Che si gioca?

La testa della classifica subisce diversi scossoni soprattutto perché il gruppone che viene dal Nord non manda i pronostici e dunque, come da regolamento, si becca un bel -1 in classifica: unico a ricordarsi la nostra rubrica è l’ultimo arrivato, Andrea, al quale mando i complimenti!

Il migliore di giornata è il Pappagallone Reale che centra il +6 grazie ad Inter e Roma (sarà felice babbo Mario!) e sale sul podio a sole 4 lunghezze dal battistrada Sandrino. Il Lungo intanto, tradito dai simpaticissimi pisani, si mangia le mani visto che, avesse centrato anche la scontata, sarebbe il nuovo capoclassifica. Nelle retrovie intanto, sembra dare segnali di risveglio Bomber Siiimo che supera in un colpo solo due competitori grazie ad un ottimo +4. Sperando che i meneghini non buchino un altro appuntamento, andiamo a vedere la classifica aggiornata dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Sandrino il Bressesino 51
Lungo 50
Il Pappagallone Reale 47
Joe il Pistoiese 45
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 44
Salva il Molisano e l’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 40
Francesco il Meneghino Junior e Niccolò 38
Bomber Siiimo 35
Andrea 34
Il Crociato Gialloblù 33
Luchino il diavolo rossonero 17

Ecco le partite scelte per questo weekend:

La gara più scontata: INTER – EMPOLI = 1

La squadra nerazzurra vista in finale di SuperCoppa contro il Milan mi ha sinceramente impressionato. Bel gioco, grande qualità, capacità di trovare la via della rete in tanti modi diversi: la difesa del Milan sembrava quella della Fiorentina di Vierchowood (non ricordavate che eravamo stati allenati anche da lui dite la verità….) ma l’Inter ha vinto e convinto. Lautaro poi sembra tornato quello vero e Dzeko è come il vino; l’Empoli intanto, dopo la vittoria rocambolesca contro la Sampdoria è ormai salvo ed ha tanti talenti che potenzialmente potrebbero interessare anche a Zhang e soci. Sperando che le maglie nerazzurre di Milano mi portino miglior fortuna rispetto a quelle di Pisa, dico 1 fisso.

La sorpresa della giornata: JUVENTUS – ATALANTA = 2 (Risultato 1 – 3)

Mamma mia quanto è difficile la partita che ho scelto! La Juve viene dalla goleada subita a Napoli ed ha dato qualche timido segnale di ripresa in Coppa Italia soprattutto grazie ad uno dei tanti simpaticissimi ex viola che popolano le maglie senza colori. L’Atalanta sembra in grande salute soprattutto davanti dove ha dimostrato che, per la stessa cifra di Cabral o Ikoné, in giro qualcosa di meglio ci sarebbe da prendere! Se la squadra di Gasperini continua a tenere i ritmi con cui ha giocato le ultime gare può fare davvero male alla compagine di Allegri che però, come spesso diciamo, non deve mai essere data per morta! Sfida incandescente in chiave Champions League….Io dico affermazione dell’Atalanta in una gara ricca di contropiede!

A voi per i pronostici!

Che si gioca??

Con la Fiorentina che gioca stasera, domani uscirà “Il buono, il brutto, il cattivo” e dunque devo anticipare ad oggi la rubrica più commentata del blog! Salva il Molisano tiene la testa per la seconda settimana consecutiva grazie al +1 della scontata ma non riesce, almeno per ora, a staccare gli inseguitori.

E’ stato un turno stranissimo visto che la gara scelta, Inter Roma, è stata azzeccata solamente da Sandro il Bressesino che in questo modo mangia punti a tutti in classifica. Tornano invece ad avere il segno negativo Bomber Siiimo ed il Crociato Gialloblù che decidono di dare fiducia all’Ajax in casa contro il Go Ahead: chissà se lo avrebbero fatto dopo aver visto i lancieri travolti in Champions dal Napoli! Ricordo per l’ultima volta a chi non lo avesse ancora fatto, di inviare il prima possibile i pronostici bonus altrimenti sarà necessario ritoccare la pagella dei bonus di chi li invia in ritardo! Ecco dunque la classifica aggiornata dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano!

Salva il Molisano 12
Joe il Pistoiese e Lungo 8
Francesco il Meneghino Junior, Sandrino il Bressesino e Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 6
Il Pappagallone Reale 4
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano e Luchino il diavolo rossonero 3
Niccolò 1
Bomber Siiimo, il Crociato Gialloblù ed Alan -1

Qui di seguito invece le gare del weekend:

La gara più scontata: MANCHESTER CITY – SOUTHAMPTON = 1

Dopo la sgambata del mercoledì contro il Copenaghen in Champions League, il City di Guardiola cerca la testa della classifica ricevendo in casa i Saints. Nonostante avessi capito che il centravanti nel calcio del Pep fosse lo spazio, diciamo che avere Haaland là davanti aiuta abbastanza a vincere le partite! L’avvio dell’attaccante è addirittura al di sopra delle già smisurate aspettative di questa estate e la qualità che la compagine di Guardiola ha in ogni zona del campo non credo possa essere arginata dal Southampton. Non so se Haaland riuscirà nell’impresa di segnare un’altra tripletta, ciò che so è che il City vincerà. 1 fisso.

La sorpresa della giornata: UDINESE – ATALANTA = X (Risultato 1 – 1)

Si lo so! Tutti si aspettavano Milan Juventus o Fiorentina Lazio ed invece….nulla!!! Quando ricapita in un campionato noioso e monocorde come il nostro, dove vincono sempre i soliti, uno scontro al vertice che può valere la testa della classifica tra Udinese ed Atalanta? Le due più grandi sorprese sono divise solamente da un punto in classifica e si giocano una porzione dei sogni stagionali. Da una parte la miglior difesa del torneo, i bergamaschi di Gasperini con sole tre reti al passivo, dall’altra una compagine che ha trovato la miscela perfetta tra un calcio molto fisico e le qualità tecniche individuali che permettono di determinare nell’ultimo quarto di campo. Sarà fondamentale riuscire a gestire l’importanza e le pressioni della partita ed in questo Gasperini ha certamente più esperienza, perché spesso la testa è più decisiva della gambe! Credo che l’Atalanta sia più completa e più pronta per una sfida del genere, ma l’Udinese ha la spinta del pubblico dalla propria. Alla fine potrebbe anche vincere l’idea di accontentarsi per rimanere comunque lassù in classifica. Un buon pareggio, e tutti contenti!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

ATALANTA – FIORENTINA = 1 – 0

Un’altra occasione sciupata in un campionato mediocre che rischia di far diventare la nostra stagione anonima presto, troppo presto. Anche a Bergamo, come ad Udine e Bologna, una Fiorentina non certo scintillante torna a casa sconfitta pur senza essere stata messa sotto: ancora una volta contano le disattenzioni individuali di calciatori che non sono all’altezza del compito richiesto (citofonare prima di tutti a Venuti). E’ un vero peccato perché probabilmente anche quest’anno, se i viola vorranno provare a tornare in Europa, l’Atalanta sarà una delle dirette concorrenti e vedendola ieri non sembra essere superiore. Ha però un’elasticità diversa, interpreta le gare ed ha cambiato completamente modo di giocare rispetto allo scorso anno: baricentro basso, grande densità in mezzo al campo, ripartenze fulminee sull’attaccante anziché sugli esterni.

Vincenzo Italiano, che non saprei se mettere nel buono o nel brutto, ha dimostrato ancora una volta di essere un grandissimo allenatore quando ha a disposizione il tempo per lavorare con i propri ragazzi. La Fiorentina gioca alla pari per 55 minuti contro la prima in classifica, concede poco e prova a masticare calcio con troppi passaggi in orizzontale (Mandragora regista è troppo anche per un tifoso sfegatato come me) e poca brillantezza sugli esterni (avete mica notizie di Saponara?). Il problema del mister resta ancora una volta la lettura della gara e soprattutto la reazione agli eventi: anche stavolta si prova a forzare la partita, con l’innesto della seconda punta, solo venti minuti dopo aver preso rete e concedendo poco tempo a Jovic e Cabral per incidere. Sicuramente i due non sono fenomeni, ma sarebbe possibile concedere loro almeno un pò di tempo per vedere come vanno insieme? E se proprio le due punte sono impossibili quando la squadra ha in campo Nico e Sottil, quando gli esterni sono Saponara ed Ikoné la qualità la si può trovare solamente nelle combinazioni centrali tra i due attaccanti. Una volta tanto vorrei che Italiano fosse più simile a Gasperini (cosa mi tocca dire!!!): meno dogmi, più reattività per provare a cambiare il corso della gara oppure l’anonimato ci inghiottirà!

IL BUONO

  • Martinez Quarta: molti indicano Terracciano come il migliore in campo ma l’uscita a vuoto di testa e l’indecisione sul pallone successivo quando non attende la palla in area, mi fà propendere per il centrale argentino. Senza paura, sempre pronto a far ripartire l’azione, insuperabile di testa e palla a terra. In occasione della rete avversaria è sfortunato nel rimpallo contro Muriel quando lo accompagna verso il raddoppio di Venuti, raddoppio che stiamo ancora tutti aspettando. Baluardo.
  • Jovic: oltre i tiri in porta c’è di più. Entra in campo finalmente con uno spirito diverso: lotta, rincorre gli avversari, fà a sportellate con tutti quelli che gli capitano vicino. Oltre a ciò, messo finalmente accanto ad un’altra punta, trova quegli spazi tra le linee che invochiamo con Flavio da inizio stagione e dialoga pericolosamente con il compagno di reparto. Tira verso la porta ben quattro volte in un quarto d’ora ed impensierisce Sportiello. Con Amrabat e Duncan in mezzo al campo, è proprio impossibile pensare a Jovic accanto ad un altro attaccante?
  • Terzic: Venuti mi ha portato talmente all’esasperazione che preferisco un mancino a destra, che non sa difendere (come Venuti), che ha difficoltà a crossare perché deve rientrare sul sinistro, che non ha praticamente mai giocato con continuità, ma che almeno NON METTE MAI LE MANI SUI FIANCHI E NON STA AD INVEIRE CONTRO L’ARBITRO OGNI VOLTA CHE PERDE PALLA. Voglio Terzic, Bianco o Favasuli finché non torna Dodò!
  • Il quarto d’ora finale: saranno stati i cambi di Italiano, compreso l’inserimento di Duncan, sarà stata l’Atalanta che si è rintanata in area regalandoci metri di spazio, ma almeno gli ultimi 15 minuti ci hanno restituito brividi, tiri in porta e pressione sulla palla nella metà campo avversaria. La squadra non avrà avuto equilibrio, sarà stata portata ai lanci lunghi su Cabral, ma almeno ci ha provato ed ha costruito qualcosa. Vincenzo per favore ricominciamo da qui!

IL BRUTTO

  • Venuti: è ufficiale, non lo sopporto più! Con gli amici del Parterre, facciamo sempre la battuta il giovedì, dicendo che se non è buono per la serie A come può esserlo per giocare in Europa? Al netto delle qualità tecniche, certamente insufficienti per una squadra che voglia competere dalla metà classifica in su, ciò che trovo assolutamente insopportabile è la supponenza con cui gioca. Quando Venuti si è affacciato in serie A con la Fiorentina, almeno potevamo dire che fosse un lottatore, uno che dava tutto per la maglia, un calciatore arcigno e sempre concentrato. Adesso nemmeno più questo: ieri, in occasione della rimessa laterale da cui scaturisce il gol del vantaggio orobico, si disinteressa dell’attaccante che ha alle spalle e quando si accorge che Quarta deve uscire per tappare la falla, non ha nemmeno il buongusto di aiutarlo con un raddoppio di marcatura. Oltre a ciò è sempre a protestare con l’arbitro come se si meritasse la benevolenza arbitrale non si sa per quale motivo. Ma Udine non ti ha insegnato nulla? Per non parlare poi del suo ormai inevitabile show personale fatto di passaggi all’indietro e cross sulla schiena dell’avversario. Bastaaaaaaaaaaaaaaa!!
  • Irrati: due errori talmente gravi da non poterne non parlare perché aiutano a spiegare il regolamento. Il cartellino rosso a Kouamé è contro lo spirito del gioco: l’attaccante viola commette certamente fallo perché entra in modo scomposto ma per il cartellino manca sia la violenza che la volontarietà. Errore per certi versi ancor più grave Irrati lo commette più tardi quando, dopo aver toccato la palla in un’azione di gioco, non ferma la gara e permette alla Fiorentina di ripartire in contropiede. Semplicemente assurdo.
  • Saponara: se avete notizie per favore contattatemi in privato. Ghost.

A voi per i commenti!!

Che si gioca??

Una lotta al vertice mai vista! I risultati dello scorso weekend ci regalano una classifica da stropicciarsi gli occhi: tre in testa ed il quarto a 6 punti…. incredibile!!!

Se nella serie A di quest’anno a due domeniche dal termine è ancora tutto completamente aperto (a parte le quattro squadre che devono andare in Champions), al Corner del Lungo non siamo certamente da meno! Il Lungo ed il Diavolo Rossonero, sfruttando la giornataccia di Joe, piazzano il colpaccio e lo agganciano al vertice rimontando lo svantaggio ed ora cercano addirittura di scavalcarlo. In attesa dei pronostici bonus che comunque potranno risultare decisivi, vediamo la nuova graduatoria aggiornata come sempre dal lavoro certosino del mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Joe il Pistoiese, Luchino il diavolo rossonero e Lungo 66
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 60
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 58
Bomber Siiimo 46
Niccolò 41
Francesco il Meneghino Junior 39
Sandrino il Bressesino 12
Salva il Molisano 4
Alan 0

Per il penultimo pronostico dell’anno, si gioca la gara che potrebbe decidere scudetto e corsa Europa:

La gara più scontata: ROMA – VENEZIA = 1

Dopo la sconfitta di Firenze, la Roma non può più sbagliare. Anche se ha da disputare la finale di Conference League, la compagine di Mourinho per essere certa della qualificazione europea della prossima stagione deve comunque arrivare tra le prime sette e la classifica è cortissima. Giocare in casa contro l’ultima rappresenta un’occasione troppo ghiotta per essere sciupata e normalmente il tecnico portoghese non fallisce gli appuntamenti che contano. Il Venzia di Soncin si è regalato una flebile fiammella di speranza con la vittoria interna contro il Bologna, ma credo che stavolta scivolerà in cadetteria. 1 fisso.

La partita da NON giocare: BOLOGNA – SASSUOLO

La sconfitta di Venezia grida ancora vendetta e per Mihajlovic ed i suoi ragazzi il derby emiliano potrebbe essere una bella occasione di riscatto. Nel contempo però, si troverà a giocare contro una squadra che ha nella zona offensiva del campo i calciatori migliori che in campo aperto sono spesso esiziali. La difesa guidata da Medel reggerà l’urto? Ma in campo avremo il Sassuolo o lo Scansuolo? Godetevi pure il derby, io ho qualcosa di meglio da fare!

La sorpresa della giornata: MILAN – ATALANTA = X (Risultato 1 – 1)

Meglio due feriti che un morto è già stato detto? Sinceramente il pareggio è il risultato che accontenta entrambe le compagini ed a due giornate dal termine con un importantissimo obiettivo ancora da raggiungere sia per la squadra di Pioli che per quella di Gasperini, non mi scandalizzerei se finisse veramente così. Certo è che il Milan attraversa un momento migliore ed ha due calciatori come Leao e Tonali in grado di fare la differenza in ogni gara. Dall’altra parte della barricata, l’Atalanta sta cercando disperatamente di arrivare in Europa almeno dalla porta di servizio e la convincente vittoria di Spezia dimostra che ci crede ancora. Il Milan con un punto potrebbe organizzare un esodo per la gara di Sassuolo dove vincendo si cucirebbe lo scudetto al petto, mentre l’Atalanta con un pari terrebbe tutto aperto fino all’ultima giornata. Ed allora ha un senso rischiare di buttare la stagione nel cestino? Pareggio e tutto rimandato all’ultima di campionato!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

ATALANTA – FIORENTINA = 2 – 3

Una gioia immensa ed indescrivibile che solamente i tifosi viola possono capire. La vita dell’appassionato della Fiorentina è dura, fatta di delusioni, di orgoglio per la propria città, di tradizioni, di occasioni sprecate. Stasera però, una volta tanto, la Fiorentina è riuscita a ribaltare il pronostico, a vincere a Bergamo contro una compagine abituata ad andare in Champions League, a superare uno degli allenatori più preparati ed antipatici del calcio italiano. Come da tradizione però la squadra ha dovuto soffrire, si è dovuta ribellare all’inferiorità numerica ed all’ 1-2 siglato da Boga. Alla compagine di Italiano manca indubbiamente ancora la continuità all’interno dei 90 minuti, ma il coraggio visto sia nella prima mezz’ora che quando la viola è rimasta in dieci, è un segnale fondamentale per il futuro della stagione. Andiamo allora a vedere i protagonisti dell’impresa di Bergamo!

IL BUONO

  • Milenkovic : uno degli esclusi eccellenti della serata entra solamente dopo il rosso rimediato da Martinez Quarta. Concentrato, cattivo, ma soprattutto decisivo ai fini della qualificazione. In questa stagione, contrariamente alle ultime giocate in maglia viola, sembrava non avere confidenza con la rete avversaria ma stavolta decide match e qualificazione. Speriamo trovi finalmente continuità!
  • Nico Gonzalez : iniziamo dal brutto della serata… La reazione alla sinceramente incomprensibile sostituzione è da censurare senza se e senza ma. È inaccettabile che un calciatore della sua importanza abbia un atteggiamento del genere nei confronti di allenatore e compagni. A parte questo la sua prestazione, nel primo tempo, è semplicemente sontuosa. Torna finalmente il Nico di Bologna, imprendibile e decisivo: guadagna un rigore, provoca cartellini in quantità, mantiene la propria squadra sempre nella metà campo offensiva. Se riuscisse anche ad essere cattivo sotto porta…. Forse non sarebbe toccato a noi. Sangue caliente al servizio della collettività.
  • Approccio alla gara: i primi 25 minuti viola sono all’altezza delle migliori prove stagionali. Difesa alta, pressing offensivo portato in maniera intelligente, catene degli esterni bilanciate e ficcanti: la Fiorentina è sembrata tornare quella ammirata per gran parte del girone di andata. Non poteva durare per tutta la gara considerando anche la caratura degli avversari ma i segnali sono stati incoraggianti. Avanti così!
  • Piatek: ebbene sì! Uno dei maggiori critici della cessione di Vlahovic a gennaio mette il centravanti polacco nell’olimpo dei migliori. Si chiama onestà intellettuale ed un calciatore che in due gare di coppa Italia segna tre reti, non ha paura di andare sul dischetto e lotta come un pazzo deve essere premiato. Se ho sbagliato valutazione, godo ancora di più!

IL BRUTTO

  • Castrovilli : mi dispiace veramente tanto ma anche stavolta il buon Gaetano finisce dietro la lavagna. Non salta mai l’uomo, è spesso preso nel mezzo dagli avversari, è colpevole sul primo gol nerazzurro. Oltre a ciò, ritarda spesso la giocata sulle cavalcate di Odriozola e non ha mai il coraggio di puntare la porta. Riuscirà a ritrovare la strada maestra?
  • Martinez Quarta : probabilmente il secondo giallo è esagerato ma il primo è talmente stupido da non essere accettabile in serie A. Continua a rimediare cartellini come fosse un serial killer anche quando gioca una partita onesta. Stasera è andata bene ma non si può rischiare sempre così!
  • Altro: potrei citare il cambio di Gonzalez, potrei parlare della prova di Maleh, mi piacerebbe parlare dei cross di Biraghi come della posizione di Ikone’ ma dopo tante amarezze stavolta è il tempo di festeggiare e basta….

SIAMO IN SEMIFINALE!!!

Che si gioca??

Le posizioni di classifica restano pressappoco le stesse, ma Joe il Pistoiese accorcia sulla vetta e mette il mirino alla schiena del Lungo….sarà la settimana dell’aggancio?

La vittoria a sorpresa dello Spezia a Milano rovina i piani a parecchi di noi che scivolano sulla gara scontata, mentre ben tre giocatori centrano l’esito di Bergamo. Grazie a ciò, la classifica si accorcia ed in molti sono adesso sulla scia dell’ultimo gradino del podio occupato dall’Argentino. Finalmente poi, possiamo offrire la classifica realmente aggiornata poiché tutti abbiamo recuperato i pronostici che erano saltati: ecco dunque la nuova graduatoria aggiornata grazie al lavoro certosino del mitico Meneghino di Paderno Dugnano!

Lungo 44
Joe il Pistoiese 42
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 36
Luchino il diavolo rossonero 35
Bomber Siiimo e Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 32
Niccolò 31
Francesco il Meneghino Junior 21
Sandrino il Bressesino 19
Salva il Molisano 5
Alan in trasferta a Wuhan

Già stasera la Serie A torna in campo e dunque non potevano mancare i nostri pronostici:

La gara più scontata: INTER – VENEZIA = 1

La squadra di Paolo Zanetti gioca bene, difficilmente viene messa sotto ma ultimamente sta raccogliendo troppo poco per restare fuori dalla zona calda. Il match di questo weekend non mi sembra quello adatto per invertire la tendenza contro un’Inter che è rimasta in testa alla classifica nonostante il mezzo passo falso di Bergamo. E’ vero che i ragazzi di Inzaghi hanno giocato 120 minuti in Coppa Italia e dovranno fare a meno dell’infortunato Correa, ma la differenza delle forze in campo credo sarà decisiva. 1 fisso e capolista confermata!

La partita da NON giocare: LAZIO – ATALANTA

La Lazio di Sarri (a proposito complimenti per il frontale con Pussetto in Coppa Italia!!) dovrà fare a meno di Zaccagni e Pedro, ha diverse polemiche interne come nel caso di Lazzari e non riesce ancora ad avere la continuità necessaria per stare tra le prime in campionato. I bergamaschi invece, dopo aver fermato l’Inter, sono sulla cresta dell’onda ma devono anche loro fronteggiare assenze importanti. A naso direi che l’Atalanta di Gasperini è favorita poiché gli spazi che la difesa laziale di solito offre agli avversari potrebbero essere sfruttati facilmente ma se i padroni di casa imbroccano la serata giusta la qualità è più che sufficiente per stare in partita. Io me la guardo, ma per i pronostici lascio ad altri!

La sorpresa della giornata: MILAN – JUVENTUS = 1 (Risultato 3 – 1)

Una partita difficilissima da pronosticare ma ci provo. La squadra di Pioli, dopo il torto arbitrale subìto contro lo Spezia ha l’assoluta necessità di rifarsi e, anche grazie a recuperi importanti in campo, parte favorita. Il Milan sembra una delle squadre che è uscita meglio dalle vacanze di natale e, non appena Ibra ritroverà la vena realizzativa, potrebbe confermarsi l’unica pretendente al titolo insieme all’Inter. La Juventus intanto, grazie alla cura Allegri, sta tornado ad essere brutta, sporca e cattiva: la squadra certamente esprime un calcio mediocre, ha poca qualità in mezzo al campo, è senza un goleador di razza, ma sta tornando. Questo perché il mister è riuscito finalmente a chiudere la saracinesca ed allora anche segnare una rete può bastare per i tre punti. Stavolta però, penso che gli strappi di Leao e Theo sulle fasce, la fisicità di Tonali in mezzo, l’estro di Ibra e Diaz davanti avranno la meglio. Affermazione rossonera e derby della Madonnina in vetta!

A voi per i pronostici!

Che si gioca??

Una settimana piuttosto interlocutoria anche se il capoclassifica allunga e l’Argentino Fiorentino mette nel mirino Joe.

La gara sorpresa ha premiato quei pochi che hanno pronosticato gli strisciati corsari contro il fantasma di Mou, mentre le gare scontate hanno fatto inciampare più di uno di noi. L’Hellas Verona ad esempio ha messo nei guai più di qualcuno, ma Francesco il Meneghino Junior si è superato riuscendo a sbagliare due gare scontate nello stesso turno (Genoa ed Arsenal)!! Anche in questo weekend, gli ultimi due che hanno da recuperare un pronostico avranno la possibilità di giocare due gare scontate in modo da tornare ad ammirare una classifica in cui tutti si abbia lo stesso numero di partite (a parte Alan che è stato inviato a Wuhan alla ricerca dell’ultima variante). Vediamo dunque la nuova classifica aggiornata grazie al lavoro certosino del mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Lungo 44 (1 gara da recuperare)
Joe il Pistoiese 40
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 37
Bomber Siiimo 33
Luchino il diavolo rossonero 32 (1 gara da recuperare)
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 31
Niccolò 27
Francesco il Meneghino Junior e Sandrino il Bressesino 20
Salva il Molisano 4
Alan in trasferta a Wuhan

Per provare a restare in testa e possibilmente allungare, queste sono le partite che ho scelto di giocare e di far pronosticare a tutta la banda:

La gara più scontata: JUVENTUS – UDINESE = 1

Almeno in campionato la truppa di Allegri è riuscita a risalire un pò la china ed a staccare le due romane. Certo che la batosta di mercoledì potrebbe aver lasciato delle scorie fisiche e psicologiche alla Juventus, ma l’Udinese ancora falcidiata dalle assenze sembra un ostacolo veramente troppo basso per non essere superato agevolmente. 1 fisso senza problemi!

La gara più scontata: MILAN – SPEZIA = 1

La squadra di Pioli sembra tra quelle che ha maggiormente guadagnato forze fresche ed energie dalla sosta di campionato. Nonostante le assenza di Kjaer e Tomori, vedo i rossoneri nettamente favoriti in casa contro la truppa di Thiago Motta reduce dalla vittoria in quel di Genova. Leao è in condizioni straripanti ed anche Theo Hernandez sembra avere il piede caldo. Altra vittoria interna e Milan all’attacco della vetta.

La partita da NON giocare: SASSUOLO – VERONA

I neroverdi amici di Nek giocano molto meglio fuori che in casa, mentre il Verona con le ripartenze di Caprari e Simeone possono spaccare in due la retroguardia di Dionisi. Certo non mancherà lo spettacolo e probabilmente anche i gol (unica giocata che mi sentirei di fare). Magari domenica mentre cucino, con un bel bicchiere di vino, una sbirciatina alla partita la do!

La sorpresa della giornata: ATALANTA – INTER = 2 (Risultato 1 – 2)

Se la banda di Gasperini vuole provare a lottare per lo scudetto, questo è lo spartiacque della stagione. L’Atalanta ha già perso qualche punto per strada, ma una vittoria contro i campioni d’Italia darebbe entusiasmo e quella consapevolezza che fino ad oggi è mancata. Entrambe le compagini hanno avuto l’impegno infrasettimanale ma indubbiamente la gara dell’Inter avrà un peso specifico maggiore. Ecco perché i ragazzi di Inzaghi dovranno essere bravi a gestire il ritmo del gioco, altrimenti potrebbero essere travolti dalle folate dei padroni di casa. Nonostante tutto, credo che ancora una volta la qualità della rosa e le alternative in panchina saranno decisive per portare a casa i tre punti. Vittoria esterna e sogni del Gasp infranti!

A voi per i pronostici!