Il buono, il brutto, il cattivo

JUVENTUS – FIORENTINA = 1 – 0

Così fa male, fa tanto male. Prendere gol al novantesimo da uno dei tantissimi ex della sfida (e non sarà l’ultimo visto che il nostro attaccante sembra sentirsi molto a suo agio tra le sirene bianconere), dopo aver tenuto il controllo del gioco e di ogni situazione fino a che la partita è rimasta in parità numerica è veramente crudele. Contro la Juventus più brutta vista negli ultimi anni, la Fiorentina sembra avere sempre il controllo della situazione ma non affonda mai nonostante le discrete prove di Saponara e soprattutto Callejon. Anche Odriozola, dopo un inizio terrificante, dimostra ancora una volta di essere un fluidificante importante ma la Viola anche stavolta non trova la porta avversaria. L’inconcepibile sostituzione tra Torreira ed Amrabat, il rosso a Milenkovic ed infine l’errore in coabitazione (???) sulla rete di Cuadrado condanna la Fiorentina ad una sconfitta tanto immeritata quanto grave per il possibile sguardo verso l’Europa. A tutto ciò si aggiunge la contemporanea assenza di Milenkovic e Quarta contro il Milan alla ripresa dopo la sosta…. Brividi al Franchi e non solo per il freddo!!!

IL BUONO

  • Martinez Quarta : la coppia Prade’ Barone ha sperperato milioni di euro tra Amrabat, Duncan e Kokorin, ma se c’è un acquisto di cui andare assolutamente orgogliosi questo è Lucas Martinez Quarta. Al di là dei cartellini gialli che prende con troppa facilità, il centrale argentino è uno di quei calciatori di cui non si può assolutamente fare a meno. Sempre pronto all’anticipo (citofonare Dybala), forte di testa, pronto a ribaltare l’azione. Se l’attaccante non si riesce a farlo rinnovare, almeno il difensore lo teniamo?
  • Torreira: in una squadra che ad inizio anno sapeva andare solamente al massimo della velocità, il regista uruguaiano ha dato la capacità di gestire situazioni e possesso palla. Vero metronomo del centrocampo viola, è il calciatore di cui la Fiorentina non può fare assolutamente a meno. Peccato Italiano non se ne accorga….
  • Callejon : in una squadra che per 75 minuti disputa una gara pressoché perfetta, stavolta voglio premiare uno dei calciatori più criticati finora. Lo spagnolo, dopo essere finito nel mirino della critica più volte, gioca una partita gagliarda supportando le scorribande di Odriozola con coperture e sovrapposizioni sempre intelligenti e puntuali. Non ha più lo spunto di Napoli, ma così ha un senso!

IL BRUTTO

  • Italiano : è il principale responsabile di una squadra che rispetto allo scorso anno gioca un gran bel calcio, cerca di imporsi su ogni campo, è tornata ad osare. Ma stavolta è anche il responsabile dello sciagurato cambio che, ancora prima del rosso a Milenkovic, cambia la partita. La sostituzione di Torreira ha del clamoroso!!! Speravo che fosse dettata da un problema fisico ma così non è ed allora è inspiegabile. Ancora una volta, entrato Amrabat i viola hanno perso il controllo del centrocampo e sono stati risucchiati nella propria metà campo. Il marocchino non è un regista e non può giocare in un centrocampo a tre, l’uruguaiano è uno dei pochi giocatori di cui la Fiorentina non può fare a meno. Quanti panini deve mangiare ancora il mister!!!
  • Terracciano: seppur con tutte le scusanti del caso, il buon Pietro stasera ci costa almeno 1 punto. Nell’azione del gol decisivo magari Biraghi non interviene, magari c’è una deviazione, ma il gol sul proprio palo al novantesimo non si può proprio prendere. Fin dalla scuola calcio, l’allenatore dei portieri dice che si deve difendere innanzitutto il primo palo: lì non si deve prendere rete, non si deve far passare il pallone!! Poi magari del calcio moderno mi racconteranno che non è più così, ma intanto sarei tornato da Torino con 1 punto….
  • Biraghi : contenti? Vai… Scatenate il tiro al piccione sul capitano che secondo il 99 per cento dei tifosi viola è colpevole del gol di Cuadrado perché non lo ha affrontato prima (faccio notare che il colombiano riceve palla in corsa a non più di 3 metri dall’area), perché ha deviato il pallone del bianconero (in maniera sicuramente volontaria) e per svariati altri motivi. Lo ritengo responsabile in occasione della traversa di Chiesa, ma nel gol decisivo di Cuadrado no! Però adesso sarete contenti… Io continuo a pensarla diversamente e sono da sempre contrario al massacro nei confronti dei giocatori viola, ma ognuno ha il proprio passatempo preferito.

Ci vediamo al Corner Viola!!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – SPEZIA = 3 – 0

Ai viola sono bastati poco più di 50 minuti per superare uno Spezia che era venuto a Firenze convinto di poter giocare uno scherzetto all’ex Italiano. La Fiorentina invece ha penato come al solito per trovare la via della rete ma dopo il rigore trasformato da Vlahovic ha dato l’impressione di gestire con relativa facilità la gara. Stavolta poi gli innesti dalla panchina, in particolare Odriozola, hanno regalato quella qualità che ha permesso di chiudere la contesa senza patemi d’animo. Adesso la trasferta di Torino può veramente svelare quali sono gli obiettivi raggiungibili da Bonaventura e compagni. Avanti così ed almeno il divertimento è assicurato…. Se poi arriva qualcosa in più meglio!!

IL BUONO

  • Vlahovic: oggi fortunatamente il rigore viene fischiato sotto la curva ferrovia almeno il coraggio non deve usarlo. Tira un penalty perfetto e da lì in poi è un altro calciatore. Cerca la porta da tutte le posizioni, e nel secondo tempo chiude i giochi con una doppietta che sfrutta anche assists pregevoli. Visto che ha scelto di voltare le spalle a Firenze, almeno continui a farlo con dignità.
  • Torreira: assolutamente imprescindibile!! Da quanti anni aspettavamo un centrocampista così? È sempre sulla diagonale di passaggio, recupera decine di palloni, ne spreca mezzo. Se dovesse anche iniziare a segnare allora….
  • Saponara : quando nel primo tempo la Fiorentina non riesce a sbloccare la gara, è l’unico che salta l’uomo e crea la superiorità numerica. Nonostante questo, non riesce a trovare la via della rete ma resta di gran lunga il migliore in campo. Nel secondo tempo, poi, impreziosisce la sua prova grazie al colpo di tacco per Odriozola in occasione del raddoppio. Talento cristallino!
  • Odriozola: tenuto ancora una volta in panchina, entra con il fuoco acceso dentro. Corre, si sovrappone, fornisce assist deliziosi…insomma interpreta al meglio il ruolo di esterno difensivo in un calcio moderno candidandosi prepotentemente ad una maglia da titolare in vista di Torino. Promosso a pieni voti!

IL BRUTTO

  • Cartellini gialli : in un pomeriggio pressoché perfetto, stonano i troppi cartellini gialli presi dai calciatori viola in una gara dominata in lungo ed in largo. Preoccupa soprattutto la propensione di Martinez Quarta ad essere sempre messo nell’elenco dei cattivi. In partite più complicate potrebbe risultare decisivo!

Ci vediamo al Corner Viola!!

Il buono, il brutto, il cattivo

LAZIO – FIORENTINA = 1 – 0

Un peccato… Un vero peccato. La Fiorentina gioca una partita più che discreta ma torna da Roma a mani vuote. I ragazzi di Italiano hanno risposto presente di fronte ad una delle candidate alla Champions league ma purtroppo non è bastato per portare a casa un risultato positivo. La difesa, soprattutto nella coppia difensiva, ha mostrato un’intesa pressoché perfetta, mentre ancora una volta dalla metà campo in avanti si sono palesate quelle deficienze che vengono da un mercato estivo assolutamente insufficiente di cui parleremo in modo approfondito nel Corner Viola. Calma però, perché una vittoria con lo Spezia potrebbe rimettere tutte le cose a posto!

IL BUONO

  • MilenkovicQuarta: basta con gli esperimenti, basta con i giochi di ruolo. Quando per 95 minuti rubi tutti i palloni giocabili e le possibili ripartenze ad Immobile hai superato l’esame di maturità. A meno di squalifiche o infortuni questa deve essere la coppia titolare!!
  • Torreira: gioca un primo tempo sontuoso in cui detta i tempi e disegna gli spazi. Appena cala lui, si ritrae in difesa tutta la Fiorentina. Qualcuno ancora lo mette in dubbio?
  • Vlahovic : gioca un primo tempo molto buono, poi piano piano si spenge…. Certo avesse un ricambio! Non è un attaccante che va in profondità ma quando si deve fare a sportellate e far ripartire l’azione è secondo a pochi….Peccato che nei 16 metri faccia ancora tanta fatica…. Migliorerà lontano da qui….

IL BRUTTO

  • Venuti : dispiace, è un tifoso viola (come me), ci mette l’anima (come me), ma certe partite in serie A non sono alla sua portata (come per me) . Odriozola dove sei?
  • Callejon: per l’unico giocatore al mondo che conosce solamente il passaggio orizzontale o all’indietro ho finito le parole. A voi!
  • Occasioni da rete: in una partita così bloccata quando capita la palla buona è necessario sfruttarla! Sia nel primo che nel secondo tempo, cross invitanti non sono stati concretizzati perché mancava l’esterno dalla parte opposta a buttarla dentro… Mister pensaci te!!

Ci vediamo al Corner Viola!!

Il buono, il brutto, il cattivo

UDINESE – FIORENTINA = 0 – 1

Prima di parlare di calcio giocato un saluto al capitano eterno della Fiorentina, Davide Astori. Ovunque tu sia, ancora una volta grazie per tutto ciò che hai rappresentato per Firenze e la Fiorentina! Udine non sarà mai una tappa come le altre….

Una Fiorentina brutta, sporca (e non cattiva) trova tre punti fondamentali grazie al rigore di Vlahovic conquistato dal Rettore Viola Giacomo Bonaventura. Certo non è stata la miglior prestazione viola finora ma dopo aver meritato punti senza raccoglierne contro Roma ed Inter, la vittoria di Udine restituisce ai tifosi viola il sorriso sul volto. Nota statistica da sottolineare, grazie all’impiego di Terzic al posto di Biraghi adesso manca solamente Rosati (terzo portiere) e poi Italiano avrà ruotato tutta la rosa a disposizione. A parte questo, la Fiorentina conquista la terza vittoria consecutiva in trasferta….. chi l’avrebbe mai detto??

IL BUONO

  • Dragowski : per la prima volta in questa stagione inserisco in questa rubrica l’estremo difensore polacco. Salva la Fiorentina in più occasioni ed anche con i piedi sbaglia pochissimo. Se migliora anche in uscita, siamo apposto per anni!
  • Difesa imbattuta: dopo aver sottolineato la statistica negativa relativa alla difesa viola dopo la gara interna contro l’Inter, sono felice di sottolineare che Dragowski e compagni tornano negli spogliatoi imbattuti. Non si può sempre credere e sperare di segnare un gol in più degli altri; talvolta deve essere sufficiente anche il risultato di 1 – 0 come oggi. Avanti così!
  • Duncan e Torreira : se nella prima frazione la Fiorentina amministra il tempo ed il gioco della gara è grazie a questa coppia di centrocampisti che, dopo aver dominato il centrocampo dell’Inter, si ripete nel primo tempo di Udine. La qualità dei due centrocampisti non è sufficiente per impacchettare la gara fino al novantesimo ma sono una sorpresa piacevolissima. Avanti così!
  • Il cambio modulo: dopo la sofferenza di inizio secondo tempo, Vincenzo Italiano decide finalmente di mettere un incontrista in più (Amrabat) ed un difensore in più Igor, per smettere di soffrire e la mossa funziona. Seppur in ritardo, il mister dimostra di essere abbastanza flessibile e porta a casa tre punti meritati più per lo spirito che per il gioco. Finalmente si mostra un adattamento alle gare!!

IL BRUTTO

  • Saponara e Callejon: tatticamente diligenti, sempre pronti al sacrificio per la squadra, non riescono però mai a creare la superiorità numerica saltando il proprio marcatore. Giocano una partita intelligente ma insufficiente se guardiamo all’importanza offensiva degli esterni nel calcio di Italiano. Mah……
  • Milenkovic: forse ci aveva abituato male, forse un attaccante come Deulofeu è la sua bestia nera. Fatto sta che il Nikola perno centrale viola oggi proprio non mi ha convinto. Insicuro, in difficoltà sia in marcatura che in fase di riproposizione del gioco, costringe Quarta a giocare spesso più duro del solito. Lo aspettiamo di nuovo quale condottiero della difesa viola!

Ci vediamo in settimana con il Corner Viola!!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – INTER = 1 – 3

Innanzitutto grazie! Grazie alla squadra, grazie a Firenze per essere tornati finalmente a vivere una serata del genere. Indipendentemente dal risultato, erano anni che a Firenze non si vivevano partite così! Ed il merito è da ascrivere a mister Italiano, alla squadra, alla società. La Fiorentina ha giocato un primo tempo fantastico in cui l’unica pecca è stata quella di non chiudere con almeno due reti di vantaggio. Pressing alto, marcature preventive, verticalizzazioni improvvise, tutto ciò che si può chiedere ad una squadra di calcio. Peccato che l’imprecisione nelle conclusioni unite ad un Handanovic in grande serata non hanno permesso ai viola di avere un risultato rassicurante all’intervallo. I campanelli di allarme degli ultimi minuti della prima frazione sono stati poi confermati nel secondo tempo ed i viola sono stati battuti da una squadra oggettivamente più forte che ha meritato di vincere. Speriamo che la sconfitta e l’espulsione di Nico Gonzalez non creino troppi problemi ed ansie nei prossimi appuntamenti. Adesso ad Udine sarà fondamentale trovare continuità per rimanere nella zona sinistra della classifica senza dimenticare da dove siamo partiti!!

IL BUONO

  • Il primo tempo : è stata oggettivamente una delle migliori prime frazioni degli ultimi 10 anni di Fiorentina. Una squadra che ha letteralmente dominato i campioni d’Italia asfissiandoli in ogni zona del campo, recuperando palla e ribaltando l’azione con velocità e facilità disarmanti. Era chiaro che non potesse durare per tutta la gara, ma è stato comunque uno spettacolo per gli occhi ed il cuore. Grazie di avercelo offerto!
  • Duncan : semplicemente un altro calciatore rispetto alle ultime stagioni. Tirato fisicamente al lucido, finché ha benzina nelle gambe domina un centrocampista di nome Barella e non si limita a distruggere il gioco avversario, ma riparte con forza e qualità. Cerca anche la via del gol con buona continuità. Al momento insostituibile!
  • Nastasic: nelle ore precedenti la gara, tutti si interrogavano sull’impiego di Martinez Quarto o Igor al fianco di Milenkovic, ma mister Italiano ci ha ancora una volta sorpresi. All’esordio stagionale, il centrale tornato dalla Germania, sfoggia una prestazione più che sufficiente soprattutto quando si tratta di leggere le traiettorie dei palloni ed i movimenti senza palla degli attaccanti avversari. Non ha chiaramente più la forza fisica di un tempo, ma ha dimostrato di poterci stare alla grande. Se regge fisicamente, più utile di Pezzella per il calcio di Italiano.
  • Torreira: un primo tempo semplicemente mostruoso. Insieme a Duncan e Bonaventura, l’uruguagio domina in lungo ed in largo in ogni fase del gioco ed in ogni zona di campo. Chiude e riparte, regalando anche giocate tecnicamente pregevoli. La sua incredibile generosità lo porta però a finire la benzina dopo circa 60 minuti e da quel momento in poi la squadra si allunga e si allarga permettendo ai nerazzurri di dominare il gioco. Quanto abbiamo aspettato un regista del genere!!

IL BRUTTO

  • Nico Gonzalez: dopo averlo giustamente incensato come un grande acquisto, oggi dobbiamo metterlo dietro la lavagna. Gioca il solito primo tempo sontuoso, fatto di grinta, aggressività, giocate tecnicamente pregevoli, culminate con l’assist per il gol di Sottil. La sciocchezza che combina in occasione dell’espulsione però non è assolutamente accettabile: ha tutte le ragioni del mondo a chiedere il giallo a Bastoni, ma poi perde la testa arrivando a farsi buttare fuori per un applauso tanto plateale quanto stupido. Mancherà terribilmente in quel di Udine.
  • Sottil: premio all’attore protagonista della migliore interpretazione del film “vorrei ma non posso o forse non voglio”. Gioca una partita trasparente in cui non tenta mai l’uno contro uno, non calcia mai in porta (se non in occasione del gol), non prende mai un’iniziativa. In una squadra in cui tutti vanno a 100 all’ora, lui è l’unico che ancora viaggia alla velocità del calcio di Iachini. Speriamo si svegli in fretta, perché già dalla gara di Udine, la Fiorentina avrà bisogno di lui!!
  • Filtraggio allo stadio: il paradosso dell’ingresso allo stadio. Abbiamo impianti aperti al 50%, con l’obbligo di occupare solamente determinati spazi, con settori chiusi non si sa perché (come il parterre di Fiesole) e poi si obbligano le persone a stare 30 minuti di orologio in coda uno ammassato all’altro in attesa dei controlli del green pass, del documento di identità, del biglietto, del contenuto delle proprie tasche. Intanto però dall’altoparlante si invita continuamente al distanziamento ed all’uso della mascherina…. ma lasciate perdere…..
  • Gol subiti: solamente un dato statistico che credo dovrebbe far riflettere… la Fiorentina nelle prime 5 giornate di campionato ha subito 9 reti, di cui 8 nei secondi tempi. Sarà il caso di porre qualche rimedio?

Ci vediamo domani con il Corner Viola!!