Che si gioca??

La baraonda in testa alla classifica è durata lo spazio di un weekend. Joe ha piazzato un allungo importante ma chissà se decisivo visto che poi dovranno essere conteggiati anche i pronostici bonus.

Il Diavolo Rossonero ed il Lungo scivolano sulla gara scontata e dunque si vedono nuovamente distanziati, ma hanno subito la possibilità di rifarsi. Da tanti anni le ultime gare di Serie A regalano sorprese, goleade e biscotti. Riusciranno i nostri giocatori a prevedere ciò che accadrà in questo turno finale? Andiamo a spulciare la nuova classifica aggiornata come al solito dall’infaticabile lavoro del mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Joe il Pistoiese 70
Luchino il diavolo rossonero e Lungo 65
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 61
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 60
Bomber Siiimo 48
Niccolò e Francesco il Meneghino Junior 40
Sandrino il Bressesino 11
Salva il Molisano 3
Alan 0

Per la volata finale, ecco le gare da giocare:

La gara più scontata: INTER – SAMPDORIA = 1

Per me lo scudetto è ormai andato perché lo Scansuolo nella sua storia non ha mai giocato sul serio una partita decisiva per gli avversari. E’ chiaro però che se l’Inter non vuole avere alcun rimpianto, questa partita la deve assolutamente vincere. La Sampdoria ha già festeggiato ampiamente la propria salvezza (e la retrocessione del Genoa) nella gara contro la Fiorentina di Lunedì, quindi non credo proprio ci sia partita. 1 fisso e orecchio teso in Emilia Romagna.

La partita da NON giocare: LAZIO – VERONA

Squadre che hanno già raggiunto i rispettivi obiettivi e probabili massicci turnover sia da una parte che dall’altra. Tudor e Sarri dovranno probabilmente accontentarsi di vedere i propri calciatori scendere in campo con le infradito ai piedi ed il pareo in spalla. Ci fosse stato Immobile, avrei detto gol e vittoria Lazio così la lascio a qualche temerario. Conta meno di una mano di briscola.

La sorpresa della giornata: FIORENTINA – JUVENTUS = 1 (Risultato 2 – 1)

Post muto. Facciamo la storia e riportiamo Firenze dove le compete!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

SAMPDORIA – FIORENTINA = 4 – 1

Provo un sincero imbarazzo, un disagio, la chiamerei quasi vergogna. La non prestazione della Fiorentina di ieri a Genova contro la Sampdoria, resterà certamente nella memoria di tutti come una delle più grandi delusioni che i tifosi hanno patito nella storia quasi centenaria della società. Certo che il 16 maggio, data della vergogna in occasione dello scudetto rubato nella stagione 1981-1982 e della finale di Coppa Uefa sempre contro i simpatici strisciati, è una data in cui i viola dovrebbero rifiutarsi di giocare. Ironia della sorte vuole poi che l’Europa non sia ancora sfumata e proprio contro la Juventus del simpatico numero 7 i viola avranno ancora l’occasione per provarci. Com’era la famosa frase… “Quando il gioco si fà duro, i duri cominciano a giocare”…. giusto? Ecco se dovessi scegliere una parola per descrivere l’indegna prestazione di ieri, sceglierei il termine PAURA. La squadra di Vincenzo Italiano è scesa in campo contratta, impaurita, con la testa vuota di attenzione, di energia, di cattiveria sportiva. Contro una Sampdoria già salva, Biraghi e compagni sono nuovamente riusciti a ricordarci cos’era la Fiorentina nella scorsa stagione sportiva. Le sconfitte di Venezia, Torino col Toro, Empoli, Salerno, quella casalinga con l’Udinese e quella di ieri sera hanno mostrato la parte peggiore che ogni tanto riaffiora: mancanza di personalità, scarse qualità tecniche, passaggi a vuoto, disattenzioni in serie. Se a tutto ciò aggiungiamo un allenatore che ha strabiliato finora, ma che si trova anch’egli alla sua prima volta a lottare per l’Europa, il dado è tratto. E non vi annoierò poi con la società che vende a gennaio il centravanti….il Milan nell’ultima stagione ha perso a zero Donnarumma e Calhanoglu e perderà a luglio Kessie e Romagnoli ma, a meno di un suicidio, vincerà lo scudetto: c’è chi fà calcio e chi invece cassa (almeno per ora)!

IL BUONO

  • Ultima occasione: che poi chissà se è davvero una buona notizia. La squadra vista ieri sembra non avere né la testa, né le gambe, né soprattutto la voglia di andare in Europa. Tante parole, tanti proclami ma la verità è che la Fiorentina ha perso 4 delle ultime 5 partite di campionato. Sabato arrivano i simpatici, con il bomber che magari segna e zittisce lo stadio. E se invece ritrovassimo la squadra che ha battuto la Roma? mah….

IL BRUTTO

  • La testa: che ci potesse essere qualche difficoltà psicologica lo avevo messo in conto, che non giocassimo proprio la partita sinceramente no. E’ vero che la Fiorentina non dispone di veri leaders riconoscibili ma non entrare nemmeno in campo è assolutamente inaccettabile. E’ stato sbagliato l’approccio prima ed è mancata completamente la reazione poi. Roba da psicologi!
  • Le gambe: spesso si dice che se manca la testa è dura che girino le gambe, ma due corsette almeno per salvare la faccia si potevano anche fare! La Sampdoria, non ho detto il Real di Ancelotti, ci ha preso a pallonate dall’inizio alla fine facendo entrare anche il terzo portiere: nostra reazione? Zero!! Ripeto zero!! Mai un cambio di ritmo, un’accelerazione, una superiorità in qualche zona di campo. In queste condizioni, sabato ci fanno del male!
  • I giocatori: sinceramente le giustificazioni non bastano più. Non è possibile giocare una gara decisiva come quella di ieri, il matchpoint con quell’atteggiamento, quella testa, quella non cattiveria. Tutti quelli che sono scesi in campo a Marassi, hanno disonorato la maglia che indossano! Era già successo troppe volte, ma non era mai stata una gara decisiva, avevamo sempre parlato di una caduta nel mezzo di un percorso di crescita, ma stavolta il capitombolo è decisamente troppo rumoroso per poterlo sottovalutare. Non è l’aver perso, è il modo in cui lo si è fatto che è assolutamente inaccettabile! E siccome in campo ci vanno i calciatori, sono loro i maggiori responsabili di questo scempio. Ci avete fatto del male!
  • Vincenzo Italiano: è vero, il tecnico siciliano ci ha fatto tornare a sognare, ha fatto giocare bene la squadra, ci ha fatto spesso divertire. Ma i blackout accusati in questa stagione iniziano ad essere troppi. In un campionato un pò meno scarso di quello attuale, una squadra con 14 sconfitte in 37 partite, di cui 4 nelle ultime 5, non sarebbe mai in lotta per l’Europa. Una squadra che ha cali di tensione clamorosi, che spesso non riesce ad approcciare bene le partite e quasi mai ha una reazione. Mister facciamo l’impresa sabato?
  • La società: non starò a tediarvi con il mercato di gennaio, di cui abbiamo parlato più volte qui ed al Corner Viola, ma le dichiarazioni di Barone nel prepartita di ieri sono state quantomeno imbarazzanti. Sorridente, pacioso, ha sparlato del traguardo europeo come se fosse già stato raggiunto. Ed infatti poi, l’inizio della gara ha fotografato perfettamente la testa con cui i viola hanno preparato, pensato e giocato la gara. La fortuna vuole che abbiamo una settimana per provare a fare un miracolo. Testa bassa, pochi sorrisi e molto lavoro!

A domani con il Corner Viola!

Che si gioca??

Una lotta al vertice mai vista! I risultati dello scorso weekend ci regalano una classifica da stropicciarsi gli occhi: tre in testa ed il quarto a 6 punti…. incredibile!!!

Se nella serie A di quest’anno a due domeniche dal termine è ancora tutto completamente aperto (a parte le quattro squadre che devono andare in Champions), al Corner del Lungo non siamo certamente da meno! Il Lungo ed il Diavolo Rossonero, sfruttando la giornataccia di Joe, piazzano il colpaccio e lo agganciano al vertice rimontando lo svantaggio ed ora cercano addirittura di scavalcarlo. In attesa dei pronostici bonus che comunque potranno risultare decisivi, vediamo la nuova graduatoria aggiornata come sempre dal lavoro certosino del mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Joe il Pistoiese, Luchino il diavolo rossonero e Lungo 66
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 60
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 58
Bomber Siiimo 46
Niccolò 41
Francesco il Meneghino Junior 39
Sandrino il Bressesino 12
Salva il Molisano 4
Alan 0

Per il penultimo pronostico dell’anno, si gioca la gara che potrebbe decidere scudetto e corsa Europa:

La gara più scontata: ROMA – VENEZIA = 1

Dopo la sconfitta di Firenze, la Roma non può più sbagliare. Anche se ha da disputare la finale di Conference League, la compagine di Mourinho per essere certa della qualificazione europea della prossima stagione deve comunque arrivare tra le prime sette e la classifica è cortissima. Giocare in casa contro l’ultima rappresenta un’occasione troppo ghiotta per essere sciupata e normalmente il tecnico portoghese non fallisce gli appuntamenti che contano. Il Venzia di Soncin si è regalato una flebile fiammella di speranza con la vittoria interna contro il Bologna, ma credo che stavolta scivolerà in cadetteria. 1 fisso.

La partita da NON giocare: BOLOGNA – SASSUOLO

La sconfitta di Venezia grida ancora vendetta e per Mihajlovic ed i suoi ragazzi il derby emiliano potrebbe essere una bella occasione di riscatto. Nel contempo però, si troverà a giocare contro una squadra che ha nella zona offensiva del campo i calciatori migliori che in campo aperto sono spesso esiziali. La difesa guidata da Medel reggerà l’urto? Ma in campo avremo il Sassuolo o lo Scansuolo? Godetevi pure il derby, io ho qualcosa di meglio da fare!

La sorpresa della giornata: MILAN – ATALANTA = X (Risultato 1 – 1)

Meglio due feriti che un morto è già stato detto? Sinceramente il pareggio è il risultato che accontenta entrambe le compagini ed a due giornate dal termine con un importantissimo obiettivo ancora da raggiungere sia per la squadra di Pioli che per quella di Gasperini, non mi scandalizzerei se finisse veramente così. Certo è che il Milan attraversa un momento migliore ed ha due calciatori come Leao e Tonali in grado di fare la differenza in ogni gara. Dall’altra parte della barricata, l’Atalanta sta cercando disperatamente di arrivare in Europa almeno dalla porta di servizio e la convincente vittoria di Spezia dimostra che ci crede ancora. Il Milan con un punto potrebbe organizzare un esodo per la gara di Sassuolo dove vincendo si cucirebbe lo scudetto al petto, mentre l’Atalanta con un pari terrebbe tutto aperto fino all’ultima giornata. Ed allora ha un senso rischiare di buttare la stagione nel cestino? Pareggio e tutto rimandato all’ultima di campionato!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – ROMA = 2 – 0

Dopo tre sconfitte consecutive, la Fiorentina è tornata alla vittoria nel miglior modo possibile! E’ stata la serata perfetta: ritmo, gran calcio, due reti segnate velocemente, gestione della gara. Siamo insomma tornati ad ammirare quella squadra grazie alla quale abbiamo ricominciato a sognare e che ha riconnesso la città alla propria amata Fiorentina. Contro una Roma certamente stanca per la semifinale europea giocata giovedì, era fondamentale tenere i ritmi altissimi fin da subito ed aggredire i giallorossi senza farli ragionare costringendoli a correre dietro palla ed avversari. Vincenzo Italiano ha dimostrato nuovamente che quando ha una settimana per preparare la gara insieme ai propri ragazzi difficilmente sbaglia! Se il sogno diventerà realtà sarà però assolutamente necessario migliorare la lettura delle gare anche quando si gioca più spesso e soprattutto la società dovrà innalzare la qualità media della rosa. Nelle giornate in cui non è possibile andare a 100 all’ora per novanta minuti, diventa imprescindibile poter contare su calciatori di talento che possono decidere la partita con una giocata, cosa che oggi appartiene saltuariamente solo a pochissimi. Per questa stagione potrebbe bastare, per la prossima non credo proprio!

IL BUONO

  • Nico Gonzalez: conquista e realizza un rigore di un’importanza smisurata per la Fiorentina e per tutta la città. E’ una spina nel fianco dei difensori avversari, li salta ripetutamente e finalmente è anche deciso nel puntare la porta avversaria. Come spesso ha detto mister Italiano, se si convince di poter vedere la porta con continuità, diventa un calciatore di livello assoluto in campo europeo. Dai Nico, un ultimo sforzo!!
  • Amrabat: dalla gara di La Spezia in poi, il marocchino è decisamente un altro calciatore. Molto diverso da quello che offriva solamente quantità in quel di Verona, più completo, più concentrato, più pronto a far ripartire l’azione anche senza dover toccare la palla 8 volte. Gioca una partita di grandissimo furore agonistico, ma anche di grande intelligenza grazie alla quale sovrasta Pellegrini e tutti i centrocampisti che si inseriscono in zona centrale. Da non sottovalutare poi che gioca quasi tutta la gara con un’ammonizione addosso che avrebbe potuto condizionarlo. Bentornato!
  • Bonaventura: quanto ci sono mancate le giocate del Professore di tecnica calcistica! Vedete quanto conta la qualità? Tornando finalmente a giocare con un centrocampista tecnico di piede destro, la circolazione della palla torna fluida ed anche a destra la Fiorentina riesce ad attaccare con continuità. Impreziosisce la sua prova con una rete di sinistro da leccarsi i baffi. Adesso gli ultimi 180 minuti a tutto gas!
  • Igor – Milenkovic: contro uno degli attaccanti più in forma del campionato dotato delle qualità più difficili da marcare per una coppia come quella viola, il difensore serbo e quello brasiliano tirano fuori un’altra ottima prestazione. Si coprono le spalle a vicenda, hanno ormai meccanismi oliati, sbagliano pochissimo. Un clean sheet che offre speranze in vista della volata finale.
  • La gestione del secondo tempo: se i viola hanno spesso avuto un limite in questa stagione, è stato quello di dissipare i vantaggi costruiti o le prestazioni offerte per l’incapacità di gestire i ritmi della gara soprattutto nella seconda frazione e nei minuti finali. Ieri sera invece, Amrabat e compagni hanno dato l’impressione di sapere sempre cosa fare e come farlo senza perdere mai di vista l’obiettivo. Finalmente maturi?

IL BRUTTO

  • Assolutamente nulla: potrei parlare delle sbavature di Venuti come dell’inconsistenza in fase offensiva di Cabral oppure magari dell’incapacità realizzativa di Ikonè, ma la verità è che ieri sera la Fiorentina ha giocato da SQUADRA dominando la finalista di Conference League. In realtà l’unico cruccio è il passaggio a vuoto che la squadra ha avuto tra la gara di Salerno e la sconfitta in casa contro l’Udinese, quel recupero che tutti aspettavamo proprio per non dover vivere con le palpitazioni le ultime due giornate di campionato. Ma sinceramente, senza soffrire, che gusto ci sarebbe?

A domani con il Corner Viola!

Che si gioca??

In questa rubrica sembra di essere in Serie A! Siamo ormai a tre turni dalla fine e la lotta al comando continua ad essere feroce. Nonostante la penalizzazione, Joe è ancora al comando ma dietro è una baraonda!!

Il diavolo rossonero ed il Lungo tallonano il capoclassifica ma non riescono a superarlo sbagliando il pronostico del derby della Lanterna che invece premia il Meneghino Junior. Ricordiamo poi che anche i distacchi che la classifica riporterà al termine del campionato saranno decisivi per la vittoria finale visto che al punteggio si sommeranno i bonus relativi alle retrocesse, le promosse dalla serie B e le coppe europee. Per questo è fondamentale tenere la barra dritta e studiare bene la nuova graduatoria, aggiornata come sempre puntualmente dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Joe il Pistoiese 65
Luchino il diavolo rossonero 64
Lungo 62
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 58
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 57
Bomber Siiimo 45
Niccolò e Francesco il Meneghino Junior 40
Sandrino il Bressesino 13
Salva il Molisano 5
C’era una volta Alan 0

Joe continuerà a comandare oppure gli inseguitori lo sopravanzeranno? Ecco le partite:

La gara più scontata: INTER – EMPOLI = 1

Per la squadra di Simone Inzaghi i bonus sono finiti ormai da un pezzo e questa potrebbe essere la giornata giusta per tornare a guardare tutti dall’alto. Con i rossoneri impegnati a Verona dopo Lautaro e compagni, i nerazzurri devono assolutamente vincere. A parte Bastoni, il tecnico ex Lazio potrà contare su tutti i migliori che saranno chiamati ad avere la meglio contro una squadra già salva che salirà a San Siro per cercare di stupire. Andreazzoli permette ai propri calciatori di esprimere sempre un buon calcio e Pinamonti vorrà provare a dimostrare di meritarsi la prima vera chance di giocare nell’Inter nella prossima stagione. Nonostante questo però, la differenza è netta sia in termini di organico che di motivazioni: 1 fisso.

La partita da NON giocare: TORINO – NAPOLI

La squadra di Juric è in netta crescita, il Napoli è matematicamente in Champions League anche per la prossima stagione. Solitamente le squadre del tecnico ex Verona non mollano prima, mentre i partenopei fino alla goleada con il Sassuolo sembravano già essere in vacanza. Forse verrà fuori una partita con tanti gol, ma sicuramente non saprei cosa giocare. Gustiamoci la sfida tra Bremer ed Oshimen in santa pace!

La sorpresa della giornata: FIORENTINA – ROMA = 1 (Risultato 2 – 1)

Credo sia la prima volta da quando esiste questa rubrica che metto la gara della Fiorentina come quella da giocare obbligatoriamente ma stavolta non potevo farne a meno. Ed allora andiamo ad immolarci: i viola troveranno una squadra che ha appena conquistato la finale di Conference League che diventa giocoforza l’obiettivo primario stagionale. Certamente gli uomini di Mourinho sentiranno almeno in parte le fatiche di coppa ma sulla carta restano i favoriti perché la rosa è certamente migliore…. ed allora perché giocare la vittoria interna? Per tanti motivi! Innanzitutto perché i viola non possono più sbagliare se vogliono veramente provare ad andare in Europa, poi perché si gioca a Firenze, una città che in queste occasioni si stringe attorno ai propri calciatori come poche altre ed infine perché non so se riuscirei a sopportare una nuova delusione. Vittoria interna e speranza ancora viva!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

MILAN – FIORENTINA = 1 – 0

La sconfitta di Milano ha un sapore amaro per come è arrivata e soprattutto per il modo in cui i viola hanno subìto la rete che ha deciso la contesa. Certo però la partita può essere interpretata in due modi opposti ma entrambi convincenti. Da una parte la classifica inizia a farsi preoccupante per la lotta per l’Europa poiché la terza sconfitta consecutiva rischia di compromettere un cammino che, fino alla gara di Salerno, era stato eccezionale. Bel gioco, vittorie inaspettate, squadra pronta a giocarsela alla pari su ogni campo e contro ogni avversario. Il risvolto di una medaglia deludente è però diverso: la gara di Milano ha visto finalmente la reazione di una Fiorentina che ha avuto un approccio, un’intensità ed un’attenzione completamente diversa rispetto ai due scivoloni contro Udinese e Salernitana. Vincenzo Italiano sembra essere riuscito a toccare le corde giuste per rinvigorire una squadra che ancora una volta ha giocato senza il centrocampo titolare ma ha lottato alla pari con la capoclassifica ed avrebbe anche potuto ritrovarsi in vantaggio se Maignan non avesse respinto da campione sull’incornata di Cabral. Si apre adesso una settimana fondamentale che ci porterà a giocare il posticipo di lunedì contro la Roma, diretta concorrente per l’Europa. Per arrivare al meglio al big match, il Corner Viola vi offrirà la presentazione della gara nei giorni precedenti con i frame di Flavio Bardaro.

IL BUONO

  • Amrabat: dopo averlo criticato tante volte, finalmente sta tornando quello che speravamo potesse essere anche a Firenze. Riproposto nel ruolo di Torreira, arpiona centinaia di palloni, gioca spesso a due tocchi, si fa trovare quasi sempre libero. Gioca una partita totale in cui viene anche chiamato al tiro. Che sia la volta buona che dimostra di poter giocare con Torreira?
  • Saponara: regala giocate di altissima scuola alla scala del calcio. Entra in tutte le azioni offensive viola e non disdegna anche la lotta con Calabria. Sta finendo la stagione in netta ascesa dopo un periodo di appannamento che lo aveva fatto sparire un pò dai radar. Io lo rinnoverei ieri.
  • Igor: dopo il passaggio a vuoto di Salerno, torna ad essere il gladiatore viola. Lotta con Giroud prima ed Ibrahimovic poi, uscendo quasi sempre vincitore dal duello. Molto più sicuro di Milenkovic, aiuta anche i compagni nell’impostazione del gioco. In questa Fiorentina, insostituibile!

IL BRUTTO

  • Terracciano: se in tutta la tua carriera sei sempre stato un ottimo portiere di riserva, è difficile riscoprirsi titolare di una squadra che lotta per l’Europa a 32 anni. Dispiace colpevolizzare un grande professionista come lui ma gli errori iniziano ad essere veramente troppi. Tra i gol presi sul primo palo, le incertezze in uscita e la frittata contro il Milan, il buon Pietro sta iniziando a costare troppi punti. Come dite? Fate giocare Dragowski?? Dalla padella nella brace!
  • Venuti: semplicemente non può giocare una partita di questo livello quando manca tutto il centrocampo titolare. Contro Leao ed Hernandez ha boccheggiato tutto il primo tempo anche perché poco assistito dal peggior Nico della stagione. Odriozola abbiamo bisogno di teeeeeeeeeeeeeeee!!!
  • Nico Gozalez: spento fisicamente, sbaglia diverse scelte e non salta mai l’uomo nemmeno per sbaglio. Nonostante sia in giornata deludente, non cambia modo di giocare e continua a sbattere contro la difesa avversaria senza cercare mai l’aiuto di un compagno. Quasi dannoso.

A più tardi con il Corner Viola!

Che si gioca??

Il Diavolo Rossonero ha avuto la resistenza della difesa viola contro l’Udinese ed ha già perso lo scettro del comando….torna infatti a guardare tutti dall’alto verso il basso il solito Joe il Pistoiese che adesso proverà a non farsi più riprendere!!

Joe è stato in grado di centrare il +6 in un fine settimana che ha visto resistere il Lungo che è finalmente tornato ad azzeccare la partita bonus. Il diavolo rossonero comunque non molla e la lotta per il primato si fà sempre più serrata. Nelle retrovie scivola sulla scontata Carlo che ancora credeva che la Fiorentina volesse andare in Europa, mentre gli altri si accontentano di non fallire il pronostico minimo. Vediamo dunque, grazie al meticoloso lavoro del Meneghino di Paderno Dugnano, la nuova classifica tornata in mano al comandante arancione:

Joe il Pistoiese 66
Luchino il diavolo rossonero 63
Lungo 61
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 55
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 54
Bomber Siiimo 44
Niccolò 39
Francesco il Meneghino Junior 34
Sandrino il Bressesino 14
Salva il Molisano 6
C’era una volta Alan 0

Joe riuscirà a mantenere la vetta per qualche settimana in più rispetto al Diavolo rossonero? Ecco le partite:

La gara più scontata: JUVENTUS – VENEZIA = 1

Una delle squadre più in forma del campionato contro i lagunari che vengono da otto sconfitte consecutive e si sono affidati alla guida tecnica del Cobra Soncin. Serve altro?

La partita da NON giocare: EMPOLI – TORINO

Due squadre già salve che vengono dalle rispettive imprese potrebbero inventarsi qualunque cosa. I toscani, reduci dalla strepitosa rimonta contro il Napoli hanno il vantaggio di aver avuto tutta la settimana per preparare la gara. Il Toro in queste ultime giornate sembra aver svoltato e, dopo il rocambolesco 4-4 in quel di Bergamo, avrà voglia di tenere in vita la striscia di risultati positivi. Credo che sarà un bello spettacolo tra due squadre che giocano con moduli diversi, ma provano sempre a tenere i ritmi alti e la palla in verticale. Buon divertimento con Andreazzoli contro Juric!

La sorpresa della giornata: SAMPDORIA – GENOA = X (Risultato 1 – 1)

E’ uno dei derby più sentiti d’Italia, stavolta uno dei più importanti della storia delle rispettive società. L’elettricità è alta in città già da alcune settimane, ma gli ultimi risultati delle settimane passate, hanno alzato la tensione alle stelle. Samp e Genoa sono infatti entrambe invischiate nella lotta per non retrocedere ma, mentre il ritorno del maestro Giampaolo non ha sortito gli effetti sperati in casa blucerchiata, Blessin ha restituito fiducia e risultati ad un Genoa che solo tre mesi fa sembrava spacciato. Dal punto di vista psicologico sono dunque i rossoblu a stare meglio, mentre credo che la rosa della Sampdoria sia comunque superiore. Spesso la tensione in queste gare diventa la padrona assoluta del campo e probabilmente anche stavolta andrà così. Chi segna per primo di solito vince il derby, ma stavolta prevedo un pareggio!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

SALERNITANA – FIORENTINA = 2 – 1

Se l’obiettivo della Fiorentina è veramente andare in Europa allora avvertite mister Italiano! Dopo la formazione incredibile schierata contro la Juventus in Coppa Italia, oggi l’approccio è stato addirittura peggiore. Posto che si possa anche accettare che Odriozola abbia non più di mezz’ora nelle gambe e Bonaventura non possa nemmeno fare un quarto d’ora contro la (ex) ultima in classifica, anche oggi alcune scelte hanno lasciato molto a desiderare. Se poi a queste cervellotiche decisioni aggiungiamo anche gli errori individuali e le assenze, allora diventa veramente difficile uscire da Salerno con un risultato positivo. Mercoledì con l’Udinese la Fiorentina ha un solo risultato possibile!!!

IL BUONO

  • Odriozola: dispiace per il cuore viola Venuti, ma quando entra il basco la partita cambia. Corre il doppio di Venuti, si sovrappone, sforna assist come quello per il gol di Saponara. Siamo proprio sicuri che a Torino non potesse giocare ed oggi dovessimo aspettare quasi 60 minuti? Mah…sarà…..
  • Saponara: entra al posto del fantasma di Ikonè e sembra quasi un fenomeno. Vince spesso il confronto diretto e segna il gol del pareggio. In una partita così scarsa nei contenuti tecnici, appare come un rettore dell’università. Uomo di fiducia del Mister.

IL BRUTTO

  • Il primo quarto d’ora: contro una squadra che si gioca la vita, la Fiorentina è entrata in campo con l’indole delle amichevoli estive. Il mister non è riuscito a trasmettere quella scossa elettrica che invece la Salernitana ha avuto fin dal primo minuto. Un vero peccato che potrebbe costare l’Europa…
  • Igor: se fino ad oggi è stato il vero e proprio baluardo della difesa viola, oggi è invece il principale responsabile delle due reti subìte. Dapprima si fà sovrastare da Djuric in occasione del gol del vantaggio granata, poi regala a Bonazzoli il gol della vittoria quando ormai la gara sembrava andare verso un pareggio sostanzialmente giusto. Restituiteci quello vero!!!
  • Maleh: gioca una partita sotto ritmo ed assolutamente insufficiente. Insieme allo svogliato Ikonè è probabilmente il peggiore della squadra dalla metà campo in avanti. E’ in un periodo di netta regressione rispetto ad inizio anno. Adesso però serve il miglior Maleh in vista del rush finale!

A domani con il Corner Viola!

Che si gioca??

E’ stato un vero e proprio terremoto quello che ha scosso la classifica nell’ultimo turno! Il battistrada Joe il Pistoiese, probabilmente sfiancato dal lungo inseguimento, è durato solamente 90 minuti ed ora si trova alle spalle di un nuovo leader!

E’ successo veramente di tutto nella scorsa giornata in cui la maggioranza è inciampata tra Liga (grazie al Barcellona) e Serie A (viva Arnautovic!!!). Niccolò ed il Diavolo invece hanno approfittato dei tanti scivoloni e, azzeccando il risultato del Maradona, hanno rosicchiato punti a tutti! Il diavolo rossonero poi è in uno stato di grazia e, al termine di alcune settimane scintillanti, si issa in vetta alla graduatoria per la prima volta da quando giochiamo. Che sia un segnale anche per la squadra guidata da Mister Pioli? Andiamo dunque a vedere l’effetto di questo terremoto in classifica grazie al meticoloso lavoro del Meneghino di Paderno Dugnano:

Luchino il diavolo rossonero 62
Joe il Pistoiese 60
Lungo 57
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 54
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 50
Bomber Siiimo 43
Niccolò 38
Francesco il Meneghino Junior 30
Sandrino il Bressesino 15
Salva il Molisano 7
C’era una volta Alan 0

La leadership anche stavolta durerà una sola settimana?

La gara più scontata: SCANSUOLO – JUVENTUS = 2

Quanto sarei felice se prendessi un altro meno 1!!! Credo però che anche stavolta la tradizione verrà rispettata. Del resto cosa vogliamo aspettarci da una società che vende calciatori in leasing a ripetizione senza nemmeno chiedere di farseli pagare? Oddio noi dovremmo stare zitti che ultimamente stiamo diventando la cantera degli strisciati, ma se esiste la squadra succube per antonomasia quella è la tanto amata da Nek. Due fisso senza nemmeno sudare!

La partita da NON giocare: GENOA – CAGLIARI

L’incredibile vittoria della Salernitana ad Udine al 93′ minuto ha rimescolato tutte le carte in fondo alla graduatoria. Ci sarebbe molto da approfondire in merito al recupero di mercoledì, in cui la squadra di Cioffi dal 60′ minuto in poi ha smesso di giocare arrivando a prendere un gol in contropiede 2 contro 4 a tempo ampiamente scaduto, ma vabbè lasciamo stare. Ciò che conta è che adesso in zona salvezza tantissime squadre sono rientrate in gioco e tra queste anche il Cagliari che, seppur più tranquillo, non deve assolutamente perdere a Marassi. Nel contempo i padroni di casa si giocano tutto in due settimane con questa gara casalinga e poi il derby. Sfida da far tremare i polsi: chi la gestisce meglio?

La sorpresa della giornata: INTER – ROMA = 1 (Risultato 2 – 0)

Dopo la vittoria infrasettimanale nel derby di Coppa Italia, i nerazzurri sono lanciati per cercare di mantenere la testa della classifica. Probabilmente l’inerzia psicologica è tutta dalla parte di Inzaghi ed i suoi, ma la Roma di Mourinho ha trovato una continuità sorprendente nelle ultime settimane. I giallorossi sono l’ultima squadra italiana ancora in Europa e con una vittoria potrebbero addirittura sognare l’aggancio alla quarta piazza che significherebbe Champions League. Resto convinto che la rosa dell’Inter sia superiore a quella della Roma e che Lautaro si sia finalmente sbloccato. Non sarà certo una gara semplice: le squadre di Mou non muoiono mai ma voglio dare fiducia alla Milano nerazzurra. Ritorno a casa amaro per lo Special One!

A voi per i pronostici!

Che si gioca??

Tanto tuonò che piovve! Il sorpasso dopo un lungo inseguimento è arrivato e Joe il Pistoiese è tornato in vetta, quello che ormai sembra il suo habitat naturale.

Dietro al battistrada anche il Diavolo Rossonero torna a ruggire ed aggancia l’ex capoclassifica che nelle ultime settimane si limita al compitino della gara scontata. Nel ventre della contesa poi, Francesco si avvicina a Niccolò grazie ad un weekend perfetto che gli regala il +6! Dopo questi importanti sconvolgimenti, andiamo a vedere la classifica aggiornata grazie al meticoloso lavoro del Meneghino di Paderno Dugnano:

Joe il Pistoiese 59
Lungo e Luchino il diavolo rossonero 58
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 55
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 49
Bomber Siiimo 42
Niccolò 34
Francesco il Meneghino Junior 31
Sandrino il Bressesino 16
Salva il Molisano 7
C’era una volta Alan 0

Dopo la rivoluzione in classifica, vediamo se il nuovo leader tenta la fuga oppure no:

La gara più scontata: BARCELLONA – CADICE = 1

La sorprendente eliminazione in Europa deve essere archiviata in fretta ed il Barca di Xavi in Liga è stato capace di una rimonta tanto insperata quanto impetuosa. Probabilmente il fiato adesso è un pò corto ma la qualificazione in Champions League è assolutamente obbligatoria non solo per la storia ma anche per le disastrate finanze blaugrana. I quattro punti di vantaggio sulla quinta in classifica non sono un margine rassicurante ed il Cadice è in piena lotta per non retrocedere. L’occasione è dunque ghiotta per continuare ad allungare la striscia di vittorie consecutive. Vittoria interna e striscia aperta!

La partita da NON giocare: CAGLIARI – SASSUOLO

Un Cagliari in caduta libera ha assoluto bisogno di fare risultato per non essere invischiato fino a fine stagione nella lotta per non retrocedere, mentre il Sassuolo non ha più nulla da chiedere al torneo ma ha la forza dei nervi distesi. Con Joao Pedro e Pavoletti da una parte, Scamacca con Berardi e Raspadori dall’altra, un tecnico che ama giocare con una difesa a tre come Mazzarri contro un cultore del 4-2-3-1 come Dionisi chi la spunterà? Non so chi vincerà, io di sicuro non la pronostico.

La sorpresa della giornata: NAPOLI – ROMA = 1 (Risultato 2 – 1)

Ultimamente delle gare più difficili ne azzecco veramente poche ed allora mi sono affidato ad un oracolo che ha dieci anni e che nelle scorse settimane ha guadagnato qualche soldino non solo con i risultati, ma anche con i marcatori. La Roma viene dalla vendemmia contro il Bodo, gara in cui sembra risorto addirittura Zaniolo, ma di fronte avrà un Napoli che non può più sbagliare. In casa ha regalato punti un pò a tutti, ultima la Fiorentina nello scorso turno: stavolta però, anche solo per tenere a distanza la Juventus, i tre punti sono obbligatori! I giallorossi poi, negli ultimi turni ha raddrizzato tante gare nei minuti finali anche grazie a colpi di fortuna che potrebbero finire. Spalletti riuscirà ad essere un ex col dente avvelenato? Io dico di si… tre punti ai partenopei!

A voi per i pronostici!