Il buono, il brutto, il cattivo

ATALANTA – FIORENTINA = 2 – 3

Una gioia immensa ed indescrivibile che solamente i tifosi viola possono capire. La vita dell’appassionato della Fiorentina è dura, fatta di delusioni, di orgoglio per la propria città, di tradizioni, di occasioni sprecate. Stasera però, una volta tanto, la Fiorentina è riuscita a ribaltare il pronostico, a vincere a Bergamo contro una compagine abituata ad andare in Champions League, a superare uno degli allenatori più preparati ed antipatici del calcio italiano. Come da tradizione però la squadra ha dovuto soffrire, si è dovuta ribellare all’inferiorità numerica ed all’ 1-2 siglato da Boga. Alla compagine di Italiano manca indubbiamente ancora la continuità all’interno dei 90 minuti, ma il coraggio visto sia nella prima mezz’ora che quando la viola è rimasta in dieci, è un segnale fondamentale per il futuro della stagione. Andiamo allora a vedere i protagonisti dell’impresa di Bergamo!

IL BUONO

  • Milenkovic : uno degli esclusi eccellenti della serata entra solamente dopo il rosso rimediato da Martinez Quarta. Concentrato, cattivo, ma soprattutto decisivo ai fini della qualificazione. In questa stagione, contrariamente alle ultime giocate in maglia viola, sembrava non avere confidenza con la rete avversaria ma stavolta decide match e qualificazione. Speriamo trovi finalmente continuità!
  • Nico Gonzalez : iniziamo dal brutto della serata… La reazione alla sinceramente incomprensibile sostituzione è da censurare senza se e senza ma. È inaccettabile che un calciatore della sua importanza abbia un atteggiamento del genere nei confronti di allenatore e compagni. A parte questo la sua prestazione, nel primo tempo, è semplicemente sontuosa. Torna finalmente il Nico di Bologna, imprendibile e decisivo: guadagna un rigore, provoca cartellini in quantità, mantiene la propria squadra sempre nella metà campo offensiva. Se riuscisse anche ad essere cattivo sotto porta…. Forse non sarebbe toccato a noi. Sangue caliente al servizio della collettività.
  • Approccio alla gara: i primi 25 minuti viola sono all’altezza delle migliori prove stagionali. Difesa alta, pressing offensivo portato in maniera intelligente, catene degli esterni bilanciate e ficcanti: la Fiorentina è sembrata tornare quella ammirata per gran parte del girone di andata. Non poteva durare per tutta la gara considerando anche la caratura degli avversari ma i segnali sono stati incoraggianti. Avanti così!
  • Piatek: ebbene sì! Uno dei maggiori critici della cessione di Vlahovic a gennaio mette il centravanti polacco nell’olimpo dei migliori. Si chiama onestà intellettuale ed un calciatore che in due gare di coppa Italia segna tre reti, non ha paura di andare sul dischetto e lotta come un pazzo deve essere premiato. Se ho sbagliato valutazione, godo ancora di più!

IL BRUTTO

  • Castrovilli : mi dispiace veramente tanto ma anche stavolta il buon Gaetano finisce dietro la lavagna. Non salta mai l’uomo, è spesso preso nel mezzo dagli avversari, è colpevole sul primo gol nerazzurro. Oltre a ciò, ritarda spesso la giocata sulle cavalcate di Odriozola e non ha mai il coraggio di puntare la porta. Riuscirà a ritrovare la strada maestra?
  • Martinez Quarta : probabilmente il secondo giallo è esagerato ma il primo è talmente stupido da non essere accettabile in serie A. Continua a rimediare cartellini come fosse un serial killer anche quando gioca una partita onesta. Stasera è andata bene ma non si può rischiare sempre così!
  • Altro: potrei citare il cambio di Gonzalez, potrei parlare della prova di Maleh, mi piacerebbe parlare dei cross di Biraghi come della posizione di Ikone’ ma dopo tante amarezze stavolta è il tempo di festeggiare e basta….

SIAMO IN SEMIFINALE!!!

Che si gioca??

Una settimana piuttosto interlocutoria anche se il capoclassifica allunga e l’Argentino Fiorentino mette nel mirino Joe.

La gara sorpresa ha premiato quei pochi che hanno pronosticato gli strisciati corsari contro il fantasma di Mou, mentre le gare scontate hanno fatto inciampare più di uno di noi. L’Hellas Verona ad esempio ha messo nei guai più di qualcuno, ma Francesco il Meneghino Junior si è superato riuscendo a sbagliare due gare scontate nello stesso turno (Genoa ed Arsenal)!! Anche in questo weekend, gli ultimi due che hanno da recuperare un pronostico avranno la possibilità di giocare due gare scontate in modo da tornare ad ammirare una classifica in cui tutti si abbia lo stesso numero di partite (a parte Alan che è stato inviato a Wuhan alla ricerca dell’ultima variante). Vediamo dunque la nuova classifica aggiornata grazie al lavoro certosino del mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Lungo 44 (1 gara da recuperare)
Joe il Pistoiese 40
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 37
Bomber Siiimo 33
Luchino il diavolo rossonero 32 (1 gara da recuperare)
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 31
Niccolò 27
Francesco il Meneghino Junior e Sandrino il Bressesino 20
Salva il Molisano 4
Alan in trasferta a Wuhan

Per provare a restare in testa e possibilmente allungare, queste sono le partite che ho scelto di giocare e di far pronosticare a tutta la banda:

La gara più scontata: JUVENTUS – UDINESE = 1

Almeno in campionato la truppa di Allegri è riuscita a risalire un pò la china ed a staccare le due romane. Certo che la batosta di mercoledì potrebbe aver lasciato delle scorie fisiche e psicologiche alla Juventus, ma l’Udinese ancora falcidiata dalle assenze sembra un ostacolo veramente troppo basso per non essere superato agevolmente. 1 fisso senza problemi!

La gara più scontata: MILAN – SPEZIA = 1

La squadra di Pioli sembra tra quelle che ha maggiormente guadagnato forze fresche ed energie dalla sosta di campionato. Nonostante le assenza di Kjaer e Tomori, vedo i rossoneri nettamente favoriti in casa contro la truppa di Thiago Motta reduce dalla vittoria in quel di Genova. Leao è in condizioni straripanti ed anche Theo Hernandez sembra avere il piede caldo. Altra vittoria interna e Milan all’attacco della vetta.

La partita da NON giocare: SASSUOLO – VERONA

I neroverdi amici di Nek giocano molto meglio fuori che in casa, mentre il Verona con le ripartenze di Caprari e Simeone possono spaccare in due la retroguardia di Dionisi. Certo non mancherà lo spettacolo e probabilmente anche i gol (unica giocata che mi sentirei di fare). Magari domenica mentre cucino, con un bel bicchiere di vino, una sbirciatina alla partita la do!

La sorpresa della giornata: ATALANTA – INTER = 2 (Risultato 1 – 2)

Se la banda di Gasperini vuole provare a lottare per lo scudetto, questo è lo spartiacque della stagione. L’Atalanta ha già perso qualche punto per strada, ma una vittoria contro i campioni d’Italia darebbe entusiasmo e quella consapevolezza che fino ad oggi è mancata. Entrambe le compagini hanno avuto l’impegno infrasettimanale ma indubbiamente la gara dell’Inter avrà un peso specifico maggiore. Ecco perché i ragazzi di Inzaghi dovranno essere bravi a gestire il ritmo del gioco, altrimenti potrebbero essere travolti dalle folate dei padroni di casa. Nonostante tutto, credo che ancora una volta la qualità della rosa e le alternative in panchina saranno decisive per portare a casa i tre punti. Vittoria esterna e sogni del Gasp infranti!

A voi per i pronostici!

Che si gioca??

Sono ben quattro i giocatori che azzeccano l’esito del big match mentre Joe il Pistoiese continua la sua corsa di testa!

Il Meneghino di Paderno Dugnano, che ha vissuto una settimana da sogno, centra addirittura il risultato esatto e si lancia alla rincorsa del gruppo di testa in cui l’Argentino sale sul podio. Tra alcuni che scivolano sulla gara scontata ed altri che si danno alla macchia alla ricerca di Alan, la nuova classifica aggiornata grazie al certosino lavoro del mitico Carlo recita così:

Joe il Pistoiese 33
Lungo 28
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 24
Luchino il diavolo rossonero 23
Sandrino il Bressesino 22
Niccolò e Bomber Siiimo 21
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 20
Francesco il Meneghino Junior 14
Salva il Molisano 1
Alan 0

Visto che in questo blog i tifosi bianconeri sono quasi quanti gli ammiratori del simpatico Gasp, questa settimana vi offro in pasto la partita che potrebbe vedere definitivamente affondare il galeone bianconero….oppure vederne la resurrezione:

La gara più scontata: BURNLEY – TOTTENHAM = 2

Certo che questa settimana di allenatori simpatici ne devo considerare fin troppi! Oltre a Gasperini ed Allegri, adesso mi tocca parlare pure di Antonio Conte!!! A parte le battute, del mister leccese tutto si può dire tranne che sia un perdente….dopo poche settimane alla guida dei londinesi, gli Hotspurs sembrano già aver intrapreso una strada fatta di continuità, grinta, compattezza, spirito vincente. Pur giocando in trasferta, vedo la squadra di Kane nettamente favorita contro il Burnley invischiato nella lotta per non retrocedere. Il Tottenham invece, se vuole recuperare un piazzamento europeo, deve smettere di fare passi falsi e questa potrebbe essere l’occasione giusta di dare seguito ai buoni propositi delle ultime gare. Vittoria esterna e Conte al galoppo!

La partita da NON giocare: SPEZIA – BOLOGNA

Avevo ragione o no a non fidarmi della squadra del tortellino? Avete visto che fine ha fatto contro il Venezia? E questa settimana invece… questa settimana invece uguale!! In quel di Spezia, contro la compagine di Thiago Motta, quale Bologna vedremo? Quello spesso corsaro grazie alle volate di Barrow, le sponde di Arnautovic e gli inserimenti di Soriano, oppure quello che richiama in campo El Ropero Santander? Ed in casa ligure, continueranno ad esistere alcuni sprazzi della banda di Italiano, oppure si tornerà all’inconsistenza vista anche in quel di Bergamo? E perché mai dovrei saperlo io?

La sorpresa della giornata: JUVENTUS – ATALANTA = 2 (Risultato 1 – 3)

E quando ricapita l’occasione di estrometterli definitivamente dalla corsa scudetto e di allontanarli fortemente da quella Champions? Siamo sicuri che vedremo nuovamente a breve una Juventus così in disarmo come quella che ha vinto a stento con la Fiorentina ed è stata sommersa di reti e di palloni dal Chelsea? Non è l’anno giusto per lasciarla finalmente in un angolino? L’Atalanta, se gira al massimo, può riuscire a fare tutto questo senza doversi nemmeno sporcare troppo le mani! La banda di Gasperini, in emergenza sugli esterni dopo l’infortunio di Zappacosta, può e deve fare la differenza nella zona centrale del campo dove il solo Locatelli sembra un giocatore all’altezza dei bianconeri. Zapata poi appare in forma strepitosa ed il suo amico Muriel sembra aver scaldato il piede contro lo Young Boys: allora perché non premere il grilletto? Vittoria esterna e Juve al tappeto!!

A voi per i pronostici!

Che si gioca??

Dopo l’ennesima sosta dei campionati per far giocare le nazionali, tornano in campo i club. Vediamo di riavvolgere il nastro e riprendere il filo del discorso.

L’ultimo turno di due settimane fa ha permesso al gruppo di ricompattarsi grazie ai quattro giocatori che hanno azzeccato l’esito della gara sorpresa. In questo modo, ci siamo rifatti sotto nei confronti di Joe il Pistoiese e Sandro il Bressesino! I panzer del Bayern invece, fanno lo scherzetto a Niccolò che in questo modo spreca la ghiotta occasione di rimanere nel gruppo di testa. Ecco dunque la nuova classifica aggiornata grazie al lavoro del mitico Carlo:

Joe il Pistoiese 16
Sandrino il Bressesino 14
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino e Luchino il diavolo rossonero 12
Niccolò, Bomber Siiimo, Lungo e Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 11
Francesco il Meneghino Junior 10
Salva il Molisano 1

Vediamo se il gruppo rimane compatto o si sgrana nuovamente con le partite che ho scelto per questo weekend:

La gara più scontata: EMPOLI – ATALANTA = 2

In un turno in cui ci sono diversi scontri diretti tra le squadre che dovrebbero lottare fino alla fine per l’Europa che conta, i nerazzurri sono chiamati ad imporre la propria legge in Toscana. La compagine di Andreazzoli sta disputando un ottimo campionato, ma la differenza qualitativa della rosa dovrebbe vederla soccombere. Gasperini tra l’altro avrà avuto modo in questa sosta di far lavorare Muriel in modo da farlo tornare in condizione e l’attaccante colombiano potrebbe essere il calciatore in grado di fare la differenza anche partendo dalla panchina. Nella retroguardia le assenze sono pesanti, ma le punte empolesi fino ad oggi non sono state proprio implacabili. Insomma, per me è 2 fisso!

La partita da NON giocare: SPEZIA – SALERNITANA

Chi ci capisce qualcosa è bravo. Due squadre da me pronosticate quali retrocesse, sono in un momento opposto: la Salernitana rinfrancata da prestazioni sempre migliori e da qualche risultato positivo, lo Spezia che sembra invece aver imboccato una brutta discesa. La sconfitta poi per entrambi i tecnici, più Motta che Castori, potrebbe decretarne l’esonero come la vittoria invece potrebbe segnarne la rinascita. I campani dovranno fare a meno ancora una volta di Ribery, mentre proveranno a recuperare Bonazzoli e Gondo, i liguri hanno perso anche Reca positivo al Covid. Dovessi puntare 1 euro, direi Salernitana ma visto che tra l’altro giocano sabato alle 15….. Vado a vedere giocare Niccolò!

La sorpresa della giornata: JUVENTUS – ROMA = 1 (Risultato 2 – 0)

Un altro capitolo dell’epopea di Mou contro lo strapotere bianconero? La rivincita di Allegri contro una delle squadre alle quali è stato accostato più volte negli ultimi anni? Quali formazioni scenderanno in campo dopo le trasferte dei sudamericani? Abraham sarà della partita? Certo che fare i pronostici dopo le soste delle nazionali è diventato veramente complicato! Se poi a ciò aggiungiamo il fatto che la Juventus fino all’ultimo cercherà di recuperare i propri attaccanti titolari ed altrettanto farà la Roma, la mia giocata trova motivo nella storia della squadra di casa che tutti conosciamo come dura a morire e nella cabala: insomma dandola vincente spero anche di gufarla un pò! Dico 1 ma se sbaglio sarò contento lo stesso!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

ATALANTA – FIORENTINA = 1 – 2

Accorrete numerosi che i posti sono in esaurimento!!! Con Flavio Bardaro, il mio collega del Corner Viola, abbiamo ordinato il carro più grande d’Europa ma i posti con noi e Vincenzo Italiano stanno finendo!!! A parte gli scherzi ed i sassolini da togliersi dalle scarpe, la Fiorentina compie l’impresa a Bergamo ed adesso l’obiettivo primario dev’essere quello di dare continuità al gioco ed ai risultati per occupare una posizione soddisfacente di classifica. Il primo quarto d’ora non è stato semplice, i viola hanno sofferto senza rischiare troppo, ma poi la Fiorentina è uscita alla grande ed ha meritato la vittoria nonostante le lamentele ed i piagnistei di casa bergamasca. Certo se nel secondo tempo fossero state gestite meglio alcune occasioni nella metà campo avversaria, probabilmente i tifosi viola avrebbero potuto soffrire meno, ma la sofferenza fa ormai parte del DNA del cuore viola. Per adesso pensiamo a festeggiare i tre punti ed iniziamo a pensare a Genova: la continuità di risultati potrebbe fare la differenza!

IL BUONO

  • Vlahovic : Ice-man! Un uomo di ghiaccio che non ha paura di prendersi sulle spalle la squadra pur essendo un 2000. Calcia due rigori in modo impeccabile, cambiando angolo ma non lasciando comunque scampo al povero Sportiello. Vince tantissimi scontri diretti con Palomino, gioca decine di palloni spalle alla porta perdendone pochissimi. Quando poi c’è bisogno, si mette a disposizione della squadra facendo pressing e guadagnando punizioni. Mostruoso.
  • Terracciano: scelto al posto di Dragowski, gioca una partita sontuosa. Senza essere mai troppo appariscente, compie diverse ottime parate sia su tiri ravvicinati che in uscita. Miglior dodicesimo della Serie A.
  • Bonaventura: ma quante cose intelligenti fa in una partita il nostro Jack? Lotta in difesa, prende cartellini gialli, guida i contropiede, conquista il rigore del 2 – 0, offre assist al bacio. Non sempre lucidissimo quando si tratta di concludere l’azione, ma se facesse anche quello probabilmente giocherebbe nel PSG e non nella Fiorentina. Insostituibile.
  • Milenkovic: in una serata in cui deve cercare di limitare quello Zapata che ci ha fatto a fette nelle ultime stagioni, gioca una partita sontuosa, aiutato anche da Igor. Sembra finalmente essere pronto per prendere le redini della difesa viola con i galloni da leader. Meno intraprendente in fase offensiva, si fa trovare impreparato solamente nell’occasione del cartellino giallo. Rasenta la perfezione.
  • Duncan: un giocatore che sembrava perso sembra tornato quello di Sassuolo. Quanto è importante giocare in un reparto organizzato quando non si hanno doti tecniche superiori? Citofonare Duncan, Biraghi, Amrabat, Igor. Sicuri siano tutti da buttare?
  • Italiano : sceglie di giocare la mano di poker e di andare a vedere pur avendo una doppia coppia e vince la mano! I nazionali tutti a guardare (a parte Milenkovic e Vlahovic), che si chiamino Gonzalez, Castrovilli, Dragowski, Quarta o Pulgar, i ragazzi che hanno preparato la partita tutti in campo! L’azzardo paga e sapete perché? Semplicemente perché la squadra è allenata bene, ha concetti di gioco semplici ma chiari, crede in quello che fa. I calciatori ci mettono l’anima, attaccano e difendono tutti insieme, si aiutano l’uno con l’altro. In tre parole, sono una squadra. La prossima sfida è non volare sulle ali dell’entusiasmo e trovare continuità.
  • Più 5: visto che ha portato bene…. Siamo provinciali…. Ma dopo tre giornate la solita squadra strisciata è rimasta ad 1 punto mentre la Fiorentina ne ha 6…. Non dura ma se dura….

IL BRUTTO

  • Sottil e Saponara: il giovane rientrato da Cagliari non aiuta Biraghi in fase difensiva, non salta quasi mai l’uomo, non tira mai in porta. Saponara quando subentra non riesce a lasciare traccia di sé nonostante abbia un paio di occasioni interessanti in contropiede. Occorre svegliarsi se si vuole contendere la maglia a Gonzalez e Callejon!

Ci vediamo in settimana con l’analisi tattica nel Corner Viola! Aspetto le vostre pagelle!!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – ATALANTA = 2 – 3

Una partita incredibile, con dentro tante storie, tanti episodi, tanti errori. La Fiorentina perde nuovamente al Franchi e, solamente grazie alla contemporanea caduta del Cagliari, resta a +8 sulla zona salvezza. La compagine di Iachini ha giocato un primo tempo imbarazzante: squadra lunga, lenta, sempre battuta negli scontri diretti, mai reattiva, che è riuscita ad andare al riposo sotto di due gol solo alla grande prestazione di Dragowski. Nel secondo tempo poi, un pò per il calo bergamasco, un pò per il talento assoluto di Vlahovic, la Fiorentina ha rimesso in piedi la gara ma non è bastato. Ancora una volta, nel momento del bisogno, la squadra di Iachini ha dimostrato assenza di leadership e soprattutto prestazioni individuali imbarazzanti, primo tra tutti Amrabat. La strada per la salvezza è in salita ma fortunatamente il vantaggio è rimasto lo stesso ed adesso manca una partita in meno alla fine di questo scempio. Sabato alle 18,00 contro il Sassuolo occorrerà almeno non perdere per tenere a debita distanza il Cagliari.

IL BUONO

  • Vlahovic: mi vengono i brividi ad immaginare la stagione viola senza Dusan davanti. Il centravanti serbo segna altre due reti, tiene in vita la Fiorentina e dimostra ancora una volta la grandezza del regalo di Cesare Prandelli a Firenze. Se solo penso che fino a pochi mesi fa doveva lottare per giocare al posto del suo collega di reparto di stasera, mi viene da ridere per non piangere. Oltre ai gol poi, lotta come un leone, si scambia calcioni con Romero, inizia ad essere pericoloso anche col piede destro e di testa. Resta un mistero perché l’ultima punizione venga calciata da Biraghi anziché da lui, ma dopo aver visto Bonaventura marcare Zapata su calcio d’angolo allora vale tutto. Una pepita d’oro in una valle di lacrime.
  • Dragowski: se la Fiorentina resta in partita fino in fondo è soprattutto grazie alle parate del polacco che finalmente torna sicuro e convincente. Continuo a pensare che non si possa vivere di sola reattività e che non si possa essere decisivi solo nella partite in cui si viene bombardati continuamente. I grandi portieri sono quelli che restano sempre dentro al match e che comandano la difesa dominando l’area, ma Dragowski è ancora giovane e dunque ha tutto il tempo per crescere ancora. Ci vorrà anche il miglior Drago per ottenere i punti che mancano alla salvezza.
  • Caceres: in una partita molto complicata riesce ad essere utile soprattutto in fase offensiva. Nel primo tempo ha una buona occasione di testa, poi nella ripresa confeziona l’assist per il gol di Vlahovic che riapre il match. Rispetto a Biraghi sull’altro fronte è più vivo e dimostra di ricordarsi anche come si difende quando nell’ultimo spicchio di gara torna nei tre dietro. Con il Martinez Quarta di queste ultime settimane, diventa insostituibile.

IL BRUTTO

  • Amrabat: il pupillo del Presidente gioca l’ennesima partita imbarazzante. Iachini gli affida le chiavi del centrocampo e la consegna della marcatura a uomo di Pasalic: risulta insufficiente in entrambi i compiti mancando anche di quella corsa, grinta e cattiveria agonistica imprescindibili per un calciatore come lui. Se oltre a ciò perde anche i contrasti, mi spiegate a che serve?
  • Bonaventura: la marcatura di Zapata sul gol che apre la gara spettava a lui (e sinceramente vorrei sapere perché), ma non è l’unico errore della sua partita. Da Bonaventura ci si aspetta non solo quantità ma soprattutto qualità e personalità: il buon Jack è arrivato a Firenze per essere uno dei leaders in campo, per prendere in mano la squadra e gestire i vari aspetti del gioco. Contro l’Atalanta niente di tutto questo.
  • Martinez Quarta: al netto del fallo di mano da cui arriva il rigore decisivo, dimostra ancora una volta di aver smarrito quelle certezze di alcune settimane fa. Soffre di tantissime pause che contro squadre tecniche e rapide come l’Atalanta non sono ammissibili. Cerca spesso la sortita in avanti, ma anche gli anticipi ed i lanci in verticale non riescono praticamente mai. C’è bisogno di crescere velocemente!
  • L’approccio alla partita: la Fiorentina è entrata in campo passeggiando, con un atteggiamento timido, quasi arrendevole. In più ha cercato di sfidare l’Atalanta con le sue stesse armi, marcature a uomo in tutte le zone del campo e lancio lungo sull’attaccante. Il problema è che i viola non hanno mai vinto nessun confronto diretto, non hanno mai attaccato le seconde palle, non sono mai riusciti a leggere i tagli degli attaccanti bergamaschi. Il risultato è stato una sorta di allenamento del giovedì in cui i ragazzi di Gasperini si sono divertiti ed hanno preso a sculaccioni la banda di Iachini che non ha mai dato l’impressione di poter entrare in partita. Quarantacinque minuti vergognosi che, se replicati, potrebbero far rischiare alla Fiorentina la serie B.

Ci vediamo domani su YouTube per l’approfondimento tattico!!

Che si gioca??

La sosta dedicata alle nazionali ha portato dei cambiamenti anche alla nostra classifica. Tutti abbiamo azzeccato l’en plein della truppa di Mancini contro squadre piuttosto abbordabili, ma c’è chi ha voluto esagerare! Joe il Pistoiese infatti, ha azzeccato ben due risultati esatti e, grazie ai bonus guadagnati, aggancia la testa della graduatoria in compagnia di altri due giocatori. Grazie al meticoloso lavoro del mitico Carlo, diamo dunque un’occhiata alla classifica aggiornata:

Niccolò, Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano e Joe il Pistoiese 39
Francesco il Meneghino Junior 36
Lungo 33
Salva il Molisano 30
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 29
Bomber Siiimo 25
Luchino il diavolo rossonero 21
Juri detto Alan Bencio 3

Con il ritorno del campionato, vediamo se la graduatoria continuerà ad essere così corta oppure qualcuno riuscirà a piazzare una piccola fuga. Ecco i miei pronostici per le gare del fine settimana:

La gara più scontata: ATALANTA – UDINESE = 1

La truppa di Gasperini anche quest’anno è pronta a lottare fino al termine per un posto nell’Europa che conta ed ora, senza più impegni a distrarla, credo abbia buone chances di centrare il risultato. L’Udinese intanto, è praticamente salva e gioca con i nervi distesi e con la possibilità anche di sbagliare. La differenza di qualità poi, è notevole e se la coppia Muriel e Zapata continua a girare come si deve, i tre punti sono pressoché in cassaforte. L’unico dubbio può essere dettato dai tanti nazionali tornati in ritardo dagli impegni in giro per il mondo, ma il turno casalingo non può essere fallito. 1 fisso.

La partita da NON giocare: CAGLIARI – VERONA

Se dovessi guardare alle motivazioni, direi Cagliari sicuramente, ma Juric solitamente non permette ai propri calciatori di rilassarsi facilmente. Se invece dovessi guardare alla forza dei nervi distesi ed alla conoscenza reciproca tra tecnico e giocatori, direi che il Verona ha le carte in regola per far male ai sardi. I gialloblu tra l’altro sono bravissimi a chiudersi e ripartire in contropiede e una squadra che ha difensori legnosi come Godin potrebbe essere la vittima giusta. Certo è che il Cagliari può contare su delle individualità che possono risolvere la partita in ogni momento ed in ogni situazione, a palla in movimento o da fermo. Troppe variabili per i miei gusti!

La sorpresa della giornata: BENEVENTO – PARMA = 2 (Risultato 1 – 2)

I ragazzi di Inzaghi vengono dall’impresa di Torino, il Parma nelle ultime gare ha sempre fatto buone prestazioni anche se non ha portato a casa i punti che avrebbe meritato. Per D’Aversa e soci è veramente l’ultima occasione per rientrare in corsa, per il Benevento invece è il primo match point per far fuori una diretta concorrente. Per vincere queste partite ci vuole tanta esperienza oltre che qualità tecnica e fortuna. Ai sanniti potrebbe insomma venire il braccino del tennista e non vedo calciatori in grado di gestire determinate pressioni. Il Parma invece, potrebbe giocare con la testa libera, senza grandi preoccupazioni, sulle ali della spensieratezza e del contropiede. La partita perfetta per gli attaccanti veloci che D’Aversa ha in rosa. Vuoi vedere che i ducali tornano in corsa?

A voi per i pronostici!