La “nuova” Fiorentina

Il calciomercato è quasi completamente fermo e quello viola non fa eccezione. Al netto degli acquisti di Maleh (già annunciato la scorsa stagione) e di Nico Gonzales, la rosa della Fiorentina è quasi uguale a quella dello scorso anno ma cambiando l’allenatore andrà a variare il sistema di gioco con il ritorno finalmente alla difesa a 4. Vediamo di analizzare ruolo per ruolo le alternative ad oggi a disposizione di mister Vincenzo Italiano.

PORTIERI: DRAGOWSKI, TERRACCIANO, ROSATI

Il reparto è completo ed affidabile. Nella scorsa stagione Dragowski si è distinto come uno dei portieri maggiormente migliorati rispetto all’anno precedente anche se manca ancora più di qualcosa per entrare nell’olimpo dei migliori interpreti del ruolo. Ricordiamo però che ha solo 23 anni ed ottimi margini di crescita grazie anche al nuovo preparatore dei portieri che potrebbe offrirgli stimoli diversi. Certamente l’obiettivo primario sarà quello di migliorare nel gioco con i piedi che al momento resta un bel punto interrogativo. Dietro di lui, Terracciano è uno dei n. 12 più affidabili della serie A, un estremo difensore che probabilmente in altre piazze giocherebbe titolare, mentre Rosati aiuterà con la sua esperienza la crescita del titolare Dragowski.

DIFENSORE ESTERNO DESTRO: LIROLA, VENUTI

Se non dovessero esserci uscite il ruolo appare ampiamente coperto. Il Lollo viola è un calciatore che grazie all’applicazione ed alla grinta porta sempre a casa la pagnotta e partendo da più dietro, anziché dalla metà campo, potrà sfruttare meglio la sua ottima progressione. Quanto a Lirola poi, sono un grande estimatore del terzino spagnolo: tornando alla difesa a 4 credo che anche le sue prestazioni potranno nuovamente avvicinarsi a quelle ammirate a Sassuolo. Certo sarà fondamentale la convinzione con cui affronterà la nuova stagione. Se davvero vuole Marsiglia, vada pure! Giocatori scontenti negli ultimi anni ne abbiamo visti fin troppi!

DIFENSORI CENTRALI: PEZZELLA, MILENKOVIC, QUARTA, IGOR, DALLE MURA, RANIERI

È difficilissimo fare una disamina del reparto poiché i due difensori più rappresentativi sono sul mercato. Poiché credo che Pezzella e Milenkovic non faranno più parte della rosa a fine mercato (e francamente lo spero poiché sono ancora dell’idea che un bel repulisti sarebbe stata la miglior strada da imboccare), vediamo di concentrarci su chi rimarrà. Martinez Quarta ed Igor sono sue giocatori perfetti per l’idea di calcio di Italiano: rapidi, svelti nell’anticipo, pronti al fallo se serve, tecnicamente bravi nel far ripartire l’azione. Oltre a ciò sono calciatori che quando recuperano palla sono sempre pronti a guardare la porta avversaria con la giocata in verticale. Attenzione, non sto dicendo di partire con questa coppia titolare, ma che almeno loro sono calciatori che hanno tutte le caratteristiche per interpretare al meglio l’idea di calcio che stiamo portando avanti. Quanto a Dalle Mura e Ranieri credo proprio che rimarrà solamente uno dei due. Entrambi mancini, spero almeno che chi partirà vada in una squadra con un allenatore che veda il calcio in modo similare ad Italiano, in modo da tornare pronto a giocarsi un posto per la nuova stagione.

DIFENSORE ESTERNO SINISTRO: BIRAGHI, TERZIC

Chi mi conosce e chi legge questo blog sa quanto non creda in Biraghi quale titolare della fascia mancina viola. Nello stesso tempo però penso anche che i calciatori che hanno lacune conclamate possano cercare di limitarle grazie all’organizzazione di squadra ed all’aiuto dei compagni di reparto. Sia per Biraghi che per Terzic dunque, credo che sarà fondamentale l’applicazione individuale e di reparto per cercare di difendere da squadra. Considerando poi il rischio dei contropiede avversari nel calcio di Italiano, sono sicuro che entrambi abbiano la gamba e la progressione per difendere bene sia sull’uomo che sul lato debole di difesa. Aspettiamo dunque di vedere una crescita innanzitutto tattica grazie al lavoro ed alla concentrazione. Per calciatori come loro o come lo stesso Quarta che spesso ha cali di concentrazione sarà indispensabile trovare continuità in tutti i 90 minuti.

CENTROCAMPISTA DI CENTRODESTRA: CASTROVILLI, BENASSI

Ciò che certamente servirà nella prossima stagione saranno i gol dei centrocampisti. Non sarà più possibile vivere solamente sulle spalle di Vlahovic visto che l’effetto sorpresa è ormai evaporato. Dalla coppia sopra menzionata mi aspetto gol, assist, inserimenti: Castrovilli deve tornare quello di due stagioni fa ed il calcio di Italiano potrebbe aiutarlo per la volontà di giocare quasi sempre palla in verticale nello spazio libero. Stesso dicasi per Benassi, che io confermerei senza nemmeno pensarci. Se riesce a stare lontano dagli infortuni, Benassi può essere la carta a sorpresa da giocarci contro determinati avversari che magari si chiudono a riccio. Uno dei calciatori italiani più bravi a trovare il pertugio in cui infilarsi per battere il portiere avversario. Chiaro però che il titolare deve essere il neo campione europeo: i suoi strappi, le sue serpentine sono linfa vitale per una squadra con poca qualità come la Fiorentina di oggi.

CENTROCAMPISTA CENTRALE: PULGAR, AMRABAT, BIANCO

Qui ad oggi troviamo il buco nero della rosa viola. Durante il ritiro di Moena la sorpresa Bianco e Krastev si sono divisi il compito di guidare la squadra ma è chiaro che non è assolutamente sufficiente! Soprattutto se si conosce il calcio di Italiano, è anche troppo semplice capire quanto importante sia il ruolo del regista e la sua interpretazione. Ecco allora che, ringraziati i due giovani, si deve pensare ad altro: la dirigenza viola, economicamente parlando, spera che al mister basti il ritorno di Pulgar ma io sono di avviso differente. Credo che sia necessario un innesto di qualità, un calciatore più rapido di Pulgar e più geometrico nel gioco. Il cileno, assolutamente da confermare, ha più doti da incontrista e dunque lo vedrei meglio nelle gare di maggior contenimento o accanto ad un centrocampista di qualità. Mi sfugge invece quale possa essere il ruolo di Amrabat in una squadra di Italiano: con questo mister si gioca a due tocchi (do you know?), ci si butta negli spazi, si cerca la verticalizzazione. Insomma, il contrario di ciò che ci ha mostrato il marocchino nella sua prima deludente stagione in viola. Secondo alcuni il mister è convinto di recuperarlo: impresa ardua, ma tentar non nuoce!

CENTROCAMPISTA DI CENTROSINISTRA: BONAVENTURA, DUNCAN, MALEH

Posto che per Duncan la penso esattamente come per Amrabat (se fosse vero che il Verona lo cerca glielo darei con soldi per Zaccagni o per Faraoni in caso di uscita di Lirola), vorrei sospendere il giudizio su Maleh. Il suo ritiro a Moena non mi ha entusiasmato ma potrebbe essere anche per il carico di aspettative che ho nei confronti di questo ragazzo: l’ho seguito spesso nella scorsa stagione dopo il reintegro in rosa a Venezia e devo dire che mi aveva stupito. Calciatore in grado di interpretare più ruoli, molto più maturo della sua età, con visione di gioco e capacità di calciare a rete. A Moena molto di tutto questo non si è visto, ma probabilmente la giovane età associata alla stagione massacrante di Serie B ha avuto un peso. Lo terrei comunque in rosa dietro al professor Bonaventura! Un’enciclopedia del gioco del calcio, un professionista che non sbaglia mai un atteggiamento, una giocata, una dichiarazione. Credo che, in coppia con Castrovilli dall’altra parte, possa farci divertire e possa anche sfiorare la doppia cifra in gol. Uno dei migliori acquisti della fallimentare gestione Prade’. In un calcio fatto di tecnica, giocate a due tocchi, verticalizzazioni, Jack può tornare quello di Bergamo.

ATTACCANTE ESTERNO: CALLEJON, GONZALES, SOTTIL, SAPONARA

L’unico accenno relativo alle necessità della rosa della Fiorentina fatto da Italiano è stato quello relativo ai 5 esterni che dovrebbero essere presenti ai nastri di partenza. Se gli attuali venissero tutti confermati sarebbe certamente necessario un esterno con qualche gol nelle proprie corde: l’ex allenatore dello Spezia gioca spesso con gli esterni a piedi invertiti e dunque potrebbe essere preferibile prendere un esterno di piede destro anche per non dover giocare con tre mancini davanti (Vlahovic e Gonzales gli altri due). Sperando nella rinascita di Callejon, con un giocatore di spessore il reparto sarebbe completo di assist (appunto l’ex Napoli), fantasia (Saponara), brillantezza anche a gara in corso (Sottil), garra argentina e sfrontatezza (Gonzales). Speriamo che Pradè e Barone non sbaglino il colpo.

CENTRAVANTI: VLAHOVIC, KOKORIN, KOUAME’

Finalmente dopo anni in cui la classifica marcatori vedeva tra i migliori cannonieri viola solamente centrocampisti, abbiamo trovato il bomber, el nueve, la punta….chiamatela come volete: Dusan Vlahovic. Nella speranza che almeno stavolta la società viola riesca a rinnovare il calciatore più rappresentativo (dopo i casi Chiesa, Pezzella, Milenkovic direi che la lezione dovrebbe essere stata recepita), credo però che non ci si possa attendere che la media gol di Dusan resti sui livelli del girone di ritorno della scorsa stagione. Ecco perché sarà fondamentale trovare reti da centrocampisti ed esterni ed avere un’alternativa di livello. Sarebbe perfetto trovare un calciatore che possa giocare al posto di Vlahovic ma anche insieme a lui, insomma Caicedo! Quanto alle alternative Kouamé e Kokorin li cederei molto volentieri: il calciatore russo di cui nessuno ha capito il motivo dell’arrivo, non può certamente interpretare il ruolo di prima punta. Potrebbe essere utilizzato a gara in corso come seconda punta in quelle partite che non si sbloccano, ma un giocatore con quell’ingaggio e quella storia può essere utilizzato in questo modo? Colui che doveva essere pronto al momento dell’arrivo, sembra ancora spaesato dopo diversi mesi…un autentico mistero. Accanto a lui si contenderà un pò di minuti Kouamé: calciatore fisicamente esuberante, per poter essere inquadrato in un 4-3-3 andrebbe reimpostato tatticamente poiché ad oggi non è né carne né pesce. Avrà il tempo necessario a diventare una prima punta o un attaccante esterno? E soprattutto avrà voglia di migliorare anche tecnicamente? In Serie A non si vive di solo fisico e l’attaccante ex Genoa lo scorso anno ha mostrato lacune troppo importanti per essere taciute.

In conclusione, la Fiorentina di oggi è una squadra che può tranquillamente salvarsi senza patemi ma che ha troppe lacune per poter chiedere qualcosa di più che un campionato anonimo. E’ inoltre necessario sbrogliare il prima possibile tutti quei dilemmi che la società si porta dietro da troppo tempo: Pezzella, Milenkovic, il rinnovo di Vlahovic. Sarà poi necessario intervenire bene nei ruoli scoperti partendo innanzitutto da un regista che sposi l’idea di calcio di Italiano. Dalle soluzioni che la società troverà a questi problemi, capiremo che tipo di stagione vivremo.

La scuola nostra Cenerentola

Sembra ieri che, caduto il governo Conte, tutti chiedevano che fosse avvicendata prima tra tutti la ministra Azzolina di cui si sottolineava la fallimentare gestione dell’anno scolastico più difficile di sempre, quello della pandemia. Dalla polemica sull’acquisto dei banchi a rotelle a quella sulla didattica a distanza utilizzata a sproposito e ben poco organizzata, era tutto un pullulare di persone che discernevano su come sarebbe ripartita la scuola una volta che il vero problema fosse stato risolto alla radice. Chiaramente non potevano mancare i soliti discorsi tesi a sottolineare la centralità della cultura e della scuola per tutta la società e per i nostri bambini e ragazzi in particolare.

Nel frattempo i mesi sono passati e tanti addetti ai lavori hanno più volte cercato di spronare il governo affinché risolvesse i problemi rimasti sul tavolo dopo il termine dello scorso anno scolastico. Siamo ad Agosto, cioè a poco più di un mese dalla ripartenza e non sembra che i nodi di cui si parlava a giugno 2020 (cioè più di 1 anno fa!!!) ed a giugno 2021 siano stati sciolti.

A spulciare i giornali (perché i titoli scandalizzati di allora adesso non riesco a trovarli) sembra che i presidi non siano molto ottimisti. I problemi degli angusti spazi scolastici non sono stati risolti, mentre il trasporto pubblico è fermo esattamente alla situazione di 15 mesi fa. Si parla nuovamente di entrate scaglionate, di tempi di vita delle città, di didattica a distanza a giorni alterni… E sono passati 15 mesi!!! Qualcuno ha notizia di quegli intellettuali, di quei giornalisti, di quei parlamentari che si stracciavano le vesti per le incapacità del governo precedente?

Adesso si parla della riforma della giustizia, del piano vaccinale, del PIL che riparte, delle imprese azzurre alle Olimpiadi, ma di scuola poco o per niente. A proposito della vaccinazione di massa che sta obiettivamente riscuotendo un buon successo poi, vorrei sommessamente ricordare che il generale Figliuolo aveva promesso che al 31 luglio una quota tra il 70 ed il 75 per cento della popolazione italiana sarebbe stata immunizzata con la doppia dose. Peccato che il ministero della sanità (non certo quei cattivoni di questo blog) ha affermato che la percentuale si è fermata a poco più del 60. Conoscete mica qualcuno che voglia fare qualche domanda? Qualcuno che intenda chiedere spiegazioni?

Quanto alle vaccinazioni poi, nelle ultime settimane continua il dibattito intorno alla possibile obbligatorietà per gli insegnanti. Sgombero subito il campo dagli equivoci: io sono assolutamente a favore! Come accade per i camerieri o per coloro i quali lavorano al pubblico che devono per forza avere il green pass, perché non dovrebbe essere richiesto lo stesso requisito per le persone che stanno accanto ai nostri bambini e ragazzi? E poi dico… considerando che il corpo insegnante è stato tra le categorie privilegiate che hanno avuto la possibilità fin da subito di lavorare da casa grazie alla didattica a distanza (quando funzionava) e non hanno perso un euro di stipendio, un giorno di lavoro, un’ora di permesso o di ferie, è plausibile chiedere qualcosa in cambio oppure no? La stessa domanda poi andrebbe fatta a quei sindacati che già si erano coperti di ridicolo proclamando uno sciopero generale mentre la stragrande maggioranza degli italiani era a casa in cassa integrazione o con un contratto non rinnovato per tutelare ancora di più gli statali, ma che non sembrano aver compreso la lezione! Si sono fin da subito dichiarati contrari all’obbligo vaccinale: forse perché il settore statale è rimasto tra i pochi sindacalizzati? Una cosa assolutamente inconcepibile!! E la cosa diventa ancora più incredibile quando lo stato chiede ai genitori di fare vaccinare anche i ragazzi della fascia di età 12-18 anni! Da qualche parte si inizia addirittura a parlare di possibili vaccinazioni per la fascia 6-12 per non fare perdere giorni di scuola ai bambini…. ma se invece abbiamo la maestra o il maestro no vax invece è tutto ok? Stiamo scherzando o cosa?  

La verità è che ancora una volta ci troviamo ad affrontare un colpevolissimo ritardo che non ha scusanti né giustificazioni. Per l’ennesima volta la scuola è stata messa in coda, dimenticata come se fosse secondaria anche da un governo che doveva dare la precedenza alle vere priorità del paese. Ad oggi ancora non abbiamo certezze né sull’inizio dell’anno scolastico né sulla gestione di una nuova possibile ondata di contagi con le quarantene e con tutto ciò che abbiamo già conosciuto negli ultimi 18 mesi.

Una brutta macchia sul governo Draghi che speriamo riesca nel miracolo di fare tornare alla normalità bambini e ragazzi che hanno già sofferto fin troppo. 

Il cuore sanguina

Il mio cuore sanguina, le mie mani si tormentano, i miei occhi si riempiono di lacrime di rabbia.

Quante volte anche sulla rubrica “Il diario del cassintegrato” abbiamo cercato di mettere in guardia dalla misura che sbloccava i licenziamenti? Quante parole abbiamo utilizzato per lanciare un grido d’allarme disperato nei confronti di una decisione che avrebbe dato il via ad una macelleria sociale? E non perché chi scrive in questo blog è un bolscevico, ma semplicemente perché vivo la realtà quotidiana del mondo del lavoro, giro tra la gente, parlo con le persone, ascolto le loro preoccupazioni!!

Come dite?? È proprio ciò che dovrebbe fare un politico?? Beh mica è colpa mia…

Mentre tutti i nostri bei giornaloni sono intenti a scrivere della splendida nazionale di Mancini in finale agli Europei, oppure del viola Berrettini primo italiano nella storia in finale a Wimbledon dopo aver raccontato l’impresa dell’Italia del basket che si è qualificata per le olimpiadi di Tokyo a distanza di 17 anni dall’ultima apparizione, i risultati dello sblocco dei licenziamenti iniziano a farsi vedere. Ma se in alcune aziende ci si sta muovendo con maggiore circospezione tagliando solo una parte dei posti di lavoro, la multinazionale GKN ha licenziato con una mail tutti i propri 422 lavoratori dipendenti dello stabilimento di Campi Bisenzio, tra Firenze e Prato. L’occasione della contemporanea presenza della crisi pandemica e del via libera allo sblocco dei licenziamenti è stata troppo ghiotta per sorseggiarla un pochino per volta…. Vuoi mettere trangugiare tutta la bevanda ghiacciata in un sorso solo? Sai che goduria?

Se solo penso che nel momento della formazione del Governo Draghi Confindustria aveva storto la bocca perché la nomina di Orlando al ministero del lavoro sembrava troppo a sinistra, mi viene l’orticaria. Lo stesso ministro che ha pensato ed approvato il solo blocco per alcuni settori…. E che dire poi dei sindacati che hanno brindato all’accordo con il ministro dicendo che avevano raggiunto un ottimo compromesso? Vanno loro adesso a raccontarlo alle 422 famiglie che hanno occupato l’azienda e sono davanti ai cancelli in presidio permanente? Gli stessi sindacati che avevano avuto il coraggio di indire uno sciopero generale in piena pandemia a difesa dei lavoratori del settore pubblico? Tutto poi chiaramente accade nel silenzio tombale del deus ex machina Mario Draghi che adesso è troppo occupato dal PNRR, dalla riforma della Giustizia, dalla grande ripresa economica che sembra porterà nel 2022 il PIL italiano a guadagnare il 5%! L’uomo che forse crede che il mercato rimetterà tutto a posto senza doverci mettere mano. Ma se anche il PIL crescerà in modo importante, a vantaggio di chi andrà questo aumento di ricchezza del paese? Scommettiamo che avanti di questi passo i ricchi saranno più ricchi ed i poveri continueranno a barcamenarsi in solitudine nelle loro difficoltà?

Mi sa che ancora una volta usciremo dalla crisi senza aver voluto mettere in comune le ricchezze ma solamente le disgrazie….ma tanto poi il pallone ricomincia a rotolare e tutto si dimentica… Speriamo solamente di non dover scrivere prossimamente “il diario di un licenziato” dopo aver fatto più di 20 puntate del “diario di un cassintegrato”!!

Diario di un cassintegrato – parte ventiquattresima

Tranquilli amici! Non mi hanno rimesso in cassa integrazione… almeno non per ora!! 🙂

A parte gli scherzi, avevo promesso che questa rubrica che avete seguito con tanta simpatia e partecipazione emotiva, sarebbe rimasta come uno sguardo sul mondo esterno e sarebbe servita per sottolineare alcuni fatti di attualità per me importanti.

Nella melassa indigeribile che è diventata la politica italiana da quando Draghi è divenuto premier, melassa in cui lo spiccato senso critico dei giornalisti sembra essere scomparso come il refrigerio a Firenze in agosto, ci sono alcune cose che devono essere assolutamente sottolineate. Al netto della polemica a distanza tra Conte e Grillo per la leadership e la riforma del Movimento 5 Stelle, il governo in carica, o forse sarebbe meglio dire una delle tante cabine di regia che sembravano deturpare la democrazia parlamentare quando erano designate dal precedente Presidente del Consiglio, ha messo in campo alcune misure che meritano di essere commentate.

Trovo innanzitutto aberrante la conferma dello sblocco dei licenziamenti a partire dal 1 Luglio. La cosiddetta mediazione trovata dal Ministro Orlando è assolutamente insufficiente poiché blocca la misura per il solo settore tessile e quelli collegati (moda e calzaturiero). Ho sentito il Ministro Brunetta dire che così finalmente “si torna al mercato”: no caro amico mio (si fa per dire), così si finisce nella giungla! In quella giungla in cui già migliaia di partite iva e lavoratori autonomi sono finiti, innescando una potenziale bomba sociale che potrebbe mettere sul lastrico non si sa quante famiglie! In questo modo passa il messaggio che, finita (forse) la pandemia, ognuno si arrangia come può e chi è più forte domina il mercato, chi è più debole soccombe. L’idea di fondo è assolutamente errata soprattutto perché una volta riaperte le attività, non è che riparte l’economia come prima, non è come un interruttore da schiacciare! E poi scusate, ma perché mai questa dinamica la dovrebbero pagare i lavoratori? In Europa le nazioni più evolute hanno un sistema sociale che si chiama welfare state perché lo stato aiuta i propri cittadini nei momenti di difficoltà, non butta via il bambino con l’acqua sporca!!!

Altra decisione che mi lascia molto perplesso è la probabile cancellazione del cosiddetto cashback di stato. Aldilà del rimborso che certamente aiuta in un momento in cui i consumi sono al minimo e tante persone hanno accusato la scure della crisi pandemica, la misura mi sembrava intelligente anche per cercare di arginare l’evasione fiscale, una delle piaghe del nostro paese. Uno studio della BCE ha evidenziato come a fine 2022, cioè al termine del periodo per il quale il governo Conte aveva finanziato il cashback, lo stato italiano avrebbe potuto recuperare circa 8 miliardi di euro di evasione grazie ai pagamenti elettronici. Li ho visti solamente io oppure nell’ultimo anno tantissimi commercianti, le bancarelle dei mercati rionali, i parrucchieri da uomo hanno iniziato ad avere il POS e ad accettare i pagamenti tracciabili? Ecco adesso spiegatemi come mai si cancella questo strumento che permetteva alle persone normali di ottenere un rimborso pari a 150 euro ogni 6 mesi ed alle imprese di fatturare di più e dunque di versare più tasse. Ah già… ma l’evasione non è certo un problema in un paese come il nostro….

Tra i mille bonus che lo scorso anno erano stati messi in campo, alcuni erano sinceramente ridicoli ma uno era invece  sacrosanto e molto intelligente: il bonus vacanze. Nel 2020 infatti, era previsto un bonus da 500 euro spendibile in tutte le strutture ricettive che ha aiutato tanti italiani a trascorrere ferie più dignitose. Nel 2021, il nuovo governo magari avrebbe potuto rimodularlo, legarlo all’ISEE o alla condizione lavorativa, ridurlo, cambiarlo, ma NON cancellarlo! Se qualcuno non se ne fosse accorto, gran parte dei lavoratori che sono stati in cassa integrazione COVID nel 2020, ci sono rimasti anche nel 2021!! Ma nel frattempo gli aiuti si sono ridotti, un po’ come le retribuzioni di quei fortunati che magari hanno ripreso a lavorare a singhiozzo. Considerando che le ferie sono un diritto intoccabile, almeno il bonus vacanze il governo dei migliori non avrebbe potuto lasciarlo? Resto basito dalla totale assenza di critica da parte degli intellettuali, dei giornali, ma anche dei partiti che facevano parte del precedente governo e che adesso accettano qualunque tipo di retromarcia pur di rimanere tra gli scranni del governo!!

Quando troveremo di nuovo qualcuno pronto a difendere anche gli interessi di chi paga sempre le tasse, di chi lavora onestamente, di chi non mette un euro da parte perché tra mutuo, bollette e figli non ha più capacità di risparmio?

Arrivano gli Europei, nasce il BARLUNGO!

Partono da Roma l’11 giugno i primi campionati europei di calcio itineranti che intendono lanciare un messaggio di vera integrazione europea che ci avvicini ad una rinascita e ad un domani pieno di gioia e prosperità. In occasione della kermesse continentale rinviata la scorsa stagione a causa della pandemia, nasce anche il podcast del Corner del Lungo che si chiamerà BARLUNGO grazie ad una felicissima intuizione del mio grande amico ed artista Nicanor Cancellieri! Con l’avvicinarsi della prima gara pubblicherò una puntata registrata in compagnia di Flavio Bardaro per ognuno dei 6 gironi: una pillola di presentazione con una grande sorpresa che spero vi piacerà e vi divertirà.

Per entrare in clima, ecco di seguito le rose ufficiali delle 24 finaliste fatto salvo per alcuni cambiamenti dell’ultimissima ora dovuti a possibili infortuni di qualche protagonista. Buona lettura!

Ci sentiamo presto con il BARLUNGO!

GRUPPO A

ITALIA

Portieri: Donnarumma (Milan), Meret (Napoli), Sirigu (Torino);

Difensori: Acerbi (Lazio), Bastoni (Inter), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Di Lorenzo (Napoli), Emerson (Chelsea), Florenzi (Paris Saint Germain), Spinazzola (Roma), Toloi (Atalanta);

Centrocampisti: Barella (Inter), Cristante (Roma), Jorginho (Chelsea), Locatelli (Sassuolo), Pellegrini (Roma), Pessina (Atalanta), Verratti (Paris Saint Germain);

Attaccanti: Belotti (Torino), Berardi (Sassuolo), Bernardeschi (Juventus), Chiesa (Juventus), Immobile (Lazio), Insigne (Napoli), Raspadori (Sassuolo).

Galles

Portieri: Hennessey (Crystal Palace), Ward (Leicester City), A. Davies (Stoke City)

Difensori: Lawrence (St. Pauli), B. Davies (Tottenham), Rodon (Tottenham), Mepham (Bournemouth), Gunter (Charlton Athletic), Norrington-Davies (Sheffield United), N. Williams (Liverpool), C. Roberts (Swansea City), Cabango (Swansea City)

Centrocampisti: Allen (Stoke City), Morrell (Luton Town), Ampadu (Chelsea), Smith (Manchester City), J. Williams (Cardiff City), Ramsey (Juventus), Levitt (Manchester United), Colwill (Cardiff City), Brooks (Bournemouth), Wilson (Liverpool)

Attaccanti: Moore (Cardiff City),  Bale (Real Madrid), T. Roberts (Leeds United), James (Manchester United).

Svizzera

Portieri: Mvogo (PSV), Omlin (Montpellier), Sommer (Borussia Monchengladbach);

Difensori: Akanji (Dortmund), Benito (Bordeaux), Comert (Basilea), Elvedi (Borussia Monchengladbach), Lotomba (Nizza), Mbabu (Wolfsburg), Omeragic (Zurigo), Rodríguez (Torino), Schar (Newcastle), Widmer (Basilea);

Centrocampisti: Fassnacht (Young Boys), Fernandes (Mainz), Freuler (Atalanta), Mehmedi (Wolfsburg), Ndoye (Nizza), Shaqiri (Liverpool), Sow (Eintracht Francoforte), Vargas (Augsburg), Xhaka (Arsenal), Zakaria (Borussia Monchengladbach), Zuber (Eintracht Francoforte);

Attaccanti: Embolo (Borussia Mönchengladbach), Gavranovic (Dinamo Zagabria), Seferovic (Benfica).

Turchia

Portieri: Bayindir (Fenerbahce), Cakir (Trabzonspor), Gunok (Istanbul Basaksehir);

Difensori: Ayhan (Sassuolo), Celik (Lille), Demiral (Juventus), Kabak (Liverpool),  Meras (Le Havre), Muldur (Sassuolo), Soyuncu (Leicester), R. Yilmaz (Besiktas);

Centrocampisti: Antalya (Galatasaray), Calhanoglu (Milan), Kahveci (Fenerbahce), Kokcu (Feyenoord), Tokoz (Besiktas), Tufan (Fenerbahce), Yazici (Lille), Yokuslu (West Bromwich Albion);

Attaccanti: Akturkoglu (Galatasaray), Dervisoglu (Galatasaray), Karaman (Fortuna Dusseldorf), Omur (Trabzonspor), Unal (Getafe), Under (Leicester), B. Yilmaz (Lille).

GRUPPO B

Belgio

Portieri: Courtois (Real Madrid), Mignolet (Club Brugge), Sels (Strasburgo);

Difensori: Alderweireld (Tottenham), Boyata (Hertha Berlino), Denayer (Olympique Lione), Vermaelen (Vissel Kobe), Vertonghen (Benfica);

Centrocampisti: Castagne (Leicester), Chadli (Istanbul Basaksehir), Ferreira Carrasco (Atletico Madrid), De Bruyne (Manchester City), Dendoncker (Wolverhampton), T. Hazard (Borussia Dortmund), Meunier (Borussia Dortmund), Praet (Leicester), Tielemans (Leicester), Vanaken (Club Brugge), Witsel (Borussia Dortmund);

Attaccanti: Batshuayi (Crystal Palace), Benteke (Crystal Palace), Doku (Rennes), E. Hazard (Real Madrid), R. Lukaku (Inter), Mertens (Napoli), Trossard (Brighton).

Danimarca

Portieri: Schmeichel (Leicester), Lossl (Everton), Rennow (Schalke 04);

Difensori: Wass (Siviglia), Maehle (Atalanta), Stryger Larsen (Udinese), Boilesen (Copenhagen), Kjaer (Milan), Andreas Christiansen (Chelsea), Vestergaard (Southampton), Andersen (Fulham), Zanka (Copenhagen);

Centrocampisti: Hojbjerg (Tottenham), Delaney (Borussia Dortmund), Jensen (Brentford), Eriksen (Inter), Norgaard (Brentford), Anders Christiansen (Malmoe);

Attaccanti: Poulsen (RB Lipsia), Martin (Barcellona), Wind (Copenhagen), Dolberg (Nizza), Skov Olsen (Bologna), Damsgaard (Sampdoria), Skov (Hoffenheim), Cornelius (Parma).

Finlandia

Portieri: Hradecky (Leverkusen), Jaakkola (Bristol Rovers), Joronen (Brescia);

Difensori: Alho (MTK Budapest), Arajuuri (Pafos), Ivanov (Warta Poznan), O’Shaugnessy (HJK Helsinki), Raitala (Minnesota United), Soiri (Esbjerg), Toivio (Hacken), Uronen (Genk), L. Vaisanen (Elfsborg), S. Vaisanen (Chievo);

Centrocampisti: Jensen (Augsburg), Kamara (Rangers), Kauko (Esbjerg), Lam (Zwolle), Lappalainen (Montreal), Lod (Minnesota United), Taylor (Brann), Schuller (Djurgården), Sparv (Larissa), Valakari (Pafos);

Attaccanti: Forss (Brentford), Pohjanpalo (Union Berlin), Pukki (Norwich).

Russia

Portieri: Dyupin (Rubin Kazan), Safonov (Krasnodar), Shunin (Dinamo Mosca);

Difensori: Diveev (Cska Mosca), Dzhikyia (Spartak Mosca), Fernandes (Cska Mosca), Karavaev (Zenit), Kudryashov (Antalyaspor), Semenov (Akhmat Grozny), Zhirkov (Zenit);

Centrocampisti: Barinov (Lokomotiv Moskva), Cheryshev (Valencia), Fomin (Dinamo Moskva), Golovin (Monaco), Ionov (Krasnodar), Kuzyayev (Zenit), Makarov (Rubin), Miranchuk (Atalanta), Mostovoy (Zenit), Mukhin (CSKA Moskva), Ozdoev (Zenit), Zhemaletdinov (Lokomotiv Moskva), Zobnin (Spartak Moskva);

Attaccanti: Dzyuba (Zenit), Sobolev (Spartak Mosca), Zabolotny (Sochi).

GRUPPO C

Austria

Portieri: Bachmann (Watford), Pervan (Wolfsburg), A. Schlager (LASK);

Difensori: Alaba (Bayern Monaco), Dragovic (Bayer Leverkusen), Friedl (Werder Brema), Hinteregger (Eintracht Francoforte), Lainer (Borussia Monchengladbach), Lienhart (Friburgo), Posch (Hoffenheim), Trimmel (Union Berlino), Ulmer (Salisburgo);

Centrocampisti: Baumgartlinger (Bayern Leverkusen), Baumgartner (Hoffenheim), Grillitsch (Hoffenheim), Ilsanker (Eintracht Francoforte), Laimer (Lipsia), Lazaro (Borussia Monchengladbach), Sabitzer (Lipsia), Schaub (Lucerna), X. Schlager (Wolfsburg), Schopf (Schalke 04);

Attaccanti: Arnautovic (Shanghai Port), Gregoritsch (Augsburg), Kalajdzic (Stoccarda), Onisiwo (Mainz).

Macedonia

Portieri: Dimitrievski (Rayo Vallecano), Jankov (Rabotnicki), Siskovski (Doxa Katokopia);

Difensori: Alioski (Leeds United), Bejtulai (Shkendija), Musliu (Fehervar), Ristevski (Ujpest), S. Ristovski (Dinamo Zagabria), Velkovski (Rijeka), Zajkov (Charleroi);

Centrocampisti: Ademi (Dinamo Zagabria), Avramovski (Kayserispor), Bardhi (Levante), Curlinov (Stoccarda), Elmas (Napoli), Hasani (Partizani), Kostadinov (Ruzomberok), Nikolov (Lecce), Radeski (Akademija Pandev), Spirovski (AEK Larnaca);

Attaccanti: Pandev (Genoa), M. Ristovski (Spartak Trnava), Stojanovski (Chambly), Trajkovski (Maiorca), Trickovski (AEK Larnaca), Velkovski (Sarajevo).

Olanda

Portieri: Bizot (AZ), Krul (Norwich), Stekelenburg (Ajax);

Difensori: van Aanholt (Crystal Palace), Aké (Manchester City), Blind (Ajax), Dumfries (PSV), de Ligt (Juve), Timber (Ajax), Veltman (Brighton), de Vrij (Inter), Wijndal (AZ Alkmaar);

Centrocampisti: van de Beek (Manchester United), Gravenberch (Ajax), F. de Jong (Barcellona), Klaassen (Ajax), Koopmeiners (AZ Alkmaar), de Roon (Atalanta), Wijnaldum (Liverpool), Berghuis (Feyenoord);

Attaccanti: Gakpo (PSV), L. de Jong (Siviglia), Malen (PSV Eindhoven), Depay (Olympique Lione), Promes (Spartak Mosca), Weghorst (Wolfsburg).

Ucraina

Portieri: Bushchan (Dinamo Kiev), Pyatov (Shakhtar Donetsk), Trubin (Shakhtar Donetsk);

Difensori: Karavaev (Dinamo Kiev), Kryvtsov (Shakhtar Donetsk), Matviyenko (Shakhtar Donetsk), Mykolenko (Dinamo Kiev), Popov (Dinamo Kiev), Sobol (Club Brugge), Tymchyk (Dinamo Kiev), Zabarnyi (Dinamo Kiev);

Centrocampisti: Bezus (Gent), Makarenko (Kortrijk), Malinovskyi (Atalanta), Marlos (Shakhtar Donetsk), Shaparenko (Dinamo Kiev), Stepanenko (Shakhtar Donetsk), Sudakov (Shakhtar Donetsk), Sydorchuk (Dinamo Kiev), Tsygankov (Dinamo Kiev), Yarmolenko (West Ham), Zinchenko (Manchester City), Zubkov (Ferencvaros);

Attaccanti: Besedin (Dinamo Kiev), Dovbyk (Dnipro), Yaremchuk (Gent).

GRUPPO D

Croazia

Portieri: Kalinic (Aston Villa), Livakovic (Dinamo Zagabria), Sluga (Luton Town);

Difensori: Barisic (Rangers), Bradaric (Lille), Caleta-Car (Marsiglia), Gvardiol (Dinamo Zagabria), Juranovic (Legia Varsavia), Lovren (Zenit), Skoric (Osijek), Vida (Besiktas), Vrsaljko (Zenit);

Centrocampisti: Badelj (Genoa), Brozovic (Inter), Ivanusec (Dinamo Zagabria), Kovacic (Chelsea), Modric (Real Madrid), Pasalic (Atalanta), Vlasic (Cska Mosca);

Attaccanti: Brekalo (Wolfsburg), Budimir (Osasuna), Kramaric (Hoffenheim), Orsic (Dinamo Zagabria), Perisic (Inter), Petkovic (Dinamo Zagabria), Rebic (Milan);

Inghilterra

Portieri: Henderson (Manchester United), Johnstone (West Browmich), Pickford (Everton);

Difensori: Alexander-Arnold (Liverpool), Chilwell (Chelsea), Coady (Wolverhampton), R. James (Chelsea), Maguire (Manchester United), Mings (Aston Villa), Shaw (Manchester United), Stones (Manchester City), Trippier (Atletico Madrid), Walker (Manchester City).

Centrocampisti: Bellingham (Borussia Dortmund), J. Henderson (Liverpool), Mount (Chelsea), Phillips (Leeds), Rice (West Ham);

Attaccanti: Calvert-Lewin (Everton), Foden (Manchester City), Grealish (Aston Villa), Kane (Tottenham), Rashford (Manchester United), Saka (Arsenal), Sancho (Borussia Dortmund), Sterling (Manchester City).

Repubblica Ceca

Portieri: Mandous (Sigma Olomuc), Pavlenka (Werder Brema), Vaclik (Siviglia);

Difensori: Boril (Slavia Praga), Brabek (Viktoria Plzen), Coufal (West Ham), Celustka (Slavia Praga), Kaderabek (Hoffenheim), Kalas (Bristol), Mateju (Brescia), Zima (Slavia Praga);

Centrocampisti: Barak (Verona), Darida (Hertha Berlino), Hlozek (Sparta Praga), Holes (Slavia Praga), Jankto (Sampdoria), Kral (Spartak Mosca), Masopust (Slavia Praga), Pesek (Slovan Liberec), Sadilek (Slovan Liberec), Sevcik (Slavia Praga), Soucek (West Ham);

Attaccanti: Krmencik (PAOK Salonicco), Pekhart (Legia Varsavia), Schick (Bayer Leverkusen), Vydra (Burnley).

Scozia

Portieri: Gordon (Hearts), Marshall (Derby County), McLaughlin (Rangers);

Difensori: Cooper (Leeds), Gallagher (Motherwell), Hanley (Norwich), Hendry (Oostende), McKenna (Nottingham Forest), O’Donnell (Motherwell), Patterson (Rangers), Robertson (Liverpool), Taylor (Celtic), Tierney (Arsenal);

Centrocampisti: Armstrong (Southampton), Christie (Celtic), Fleck (Sheffield United), Gilmour (Chelsea), McGinn (Aston Villa), McGregor (Celtic), McTominay (Manchester United), Turnbull (Celtic);

Attaccanti: Adams (Southampton), Dykes (QPR), Forrest (Celtic), Fraser (Newcastle), Nisbet (Hibernian).

GRUPPO E

Polonia

Portieri: Fabianski (West Ham), Skorupski (Bologna), Szczesny (Juventus), Majecki (Monaco);

Difensori: Bednarek (Southampton), Bereszynski (Sampdoria), Dawidowicz (Verona), Glik (Benevento), Helik (Barnsley), Kedziora (Dinamo Kiev), Piatkowski (Rakow Czestochowa), Puchacz (Lech Poznan), Rybus (Lokomotiv Mosca);

Centrocampisti: Frankowski (Chicago Fire), Jozwiak (Derby County), Klich (Leeds), Kozlowski (Pogon Szczecin), Krychowiak (Lokomotiv Mosca), Linetty (Torino), Moder (Brighton), Placheta (Norwich), Zielinski (Napoli);

Attaccanti: Kownacki (Fortuna Dusseldorf), Lewandowski (Bayern Monaco), Milik (Marsiglia), Swiderski (PAOK), Swierczok (Piast Gliwice);

Slovacchia

Portieri: Dubravka (Newcastle), Kuciak (Lechia Gdańsk), Rodak (Fulham);

Difensori: Hancko (Sparta Praga), Holubek (Gliwice), Hubocan (Omonia Nicosia), Koscelnik (Slovan Liberec), Pekarik (Hertha Berlino), Satka (Lech Poznan), Skriniar (Inter), Valjent (Maiorca), Vavro (Huesca);

Centrocampisti: Benes (Augsburg), Duda (Colonia), Hamsík (Goteborg), Haraslin (Sassuolo), Hrosovsky (Genk), Gregus (Minnesota), Kucka (Parma), Lobotka (Napoli), Mak (Ferencvaros), Suslov (Groningen), Weiss (Slovan Bratislava);

Attaccanti: Bozenik (Feyenoord), Duris (Omonia Nicosia), Shranz (Jablonec).

Spagna

Luis Enrique ha convocato solo 24 giocatori, per scelta.

Portieri: de Gea (Manchester United), Sanchez (Brighton), Simon (Athletic Bilbao)

Difensori: Laporte (Manchester City), Gaya (Valencia), Alba (Barcellona), P. Torres (Villarreal), Garcia (Manchester City), Di. Llorente (Leeds), Azpilicueta (Chelsea)

Centrocampisti: M. Llorente (Atletico Madrid), Busquets (Barcellona), Rodri (Manchester City), Pedri (Barcellona), Thiago Alcantara (Liverpool), Koke (Atletico Madrid), Fabian (Napoli)

Attaccanti: Dani Olmo (Lipsia), Oyarzabal (Real Sociedad), Moreno (Villarreal), Morata (Juventus), F. Torres (Manchester City), Traore (Wolves), Sarabia (PSG)

Svezia

Portieri: Johnsson (Copenaghen), Nordfeldt (Genclerbirligi), Olsen (Everton);

Difensori: Augustinsson (Werder Brema), Danielson (Dalian Yifang), Granqvist (Helsingborg), Helander (Rangers), Jansson (Brentford), Krafth (Newcastle), Lindelof (Manchester United), Lustig (AIK), Olsson (Hacken);

Centrocampisti: Cajuste (Midtjylland), Claesson (Krasnodar), Ekdal (Sampdoria), Forsberg (Lipsia), Kulusevski (Juventus), S. Larsson (AIK), Sema (Watford), Svanberg (Bologna), Svensson (Guangzhou);

Attaccanti: Berg (Krasnodar), Isak (Real Sociedad), J. Larsson (Spartak Mosca), Quaison (Mainz).

GRUPPO F

Francia

Portieri: Lloris (Tottenham), Maignan (Lille), Mandanda (Marsiglia);

Difensori: Digne (Everton), Dubois (Olympique Lione), Hernandez (Bayern Monaco), Kimpembe (Paris Saint Germain), Kounde (Siviglia), Lenglet (Barcellona), Pavard (Bayern Monaco), Varane (Real Madrid), Zouma (Chelsea);

Centrocampisti: Kanté (Chelsea), Lemar (Atletico Madrid), Pogba (Manchester United), Rabiot (Juventus), Sissoko (Tottenham), Tolisso (Bayern Monaco);

Attaccanti: Ben Yedder (Siviglia), Benzema (Real Madrid), Coman (Bayern Monaco), Dembele (Barcellona), Giroud (Chelsea), Griezmann (Barcellona), Mbappé (Paris Saint Germain), Thuram (Borussia Monchengladbach).

Germania

Portieri: Leno (Arsenal), Neuer (Bayern Monaco), Trapp (Eintracht Francoforte);

Difensori: Ginter (Borussia Monchengladbach), Gosens (Atalanta), Gunter (Friburgo), Halstenberg (Lipsia), Hummels (Borussia Dortmund), Klostermann (Lipsia), Koch (Leeds), Rudiger (Chelsea), Sule (Bayern Monaco);

Centrocampisti: Can (Borussia Dortmund), Goretzka (Bayern Monaco), Gundogan (Manchester City), Hofmann (Borussia Monchengladbach), Kimmich (Bayern Monaco), Kroos (Real Madrid), Musiala (Bayern Monaco), Neuhaus (Borussia Monchengladbach);

Attaccanti: Gnabry (Bayern Monaco), Havertz (Chelsea), Muller (Bayern Monaco), Sané (Bayern Monaco), Volland (Monaco), Werner (Chelsea).

Portogallo

Portieri: Lopes (Olympique Lione), Rui Patricio (Wolverhampton), Rui Silva (Granada);

Difensori: Cancelo (Manchester City), Ruben Dias (Manchester City), Fonte (Lille), Guerreiro (Borussia Dortmund), Nuno Mendes (Sporting), Pepe (Porto), Semedo (Wolverhampton);

Centrocampisti: Carvalho (Betis), Bruno Fernandes (Manchester United), Moutinho (Wolverhampton), Neves (Wolverhampton), Oliveira (Porto), Palhinha (Sporting), Pereira (Paris Saint Germain), Sanches (Lille);

Attaccanti: Joao Felix (Atletico Madrid), Goncalves (Sporting), Guedes (Valencia), Diogo Jota (Liverpool), Cristiano Ronaldo (Juventus), André Silva (Eintracht Francoforte), Bernardo Silva (Manchester City), Rafa Silva (Benfica).

Ungheria

Portieri: Bogdan (Ferencvaros), Dibusz (Ferencvaros), Gulacsi (Lipsia);

Difensori: Bolla (Fehervar), Botka (Ferencvaros), Fiola (Fehervar), Kecskes (Lugano), Lang (Omonia Nicosia), Lovrencsics (Ferencvaros), Orban (Lipsia), At. Szalai (Fenerbahce);

Centrocampisti: Cseri (Mezokovesd), Gazdag (Budapest Honved), Holender (Partizan), Kleinheisler (Osijek), Nagy (Bristol City), Nego (Fehervar), Schafer (Dunajska Streda), Siger (Ferencvaros);

Attaccanti: Hahn (Paks), Nikolic (Fehervar), Sallai (Friburgo), Schon (Dallas), Ad. Szalai (Mainz), K. Varga (Kasımpasa), R. Varga (MTK Budapest).

Che si gioca??

La finale di Oporto ha decretato il termine di questa stagione vissuta a 100 all’ora con turni infrasettimanali, partite spezzatino, coppe europee disputate senza respiro. Con la vittoria del Chelsea, si è potuta stilare anche la classifica finale del nostro gioco che ha rappresentato soprattutto l’occasione di sentirsi vicini in un momento in cui anche le frequentazioni quotidiane o settimanali sono diventate impossibili. E’ stato bello scoprire che questa rubrica è stata la più letta per tutto l’anno e questo mi dà la forza di promettervi che anche nella prossima stagione torneremo a scommettere, ridere, scherzare e prenderci amabilmente in giro su questo blog!

Venendo agli ultimi risultati, dobbiamo ricordare che Salva il Molisano non ha avuto l’opportunità di pronosticare la Serie A e le Coppe Europee ad inizio anno poiché ancora non era dei nostri….considerando che al Fantacalcio ci ha massacrati, potremo dire che almeno qui non ha vinto! 🙂

Guardando poi l’ultimo turno di campionato, il Meneghino di Paderno Dugnano e l’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino sono scivolati sulla Fiorentina, mentre Salva il Molisano ed il Lungo fanno la stessa figura pronosticando vincente il Napoli: unico a centrare il risultato esatto di Bergamo è Niccolò che in questo modo rosicchia ulteriori punti ai battistrada. Quanto invece ai pronostici stagionali, nessuno azzecca alcunché nelle Coppe Europee, mentre ben 6 su 8 avevano visto giusto puntando su Conte and company campioni d’Italia. Tutti pronosticano il Crotone in B, ma solamente Carlo ed il Lungo azzeccano almeno un’altra retrocessa indicando il Parma della coppia Liverani – D’Aversa! Proprio grazie a quest’ultima giocata, il Meneghino di Paderno Dugnano confeziona la sorpresona e…..

ECCO LA CLASSIFICA FINALE!!

Joe il Pistoiese e Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 71
Niccolò 70
Lungo 64
Francesco il Meneghino Junior 55
Bomber Siiimo 53
Salva il Molisano 48
Luchino il diavolo rossonero 39
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 37

Insomma Joe si vede riacciuffare proprio all’ultima curva….il Meneghino di Paderno Dugnano compie l’impresa e Nicco si mangia le mani!!

E’ stato un onore avervi fatto ridere, divertire e stare insieme anche solo virtualmente in un’annata così disastrosa! Alla prossima!!