Per chi si è spaventato per la lunghezza del video,
Ecco le pillole della 6 puntata divise per argomenti!
Se invece volete rivederla tutta allora…..
Il calcio di Gattuso: vediamo nel dettaglio i principi della fase difensiva ed offensiva e rispondiamo alle vostre domande!!
Per chi si è spaventato per la lunghezza del video,
Ecco le pillole della 6 puntata divise per argomenti!
Se invece volete rivederla tutta allora…..
Speravamo di vivere un’altra stagione, altre soddisfazioni, altre gioie ma soprattutto pensavamo di non dover più soffrire come era già accaduto in occasione dell’ultima parte della gestione Della Valle e del primo anno targato USA. Purtroppo invece si sono riproposti i soliti fantasmi e le risposte che la società e la squadra hanno dato sono stati spesso contraddittori e quasi sempre insufficienti. Ad agosto la conferma di Iachini voluta fortemente da Commisso poi l’esonero dopo appena 7 partite con la chiamata dell’amato Cesare Prandelli. Dapprima una staffetta di attaccanti con la suddivisione quasi in parti uguali del minutaggio tra Cutrone, Kouamè e Vlahovic accompagnata da una difesa non più impermeabile come nella passata gestione, poi la fiducia al centravanti serbo che ha preso sulle spalle e condotto alla salvezza una squadra impaurita, senza gioco e senza cuore. Sorvolerò volutamente su tutti i problemi di spogliatoio che verosimilmente hanno accompagnato l’intermezzo di Cesare (basti vedere i vari messaggi social arrivati a Iachini quando è stato ufficializzato l’addio a differenza di quanto accaduto con Prandelli), nella speranza che l’arrivo di una figura come Gattuso spazzi via le diatribe interne e possibilmente porti ad un bel repulisti che farebbe bene tanto alla squadra quanto ad una città che ha voglia solamente di tornare ad innamorarsi di un gruppo di calciatori unito, battagliero, spumeggiante.
STATISTICHE A CONFRONTO CON LA STAGIONE 2019-2020
Posizione finale: 13° (10° nel 2019-2020)
Punti: 40 media punti 1,05 (49 media punti 1,29)
Vittorie: 9 (12)
Pareggi: 13 (13)
Sconfitte: 16 (13)
Gol fatti: 47 (51)
Gol subiti: 59 (48)
Differenza reti: -12 (+3)
Capocannoniere: Vlahovic con 21 reti (Chiesa con 10 reti)
Assist man: Ribery 6 (Chiesa 6)
Miglior gara dell’anno:
l’angolo del tifoso suggerirebbe chiaramente la vittoria a Torino contro la Juventus prima di Natale quando lo scavetto di Vlahovic, la regia di Borja Valero e la saggezza di Prandelli ci portò ad una soddisfazione talmente grande da farci pensare alla svolta della stagione. Se però guardiamo alla prestazione ed all’interpretazione della gara, scelgo la sconfitta di Milano contro l’Inter alla 2° di campionato quando una Fiorentina gagliarda, divertente e sfacciata riusciva ancora a farci sperare in un campionato diverso, assai migliore. Contro i futuri campioni d’Italia, una squadra con Ceccherini al centro della difesa ed un Chiesa ancora ad imperversare sulla fascia, ci riempì gli occhi e ci fece gonfiare il petto per tutta la durata della gara sfiorando l’impresa e giocando un calcio offensivo che non avremmo più visto per tutta la stagione. Un’illusione durata troppo poco!
Peggior gara dell’anno:
non è stato facile scegliere perché purtroppo, anche quest’anno, i ragazzi in maglia viola hanno dato del loro meglio per farci deprimere ma l’umiliazione subita allo Stadio Maradona credo resterà scolpita nella mente di ogni tifoso per un pò. Quando penso a cosa vorrei sempre vedere in una partita della Fiorentina, penso all’impegno, al sudore, alla dedizione alla causa, al rappresentare al meglio la città ed i tifosi. Dover assistere ad uno scempio come quello andato in scena lo scorso 17 gennaio è un insulto a tutti coloro i quali ancora credono che il calcio non sia solamente uno sport o un gioco, ma sia anche sinonimo di senso di appartenenza ad una comunità. Credo che Gattuso sia una bella risposta a tutti quelli che la pensano come me.
Miglior calciatore: Dusan Vlahovic
Un attaccante del 2000 che segna 21 reti in un campionato di Serie A in cui per le prime 7 gare di campionato ha giocato poco più di un tempo per volere dell’allenatore, non può che essere eletto il migliore dell’anno e non può che essere ringraziato perché senza le sue reti magari adesso staremmo progettando il futuro in cadetteria. Oltre alle realizzazioni, impressiona la freddezza con cui ha realizzato rigori decisivi in partite bloccate e la crescita incredibile che ha avuto in tutti gli aspetti del gioco oltreché nel fisico. Dusan ha imparato a coprire la palla come pochi altri in Italia, ha iniziato a segnare anche i gol sporchi e non solo quelli belli, è ormai capace non solo di finalizzare ma anche di inventarsi gol senza l’ausilio dei compagni (giusto per approfondire potete leggere il mio articolo qui) ed inoltre appare sempre più come leader anche vocale della squadra. Il futuro è tutto dalla sua parte, sta a lui imparare da Ribery che non si finisce mai di crescere e migliorare attraverso il lavoro in allenamento!
Peggior calciatore : German Pezzella
Avrei potuto dire Kouamè, oppure Milenkovic e perché no Biraghi, ma scelgo il capitano. Se infatti gli altri hanno giocato meno, come nel caso dell’attaccante, oppure sono stati protagonisti di alcune prove convincenti, il capitano ha giocato una stagione talmente mediocre dalla prima all’ultima giornata di campionato che inizio a non capire più quale sia la sua reale dimensione. La prima stagione in maglia viola ci aveva fatto sperare in un calciatore diverso: il marcatore argentino senza paura, che predilige il corpo a corpo, dotato di grande personalità e che ogni tanto trova anche la porta di testa. Purtroppo le ultime due annate raccontano invece di un calciatore timoroso, poco risoluto, spesso disattento in marcatura e mai decisivo. La delusione più grande proviene poi dalle scarse doti di leadership nonostante la fascia di capitano. Pezzella ha infatti dimostrato troppo spesso di non saper guidare un reparto apparso scollegato e di farsi sentire poco anche dai direttori di gara o dai calciatori avversari. Peccato, ci avevo sperato!
La sorpresa: Lorenzo Venuti
Un grande cuore viola, un perfetto uomo spogliatoio: questo pensavo fosse Venuti quando ho visto che sarebbe stato parte della prima squadra per questa stagione. In realtà il Lollo viola è decisamente di più, è un calciatore di Serie A! La stagione appena conclusasi ha infatti mostrato che anche chi non è dotato di qualità superiori, può rendersi utile e farsi trovare pronto in ogni occasione grazie alla volontà, la dedizione, la professionalità. Venuti è esattamente la fotografia di tutto questo, è un degno rappresentante di quella classe operaia che ogni tanto arriva in Paradiso. Impiegato spessissimo come esterno di un centrocampo a 5, talvolta anche a sinistra, ha dimostrato di poterci stare e di meritare la conferma anche per il prossimo anno quando, con il ritorno della difesa a 4, potrebbe perfino esprimere meglio le proprie potenzialità. Il Martin Jorgensen dello spogliatoio viola si è finalmente trasformato in farfalla, aspettiamo magari di salutarne un gol sotto la Fiesole!
La delusione: Sofyan Amrabat
Presentato come il fiore all’occhiello della campagna acquisti viola dopo la splendida stagione in maglia Hellas Verona, il centrocampista marocchino ha deluso talmente le aspettative da perdere anche la titolarità che tutti avremmo dato per scontata anche solo 10 mesi fa. Apparso lento, impacciato, involuto, non è stato certamente aiutato dal calcio di Iachini che prevedeva facesse il regista, ruolo che a Verona era ricoperto da Veloso. Calciatore di tutt’altro spessore, Amrabat ha dimostrato di avere caratteristiche completamente diverse che mal si sposano anche con Pulgar se si intende giocare con un centrocampo a 3. Tolte alcune prove ampiamente sufficienti più per la corsa infinita ed i polmoni spremuti che per il raziocinio utilizzato, la stagione resta mediocre anche se attendiamo fin da ora un pronto riscatto visto l’arrivo sulla panchina viola di quel Gattuso che lo avrebbe voluto volentieri già a Napoli. Speriamo la seconda sia migliore!
Voto alla stagione viola: 5
Il piazzamento finale, il tredicesimo posto, è mediocre ed è in linea con il gioco espresso dalla squadra per la quasi totalità della stagione. I viola hanno collezionato solamente 40 punti (punteggio più basso mai raggiunto dal ritorno in Serie A) ed hanno raggiunto la salvezza con 180 minuti di anticipo solo perché le altre hanno tenuto un passo da lumaca. Le aspettative erano ben altre soprattutto dopo che tutti i critici avevano individuato nel centrocampo viola uno dei migliori reparti d’Italia e la difesa era rimasta pressoché invariata. La sola cessione di Chiesa non può giustificare l’anonimato dentro al quale la squadra ha vissuto l’ennesimo campionato da dimenticare. Speriamo davvero sia l’ultimo!
Nella giornata di Gattuso, ecco la nuova puntata condita dalle vostre domande e dal bilancio della stagione. Purtroppo YouTube non ci ha permesso di caricare la chicca su Vlahovic!
CROTONE – FIORENTINA = 0 – 0
Finalmente è finita!! Un’altra stagione da buttare in cui abbiamo sofferto le pene dell’inferno, abbiamo gufato tutte le squadre avversarie, abbiamo compilato decine di tabelle per capire se la Fiorentina si sarebbe salvata. Arrivare al novantesimo minuto di questa partita è stato un puro atto di fede, una scelta di masochismo al quale il tifoso viola è purtroppo ormai abituato. È giusto ringraziare Iachini per aver aiutato i viola a salvarsi, ma è assolutamente necessario iniziare a percorrere una nuova strada per non essere costretti all’assuefazione alla noia. Il popolo viola, gente che è pronta a sottoscrivere più di 20.000 abbonamenti nonostante i risultati, si merita quantomeno uno spettacolo di cui non ci si debba vergognare. Rocco, che ti piaccia o no, questo è il poco o tanto che i tifosi della Fiorentina chiedono ed è su questa base che sarai giudicato. Il tempo delle scuse e delle giustificazioni è finito!
Siete d’accordo? Fatecelo sapere e leggeremo i vostri messaggi nel “Corner Viola“!
IL BUONO
IL BRUTTO
Ci vediamo martedì con la 6′ puntata del Corner Viola! Aspettiamo le vostre domande!!
Per chi si è stufato prima della fine,
Ecco le pillole della 5 puntata divise per argomenti!
Se invece volete rivederla tutto allora…..
Nella nuova puntata si risponde alle domande, si parla di futuro, ma soprattutto delle dichiarazioni di Commisso!
FIORENTINA – NAPOLI = 0 – 2
Una discreta Fiorentina lotta finché può contro un Napoli superiore dal punto di vista tecnico, tattico e fisico. La squadra di Iachini ha cercato di vendere cara la pelle per cercare di riscattare il cappotto della gara di andata ma dopo il gol del vantaggio di Insigne, non ha più avuto la forza ed il cuore di rendersi pericolosa. Resta da sottolineare quanto sia diversa questa Fiorentina, ormai salva, da quella timorosa ed impaurita che non riusciva a fare tre passaggi di fila. Nonostante la sconfitta, stavolta Ribery e compagni se la sono giocata per un tempo contro la compagine più in forma del torneo ed hanno dimostrato che avrebbero potuto e dovuto disputare una stagione diversa, che magari non avrebbe portato Firenze in Europa, ma nemmeno a soffrire fino a 180 minuti dal termine del campionato.
Ricordo che se avete domande, dubbi o curiosità, scrivete nei commenti che vi rispondiamo domani nel “Corner Viola”!
IL BUONO
IL BRUTTO
Ci vediamo domani con la 5′ puntata del Corner Viola! Parleremo della conferenza stampa di Commisso e risponderemo alle vostre domande!!
Quella che poteva essere una ghiotta occasione, non si è rivelata tale per i multipli errori registrati nella gara del Mapei Stadium. Solamente Salva il Molisano e Niccolò hanno infatti approfittato della nuova frenata di Joe il Pistoiese che così mantiene la vetta. Siamo invece tutti diventati specialisti della gara scontata anche se c’è chi ancora crede nel romanticismo, nell’amore infinito ed immortale, il Charles Baudelaire del blog, l’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino che scivola sull’ennesima buccia di banana ed ormai vede il sogno di riprendere Bomber Siiimo sfumare sempre più. Vediamo dunque, grazie al meticoloso lavoro del mitico Carlo, la classifica aggiornata:
| Joe il Pistoiese 63 |
| Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 57 |
| Niccolò 55 |
| Lungo 50 |
| Francesco il Meneghino Junior 47 |
| Bomber Siiimo 42 |
| Salva il Molisano 40 |
| Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 34 |
| Luchino il diavolo rossonero 33 |
Questa settimana tutti si dovranno confrontare con il Derby d’Italia:
La gara più scontata: FIORENTINA – NAPOLI = 2
I viola già salvi, il Napoli in lotta per la Champions con il vantaggio di non dipendere dagli altri risultati. Considerando l’ultimo impegno casalingo contro il Verona, per Gattuso e soci la qualificazione alla Coppa dalle grandi orecchie passa principalmente da questa partita. Nel frattempo la Fiorentina è in vacanza, salva e probabilmente (almeno speriamo) già proiettata al futuro. 2 fisso.
La partita da NON giocare: SPEZIA – TORINO
Nella bagarre salvezza che vede ancora invischiate queste due squadre, considerando l’incredibile assenza di contemporaneità delle gare, potrebbe anche venir fuori un pareggio che permetta ad entrambe di arrivare all’ultima giornata con tantissime probabilità di restare in Serie A. Considerando però la mentalità soprattutto di Mister Italiano potrebbe anche venir fuori una partita vera! Nicola ed i suoi calciatori vengono dalla debacle subita contro il Milan ma possono contare anche sul recupero contro la Lazio ancora da disputare prima di affrontare il Benevento all’ultima giornata. Considerando le troppe variabili, lascio ai veri scommettitori la giocata!
La sorpresa della giornata: JUVENTUS – INTER = 2 (Risultato 1 – 2)
Per la seconda settimana consecutiva vi chiedo di esprimere il vostro pronostico in merito alla gara dei simpatici, ma stavolta l’occasione è ghiotta. Un’Inter già campione d’Italia potrebbe giocare uno scherzetto non da poco ai bianconeri! Conte ed i suoi ragazzi hanno infatti la possibilità di di certificare l’esclusione di Ronaldo, Chiesa e del maestro dalla competizione più prestigiosa dopo tempo immemore. Dall’altra parte i bianconeri proveranno in ogni modo a restare in lotta fino agli ultimi 90 minuti disponibili. I nerazzurri sembrano in un momento di grazia ed anche anche fuori dal campo, nonostante i dissidi con la società, il clima sembra molto sereno. A Torino invece sanno di essere sulla soglia del precipizio e l’unico modo per non cadere giù è battere l’Inter e sperare in un passo falso del Napoli a Firenze. Normalmente queste imprese sono pane morbido per i denti bianconeri, ma stavolta credo proprio che non riusciranno ad addentare la preda. Inter corsara e Juve in Europa League!
A voi per i pronostici!
Tra la salvezza ed il futuro, si parla di Fiorentina grazie alle vostre domande! Mi raccomando: Aspettiamo la risposta al gioco!