Che si gioca??

E’ stata la settimana del Diavolo rossonero e di Bomber Simo! La testa della classifica resta del solito duo, ma dietro non mollano e si avvicinano a grandi falcate.

La gara scontata non ha tradito nessuno con la penalità, ma i due di cui abbiamo parlato all’inizio della rubrica fanno un balzo in avanti fondamentale grazie alla vittoria del Milan al Maradona Stadium. Il duo di testa si accontenta della gara scontata, ma il Diavolo ed il Bomber adesso sono vicini al podio e mettono nel mirino Joe. Ecco la classifica aggiornata grazie all’ottimo lavoro del Meneghino di Paderno Dugnano:

Lungo 56
Joe il Pistoiese 49
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino e Luchino il diavolo rossonero 48
Bomber Siiimo 40
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 39
Niccolò 29
Francesco il Meneghino Junior 26
Sandrino il Bressesino 18
Salva il Molisano 4
Alan 0

Difficile trovare un big match questa settimana ma ci proviamo:

La gara più scontata: LAZIO – VENEZIA = 1

Una delle squadre più in forma del campionato contro una in crisi nera. La compagine di casa piena di calciatori che possono fare rete contro una delle difese più perforate del campionato. Da una parte un tecnico che ha vinto in Italia ed in Europa, dall’altra un esordiente di talento ma pur sempre un esordiente. Può finire in modo diverso? 1 fisso e striscia vincente aperta.

La partita da NON giocare: UDINESE – ROMA

La Roma sembra aver trovato la quadra quantomeno dal punto di vista dei risultati. Il gioco è sempre piuttosto mediocre ma nelle ultime gare ha raccolto quanto ci si aspetterebbe da una compagine guidata da Mourinho e che ha fatto investimenti molto ingenti. Però l’Udinese è in forma, da quando sono rientrati Deloufeu e Pereyra gioca molto meglio, e sta trovando la rete con più interpreti anche se Beto è a secco da diverse settimane. A tutto questo si deve poi aggiungere che la Roma è stata impegnata giovedì col Vitesse in quella manifestazione che il prossimo anno piacerebbe tanto giocare a me….insomma proviamo anche a gufare, magari i giallorossi si fermano! Gara aperta, non faccio pronostici….

La sorpresa della giornata: TORINO – INTER = 2 (Risultato 0 – 2)

Certo non è un big match vero e proprio ma le squadre di Juric sono sempre difficili da affrontare. Nel girone di ritorno non sembra più il Toro dell’andata ma le grandissime prove di Bremer in difesa, gli spunti di Brekalo sulla trequarti ed il recupero di Belotti potrebbe fare la sorpresa. L’Inter vista a Liverpool però, mi ha sinceramente colpito positivamente. Ha fatto la gara che doveva e poteva cerca l’impresa eroica se solo Sanchez non avesse avuto la grande idea di farsi buttare fuori. I nerazzurri inoltre ritrovano Barella, potranno contare su uno Dzeko che si è riposato in settimana e su di un Lautaro che ha finalmente ricominciato a segnare con continuità. Se a ciò aggiungiamo la differenza di motivazioni tra il Torino già tranquillo e l’Inter a sgomitare per lo scudetto, penso che la bilancia propenda dalla parte di Simone Inzaghi ed i suoi ragazzi. Vittoria esterna e Inter in corsa per lo scudetto!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – HELLAS VERONA = 1 – 1

Un pareggio sostanzialmente giusto premia in egual misura le due contendenti che hanno giocato una partita piacevole in cui entrambe avrebbero potuto realizzare più reti. La squadra di Italiano, dopo la doppia atroce delusione contro Sassuolo e Juventus, ha dovuto far fronte a diverse assenze: rinunciare contemporaneamente a Nico Gonzalez, Bonaventura ed Odriozola diventa pesante soprattutto per lo sviluppo della manovra. Forse anche per questo Terracciano, dopo aver provato inizialmente a far partire l’azione dal basso, ha iniziato a lanciare lungo nella speranza di scavalcare la prima linea del pressing scaligero. E’ chiaro che il pareggio di oggi rallenta ulteriormente la corsa europea della Fiorentina, ma credo sia assolutamente da evitare un atteggiamento di delusione. Vorrei ricordare a tutti da dove arriviamo (tre stagioni consecutive in lotta per la salvezza), e cosa sia stata questa estate con la staffetta tra un Gattuso rincorso e poi lasciato ed un Italiano tirato fuori dal cappello del prestigiatore. Senza poi contare la scelta di far partire il capocannoniere del campionato nel mercato di gennaio… mettendo tutto sulla bilancia siamo sicuri che sia un campionato deludente? Certo è che se i viola vorranno rimanere in corsa per un posto in Europa, nel lunch match di domenica contro il Bologna si deve per forza vincere!

IL BUONO

  • Terracciano: nel primo tempo risulta decisivo in più occasioni e non solo come portiere. E’ infatti eccezionale nel neutralizzare il tiro di Lasagna trovatosi da solo contro l’estremo difensore viola ma non si limita a questo. L’azione di Ikonè che porta al gol di Piatek infatti, nasce da un rilancio preciso del portiere viola sui piedi del francese che si invola in contropiede. Una domenica da protagonista.
  • Piatek: è vero non regge un pallone davanti, non riesce a far salire la squadra, non viene quasi mai incontro ai centrocampisti. Però ha una dote eccezionale: ogni volta che una palla vacante arriva in area di rigore lui è lì! Segna un gol bellissimo, ne sfiora altri due con tre sole conclusioni verso la porta. Probabilmente ha ragione Italiano quando dice che la squadra ancora non lo conosce così bene da servirlo nel modo migliore, ma già così basta ed avanza. Pum pum pum!
  • Torreira : sbaglia una rete incredibile, ma nel secondo tempo arriva alla conclusione tre volte di piede e di testa. E’ l’anima, il cuore, il cervello ed i polmoni della squadra tanto che nel momento in cui alza bandiera bianca ed al suo posto entra Amrabat si spenge completamente la luce e viene a mancare anche l’ardore. Imprescindibile.

IL BRUTTO

  • La coppia Venuti – Biraghi: i due esterni bassi viola hanno disputato una gara imbarazzante. Lollo peggio del capitano, ma comunque entrambi sono stati l’anello debole dell’undici viola. Nella prima frazione di gioco, Venuti è stato scherzato in ogni situazione da Lazovic che ha messo diversi palloni invitanti in area di rigore, mentre Biraghi non solo non è mai riuscito a ribaltare l’azione, ma ha anche sofferto oltremodo la coppia Tameze Faraoni. L’assenza di Odriozola a destra non ha probabilmente permesso a Torreira e compagni di avere quegli sbocchi a destra che solitamente aiutano l’azione viola, mentre quella di Bonaventura a sinistra non ha offerto al capitano della Fiorentina quell’equilibrio necessario per giocare il calcio che piace a Italiano. Due oneste riserve se vogliamo alzare l’asticella.
  • Milenkovic: se vuole essere il perno difensivo viola non può fare questi errori! L’ingenuità che costa il rigore del pareggio è un remake già visto e rivisto. Peccato, veniva dalla prova sontuosa contro la Juventus ed anche oggi, prima e dopo l’episodio in questione, si era disimpegnato molto bene. La corsa per l’Europa però si gioca anche sui particolari e non è più consentito sbagliare. Bisogna crescere mentalmente!
  • Vincenzo Italiano : stravedo per il tecnico siciliano che ha finalmente rimesso la Fiorentina sulla carta geografica del calcio che conta ma stavolta non l’ho proprio capito. La scelta di Maleh contro una squadra così forte fisicamente è solamente un bruscolino rispetto all’errore che compie nel secondo tempo quando, una volta deciso di sostituire Piatek (chissà perché), inserisce Nico Gonzalez come punta centrale. La squadra già da alcuni minuti stava perdendo lucidità ed aveva iniziato a lanciare palloni lunghi per la punta…ed allora perché non un attaccante come Cabral? L’inserimento dell’argentino poteva avere un senso se la squadra avesse cambiato modo di giocare cercando di andare dentro con scambi palla a terra in velocità ma, una volta uscito poi Torreira, il fosforo in campo non c’era più. Allora perché?
  • Maleh: il giovane centrocampista sembra in un periodo di involuzione e, contro un Verona fisico, non riesce a ribaltare l’azione né a recuperare troppi palloni. Probabilmente non è una gara adatta a lui, ma qualcosa in più si poteva e si doveva fare. Rimandato.

Alla prossima!

BarLungo con Simone: La guerra fa schifo!!

Un balzo indietro epocale! E’ assurdo che nel 2022 si torni a far parlare le armi affogando la volontà di dialogo e di libertà nel sangue. All’improvviso, senza nessun tipo di preparazione, l’Europa torna a vivere i sentimenti di paura, terrore, morte e tristezza. Ne parliamo con Simone Pesucci e Francesco Mazzocchi che ci porta la sua esperienza di vita dalla Germania.

Buon ascolto!

Che si gioca??

E’ stato un weekend strano con tanti risultati a sorpresa che non cambiano la testa della classifica. Pur azzeccando la vittoria del Napoli, il Lungo non riesce ad andare in fuga ma guadagna comunque un punto su Joe.

Il pareggio interno dello United costa infatti al Lungo la penalizzazione, mentre Joe e L’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino azzeccano la scontata e restano dunque in scia. Tra gli altri, anche il Genoa che blocca l’Inter ed il Marsiglia in Ligue 1 creano problemi e penalizzazioni e non permettono alla maggioranza di muovere la propria classifica. Vediamo dunque la nuova situazione di classifica aggiornata grazie all’ottimo lavoro del Meneghino di Paderno Dugnano:

Lungo 55
Joe il Pistoiese 48
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 47
Luchino il diavolo rossonero 44
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 38
Bomber Siiimo 36
Niccolò 28
Francesco il Meneghino Junior 25
Sandrino il Bressesino 19
Salva il Molisano 5
Alan 0

La prossima settimana torna la Champions League e dunque già stasera scende in campo l’Inter, ecco le partite da giocare questo weekend:

La gara più scontata: JUVENTUS – SPEZIA = 1

Non credo sia necessario dire nulla. Il vento in campionato è cambiato per tutta una serie di motivi e non sarà certo lo Spezia di Thiago Motta a fermarlo. E poi questa settimana non ho proprio voglia di parlare degli strisciati. 1 fisso e Champions nel mirino.

La partita da NON giocare: UDINESE – SAMP

Se si dovesse guardare alle ultime giornate di campionato, direi che l’Udinese può essere considerata favorita. La squadra del mio amico Gabriele Cioffi (Liceo Gramsci docet!) sembra tornata in forma ed il recupero dei due giocatori di maggior talento, Deulofeu e Pereyra, aiuta tantissimo lo sviluppo della manovra. La Sampdoria invece, nonostante il ritorno di mister Giampaolo, non ha ancora trovato né gioco né continuità ed inizia a rischiare grosso se non porta a casa almeno un punto. Dovessi metterci 1 euro giocherei X ma non mi convince….

La sorpresa della giornata: NAPOLI – MILAN = 1 (Risultato 2 – 1)

Innanzitutto credo sarà una partita bellissima! Il Napoli di Spalletti ha vinto a Roma contro la Lazio una partita fondamentale nella corsa scudetto, ma la vera svolta potrebbe arrivare domenica sera. I padroni di casa hanno l’innegabile vantaggio di aver avuto tutta la settimana per preparare la partita e di avere grandissimo entusiasmo derivante dalla striscia consecutiva di risultati utili che hanno permesso l’aggancio alla vetta. Dall’altra parte il Milan viene da un’ottima prestazione nel derby di Coppa Italia dove forse avrebbero meritato di vincere, ma hanno il problema di trovare il gol. Il probabile successo dell’Inter poi, potrebbe mettere pressione alle due squadre che vorranno certamente guadagnare la vetta della classifica. La bilancia potrebbe pendere a favore dei padroni di casa un pò per la spinta del pubblico, ed un pò per l’assenza di Romagnoli che, sommata a quella di Kjaer, potrebbe aprire falle importanti nella retroguardia rossonera. Vado dunque con la squadra che ha avuto più tempo per preparare il big match! Napoli vittorioso e solitario in vetta!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – JUVENTUS = 0 – 1

Ho preferito aspettare qualche ora prima di scrivere quella che è la rubrica più difficile dall’inizio del blog. Qualcuno ha scritto che la partita di ieri sera è la fotografia esatta della storia quasi centenaria della compagine viola. Bella, a tratti bellissima, divertente ed amata visceralmente dalla propria città, molte volte all’altezza (anche la splendida Curva Fiesole) della culla del Rinascimento, ma purtroppo spesso beffata a pochi centimetri dal traguardo. E’ successo così anche nella partita dell’anno, quella del ritorno del numero 7 strisciato a Firenze che era però soprattutto una semifinale di Coppa Italia, forse la via maestra per tornare in Europa oltre che per alzare un trofeo che manca da troppo tempo a Firenze. E’ difficile rimproverare qualcosa ai ragazzi di Vincenzo Italiano che hanno tirato fuori una delle migliori prestazioni non solo dal punto di vista del gioco, ma anche e soprattutto dell’attenzione e della maturità. La Fiorentina è stata l’unica compagine a creare gioco, a costruire azioni, a giocare a calcio! Anche quando le forze sono iniziate a mancare per 70 minuti molto dispendiosi dal punto di vista atletico e psicologico, Torreira ed i propri compagni hanno avuto la capacità di gestire il ritmo della gara senza continuare ad attaccare a tambur battente come invece facevano fino a qualche mese fa. Tutto ciò però non è bastato e la beffa finale dell’autogol del cuore viola Lorenzo Venuti è stato l’epilogo di un film che lascia tanta amarezza, ma anche consapevolezza di avere finalmente un gruppo di calciatori, un allenatore, una società ed una città che rema tutta nella stessa direzione. Avanti così, la ruota prima o poi girerà!

IL BUONO

  • Ikoné: ma che diavolo di funambolo è questo francesino? Un giocatore meraviglioso, il suo sinistro magico assomiglia alla racchetta di John McEnroe dalla quale le palline sognavano di essere accarezzate, inventa giocate a getto continuo, salta sempre l’uomo. Poi quel vizio, che già conoscevamo quando è arrivato, della scarsa precisione sotto porta ma…se avesse anche quella sarebbe adesso a Firenze? L’amerei anche se segnasse (questa magari i gobbi non la capiscono…pazienza)!
  • Igor – Milenkovic: lo sbruffoncello col 7 stanotte mi sa che li ha sognati. Noi che lo conosciamo sapevamo che quando trova i difensori che non gli danno tregua (come Bremer o Casale) difficilmente riesce a trovare le sue giocate e la coppia centrale viola ha interpretato alla perfezione la marcatura. Hanno spesso giocato d’anticipo, hanno quasi sempre trovato il corpo a corpo che li ha visti uscire vincenti. Quarta in panca a lungo please!
  • La coreografia ed il comportamento della Curva Fiesole: probabilmente gobbovic si sarà chiesta chi era quel vecchino col naso adunco raffigurato sulla coreografia ma del resto con la cultura non si mangia. Dispiace che i soliti giornaloni oggi parlino principalmente di quei pochi, anzi pochissimi, che hanno offeso quello col 7 con gli stessi epiteti che avevamo condannato in occasione della partita di Bergamo. La verità è che ieri sera la maturità di uno stadio intero ha fotografato perfettamente la bellezza della nostra città. Quando la squadra e la tifoseria vanno di pari passo siamo una forza assoluta!!

IL BRUTTO

  • Piatek: mi dispiace dirlo, ma l’unico calciatore che mi è apparso fuori ruolo e fuori spartito è stato il polacco. Ho sempre più paura che non sia il giocatore giusto per questa squadra sia tecnicamente (alcuni stop nel primo tempo sono stati imbarazzanti), che tatticamente. L’idea di calcio di Vincenzo Italiano prevede un attaccante che viene più incontro, che aiuta maggiormente la squadra liberando gli spazi per gli inserimenti degli esterni offensivi e delle mezzali. Certo tutte cose che si possono imparare ma che richiedono tempo e la Fiorentina di tempo ne ha poco sia in Coppa che in campionato. Spero di sbagliarmi!
  • Il risultato : guardando la partita, i numeri, le statistiche, lo spettacolo offerto, è mancato davvero solamente quello. Già il pareggio sarebbe stato stretto, la sconfitta poi…. Questa squadra però può giocarsela con tutti e lo può fare su tutti i campi. Crediamoci!

Alla prossima!

Il buono, il brutto, il cattivo

SASSUOLO – FIORENTINA = 2 – 1

E’ stata una partita bellissima, divertente, con tantissime occasioni e cambi di fronte, con giocate tecniche degne di nota. Peccato che il risultato non abbia arriso alla Fiorentina che si sarebbe ampiamente meritata almeno il pareggio. Nel primo tempo i viola hanno giocato almeno alla pari, ma nella seconda frazione i ragazzi di Italiano hanno dominato giocando praticamente ad una porta ed avendo diverse occasioni da rete. Peccato aver abbassato il ritmo e diminuito la concentrazione dopo la rete di Cabral: tale mancanza è costata una sconfitta sanguinosa che blocca la corsa della Fiorentina verso l’Europa. La svolta della gara è stata determinata prima dall’espulsione di Bonaventura avvenuta dopo un’ammonizione assolutamente esagerata, poi dalla dormita colossale di Martinez Quarta sulla rete che ha deciso la partita. Resta comunque da salvare la prestazione di una squadra che ha giocato meglio del Sassuolo, ha avuto un numero maggiore di occasioni, ha dimostrato di avere la gara sotto controllo per almeno due terzi di gara sia in parità numerica che in inferiorità. Sarà fondamentale non abbattersi per la sconfitta perché la prestazione è stata assolutamente all’altezza e mercoledì, a differenza di quel che dice il simpaticone serbo, non sarà una partita come tutte le altre!

IL BUONO

  • Castrovilli : tra le tante amarezze della serata, finalmente un raggio di sole. Gaetano certamente non è ancora quel talento del quale ci siamo innamorati, ma inizia ad assomigliargli. E’ chiaro che il calcio di Italiano non lo aiuta perché lui è un calciatore che ha bisogno di campo aperto davanti, di correre in contropiede, di spazi non occupati davanti, ma il tirocinio inizia a sortire i propri effetti. Il 2022 sembra essersi aperto in modo diverso ed il numero 10 viola anche stasera sfodera una prestazione più che discreta. Arriva al tiro, viene coinvolto, salta spesso l’avversario. Che possa essere l’arma segreta per l’Europa?
  • Dragowski: dopo un periodo in cui è rimasto a guardare torna protagonista per due gare consecutive e non sbaglia nulla. Incolpevole sui gol subiti, soprattutto nel primo tempo salva la porta viola sia tra i pali che in uscita. Sembra finalmente calato nell’interpretazione del ruolo richiesta da mister Italiano. Con i piedi deve ancora migliorare, ma la strada imboccata sembra quella giusta!
  • Ikonè : certo fare rete non è il suo mestiere, ma di mancini così educati ne ho visti pochi a Firenze. Rifinitore delizioso, dotato di fantasia e tecnica sopraffina, quando entra dentro il campo disegna calcio. Certo se riuscisse anche a segnare non farebbe schifo, ma probabilmente non giocherebbe a Firenze. Maritozzo alla panna.

IL BRUTTO

  • Odriozola : questa è una di quelle partite che mi fanno pensare che se dobbiamo spendere più di 10 milioni per il riscatto dello splendido terzino basco, allora meglio lasciarlo andare. Proprio perché è un terzino, in quel ruolo bisognerebbe anche saper difendere! Nel primo tempo viene scherzato troppe volte da Traoré che gli fa addirittura il tunnel prima del gol del vantaggio. Dimostra ancora una volta che, finché la Fiorentina attacca, non teme rivali, ma quando si deve difendere….. Mamma mia!!!
  • Martinez Quarta : commette l’errore fatale al 93′ in marcatura su Defrel. Un difensore argentino, che è conosciuto per la garra, per la dedizione, per l’attenzione, non può commettere l’errore che costa la partita alla Fiorentina. Dimostra ancora una volta che in un calcio organizzato fa veramente fatica, si perde, non è probabilmente all’altezza. Nel momento in cui la squadra ha bisogno di una lettura difensiva, Quarta sbaglia. Coppia Igor Milenkovic mercoledì, grazie.
  • Maleh : semplicemente imbarazzante. Gioca la prima partita decisamente insufficiente della stagione. Succede ma si farà!
  • Prontera – Bonaventura: l’arbitro di stasera ne azzecca veramente poche e, fin da subito, si mostra piuttosto casalingo. Nell’occasione incriminata il giallo è assolutamente esagerato ma la reazione di Bonaventura è assurda. Sotto di un gol in una partita in cui la Fiorentina comanda il gioco, entrato da un quarto d’ora, combini una sciocchezza del genere? Cartellino rosso per entrambi!
  • Gestione della gara: trovo inspiegabile il modo in cui la Fiorentina si sia seduta dopo il gol del pareggio di Cabral. E’ vero che aveva speso tanto per raggiungere la rete, ma abbassare il ritmo, l’intensità e calare l’attenzione non è possibile contro squadre di serie A. La speranza è che Biraghi e compagni imparino in fretta la lezione. Mercoledì sarà inammissibile!

Ci vediamo al Corner Viola!

Che si gioca??

La coppia di testa non cambia, ma dalle retrovie c’è qualcuno che ormai tallona da vicinissimo Joe ed il Lungo riuscendo a centrare un risultato esatto.

L’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino azzecca l’1 a 1 di Venezia Genoa ed è ormai alle calcagna di Joe, mentre in molti subiscono addirittura una penalità avendo scommesso sulla vittoria del Milan a Salerno. Fortunatamente quasi nessuno aveva dato fiducia alle altre battistrada del campionato italiano e qualcuno era uscito dai nostri confini con gare estere. Andiamo dunque a vedere la nuova situazione di classifica grazie all’ottimo lavoro del Meneghino di Paderno Dugnano:

Lungo 53
Joe il Pistoiese 47
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 46
Luchino il diavolo rossonero 43
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 39
Bomber Siiimo 37
Niccolò 27
Francesco il Meneghino Junior 24
Sandrino il Bressesino 15
Salva il Molisano 1
Alan in trasferta nel Donbass

Stasera in campo le milanesi, qui sotto le gare scelte per questo weekend:

La gara più scontata: MANCHESTER UNITED – WATFORD = 1

La simpatia di Cristiano Ronaldo mi porterebbe a tifare Watford ed a scommettere per la vittoria esterna, ma adesso non esageriamo! Del resto l’Argentino inizia a farsi insidioso e non si può sbagliare un colpo. Lo United, con la nuova gestione Rangnick, ha certamente cambiato passo ed il Watford invece sta sprofondando sempre più giù. Nell’ultimo turno di campionato è stato addirittura travolto in casa dal Crystal Palace ed ora la retrocessione in Championship sta diventando un’opzione sempre più concreta. Lo United ha bisogno di vincere per tenere nel mirino la Champions e mi sembra che l’occasione sia veramente ghiotta! 1 fisso e altri tre punti in saccoccia.

La partita da NON giocare: SPEZIA – ROMA

Lo Spezia normalmente è più temibile fuori casa e sulla carta ha una rosa molto inferiore a quella dei giallorossi ma chi avrebbe mai pensato alla compagine ligure così in alto in classifica e con così tanti punti a fine febbraio? Di fronte si trova una Roma il cui allenatore sembra ormai la caricatura stanca di sé stesso: nonostante gli investimenti estivi e durante il mercato di gennaio, i giallorossi non riescono a trovare quella continuità necessaria per puntare all’Europa che conta. Le assenze poi continuano ad essere diverse ed anche la dea bendata non sembra essere così benevola in questo momento. Nonostante questo, resta una partita aperta a tutti i risultati e quindi…..Io non la gioco!

La sorpresa della giornata: LAZIO – NAPOLI = 2 (Risultato 1 – 3)

Dopo la scoppola rimediata in Europa League con conseguente eliminazione, le squadre di Sarri e Spalletti si ritrovano in campionato per una partita spartiacque. I padroni di casa, ultimamente in striscia positiva, hanno l’occasione di battere una diretta concorrente e di provare a rientrare in lotta per la Champions League. Il Napoli invece, dopo il mezzo stop di Cagliari e la lezione di calcio subita dal Barcellona, non si può permettere passi falsi se vuole restare nel gruppo di testa con le due milanesi che affrontano compagini pericolanti. La Lazio ha nuovamente a disposizione un Immobile in grande spolvero, mentre il Napoli sembra aver ritrovato un Oshimen in buone condizioni. Credo che la partita la deciderà chi si aprirà meno al contropiede avversario considerando che i due bomber diventano letali in campo aperto. Ecco perché scommetto sulla vittoria esterna: il Napoli gioca un calcio migliore, ribalta più velocemente l’azione ed ha Koulibaly….potrebbe bastare per rendere amaro il ritrovo con il mister che diceva di amare tanto Napoli, la sua squadra e la sua gente. Napoli corsaro ed in lotta per lo scudetto.

A voi per i pronostici!