Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – ROMA = 2 – 0

Dopo tre sconfitte consecutive, la Fiorentina è tornata alla vittoria nel miglior modo possibile! E’ stata la serata perfetta: ritmo, gran calcio, due reti segnate velocemente, gestione della gara. Siamo insomma tornati ad ammirare quella squadra grazie alla quale abbiamo ricominciato a sognare e che ha riconnesso la città alla propria amata Fiorentina. Contro una Roma certamente stanca per la semifinale europea giocata giovedì, era fondamentale tenere i ritmi altissimi fin da subito ed aggredire i giallorossi senza farli ragionare costringendoli a correre dietro palla ed avversari. Vincenzo Italiano ha dimostrato nuovamente che quando ha una settimana per preparare la gara insieme ai propri ragazzi difficilmente sbaglia! Se il sogno diventerà realtà sarà però assolutamente necessario migliorare la lettura delle gare anche quando si gioca più spesso e soprattutto la società dovrà innalzare la qualità media della rosa. Nelle giornate in cui non è possibile andare a 100 all’ora per novanta minuti, diventa imprescindibile poter contare su calciatori di talento che possono decidere la partita con una giocata, cosa che oggi appartiene saltuariamente solo a pochissimi. Per questa stagione potrebbe bastare, per la prossima non credo proprio!

IL BUONO

  • Nico Gonzalez: conquista e realizza un rigore di un’importanza smisurata per la Fiorentina e per tutta la città. E’ una spina nel fianco dei difensori avversari, li salta ripetutamente e finalmente è anche deciso nel puntare la porta avversaria. Come spesso ha detto mister Italiano, se si convince di poter vedere la porta con continuità, diventa un calciatore di livello assoluto in campo europeo. Dai Nico, un ultimo sforzo!!
  • Amrabat: dalla gara di La Spezia in poi, il marocchino è decisamente un altro calciatore. Molto diverso da quello che offriva solamente quantità in quel di Verona, più completo, più concentrato, più pronto a far ripartire l’azione anche senza dover toccare la palla 8 volte. Gioca una partita di grandissimo furore agonistico, ma anche di grande intelligenza grazie alla quale sovrasta Pellegrini e tutti i centrocampisti che si inseriscono in zona centrale. Da non sottovalutare poi che gioca quasi tutta la gara con un’ammonizione addosso che avrebbe potuto condizionarlo. Bentornato!
  • Bonaventura: quanto ci sono mancate le giocate del Professore di tecnica calcistica! Vedete quanto conta la qualità? Tornando finalmente a giocare con un centrocampista tecnico di piede destro, la circolazione della palla torna fluida ed anche a destra la Fiorentina riesce ad attaccare con continuità. Impreziosisce la sua prova con una rete di sinistro da leccarsi i baffi. Adesso gli ultimi 180 minuti a tutto gas!
  • Igor – Milenkovic: contro uno degli attaccanti più in forma del campionato dotato delle qualità più difficili da marcare per una coppia come quella viola, il difensore serbo e quello brasiliano tirano fuori un’altra ottima prestazione. Si coprono le spalle a vicenda, hanno ormai meccanismi oliati, sbagliano pochissimo. Un clean sheet che offre speranze in vista della volata finale.
  • La gestione del secondo tempo: se i viola hanno spesso avuto un limite in questa stagione, è stato quello di dissipare i vantaggi costruiti o le prestazioni offerte per l’incapacità di gestire i ritmi della gara soprattutto nella seconda frazione e nei minuti finali. Ieri sera invece, Amrabat e compagni hanno dato l’impressione di sapere sempre cosa fare e come farlo senza perdere mai di vista l’obiettivo. Finalmente maturi?

IL BRUTTO

  • Assolutamente nulla: potrei parlare delle sbavature di Venuti come dell’inconsistenza in fase offensiva di Cabral oppure magari dell’incapacità realizzativa di Ikonè, ma la verità è che ieri sera la Fiorentina ha giocato da SQUADRA dominando la finalista di Conference League. In realtà l’unico cruccio è il passaggio a vuoto che la squadra ha avuto tra la gara di Salerno e la sconfitta in casa contro l’Udinese, quel recupero che tutti aspettavamo proprio per non dover vivere con le palpitazioni le ultime due giornate di campionato. Ma sinceramente, senza soffrire, che gusto ci sarebbe?

A domani con il Corner Viola!

Che si gioca??

In questa rubrica sembra di essere in Serie A! Siamo ormai a tre turni dalla fine e la lotta al comando continua ad essere feroce. Nonostante la penalizzazione, Joe è ancora al comando ma dietro è una baraonda!!

Il diavolo rossonero ed il Lungo tallonano il capoclassifica ma non riescono a superarlo sbagliando il pronostico del derby della Lanterna che invece premia il Meneghino Junior. Ricordiamo poi che anche i distacchi che la classifica riporterà al termine del campionato saranno decisivi per la vittoria finale visto che al punteggio si sommeranno i bonus relativi alle retrocesse, le promosse dalla serie B e le coppe europee. Per questo è fondamentale tenere la barra dritta e studiare bene la nuova graduatoria, aggiornata come sempre puntualmente dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Joe il Pistoiese 65
Luchino il diavolo rossonero 64
Lungo 62
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 58
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 57
Bomber Siiimo 45
Niccolò e Francesco il Meneghino Junior 40
Sandrino il Bressesino 13
Salva il Molisano 5
C’era una volta Alan 0

Joe continuerà a comandare oppure gli inseguitori lo sopravanzeranno? Ecco le partite:

La gara più scontata: INTER – EMPOLI = 1

Per la squadra di Simone Inzaghi i bonus sono finiti ormai da un pezzo e questa potrebbe essere la giornata giusta per tornare a guardare tutti dall’alto. Con i rossoneri impegnati a Verona dopo Lautaro e compagni, i nerazzurri devono assolutamente vincere. A parte Bastoni, il tecnico ex Lazio potrà contare su tutti i migliori che saranno chiamati ad avere la meglio contro una squadra già salva che salirà a San Siro per cercare di stupire. Andreazzoli permette ai propri calciatori di esprimere sempre un buon calcio e Pinamonti vorrà provare a dimostrare di meritarsi la prima vera chance di giocare nell’Inter nella prossima stagione. Nonostante questo però, la differenza è netta sia in termini di organico che di motivazioni: 1 fisso.

La partita da NON giocare: TORINO – NAPOLI

La squadra di Juric è in netta crescita, il Napoli è matematicamente in Champions League anche per la prossima stagione. Solitamente le squadre del tecnico ex Verona non mollano prima, mentre i partenopei fino alla goleada con il Sassuolo sembravano già essere in vacanza. Forse verrà fuori una partita con tanti gol, ma sicuramente non saprei cosa giocare. Gustiamoci la sfida tra Bremer ed Oshimen in santa pace!

La sorpresa della giornata: FIORENTINA – ROMA = 1 (Risultato 2 – 1)

Credo sia la prima volta da quando esiste questa rubrica che metto la gara della Fiorentina come quella da giocare obbligatoriamente ma stavolta non potevo farne a meno. Ed allora andiamo ad immolarci: i viola troveranno una squadra che ha appena conquistato la finale di Conference League che diventa giocoforza l’obiettivo primario stagionale. Certamente gli uomini di Mourinho sentiranno almeno in parte le fatiche di coppa ma sulla carta restano i favoriti perché la rosa è certamente migliore…. ed allora perché giocare la vittoria interna? Per tanti motivi! Innanzitutto perché i viola non possono più sbagliare se vogliono veramente provare ad andare in Europa, poi perché si gioca a Firenze, una città che in queste occasioni si stringe attorno ai propri calciatori come poche altre ed infine perché non so se riuscirei a sopportare una nuova delusione. Vittoria interna e speranza ancora viva!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

MILAN – FIORENTINA = 1 – 0

La sconfitta di Milano ha un sapore amaro per come è arrivata e soprattutto per il modo in cui i viola hanno subìto la rete che ha deciso la contesa. Certo però la partita può essere interpretata in due modi opposti ma entrambi convincenti. Da una parte la classifica inizia a farsi preoccupante per la lotta per l’Europa poiché la terza sconfitta consecutiva rischia di compromettere un cammino che, fino alla gara di Salerno, era stato eccezionale. Bel gioco, vittorie inaspettate, squadra pronta a giocarsela alla pari su ogni campo e contro ogni avversario. Il risvolto di una medaglia deludente è però diverso: la gara di Milano ha visto finalmente la reazione di una Fiorentina che ha avuto un approccio, un’intensità ed un’attenzione completamente diversa rispetto ai due scivoloni contro Udinese e Salernitana. Vincenzo Italiano sembra essere riuscito a toccare le corde giuste per rinvigorire una squadra che ancora una volta ha giocato senza il centrocampo titolare ma ha lottato alla pari con la capoclassifica ed avrebbe anche potuto ritrovarsi in vantaggio se Maignan non avesse respinto da campione sull’incornata di Cabral. Si apre adesso una settimana fondamentale che ci porterà a giocare il posticipo di lunedì contro la Roma, diretta concorrente per l’Europa. Per arrivare al meglio al big match, il Corner Viola vi offrirà la presentazione della gara nei giorni precedenti con i frame di Flavio Bardaro.

IL BUONO

  • Amrabat: dopo averlo criticato tante volte, finalmente sta tornando quello che speravamo potesse essere anche a Firenze. Riproposto nel ruolo di Torreira, arpiona centinaia di palloni, gioca spesso a due tocchi, si fa trovare quasi sempre libero. Gioca una partita totale in cui viene anche chiamato al tiro. Che sia la volta buona che dimostra di poter giocare con Torreira?
  • Saponara: regala giocate di altissima scuola alla scala del calcio. Entra in tutte le azioni offensive viola e non disdegna anche la lotta con Calabria. Sta finendo la stagione in netta ascesa dopo un periodo di appannamento che lo aveva fatto sparire un pò dai radar. Io lo rinnoverei ieri.
  • Igor: dopo il passaggio a vuoto di Salerno, torna ad essere il gladiatore viola. Lotta con Giroud prima ed Ibrahimovic poi, uscendo quasi sempre vincitore dal duello. Molto più sicuro di Milenkovic, aiuta anche i compagni nell’impostazione del gioco. In questa Fiorentina, insostituibile!

IL BRUTTO

  • Terracciano: se in tutta la tua carriera sei sempre stato un ottimo portiere di riserva, è difficile riscoprirsi titolare di una squadra che lotta per l’Europa a 32 anni. Dispiace colpevolizzare un grande professionista come lui ma gli errori iniziano ad essere veramente troppi. Tra i gol presi sul primo palo, le incertezze in uscita e la frittata contro il Milan, il buon Pietro sta iniziando a costare troppi punti. Come dite? Fate giocare Dragowski?? Dalla padella nella brace!
  • Venuti: semplicemente non può giocare una partita di questo livello quando manca tutto il centrocampo titolare. Contro Leao ed Hernandez ha boccheggiato tutto il primo tempo anche perché poco assistito dal peggior Nico della stagione. Odriozola abbiamo bisogno di teeeeeeeeeeeeeeee!!!
  • Nico Gozalez: spento fisicamente, sbaglia diverse scelte e non salta mai l’uomo nemmeno per sbaglio. Nonostante sia in giornata deludente, non cambia modo di giocare e continua a sbattere contro la difesa avversaria senza cercare mai l’aiuto di un compagno. Quasi dannoso.

A più tardi con il Corner Viola!

Che si gioca??

Il Diavolo Rossonero ha avuto la resistenza della difesa viola contro l’Udinese ed ha già perso lo scettro del comando….torna infatti a guardare tutti dall’alto verso il basso il solito Joe il Pistoiese che adesso proverà a non farsi più riprendere!!

Joe è stato in grado di centrare il +6 in un fine settimana che ha visto resistere il Lungo che è finalmente tornato ad azzeccare la partita bonus. Il diavolo rossonero comunque non molla e la lotta per il primato si fà sempre più serrata. Nelle retrovie scivola sulla scontata Carlo che ancora credeva che la Fiorentina volesse andare in Europa, mentre gli altri si accontentano di non fallire il pronostico minimo. Vediamo dunque, grazie al meticoloso lavoro del Meneghino di Paderno Dugnano, la nuova classifica tornata in mano al comandante arancione:

Joe il Pistoiese 66
Luchino il diavolo rossonero 63
Lungo 61
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 55
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 54
Bomber Siiimo 44
Niccolò 39
Francesco il Meneghino Junior 34
Sandrino il Bressesino 14
Salva il Molisano 6
C’era una volta Alan 0

Joe riuscirà a mantenere la vetta per qualche settimana in più rispetto al Diavolo rossonero? Ecco le partite:

La gara più scontata: JUVENTUS – VENEZIA = 1

Una delle squadre più in forma del campionato contro i lagunari che vengono da otto sconfitte consecutive e si sono affidati alla guida tecnica del Cobra Soncin. Serve altro?

La partita da NON giocare: EMPOLI – TORINO

Due squadre già salve che vengono dalle rispettive imprese potrebbero inventarsi qualunque cosa. I toscani, reduci dalla strepitosa rimonta contro il Napoli hanno il vantaggio di aver avuto tutta la settimana per preparare la gara. Il Toro in queste ultime giornate sembra aver svoltato e, dopo il rocambolesco 4-4 in quel di Bergamo, avrà voglia di tenere in vita la striscia di risultati positivi. Credo che sarà un bello spettacolo tra due squadre che giocano con moduli diversi, ma provano sempre a tenere i ritmi alti e la palla in verticale. Buon divertimento con Andreazzoli contro Juric!

La sorpresa della giornata: SAMPDORIA – GENOA = X (Risultato 1 – 1)

E’ uno dei derby più sentiti d’Italia, stavolta uno dei più importanti della storia delle rispettive società. L’elettricità è alta in città già da alcune settimane, ma gli ultimi risultati delle settimane passate, hanno alzato la tensione alle stelle. Samp e Genoa sono infatti entrambe invischiate nella lotta per non retrocedere ma, mentre il ritorno del maestro Giampaolo non ha sortito gli effetti sperati in casa blucerchiata, Blessin ha restituito fiducia e risultati ad un Genoa che solo tre mesi fa sembrava spacciato. Dal punto di vista psicologico sono dunque i rossoblu a stare meglio, mentre credo che la rosa della Sampdoria sia comunque superiore. Spesso la tensione in queste gare diventa la padrona assoluta del campo e probabilmente anche stavolta andrà così. Chi segna per primo di solito vince il derby, ma stavolta prevedo un pareggio!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

SALERNITANA – FIORENTINA = 2 – 1

Se l’obiettivo della Fiorentina è veramente andare in Europa allora avvertite mister Italiano! Dopo la formazione incredibile schierata contro la Juventus in Coppa Italia, oggi l’approccio è stato addirittura peggiore. Posto che si possa anche accettare che Odriozola abbia non più di mezz’ora nelle gambe e Bonaventura non possa nemmeno fare un quarto d’ora contro la (ex) ultima in classifica, anche oggi alcune scelte hanno lasciato molto a desiderare. Se poi a queste cervellotiche decisioni aggiungiamo anche gli errori individuali e le assenze, allora diventa veramente difficile uscire da Salerno con un risultato positivo. Mercoledì con l’Udinese la Fiorentina ha un solo risultato possibile!!!

IL BUONO

  • Odriozola: dispiace per il cuore viola Venuti, ma quando entra il basco la partita cambia. Corre il doppio di Venuti, si sovrappone, sforna assist come quello per il gol di Saponara. Siamo proprio sicuri che a Torino non potesse giocare ed oggi dovessimo aspettare quasi 60 minuti? Mah…sarà…..
  • Saponara: entra al posto del fantasma di Ikonè e sembra quasi un fenomeno. Vince spesso il confronto diretto e segna il gol del pareggio. In una partita così scarsa nei contenuti tecnici, appare come un rettore dell’università. Uomo di fiducia del Mister.

IL BRUTTO

  • Il primo quarto d’ora: contro una squadra che si gioca la vita, la Fiorentina è entrata in campo con l’indole delle amichevoli estive. Il mister non è riuscito a trasmettere quella scossa elettrica che invece la Salernitana ha avuto fin dal primo minuto. Un vero peccato che potrebbe costare l’Europa…
  • Igor: se fino ad oggi è stato il vero e proprio baluardo della difesa viola, oggi è invece il principale responsabile delle due reti subìte. Dapprima si fà sovrastare da Djuric in occasione del gol del vantaggio granata, poi regala a Bonazzoli il gol della vittoria quando ormai la gara sembrava andare verso un pareggio sostanzialmente giusto. Restituiteci quello vero!!!
  • Maleh: gioca una partita sotto ritmo ed assolutamente insufficiente. Insieme allo svogliato Ikonè è probabilmente il peggiore della squadra dalla metà campo in avanti. E’ in un periodo di netta regressione rispetto ad inizio anno. Adesso però serve il miglior Maleh in vista del rush finale!

A domani con il Corner Viola!

Che si gioca??

E’ stato un vero e proprio terremoto quello che ha scosso la classifica nell’ultimo turno! Il battistrada Joe il Pistoiese, probabilmente sfiancato dal lungo inseguimento, è durato solamente 90 minuti ed ora si trova alle spalle di un nuovo leader!

E’ successo veramente di tutto nella scorsa giornata in cui la maggioranza è inciampata tra Liga (grazie al Barcellona) e Serie A (viva Arnautovic!!!). Niccolò ed il Diavolo invece hanno approfittato dei tanti scivoloni e, azzeccando il risultato del Maradona, hanno rosicchiato punti a tutti! Il diavolo rossonero poi è in uno stato di grazia e, al termine di alcune settimane scintillanti, si issa in vetta alla graduatoria per la prima volta da quando giochiamo. Che sia un segnale anche per la squadra guidata da Mister Pioli? Andiamo dunque a vedere l’effetto di questo terremoto in classifica grazie al meticoloso lavoro del Meneghino di Paderno Dugnano:

Luchino il diavolo rossonero 62
Joe il Pistoiese 60
Lungo 57
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 54
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 50
Bomber Siiimo 43
Niccolò 38
Francesco il Meneghino Junior 30
Sandrino il Bressesino 15
Salva il Molisano 7
C’era una volta Alan 0

La leadership anche stavolta durerà una sola settimana?

La gara più scontata: SCANSUOLO – JUVENTUS = 2

Quanto sarei felice se prendessi un altro meno 1!!! Credo però che anche stavolta la tradizione verrà rispettata. Del resto cosa vogliamo aspettarci da una società che vende calciatori in leasing a ripetizione senza nemmeno chiedere di farseli pagare? Oddio noi dovremmo stare zitti che ultimamente stiamo diventando la cantera degli strisciati, ma se esiste la squadra succube per antonomasia quella è la tanto amata da Nek. Due fisso senza nemmeno sudare!

La partita da NON giocare: GENOA – CAGLIARI

L’incredibile vittoria della Salernitana ad Udine al 93′ minuto ha rimescolato tutte le carte in fondo alla graduatoria. Ci sarebbe molto da approfondire in merito al recupero di mercoledì, in cui la squadra di Cioffi dal 60′ minuto in poi ha smesso di giocare arrivando a prendere un gol in contropiede 2 contro 4 a tempo ampiamente scaduto, ma vabbè lasciamo stare. Ciò che conta è che adesso in zona salvezza tantissime squadre sono rientrate in gioco e tra queste anche il Cagliari che, seppur più tranquillo, non deve assolutamente perdere a Marassi. Nel contempo i padroni di casa si giocano tutto in due settimane con questa gara casalinga e poi il derby. Sfida da far tremare i polsi: chi la gestisce meglio?

La sorpresa della giornata: INTER – ROMA = 1 (Risultato 2 – 0)

Dopo la vittoria infrasettimanale nel derby di Coppa Italia, i nerazzurri sono lanciati per cercare di mantenere la testa della classifica. Probabilmente l’inerzia psicologica è tutta dalla parte di Inzaghi ed i suoi, ma la Roma di Mourinho ha trovato una continuità sorprendente nelle ultime settimane. I giallorossi sono l’ultima squadra italiana ancora in Europa e con una vittoria potrebbero addirittura sognare l’aggancio alla quarta piazza che significherebbe Champions League. Resto convinto che la rosa dell’Inter sia superiore a quella della Roma e che Lautaro si sia finalmente sbloccato. Non sarà certo una gara semplice: le squadre di Mou non muoiono mai ma voglio dare fiducia alla Milano nerazzurra. Ritorno a casa amaro per lo Special One!

A voi per i pronostici!

Che si gioca??

Tanto tuonò che piovve! Il sorpasso dopo un lungo inseguimento è arrivato e Joe il Pistoiese è tornato in vetta, quello che ormai sembra il suo habitat naturale.

Dietro al battistrada anche il Diavolo Rossonero torna a ruggire ed aggancia l’ex capoclassifica che nelle ultime settimane si limita al compitino della gara scontata. Nel ventre della contesa poi, Francesco si avvicina a Niccolò grazie ad un weekend perfetto che gli regala il +6! Dopo questi importanti sconvolgimenti, andiamo a vedere la classifica aggiornata grazie al meticoloso lavoro del Meneghino di Paderno Dugnano:

Joe il Pistoiese 59
Lungo e Luchino il diavolo rossonero 58
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 55
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 49
Bomber Siiimo 42
Niccolò 34
Francesco il Meneghino Junior 31
Sandrino il Bressesino 16
Salva il Molisano 7
C’era una volta Alan 0

Dopo la rivoluzione in classifica, vediamo se il nuovo leader tenta la fuga oppure no:

La gara più scontata: BARCELLONA – CADICE = 1

La sorprendente eliminazione in Europa deve essere archiviata in fretta ed il Barca di Xavi in Liga è stato capace di una rimonta tanto insperata quanto impetuosa. Probabilmente il fiato adesso è un pò corto ma la qualificazione in Champions League è assolutamente obbligatoria non solo per la storia ma anche per le disastrate finanze blaugrana. I quattro punti di vantaggio sulla quinta in classifica non sono un margine rassicurante ed il Cadice è in piena lotta per non retrocedere. L’occasione è dunque ghiotta per continuare ad allungare la striscia di vittorie consecutive. Vittoria interna e striscia aperta!

La partita da NON giocare: CAGLIARI – SASSUOLO

Un Cagliari in caduta libera ha assoluto bisogno di fare risultato per non essere invischiato fino a fine stagione nella lotta per non retrocedere, mentre il Sassuolo non ha più nulla da chiedere al torneo ma ha la forza dei nervi distesi. Con Joao Pedro e Pavoletti da una parte, Scamacca con Berardi e Raspadori dall’altra, un tecnico che ama giocare con una difesa a tre come Mazzarri contro un cultore del 4-2-3-1 come Dionisi chi la spunterà? Non so chi vincerà, io di sicuro non la pronostico.

La sorpresa della giornata: NAPOLI – ROMA = 1 (Risultato 2 – 1)

Ultimamente delle gare più difficili ne azzecco veramente poche ed allora mi sono affidato ad un oracolo che ha dieci anni e che nelle scorse settimane ha guadagnato qualche soldino non solo con i risultati, ma anche con i marcatori. La Roma viene dalla vendemmia contro il Bodo, gara in cui sembra risorto addirittura Zaniolo, ma di fronte avrà un Napoli che non può più sbagliare. In casa ha regalato punti un pò a tutti, ultima la Fiorentina nello scorso turno: stavolta però, anche solo per tenere a distanza la Juventus, i tre punti sono obbligatori! I giallorossi poi, negli ultimi turni ha raddrizzato tante gare nei minuti finali anche grazie a colpi di fortuna che potrebbero finire. Spalletti riuscirà ad essere un ex col dente avvelenato? Io dico di si… tre punti ai partenopei!

A voi per i pronostici!

Che si gioca??

Il sorpasso in vetta non è arrivato ma la lotta per la leadership è sempre più avvincente con quattro giocatori in tre punti!

Il derby d’Italia è stato azzeccato da pochi di noi ma chi ci è riuscito, come l’Argentino Fiorentino, ha rosicchiato punti ed adesso è salito sul podio a tre lunghezze dal primo posto. Da dietro, zitto zitto, sta rimontando anche il Meneghino di Paderno Dugnano che sogna la zampata finale come già accaduto la scorsa stagione. Riuscirà a replicare l’impresa? Intanto andiamo a vedere la classifica aggiornata grazie al consueto lavoro proprio di Carlo:

Lungo 57
Joe il Pistoiese 55
Luchino il diavolo rossonero e Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 54
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 48
Bomber Siiimo 41
Niccolò 32
Francesco il Meneghino Junior 25
Sandrino il Bressesino 17
Salva il Molisano 8
C’era una volta Alan 0

Stavolta per la gara da giocare tutti, ci spostiamo in Premier League:

La gara più scontata: ROMA – SALERNITANA = 1

La compagine di Mourinho, prima della sconfitta di ieri sera, veniva da 10 risultati utili consecutivi tra cui un derby stradominato dall’inizio alla fine. Anche nella trasferta norvegese, con un portiere un pò più attento, i giallorossi avrebbero potuto portare a casa almeno un pareggio ma in campionato ultimamente non si sbaglia un colpo. Nonostante l’assenza di Pellegrini, squalificato dopo un giallo ridicolo nell’ultima gara, la Roma è troppo più forte di una Salernitana che sembra ormai aver mollato. Sabatini ha provato ad allestire una compagine degna di questo nome nel mercato di gennaio, ma come al solito la fretta è cattiva consigliera. 1 fisso e Roma ancora in striscia!

La partita da NON giocare: SASSUOLO – ATALANTA

Mi sto accorgendo che spesso metto la squadra di Gasperini in questa sezione della rubrica, ma effettivamente mi sembra la compagine maggiormente soggetta ad alti e bassi anche a causa delle assenze. Di fronte avrà Dionisi ed i suoi che, quanto a continuità, non se la passano molto meglio. A tutto ciò dobbiamo aggiungere la gara di Lipsia giocata ieri ed il mercato già aperto dal DS Carnevali sulle pagine de “La Gazzetta dello Sport” di stamattina. Probabilmente ci divertiremo, sicuramente non la giocherò!

La sorpresa della giornata: MANCHESTER CITY – LIVERPOOL = 2 (Risultato 1 – 2)

Bei tempi quando la Serie A era il campionato più bello del mondo, in cui attiravamo i migliori calciatori! Adesso non è più così e chissà se mai ritorneremo a quei livelli…. mentre pensiamo ai tempi che furono, vi metto alla prova nella competizione più spettacolare e più divertente. Si fronteggiano due dei tecnici migliori al mondo, interpreti però di un calcio piuttosto differente. Pep Guardiola chiede alla squadra un gioco più orizzontale, con un fraseggio più insistito, Klopp invece chiede di lavorare per una veloce riconquista della palla ed una verticalizzazione più rapida. A parte le differenti visioni filosofiche, avremo l’occasione di vedere ancora una volta alcuni campioni che stanno incantando tutte le platee mondiali. Io credo che il Liverpool vincerà perché è in un momento migliore, ha grandissimo entusiasmo e Klopp è uno dei pochissimi tecnici che ha uno score vincente nei confronti di Pep. Inoltre il City sembra in calo, in campionato ha dilapidato un vantaggio consistente ed anche in Champions ha faticato non poco. Reds vittoriosi e sorpasso effettuato!

A voi per i pronostici!

Che si gioca??

La sosta del campionato ha creato ancora più attesa per la pubblicazione della nuova classifica che si rivela sempre più avvincente ed appassionante.

L’inaspettato pareggio del Greuther Furth in Bundesliga fa registrare un weekend col segno meno per il capoclassifica ed i diretti inseguitori ne approfittano arrivandogli ad un’incollatura di distanza. Il Diavolo Rossonero è ormai ad una sola lunghezza, ma anche Joe il Pistoiese, con i quattro punti guadagnati, rimette nel mirino il Lungo. A centro classifica torna a salire il Meneghino di Paderno Dugnano nella speranza di replicare l’incredibile rimonta riuscita nella scorsa stagione e proprio grazie al suo lavoro andiamo a vedere i numeri della classifica aggiornata:

Lungo 56
Luchino il diavolo rossonero 55
Joe il Pistoiese 54
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 50
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 44
Bomber Siiimo 40
Niccolò 31
Francesco il Meneghino Junior 26
Sandrino il Bressesino 18
Salva il Molisano 9
C’era una volta Alan 0

Non poteva mancare il derby d’Italia tra le gare da giocare:

La gara più scontata: PORTO – SANTA CLARA = 1

Visto che nell’ultima tornata di pronostici sono caduto sulla Bundesliga, ci riprovo sempre fuori dai confini nazionali ma mi sposto in Primeira Liga. Da quando sono bambino, nel mio immaginario Porto e Benfica sono sempre state le squadre imbattibili in Portogallo e credo che almeno in parte sia ancora vero. Di Santa Clara poi, conosco solamente la città cubana in cui ha sede il mausoleo dell’eroe Che Guevara e siccome non mi sembra fosse un titolare della nazionale argentina allora…. 1 fisso e Porto ancora al comando della classifica!

La partita da NON giocare: ATALANTA – NAPOLI

Credo innanzitutto che sarà una bella partita, anche se questo non aiuta molto nel pronostico. Le compagini dei simpaticissimi Gasp e Spalletti giocano sinceramente un gran bel calcio, hanno ottime individualità ed hanno anche trovato una discreta solidità difensiva che li porterà anche quest’anno in Europa. Mentre a Bergamo per la prima volta dopo alcune stagioni probabilmente resteranno fuori dalla Champions, a Napoli si sogna addirittura lo scudetto. Ed allora questo stimolo sarà gestito al meglio nello spogliatoio della squadra di De Laurentis oppure bloccherà testa e gambe come già successo in quel famoso Fiorentina Napoli? E l’Atalanta crede alla rimonta sulla Juventus oppure proverà a vincere l’Europa League? In attesa di risposte che arriveranno solamente a fine partita, lascio a voi l’ardua sentenza.

La sorpresa della giornata: JUVENTUS – INTER = X (Risultato 1 – 1)

Il derby d’Italia ha sempre un fascino particolare che nessuna Superlega riuscirà mai a cancellare. Il risultato che ho pronosticato sancirebbe probabilmente la vittoria dello scudetto da parte del Milan, compagine che fino ad oggi è riuscita a gestire meglio tutte le difficoltà che ha incontrato durante la stagione e dunque credo sarebbe, almeno fino ad oggi, l’esito più giusto. La gara mette di fronte la squadra che gioca il peggior calcio d’Italia (a parte il Parma di Beppe Iachini) guidata da un allenatore che parla di Guardiola a vanvera ed un’Inter che è nel momento più buio dell’anno. La compagine di Simone Inzaghi ha perso quelle certezze che le avevano permesso di riportarsi in testa alla classifica e soprattutto ha perso brillantezza negli uomini cardine. La Juventus invece, è tornata ad essere una delle migliori difese del campionato ed ora trova il gol con più continuità: una vittoria potrebbe addirittura proiettarla sul podio della Serie A, ma sinceramente non ci voglio nemmeno pensare. Tra i bianconeri mancheranno solamente i lungodegenti Chiesa e Mckennie, mentre l’Inter deve ancora decidere se rischiare De Vrij. Prevedo una partita piuttosto bloccata e con poche occasioni da rete, a meno che non arrivi rapidamente un gol magari con un’azione da palla inattiva. Per me pareggio e Pioli che gongola!

A voi per i pronostici!