Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – ATALANTA = 1 – 0

Una vittoria da grande squadra contro una compagine che ormai da anni è abituata a stare ai vertici ed a qualificarsi per la Champions League. Al termine di quasi 100 minuti di battaglia, la Fiorentina di Vincenzo Italiano riesce ad agguantare i tre punti pur non regalando scintille come spesso aveva fatto fino ad oggi. Con Dragowski tra i pali per l’assenza forzata di Terracciano, la squadra viola è riuscita a mantenere la porta inviolata come non accadeva da troppo tempo ed ha capitalizzato una delle poche occasioni capitate come fanno le grandi squadre. Se poi a questo aggiungiamo la forzata sostituzione di Torreira già nel primo tempo, non possiamo non applaudire una compagine che continua a crescere giornata dopo giornata dietro al suo condottiero Vincenzo Italiano. Lo stesso Piatek poi, che non ruba certo l’occhio per come partecipa alla manovra, si conferma mortifero nel concretizzare tutto ciò che gli viene offerto dai compagni ed in particolare dai due esterni Nico e Sottil che anche oggi sono risultati tra i migliori. Il tempo è sempre galantuomo e, se il percorso di crescita non subirà bruschi stop, quest’anno potrebbe essere quello giusto per tornare a divertirsi fino in fondo!

IL BUONO

  • Nico Gonzalez : non segnerà molto, sarà inconcludente sotto porta, spesso farà tanta confusione, ma è indubbiamente uno dei leader tecnici e spirituali della squadra viola. Non molla di un centimetro, lotta su ogni pallone come se fosse quello decisivo, guadagna falli e cartellini a ripetizione. Io non so se i soldi che la Fiorentina ha speso per il suo cartellino siano stati troppi, quel che so è che senza Nico questa squadra perde un pezzo della propria anima. Condottiero.
  • Igor : in una partita in cui la coppia centrale è stata quasi perfetta, stavolta voglio premiare il mancino brasiliano anziché Milenkovic. La scelta è tesa a premiare la crescita di un calciatore che ad inizio anno sembrava il più indietro nelle gerarchie di Italiano. Con il duro lavoro, la concentrazione, l’applicazione, adesso sembra essere diventato un titolare dello scacchiere viola. Rapido, roccioso, cattivo sull’uomo, prontissimo a scappare all’indietro quando serve, con un piede discretamente educato partita dopo partita ha preso le misure agli avversari ed ai movimenti necessari per interpretare il calcio di Italiano. A Sassuolo, senza Milenkovic, è atteso alla prova del nove!
  • Piatek : marcato da Demiral non regge un pallone, non riesce a far salire la squadra, gioca poco con e per i compagni. Alla fine del primo tempo in molti invocano la sostituzione ma il cecchino polacco zittisce tutti alla prima palla giocabile in area di rigore. L’esterno di Nico è delizioso, ma Piatek è rapidissimo nel controllo e tiro! Quinta rete in maglia viola in poco più di un mese…che sia tornato il primo Piatek?
  • Sottil : se per la prima volta in questa stagione Italiano non ha cambiato alcun esterno un motivo ci sarà. Di Nico abbiamo già parlato, ma anche Sottil ha giocato una partita veramente convincente considerando avversari e scarsa esperienza a questi livelli. Una volta tanto non ha avuto timore ad attaccare ed ha spesso fatto la scelta giusta arrivato a fondo campo. Si è dato da fare anche in fase difensiva ed ha dimostrato intelligenza tattica più di una volta bloccando con le buone o con le cattive le ripartenze dei nerazzurri. L’ennesima gemma del settore giovanile viola?

IL BRUTTO

  • L’infortunio di Torreira : nel momento in cui scrivo sembra non sia niente di grave, resta comunque lo spavento. Seppur Amrabat abbia anche stavolta dimostrato di essere sulla strada giusta, seppure le ultime gare del centrocampista uruguagio non siano state all’altezza delle prime, vederlo accasciarsi in mezzo al campo mi ha ghiacciato il sangue. In un momento così i importante della stagione, con la trasferta di Sassuolo e l’andata di coppa Italia alle porte, non è il momento di scherzare. Abbiamo assoluto bisogno di tutti!!

Ci vediamo al Corner Viola!

Che si gioca??

E’ sempre molto difficile centrare un en plein nei nostri pronostici, vedere due del nostro gruppo che lo raggiungono contemporaneamente nello stesso fine settimana è un evento più unico che raro!

Il Lungo ed il Diavolo rossonero si guadagnano il +6 di giornata grazie al risultato esatto di Napoli Inter. Grazie a ciò, il Lungo guadagna vantaggio rispetto ai diretti inseguitori e il Diavolo rossonero sale sul podio affiancando l’Argentino Fiorentino. Tra gli altri, non porta bene scendere in Serie B con il Brescia, né andare a Cruccolandia per giocare il Bayern Monaco tra le gare scontate scelte dai giocatori. Purtroppo alcuni di noi si sono persi tra le nebbie e da qualche settimana non giocano più ma noi li aspettiamo a braccia aperte! La sconfitta con il Liverpool non ferma il meticoloso lavoro del Meneghino di Paderno Dugnano che ha come al solito aggiornato la nostra classifica:

Lungo 52
Joe il Pistoiese 46
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino e Luchino il diavolo rossonero 42
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 38
Bomber Siiimo 36
Niccolò 28
Francesco il Meneghino Junior 25
Sandrino il Bressesino 16
Salva il Molisano 2
Alan in trasferta a Kiev

Ecco allora le gare di questo weekend:

La gara più scontata: REAL MADRID – ALAVES = 1

I blancos vengono dalla sconfitta all’ultimo respiro contro il PSG a causa del gol di Mbappé, ma la prestazione non ha certo rubato l’occhio. Reparti bassi, difesa ad oltranza, pochi spunti offensivi, insomma non una partita all’altezza delle aspettative del Presidente Perez che sembra abbia addirittura messo nel mirino la panchina di Ancelotti. In campionato però, Benzema e compagni, veleggiano in testa alla classifica mentre l’Alaves è in piena zona retrocessione. Anche se qualcuno in questo gioco è già inciampato a causa del Real, io voglio comunque dare fiducia a Modric e compagni. 1 fisso e fuga in testa.

La partita da NON giocare: CAGLIARI – NAPOLI

La compagine di Spalletti ha ben impressionato a Barcellona, ma quanto peserà lo sforzo di Giovedì effettuato praticamente con tutti i titolari? Certo essere rientrati a pieno titolo nella corsa per lo scudetto potrebbe regalare forze ulteriori agli azzurri, ma la trasferta in programma non è tra le più agevoli. Il Cagliari di Mazzarri sembra aver finalmente trovato la quadra, con il mercato di gennaio si è ulteriormente rinforzato ed adesso anche la fortuna guarda i sardi con maggiore simpatia. Inoltre le concorrenti nella lotta salvezza hanno iniziato a macinare punti e quindi i passi falsi non sono più ammessi. Insomma lunedì meglio non rischiare!

La sorpresa della giornata: VENEZIA – GENOA = 1 (Risultato 2 – 1)

In una giornata in cui le grandi hanno gare abbordabili ed il derby della Mole si gioca di venerdì, non ho potuto non guardare alla zona bassa della classifica. Lo scontro tra queste due squadre non promette emozioni epiche e nemmeno calcio spettacolo, ma voglio credere che la nuova scuola italiana di allenatori italiani rappresentata dai vari Italiano e Zanetti possa prevalere sulle idee dei Red Bull boys. Credo anche che la compagine veneta sia stata costruita ed assestata con maggiore raziocinio rispetto alle consuete rivoluzioni continue del Grifone. E poi ho da tempo un debole per Aramu…sinistro delizioso e tanto talento al servizio del collettivo. Vittoria interna e Genoa quasi spacciato.

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

SPEZIA – FIORENTINA = 1 – 2

E’ una vittoria che certifica la crescita della Fiorentina. Dopo il pareggio di Agudelo (ennesimo ex che castiga la squadra viola), si sono rivisti gli spettri di Empoli quando la compagine di Italiano aveva buttato al vento punti preziosi al termine di una gara dominata. Stavolta invece, Biraghi e compagni non si sono scomposti ed hanno portato a termine una partita dominata per tutti i 90 minuti. Ancora una volta si è confermata la legge non scritta dei tifosi della Fiorentina secondo la quale non possono gioire senza aver prima sofferto le pene dell’inferno. Una volta tanto però, lo stesso calciatore che aveva regalato la rete del pareggio avversario, ha tolto le castagne dal fuoco regalando quei tre punti meritati per i quali tutta la truppa di Italiano ha lottato e lavorato fin dal primo minuto. Inutile negare che la paura di replicare altre brutte sconfitte sia stata tanta, ma adesso godiamoci i tre punti ampiamente meritati e guardiamo alla prossima gara in casa contro quel simpatico di Gasperini che ha avuto da piangere anche al termine della gara interna contro la Juventus. Con una Roma davanti in netta difficoltà, l’Europa è un sogno che possiamo rincorrere senza dover sperare in un miracolo.

IL BUONO

  • Nico Gonzalez : è indubbiamente il calciatore con più talento nella squadra viola. Se ad esso uniamo anche la voglia, la grinta, la caparbietà che l’argentino mette sempre in campo, ecco che abbiamo la prova di stasera. Nella gara di Spezia, interpreta il ruolo in modo diverso giocando più vicino all’attaccante e occupando una zona più centrale del campo. E’ indemoniato, salta sempre l’avversario, è l’uomo in più in ogni fase di gioco. Se inizia a trovare la porta, diventa il totem viola.
  • Amrabat : gioca una partita diligente, quasi sempre a due tocchi, si applica nel compito assegnatogli da Mister Italiano. Gioca finalmente una gara all’altezza di quelle disputate a Verona e fa ricordare le prestazioni sotto la guida di Juric. Segna anche la rete della vittoria….serata quasi perfetta.
  • Odriozola: è ormai anima e cuore viola. Difende, spinge, rifinisce, recupera palloni. L’animo basco del terzino della Fiorentina è tutto nel gol del vantaggio di Piatek quando recupera palla a metà campo, apre il gioco ed è il protagonista del velo sull’assist di Maleh. Giocatore totale!
  • Reazione al gol subito : la rete di Agudelo avrebbe potuto sgonfiare la squadra viola come già successo ad Empoli ed invece no!! Ecco la mano di Italiano, ecco il cuore della squadra viola! Stavolta Biraghi e compagni hanno avuto il coraggio e la voglia di andare a prendersi i tre punti e ci sono riusciti dimostrando che Vlahovic o non Vlahovic, Commisso o non Commisso, qui si rema tutti dalla stessa parte. Chapeau!

IL BRUTTO

  • Piatek ed Amrabat: due calciatori che hanno segnato, due calciatori che hanno rischiato di buttare tutto nel cestino. Il polacco con il rigore sbagliato, il marocchino con il gol regalato, hanno avuto la colpa di rimettere in carreggiata lo Spezia, ma hanno avuto entrambi la voglia ed il coraggio di rifarsi. Se la Fiorentina vuole andare in Europa deve sbagliare meno, ma nello stesso tempo sa di poter contare su un gruppo fatto di uomini veri!

A stasera con il Corner Viola!

Che si gioca??

E’ stato un turno in cui è successo di tutto ed in tanti abbiamo toppato, ma le disgrazie di molti hanno permesso ai battistrada di non perdere le proprie posizioni.

Le cosiddette gare scontate di Atalanta e Roma, sbagliate da alcuni di noi, non hanno permesso di accorciare sulla coppia di testa. Io mi devo scusare perché, sbagliando la giornata di Premier, ho pronosticato una gara che si giocherà solamente questo weekend e dunque ho nuovamente una gara da recuperare! Chi però è riuscito a centrare la gara del giorno, il derby di Milano, è chiaramente il diavolo rossonero… dove non arriva la conoscenza arriva la fede!! Nonostante le lacrime versate nello scorso weekend, il Meneghino di Paderno Dugnano non ha mollato la baracca ed ha come al solito aggiornato la nostra classifica !

Lungo 45 (1 gara da recuperare)
Joe il Pistoiese 44
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 41
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 37
Luchino il diavolo rossonero 36
Bomber Siiimo 35
Niccolò 29
Francesco il Meneghino Junior 26
Sandrino il Bressesino 17
Salva il Molisano 3
Alan in trasferta a Wuhan

Ecco allora le gare di questo weekend:

La gara più scontata: PARMA – PORDENONE = 1

Dopo la Serie A e la Premier, questa settimana scendo in cadetteria dal nostro amico Gianluigi Crocetti! La nostalgia per il cappellino di Beppe Iachini mi attanaglia ed allora non posso pensare che un tecnico come lui getti al vento l’ennesima occasione. E poi, come potrebbe stare bomber Siiimo senza il suo idolo di gioventù Goran Pandev? Ha bisogno che torni nella massima serie il prima possibile ed allora perché non iniziare la rimonta dalla partita di sabato? 1 fisso, magari lo gioca anche Buffon!

La partita da NON giocare: SASSUOLO – ROMA

Certamente il Sassuolo viene dalla gara di Coppa Italia, dovrà fare a meno di Scamacca e Raspadori, non è nel miglior momento della stagione. E la Roma invece? Ha speso più di tutti tra il mercato estivo e quello di gennaio, ha dato a Mourinho tutto ciò che voleva e ora? Prima la colpa era della vecchia gestione, poi degli arbitri, adesso sembra dei calciatori. Non sarà che il buon Special One inizia ad essere un pò bollito? E poi, da quando dare tutta la colpa ai giocatori con i quali si divide lo spogliatoio è una buona idea? E se lo volessero mettere sulla graticola? Io direi di non giocarla, poi fate voi!

La sorpresa della giornata: NAPOLI – INTER = X (Risultato 1 – 1)

Continuo a pensare che i nerazzurri siano la squadra favorita per la vittoria dello scudetto anche se la sconfitta nel derby, dopo una gara dominata, potrebbe aver insinuato qualche dubbio. L’impegno di Coppa Italia poi, unito all’infortunio di Bastoni, avvantaggia obiettivamente un Napoli che, oltre a Oshimen, potrebbe vedere nuovamente in campo anche il campione d’Africa Koulibaly. Se l’Inter vuole vincere lo scudetto deve uscire indenne dal Maradona, se il Napoli ci vuole provare davvero, deve provare a vincere senza però rischiare troppo: perdere significherebbe scivolare a meno 4 con una gara in più. Prevarrà la voglia di vincere o la paura di perdere?

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

ATALANTA – FIORENTINA = 2 – 3

Una gioia immensa ed indescrivibile che solamente i tifosi viola possono capire. La vita dell’appassionato della Fiorentina è dura, fatta di delusioni, di orgoglio per la propria città, di tradizioni, di occasioni sprecate. Stasera però, una volta tanto, la Fiorentina è riuscita a ribaltare il pronostico, a vincere a Bergamo contro una compagine abituata ad andare in Champions League, a superare uno degli allenatori più preparati ed antipatici del calcio italiano. Come da tradizione però la squadra ha dovuto soffrire, si è dovuta ribellare all’inferiorità numerica ed all’ 1-2 siglato da Boga. Alla compagine di Italiano manca indubbiamente ancora la continuità all’interno dei 90 minuti, ma il coraggio visto sia nella prima mezz’ora che quando la viola è rimasta in dieci, è un segnale fondamentale per il futuro della stagione. Andiamo allora a vedere i protagonisti dell’impresa di Bergamo!

IL BUONO

  • Milenkovic : uno degli esclusi eccellenti della serata entra solamente dopo il rosso rimediato da Martinez Quarta. Concentrato, cattivo, ma soprattutto decisivo ai fini della qualificazione. In questa stagione, contrariamente alle ultime giocate in maglia viola, sembrava non avere confidenza con la rete avversaria ma stavolta decide match e qualificazione. Speriamo trovi finalmente continuità!
  • Nico Gonzalez : iniziamo dal brutto della serata… La reazione alla sinceramente incomprensibile sostituzione è da censurare senza se e senza ma. È inaccettabile che un calciatore della sua importanza abbia un atteggiamento del genere nei confronti di allenatore e compagni. A parte questo la sua prestazione, nel primo tempo, è semplicemente sontuosa. Torna finalmente il Nico di Bologna, imprendibile e decisivo: guadagna un rigore, provoca cartellini in quantità, mantiene la propria squadra sempre nella metà campo offensiva. Se riuscisse anche ad essere cattivo sotto porta…. Forse non sarebbe toccato a noi. Sangue caliente al servizio della collettività.
  • Approccio alla gara: i primi 25 minuti viola sono all’altezza delle migliori prove stagionali. Difesa alta, pressing offensivo portato in maniera intelligente, catene degli esterni bilanciate e ficcanti: la Fiorentina è sembrata tornare quella ammirata per gran parte del girone di andata. Non poteva durare per tutta la gara considerando anche la caratura degli avversari ma i segnali sono stati incoraggianti. Avanti così!
  • Piatek: ebbene sì! Uno dei maggiori critici della cessione di Vlahovic a gennaio mette il centravanti polacco nell’olimpo dei migliori. Si chiama onestà intellettuale ed un calciatore che in due gare di coppa Italia segna tre reti, non ha paura di andare sul dischetto e lotta come un pazzo deve essere premiato. Se ho sbagliato valutazione, godo ancora di più!

IL BRUTTO

  • Castrovilli : mi dispiace veramente tanto ma anche stavolta il buon Gaetano finisce dietro la lavagna. Non salta mai l’uomo, è spesso preso nel mezzo dagli avversari, è colpevole sul primo gol nerazzurro. Oltre a ciò, ritarda spesso la giocata sulle cavalcate di Odriozola e non ha mai il coraggio di puntare la porta. Riuscirà a ritrovare la strada maestra?
  • Martinez Quarta : probabilmente il secondo giallo è esagerato ma il primo è talmente stupido da non essere accettabile in serie A. Continua a rimediare cartellini come fosse un serial killer anche quando gioca una partita onesta. Stasera è andata bene ma non si può rischiare sempre così!
  • Altro: potrei citare il cambio di Gonzalez, potrei parlare della prova di Maleh, mi piacerebbe parlare dei cross di Biraghi come della posizione di Ikone’ ma dopo tante amarezze stavolta è il tempo di festeggiare e basta….

SIAMO IN SEMIFINALE!!!