per un pareggio, ma preferisco evitare.

La sorpresa della giornata: TOTTENHAM – CHELSEA = 1 (Risultato 2 – 1)

Questa settimana andiamo a pronosticare uno dei cento derby di Londra, quello tra Spurs e Blues. La gara sarà certamente apertissima e palpitante, con i padroni di casa che proveranno a vincere per effettuare il sorpasso in classifica. I campioni d’Europa che possono disporre anche di Lukaku, sono ancora imbattuti in Premier ma si troveranno di fronte una delle squadre più in forma del campionato, reduce da tre vittorie consecutive. Vengono entrambe da gare europee un pò stentate ma l’aria di Premier certamente farà girare le gambe a 1000 a tutti i protagonisti. La rosa di Tuchel potrebbe avere la meglio per quantità di calciatori da far ruotare e qualità degli stessi, ma stavolta vado con la possibile sorpresa: i pronostici direbbero quasi tutti Chelsea ma Harry Kane una volta mi darà una gioia? Speriamo sia la volta giusta!

A voi per i pronostici!

Che si gioca??

Dopo il lancio di qualche giorno fa, siamo finalmente giunti alla prima scommessa della nuova stagione. E’ finito il mercato, hanno giocato le nazionali, abbiamo composto le nostre rose del fantacalcio. Insomma è tutto pronto per sfidare Joe il Pistoiese ed il Meneghino di Paderno Dugnano detentori dell’introvabile trofeo assegnato ai vincitori della scorsa edizione.

Ricordo a tutti che entro la fine del mese di settembre sarebbe auspicabile avere i pronostici bonus che avevo elencato nell’ultimo articolo e che trovate qui di seguito (https://ilcornerdellungo.com/2021/08/27/che-si-gioca-2021-2022/). Ringrazio fin da ora il mitico Carlo che anche in questa stagione mi aiuterà con la classifica…. quindi siete liberi di infamarlo fin da lunedì prossimo!

Bando alle ciance dunque, ecco i primi pronostici dell’anno!!

La gara più scontata: PARIS SAINT GERMAIN – CLERMONT = 1

E’ la scommessa meno romantica che ci sia e che spero vivamente di sbagliare. Detesto questa specie di Harlem Globetrotters che sono diventati i parigini e vedere giocare insieme Neymar, Messi e Mbappè mi fa vomitare soprattutto pensando che fino a qualche mese fa eravamo tutti a piangere per i debiti accumulati durante la pandemia e dunque sembrava necessaria l’elitaria SuperLega. Però in questo weekend la serie A offre tantissime sfide difficilmente leggibili ed anche il campionato cadetto non aiuta. Il Clermont affronta per la prima volta nella storia la Ligue 1 ma finora non sembra pagare lo scotto del noviziato, mentre il PSG dovrà fare i conti con tantissimi calciatori che torneranno all’ultimo momento dagli impegni con le nazionali. Ma tanto a loro che gli frega, hanno 50 giocatori…. 1 fisso e parigini ancora a punteggio pieno!

La partita da NON giocare: ATALANTA – FIORENTINA

La presentazione della gara di Bergamo la trovate qui, ma a parte l’autopromozione le incognite sono veramente troppe. Da una parte la banda di simpatia Gasperini sarà senza Muriel, De Roon e Hateboer, con Zapata e Piccoli che proveranno in tutti i modi ad essere disponibili, con Gosens recuperato a tempo di record. Dall’altra parte la Fiorentina, che ancora deve assimilare al meglio i concetti del nuovo mister Italiano, probabilmente non potrà contare sul calciatore che finora ha acceso il cuore viola, Nico Gonzalez che tornerà dalla nazionale a poche ora dalla sfida di Bergamo. L’Atalanta inoltre, nelle prime due giornate non ha rubato l’occhio, mentre la Fiorentina ha fatto vedere cose interessanti. Inutile dire che la speranza è poter assistere ad una vittoria esterna, ma negli ultimi anni la Dea ha dimostrato più volte di poter fare a meno di tutti. Divano, birra e tifo… per il pronostico lascio ad altri.

La sorpresa della giornata: NAPOLI – JUVENTUS = 1 (Risultato 3 – 1)

Fino a stamattina pensavo che la sfida potesse finire in pareggio, ma dopo aver letto che i sudamericani della Juve resteranno tutti a casa, credo che l’occasione per Spalletti e soci sia troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Il Napoli ha già dimostrato di avere tanta qualità davanti e di riuscire a difendere anche e soprattutto grazie al possesso palla. Certo senza Demme, Lobotka e Zielinski la gestione della palla diventa più difficile, ma sulla sponda opposta Allegri ha problemi ben più gravi. Un mercato che ha lasciato la squadra incompleta, gli acciacchi dei nazionali e la Champions alle porte. E’ vero che perdere lascerebbe i bianconeri già a -8 dalla vetta, ma la testa mi dice così! Apoteosi partenopea e Juve di rincorsa!

Vi ricordo i pronostici bonus e…. vai con le previsioni!!

Il buono, il brutto, il cattivo

ROMA – FIORENTINA = 3 – 1

Una discreta Fiorentina viene punita oltre i propri demeriti da una Roma cinica e tecnicamente superiore nella prima giornata di campionato. La squadra di Italiano paga le troppe disattenzioni difensive ed una decisione molto discutibile dell’arbitro Pairetto che espelle Dragowski dopo soli 17 minuti per un fallo su Abraham. Nonostante l’inferiorità numerica, i viola hanno alcune occasioni da rete importanti, dopo il pareggio di Milenkovic, per andare in vantaggio ma mollano sul più bello. Se vorremo soffrire meno rispetto alle ultime stagioni, sarà necessario un intervento sul mercato per tappare le falle nel ruolo di regista e di terzino destro e registrare meglio una difesa apparsa troppo fragile in diverse occasioni. Nel prossimo turno contro il Torino, visto anche il calendario, sarà necessario portare a casa il bottino pieno per non iniziare a fare brutti pensieri!

IL BUONO

  • Nico Gonzalez: in assoluto la nota più lieta della serata. Inizia da esterno offensivo, ma deve traslocare velocemente vicino a Vlahovic a fare la seconda punta. In entrambi i ruoli risulta tra i migliori per doti tecniche ed abnegazione: spesso si presta a fare la sponda al centravanti viola ma non disdegna la possibilità di mettersi in proprio riuscendo anche a guadagnarsi i due cartellini gialli di Zaniolo. Sembra proprio un acquisto azzeccato!
  • Bonaventura: certamente nell’occasione da rete al 34° potrebbe fare di più, ma vogliamo parlare di come riesce a guadagnarsela? E tutte le altre cose utili che fa durante la gara? E’ una spina nel fianco del centrocampo della Roma e trova sempre i tempi giusti per le giocate e per gli inserimenti. Elemento imprescindibile.
  • Milenkovic: dei difensori è certamente il migliore (insieme a Biraghi) anche perché riesce a siglare il momentaneo pareggio su di uno schema da calcio d’angolo (finalmente si torna a lavorare sulle palle inattive!!!). Come sapevamo, non è il leader che possa guidare la retroguardia, ma comunque è una spalla su cui potersi sempre appoggiare. Alcune indecisioni in copertura sono ampiamente bilanciate dalla capacità di far ripartire l’azione e dalla rete da attaccante consumato. Rinnovo benedetto!

IL BRUTTO

  • Pulgar e Vlahovic: la contemporanea bocciatura proviene soprattutto dalla palla persa da entrambi sul primo e sul secondo gol della Roma. In una gara in cui la Fiorentina è riuscita a gestire per ampi tratti di gara il gioco, prendere gol in occasioni in cui la palla era gestita originariamente dai viola fa sanguinare il cuore. Il centrocampista cileno inoltre non riesce a gestire bene diverse occasioni di possesso palla, il bomber non finalizza a dovere alcune occasioni. Se però il regista magari deve venire dal mercato, sul centravanti mettiamo la mano sul fuoco!
  • Venuti: se Zappacosta ce lo soffia l’Atalanta, comunque il nostro Lollo non può essere il titolare in queste partite. In fase offensiva non è nemmeno così deleterio, ma nella nostra metà campo gli esterni romanisti se lo mangiano. Onesto ricambio, ma se vogliamo stare nella parte sinistra della classifica, urge un altro calciatore.
  • Pairetto: se qualcuno fra di voi riesce a convincermi che Dragowski doveva essere espulso con tre difensori alle proprie spalle ed Abraham che andava alla bandierina del calcio d’angolo, gli pago da bere. Promesso!
  • Igor: non discuto le scelte di Mister Italiano che avranno certamente una logica dietro, ma il centrale brasiliano è sembrato veramente un pesce fuor d’acqua. Preso d’infilata più volte dagli attaccanti giallorossi, incapace di far ripartire l’azione. Ma Quarta era peggio di questo Igor?

Ci vediamo in settimana con il Corner Viola! Diteci quali sono stati i calciatori migliori ed i peggiori!!

Riparte la Serie A, ma è ancora il mio calcio?

Come tutti voi saprete, tra sabato e lunedì scendono in campo le 20 squadre impegnate nel campionato di Serie A 2021-2022. Il nuovo torneo si aprirà con i campioni d’Italia dell’Inter che affrontano il Genoa e si chiuderà lunedì sera con Sampdoria Milan. Nel mezzo, domenica alle 20,45 la Fiorentina del nuovo mister Italiano se la vedrà con la Roma di José Mourinho tornato in Italia dopo alcune annate deludenti.


Ancora più che nelle ultime stagioni però, al momento non è possibile fare nessuna previsione calcistica di come andrà la stagione perché fino al 31 agosto vedremo la stragrande maggioranza delle squadre vestite in maschera….con giocatori che non verranno schierati perché in trattativa per la cessione, altri calciatori che non si esprimeranno al massimo per la paura che un infortunio possa impedirne il trasferimento, allenatori che non avranno avuto la squadra a disposizione al completo per nemmeno un’ora del ritiro estivo! Capisco che non si possa pretendere di tornare al passato, ma pensare a chiudere il mercato, in tutta Europa, a Ferragosto sanerebbe tantissime situazioni incresciose.

Ecco allora che la nostra amata Fiorentina andrà a Roma senza il terzino destro titolare (visto che la telenovela Lirola sembra essersi sbloccata troppo tardi per avere il sostituto a disposizione), con la difesa privata del capitano a poche ore dal fischio d’inizio ma soprattutto con la variante Vlahovic. Il bomber da cui i viola avrebbero dovuto ripartire, và o resta? Ed a Roma sarà della gara oppure no? E nel caso in cui dovesse essere esentato dalla contesa, Italiano sarà costretto ad inserire Kokorin visto che anche Kouame’ ha lasciato Firenze ma non è stato rimpiazzato…. Del resto ad oggi è arrivato il solo Nico Gonzalez nel reparto offensivo! La Roma intanto, è stata una delle compagini più attive sul mercato grazie all’arrivo del nuovo portiere Rui Patricio, del terzino sinistro Vina e dell’attaccante Abraham, chiamato a rimpiazzare Dzeko.

Ed allora in mezzo a tutti questi dubbi, queste cifre assurde in tempi di crisi pandemiche e gente che perde il lavoro o ne rimane attaccata senza più diritti, lasciatemi mandare un grandissimo in bocca al lupo al Centro Storico Lebowski ed a Borja Valero. Sono stato molto critico nei confronti del calciatore spagnolo nel momento in cui si trasferì all’Inter per motivi che ritrovate anche in alcuni pezzi del blog, stavolta però la scelta di fare da megafono ad un gruppo di ragazzi che dal nulla hanno creato una realtà meravigliosa lo riabilita anche agli occhi dei più critici (insomma il mio 😜😅) . Per chi ancora non lo conoscesse, si faccia una ricerca su Google, un giro sul sito o sulla pagina del Centro Storico Lebowski e sarà travolto da un turbine di emozioni, solidarietà, buoni propositi.

Come dicono loro….”non sappiamo cosa diciamo ma sappiamo cosa vogliamo!!!”

In bocca al lupo…Fate bei sogni, e regalateci nuovamente il calcio che piace a noi!!

Nonostante tutto, ci vediamo lunedì con la rubrica “Il buono, il brutto, il cattivo”!

La “nuova” Fiorentina

Il calciomercato è quasi completamente fermo e quello viola non fa eccezione. Al netto degli acquisti di Maleh (già annunciato la scorsa stagione) e di Nico Gonzales, la rosa della Fiorentina è quasi uguale a quella dello scorso anno ma cambiando l’allenatore andrà a variare il sistema di gioco con il ritorno finalmente alla difesa a 4. Vediamo di analizzare ruolo per ruolo le alternative ad oggi a disposizione di mister Vincenzo Italiano.

PORTIERI: DRAGOWSKI, TERRACCIANO, ROSATI

Il reparto è completo ed affidabile. Nella scorsa stagione Dragowski si è distinto come uno dei portieri maggiormente migliorati rispetto all’anno precedente anche se manca ancora più di qualcosa per entrare nell’olimpo dei migliori interpreti del ruolo. Ricordiamo però che ha solo 23 anni ed ottimi margini di crescita grazie anche al nuovo preparatore dei portieri che potrebbe offrirgli stimoli diversi. Certamente l’obiettivo primario sarà quello di migliorare nel gioco con i piedi che al momento resta un bel punto interrogativo. Dietro di lui, Terracciano è uno dei n. 12 più affidabili della serie A, un estremo difensore che probabilmente in altre piazze giocherebbe titolare, mentre Rosati aiuterà con la sua esperienza la crescita del titolare Dragowski.

DIFENSORE ESTERNO DESTRO: LIROLA, VENUTI

Se non dovessero esserci uscite il ruolo appare ampiamente coperto. Il Lollo viola è un calciatore che grazie all’applicazione ed alla grinta porta sempre a casa la pagnotta e partendo da più dietro, anziché dalla metà campo, potrà sfruttare meglio la sua ottima progressione. Quanto a Lirola poi, sono un grande estimatore del terzino spagnolo: tornando alla difesa a 4 credo che anche le sue prestazioni potranno nuovamente avvicinarsi a quelle ammirate a Sassuolo. Certo sarà fondamentale la convinzione con cui affronterà la nuova stagione. Se davvero vuole Marsiglia, vada pure! Giocatori scontenti negli ultimi anni ne abbiamo visti fin troppi!

DIFENSORI CENTRALI: PEZZELLA, MILENKOVIC, QUARTA, IGOR, DALLE MURA, RANIERI

È difficilissimo fare una disamina del reparto poiché i due difensori più rappresentativi sono sul mercato. Poiché credo che Pezzella e Milenkovic non faranno più parte della rosa a fine mercato (e francamente lo spero poiché sono ancora dell’idea che un bel repulisti sarebbe stata la miglior strada da imboccare), vediamo di concentrarci su chi rimarrà. Martinez Quarta ed Igor sono sue giocatori perfetti per l’idea di calcio di Italiano: rapidi, svelti nell’anticipo, pronti al fallo se serve, tecnicamente bravi nel far ripartire l’azione. Oltre a ciò sono calciatori che quando recuperano palla sono sempre pronti a guardare la porta avversaria con la giocata in verticale. Attenzione, non sto dicendo di partire con questa coppia titolare, ma che almeno loro sono calciatori che hanno tutte le caratteristiche per interpretare al meglio l’idea di calcio che stiamo portando avanti. Quanto a Dalle Mura e Ranieri credo proprio che rimarrà solamente uno dei due. Entrambi mancini, spero almeno che chi partirà vada in una squadra con un allenatore che veda il calcio in modo similare ad Italiano, in modo da tornare pronto a giocarsi un posto per la nuova stagione.

DIFENSORE ESTERNO SINISTRO: BIRAGHI, TERZIC

Chi mi conosce e chi legge questo blog sa quanto non creda in Biraghi quale titolare della fascia mancina viola. Nello stesso tempo però penso anche che i calciatori che hanno lacune conclamate possano cercare di limitarle grazie all’organizzazione di squadra ed all’aiuto dei compagni di reparto. Sia per Biraghi che per Terzic dunque, credo che sarà fondamentale l’applicazione individuale e di reparto per cercare di difendere da squadra. Considerando poi il rischio dei contropiede avversari nel calcio di Italiano, sono sicuro che entrambi abbiano la gamba e la progressione per difendere bene sia sull’uomo che sul lato debole di difesa. Aspettiamo dunque di vedere una crescita innanzitutto tattica grazie al lavoro ed alla concentrazione. Per calciatori come loro o come lo stesso Quarta che spesso ha cali di concentrazione sarà indispensabile trovare continuità in tutti i 90 minuti.

CENTROCAMPISTA DI CENTRODESTRA: CASTROVILLI, BENASSI

Ciò che certamente servirà nella prossima stagione saranno i gol dei centrocampisti. Non sarà più possibile vivere solamente sulle spalle di Vlahovic visto che l’effetto sorpresa è ormai evaporato. Dalla coppia sopra menzionata mi aspetto gol, assist, inserimenti: Castrovilli deve tornare quello di due stagioni fa ed il calcio di Italiano potrebbe aiutarlo per la volontà di giocare quasi sempre palla in verticale nello spazio libero. Stesso dicasi per Benassi, che io confermerei senza nemmeno pensarci. Se riesce a stare lontano dagli infortuni, Benassi può essere la carta a sorpresa da giocarci contro determinati avversari che magari si chiudono a riccio. Uno dei calciatori italiani più bravi a trovare il pertugio in cui infilarsi per battere il portiere avversario. Chiaro però che il titolare deve essere il neo campione europeo: i suoi strappi, le sue serpentine sono linfa vitale per una squadra con poca qualità come la Fiorentina di oggi.

CENTROCAMPISTA CENTRALE: PULGAR, AMRABAT, BIANCO

Qui ad oggi troviamo il buco nero della rosa viola. Durante il ritiro di Moena la sorpresa Bianco e Krastev si sono divisi il compito di guidare la squadra ma è chiaro che non è assolutamente sufficiente! Soprattutto se si conosce il calcio di Italiano, è anche troppo semplice capire quanto importante sia il ruolo del regista e la sua interpretazione. Ecco allora che, ringraziati i due giovani, si deve pensare ad altro: la dirigenza viola, economicamente parlando, spera che al mister basti il ritorno di Pulgar ma io sono di avviso differente. Credo che sia necessario un innesto di qualità, un calciatore più rapido di Pulgar e più geometrico nel gioco. Il cileno, assolutamente da confermare, ha più doti da incontrista e dunque lo vedrei meglio nelle gare di maggior contenimento o accanto ad un centrocampista di qualità. Mi sfugge invece quale possa essere il ruolo di Amrabat in una squadra di Italiano: con questo mister si gioca a due tocchi (do you know?), ci si butta negli spazi, si cerca la verticalizzazione. Insomma, il contrario di ciò che ci ha mostrato il marocchino nella sua prima deludente stagione in viola. Secondo alcuni il mister è convinto di recuperarlo: impresa ardua, ma tentar non nuoce!

CENTROCAMPISTA DI CENTROSINISTRA: BONAVENTURA, DUNCAN, MALEH

Posto che per Duncan la penso esattamente come per Amrabat (se fosse vero che il Verona lo cerca glielo darei con soldi per Zaccagni o per Faraoni in caso di uscita di Lirola), vorrei sospendere il giudizio su Maleh. Il suo ritiro a Moena non mi ha entusiasmato ma potrebbe essere anche per il carico di aspettative che ho nei confronti di questo ragazzo: l’ho seguito spesso nella scorsa stagione dopo il reintegro in rosa a Venezia e devo dire che mi aveva stupito. Calciatore in grado di interpretare più ruoli, molto più maturo della sua età, con visione di gioco e capacità di calciare a rete. A Moena molto di tutto questo non si è visto, ma probabilmente la giovane età associata alla stagione massacrante di Serie B ha avuto un peso. Lo terrei comunque in rosa dietro al professor Bonaventura! Un’enciclopedia del gioco del calcio, un professionista che non sbaglia mai un atteggiamento, una giocata, una dichiarazione. Credo che, in coppia con Castrovilli dall’altra parte, possa farci divertire e possa anche sfiorare la doppia cifra in gol. Uno dei migliori acquisti della fallimentare gestione Prade’. In un calcio fatto di tecnica, giocate a due tocchi, verticalizzazioni, Jack può tornare quello di Bergamo.

ATTACCANTE ESTERNO: CALLEJON, GONZALES, SOTTIL, SAPONARA

L’unico accenno relativo alle necessità della rosa della Fiorentina fatto da Italiano è stato quello relativo ai 5 esterni che dovrebbero essere presenti ai nastri di partenza. Se gli attuali venissero tutti confermati sarebbe certamente necessario un esterno con qualche gol nelle proprie corde: l’ex allenatore dello Spezia gioca spesso con gli esterni a piedi invertiti e dunque potrebbe essere preferibile prendere un esterno di piede destro anche per non dover giocare con tre mancini davanti (Vlahovic e Gonzales gli altri due). Sperando nella rinascita di Callejon, con un giocatore di spessore il reparto sarebbe completo di assist (appunto l’ex Napoli), fantasia (Saponara), brillantezza anche a gara in corso (Sottil), garra argentina e sfrontatezza (Gonzales). Speriamo che Pradè e Barone non sbaglino il colpo.

CENTRAVANTI: VLAHOVIC, KOKORIN, KOUAME’

Finalmente dopo anni in cui la classifica marcatori vedeva tra i migliori cannonieri viola solamente centrocampisti, abbiamo trovato il bomber, el nueve, la punta….chiamatela come volete: Dusan Vlahovic. Nella speranza che almeno stavolta la società viola riesca a rinnovare il calciatore più rappresentativo (dopo i casi Chiesa, Pezzella, Milenkovic direi che la lezione dovrebbe essere stata recepita), credo però che non ci si possa attendere che la media gol di Dusan resti sui livelli del girone di ritorno della scorsa stagione. Ecco perché sarà fondamentale trovare reti da centrocampisti ed esterni ed avere un’alternativa di livello. Sarebbe perfetto trovare un calciatore che possa giocare al posto di Vlahovic ma anche insieme a lui, insomma Caicedo! Quanto alle alternative Kouamé e Kokorin li cederei molto volentieri: il calciatore russo di cui nessuno ha capito il motivo dell’arrivo, non può certamente interpretare il ruolo di prima punta. Potrebbe essere utilizzato a gara in corso come seconda punta in quelle partite che non si sbloccano, ma un giocatore con quell’ingaggio e quella storia può essere utilizzato in questo modo? Colui che doveva essere pronto al momento dell’arrivo, sembra ancora spaesato dopo diversi mesi…un autentico mistero. Accanto a lui si contenderà un pò di minuti Kouamé: calciatore fisicamente esuberante, per poter essere inquadrato in un 4-3-3 andrebbe reimpostato tatticamente poiché ad oggi non è né carne né pesce. Avrà il tempo necessario a diventare una prima punta o un attaccante esterno? E soprattutto avrà voglia di migliorare anche tecnicamente? In Serie A non si vive di solo fisico e l’attaccante ex Genoa lo scorso anno ha mostrato lacune troppo importanti per essere taciute.

In conclusione, la Fiorentina di oggi è una squadra che può tranquillamente salvarsi senza patemi ma che ha troppe lacune per poter chiedere qualcosa di più che un campionato anonimo. E’ inoltre necessario sbrogliare il prima possibile tutti quei dilemmi che la società si porta dietro da troppo tempo: Pezzella, Milenkovic, il rinnovo di Vlahovic. Sarà poi necessario intervenire bene nei ruoli scoperti partendo innanzitutto da un regista che sposi l’idea di calcio di Italiano. Dalle soluzioni che la società troverà a questi problemi, capiremo che tipo di stagione vivremo.

Che si gioca??

Siamo giunti all’ultima giornata di campionato e dunque all’ultima occasione per rosicchiare punti al capolista Joe. Non dimentichiamoci che la corsa è ancora aperta grazie anche ai pronostici che all’inizio di questa cavalcata abbiamo inviato per i verdetti finali non solo della massima serie, ma anche delle coppe europee. Il turno scorso ha visto uno scatto imperioso di Salva il Molisano che, grazie al risultato esatto della gara di Torino, ha scavalcato Bomber Siiimo tradito da Lapadula e compagni. La caduta dell’Inter ha tratto in inganno quasi tutti che si sono dovuti accontentare del solo risultato della gara scontata. Vediamo dunque, grazie al consueto lavoro del mitico Carlo, la classifica aggiornata:

Joe il Pistoiese 64
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 58
Niccolò 56
Lungo 51
Francesco il Meneghino Junior 48
Salva il Molisano 46
Bomber Siiimo 41
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 35
Luchino il diavolo rossonero 34

Questa settimana tutti a pronosticare l’unica partita che si giocherà veramente:

La gara più scontata: NAPOLI – VERONA = 1

I ragazzi di Gattuso dipendono solamente da loro stessi dato che con la vittoria sarebbero matematicamente in Champions League. Il Verona di contro, è ormai senza obiettivi da mesi ed ultimamente inciampa molto spesso. Il Napoli, oltre ad avere un obiettivo così importante a portata di mano, è decisamente la squadra più in forma del campionato e sta volando. 1 fisso e Napoli in Champions League!

La partita da NON giocare: SASSUOLO – LAZIO

Il Sassuolo vuole veramente arrivare in Conference League? Quanto pesa l’addio di De Zerbi nella mente dei calciatori neroverdi? La Lazio, dopo aver pareggiato incredibilmente contro il Torino nel recupero, vorrà nuovamente agevolare il percorso degli altri oppure giocherà alla morte rischiando di aiutare la Roma che se la vedrà contro uno Spezia già salvo? E se la gara dei giallorossi fosse già chiusa a loro favore durante il primo tempo, il Sassuolo continuerà a giocare a suo modo o rallenterà? Troppe incognite, anche se propendo per il segno 1, meglio saltare.

La sorpresa della giornata: ATALANTA – MILAN = 2 (Risultato 1 – 3)

Penso che le scorie della finale di Coppa Italia decideranno la partita. I bergamaschi sono apparsi stanchissimi nella seconda metà della gara e nelle dichiarazioni successive hanno dimostrato di aver accusato il colpo anche dal punto di vista psicologico. Il Milan intanto, ha potuto iniziare fin da subito dopo il pareggio contro il Cagliari a preparare questa sfida decisiva che i rossoneri devono assolutamente vincere; differentemente da Gasperini e soci, che sono già qualificati alla prossima Champions League, per Pioli gli ultimi 90 minuti sono decisivi. Probabilmente anche gran parte del futuro del mister, di Donnarumma, di Calhanoglu, passano dal risultato di Bergamo! Ecco perché credo che, dopo una cavalcata magnifica ed inaspettata come quella rossonera, il Milan non vorrà gettare tutto alle ortiche negli ultimi 180 minuti di un campionato disputato comunque ben oltre le aspettative di tutti. Milan corsaro ed in Champions League con merito!

A voi per i pronostici!

Che si gioca??

Quella che poteva essere una ghiotta occasione, non si è rivelata tale per i multipli errori registrati nella gara del Mapei Stadium. Solamente Salva il Molisano e Niccolò hanno infatti approfittato della nuova frenata di Joe il Pistoiese che così mantiene la vetta. Siamo invece tutti diventati specialisti della gara scontata anche se c’è chi ancora crede nel romanticismo, nell’amore infinito ed immortale, il Charles Baudelaire del blog, l’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino che scivola sull’ennesima buccia di banana ed ormai vede il sogno di riprendere Bomber Siiimo sfumare sempre più. Vediamo dunque, grazie al meticoloso lavoro del mitico Carlo, la classifica aggiornata:

Joe il Pistoiese 63
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 57
Niccolò 55
Lungo 50
Francesco il Meneghino Junior 47
Bomber Siiimo 42
Salva il Molisano 40
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 34
Luchino il diavolo rossonero 33

Questa settimana tutti si dovranno confrontare con il Derby d’Italia:

La gara più scontata: FIORENTINA – NAPOLI = 2

I viola già salvi, il Napoli in lotta per la Champions con il vantaggio di non dipendere dagli altri risultati. Considerando l’ultimo impegno casalingo contro il Verona, per Gattuso e soci la qualificazione alla Coppa dalle grandi orecchie passa principalmente da questa partita. Nel frattempo la Fiorentina è in vacanza, salva e probabilmente (almeno speriamo) già proiettata al futuro. 2 fisso.

La partita da NON giocare: SPEZIA – TORINO

Nella bagarre salvezza che vede ancora invischiate queste due squadre, considerando l’incredibile assenza di contemporaneità delle gare, potrebbe anche venir fuori un pareggio che permetta ad entrambe di arrivare all’ultima giornata con tantissime probabilità di restare in Serie A. Considerando però la mentalità soprattutto di Mister Italiano potrebbe anche venir fuori una partita vera! Nicola ed i suoi calciatori vengono dalla debacle subita contro il Milan ma possono contare anche sul recupero contro la Lazio ancora da disputare prima di affrontare il Benevento all’ultima giornata. Considerando le troppe variabili, lascio ai veri scommettitori la giocata!

La sorpresa della giornata: JUVENTUS – INTER = 2 (Risultato 1 – 2)

Per la seconda settimana consecutiva vi chiedo di esprimere il vostro pronostico in merito alla gara dei simpatici, ma stavolta l’occasione è ghiotta. Un’Inter già campione d’Italia potrebbe giocare uno scherzetto non da poco ai bianconeri! Conte ed i suoi ragazzi hanno infatti la possibilità di di certificare l’esclusione di Ronaldo, Chiesa e del maestro dalla competizione più prestigiosa dopo tempo immemore. Dall’altra parte i bianconeri proveranno in ogni modo a restare in lotta fino agli ultimi 90 minuti disponibili. I nerazzurri sembrano in un momento di grazia ed anche anche fuori dal campo, nonostante i dissidi con la società, il clima sembra molto sereno. A Torino invece sanno di essere sulla soglia del precipizio e l’unico modo per non cadere giù è battere l’Inter e sperare in un passo falso del Napoli a Firenze. Normalmente queste imprese sono pane morbido per i denti bianconeri, ma stavolta credo proprio che non riusciranno ad addentare la preda. Inter corsara e Juve in Europa League!

A voi per i pronostici!