Che si gioca??

In questa rubrica sembra di essere in Serie A! Siamo ormai a tre turni dalla fine e la lotta al comando continua ad essere feroce. Nonostante la penalizzazione, Joe è ancora al comando ma dietro è una baraonda!!

Il diavolo rossonero ed il Lungo tallonano il capoclassifica ma non riescono a superarlo sbagliando il pronostico del derby della Lanterna che invece premia il Meneghino Junior. Ricordiamo poi che anche i distacchi che la classifica riporterà al termine del campionato saranno decisivi per la vittoria finale visto che al punteggio si sommeranno i bonus relativi alle retrocesse, le promosse dalla serie B e le coppe europee. Per questo è fondamentale tenere la barra dritta e studiare bene la nuova graduatoria, aggiornata come sempre puntualmente dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Joe il Pistoiese 65
Luchino il diavolo rossonero 64
Lungo 62
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 58
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 57
Bomber Siiimo 45
Niccolò e Francesco il Meneghino Junior 40
Sandrino il Bressesino 13
Salva il Molisano 5
C’era una volta Alan 0

Joe continuerà a comandare oppure gli inseguitori lo sopravanzeranno? Ecco le partite:

La gara più scontata: INTER – EMPOLI = 1

Per la squadra di Simone Inzaghi i bonus sono finiti ormai da un pezzo e questa potrebbe essere la giornata giusta per tornare a guardare tutti dall’alto. Con i rossoneri impegnati a Verona dopo Lautaro e compagni, i nerazzurri devono assolutamente vincere. A parte Bastoni, il tecnico ex Lazio potrà contare su tutti i migliori che saranno chiamati ad avere la meglio contro una squadra già salva che salirà a San Siro per cercare di stupire. Andreazzoli permette ai propri calciatori di esprimere sempre un buon calcio e Pinamonti vorrà provare a dimostrare di meritarsi la prima vera chance di giocare nell’Inter nella prossima stagione. Nonostante questo però, la differenza è netta sia in termini di organico che di motivazioni: 1 fisso.

La partita da NON giocare: TORINO – NAPOLI

La squadra di Juric è in netta crescita, il Napoli è matematicamente in Champions League anche per la prossima stagione. Solitamente le squadre del tecnico ex Verona non mollano prima, mentre i partenopei fino alla goleada con il Sassuolo sembravano già essere in vacanza. Forse verrà fuori una partita con tanti gol, ma sicuramente non saprei cosa giocare. Gustiamoci la sfida tra Bremer ed Oshimen in santa pace!

La sorpresa della giornata: FIORENTINA – ROMA = 1 (Risultato 2 – 1)

Credo sia la prima volta da quando esiste questa rubrica che metto la gara della Fiorentina come quella da giocare obbligatoriamente ma stavolta non potevo farne a meno. Ed allora andiamo ad immolarci: i viola troveranno una squadra che ha appena conquistato la finale di Conference League che diventa giocoforza l’obiettivo primario stagionale. Certamente gli uomini di Mourinho sentiranno almeno in parte le fatiche di coppa ma sulla carta restano i favoriti perché la rosa è certamente migliore…. ed allora perché giocare la vittoria interna? Per tanti motivi! Innanzitutto perché i viola non possono più sbagliare se vogliono veramente provare ad andare in Europa, poi perché si gioca a Firenze, una città che in queste occasioni si stringe attorno ai propri calciatori come poche altre ed infine perché non so se riuscirei a sopportare una nuova delusione. Vittoria interna e speranza ancora viva!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

MILAN – FIORENTINA = 1 – 0

La sconfitta di Milano ha un sapore amaro per come è arrivata e soprattutto per il modo in cui i viola hanno subìto la rete che ha deciso la contesa. Certo però la partita può essere interpretata in due modi opposti ma entrambi convincenti. Da una parte la classifica inizia a farsi preoccupante per la lotta per l’Europa poiché la terza sconfitta consecutiva rischia di compromettere un cammino che, fino alla gara di Salerno, era stato eccezionale. Bel gioco, vittorie inaspettate, squadra pronta a giocarsela alla pari su ogni campo e contro ogni avversario. Il risvolto di una medaglia deludente è però diverso: la gara di Milano ha visto finalmente la reazione di una Fiorentina che ha avuto un approccio, un’intensità ed un’attenzione completamente diversa rispetto ai due scivoloni contro Udinese e Salernitana. Vincenzo Italiano sembra essere riuscito a toccare le corde giuste per rinvigorire una squadra che ancora una volta ha giocato senza il centrocampo titolare ma ha lottato alla pari con la capoclassifica ed avrebbe anche potuto ritrovarsi in vantaggio se Maignan non avesse respinto da campione sull’incornata di Cabral. Si apre adesso una settimana fondamentale che ci porterà a giocare il posticipo di lunedì contro la Roma, diretta concorrente per l’Europa. Per arrivare al meglio al big match, il Corner Viola vi offrirà la presentazione della gara nei giorni precedenti con i frame di Flavio Bardaro.

IL BUONO

  • Amrabat: dopo averlo criticato tante volte, finalmente sta tornando quello che speravamo potesse essere anche a Firenze. Riproposto nel ruolo di Torreira, arpiona centinaia di palloni, gioca spesso a due tocchi, si fa trovare quasi sempre libero. Gioca una partita totale in cui viene anche chiamato al tiro. Che sia la volta buona che dimostra di poter giocare con Torreira?
  • Saponara: regala giocate di altissima scuola alla scala del calcio. Entra in tutte le azioni offensive viola e non disdegna anche la lotta con Calabria. Sta finendo la stagione in netta ascesa dopo un periodo di appannamento che lo aveva fatto sparire un pò dai radar. Io lo rinnoverei ieri.
  • Igor: dopo il passaggio a vuoto di Salerno, torna ad essere il gladiatore viola. Lotta con Giroud prima ed Ibrahimovic poi, uscendo quasi sempre vincitore dal duello. Molto più sicuro di Milenkovic, aiuta anche i compagni nell’impostazione del gioco. In questa Fiorentina, insostituibile!

IL BRUTTO

  • Terracciano: se in tutta la tua carriera sei sempre stato un ottimo portiere di riserva, è difficile riscoprirsi titolare di una squadra che lotta per l’Europa a 32 anni. Dispiace colpevolizzare un grande professionista come lui ma gli errori iniziano ad essere veramente troppi. Tra i gol presi sul primo palo, le incertezze in uscita e la frittata contro il Milan, il buon Pietro sta iniziando a costare troppi punti. Come dite? Fate giocare Dragowski?? Dalla padella nella brace!
  • Venuti: semplicemente non può giocare una partita di questo livello quando manca tutto il centrocampo titolare. Contro Leao ed Hernandez ha boccheggiato tutto il primo tempo anche perché poco assistito dal peggior Nico della stagione. Odriozola abbiamo bisogno di teeeeeeeeeeeeeeee!!!
  • Nico Gozalez: spento fisicamente, sbaglia diverse scelte e non salta mai l’uomo nemmeno per sbaglio. Nonostante sia in giornata deludente, non cambia modo di giocare e continua a sbattere contro la difesa avversaria senza cercare mai l’aiuto di un compagno. Quasi dannoso.

A più tardi con il Corner Viola!

Che si gioca??

Il Diavolo Rossonero ha avuto la resistenza della difesa viola contro l’Udinese ed ha già perso lo scettro del comando….torna infatti a guardare tutti dall’alto verso il basso il solito Joe il Pistoiese che adesso proverà a non farsi più riprendere!!

Joe è stato in grado di centrare il +6 in un fine settimana che ha visto resistere il Lungo che è finalmente tornato ad azzeccare la partita bonus. Il diavolo rossonero comunque non molla e la lotta per il primato si fà sempre più serrata. Nelle retrovie scivola sulla scontata Carlo che ancora credeva che la Fiorentina volesse andare in Europa, mentre gli altri si accontentano di non fallire il pronostico minimo. Vediamo dunque, grazie al meticoloso lavoro del Meneghino di Paderno Dugnano, la nuova classifica tornata in mano al comandante arancione:

Joe il Pistoiese 66
Luchino il diavolo rossonero 63
Lungo 61
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 55
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 54
Bomber Siiimo 44
Niccolò 39
Francesco il Meneghino Junior 34
Sandrino il Bressesino 14
Salva il Molisano 6
C’era una volta Alan 0

Joe riuscirà a mantenere la vetta per qualche settimana in più rispetto al Diavolo rossonero? Ecco le partite:

La gara più scontata: JUVENTUS – VENEZIA = 1

Una delle squadre più in forma del campionato contro i lagunari che vengono da otto sconfitte consecutive e si sono affidati alla guida tecnica del Cobra Soncin. Serve altro?

La partita da NON giocare: EMPOLI – TORINO

Due squadre già salve che vengono dalle rispettive imprese potrebbero inventarsi qualunque cosa. I toscani, reduci dalla strepitosa rimonta contro il Napoli hanno il vantaggio di aver avuto tutta la settimana per preparare la gara. Il Toro in queste ultime giornate sembra aver svoltato e, dopo il rocambolesco 4-4 in quel di Bergamo, avrà voglia di tenere in vita la striscia di risultati positivi. Credo che sarà un bello spettacolo tra due squadre che giocano con moduli diversi, ma provano sempre a tenere i ritmi alti e la palla in verticale. Buon divertimento con Andreazzoli contro Juric!

La sorpresa della giornata: SAMPDORIA – GENOA = X (Risultato 1 – 1)

E’ uno dei derby più sentiti d’Italia, stavolta uno dei più importanti della storia delle rispettive società. L’elettricità è alta in città già da alcune settimane, ma gli ultimi risultati delle settimane passate, hanno alzato la tensione alle stelle. Samp e Genoa sono infatti entrambe invischiate nella lotta per non retrocedere ma, mentre il ritorno del maestro Giampaolo non ha sortito gli effetti sperati in casa blucerchiata, Blessin ha restituito fiducia e risultati ad un Genoa che solo tre mesi fa sembrava spacciato. Dal punto di vista psicologico sono dunque i rossoblu a stare meglio, mentre credo che la rosa della Sampdoria sia comunque superiore. Spesso la tensione in queste gare diventa la padrona assoluta del campo e probabilmente anche stavolta andrà così. Chi segna per primo di solito vince il derby, ma stavolta prevedo un pareggio!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – UDINESE = 0 – 4

Ho aspettato qualche ora per scrivere la mia consueta rubrica, ma la rabbia non passa ed anzi addirittura cresce dopo il risultato della gara serale tra Atalanta e Torino. Ed allora che la squadra è stata indifendibile posso dirlo? Oppure preferite il termine indecorosa? Rocco si offende se lo dico e magari mi chiama pappagallo? Magari così poi magari guarda qualche puntata del Corner Viola in cui, insieme al mio grande amico Flavio Bardaro, spiego cosa vuol dire essere tifoso della Fiorentina!

E’ stata una delle poche occasioni in cui sono uscito dallo stadio anzitempo poiché ero imbarazzato dal non sapere come comportarmi: fischiare per la prova indecente alla quale avevo appena assistito oppure applaudire per la stagione che resta comunque positiva e divertente? Ho preferito non dover decidere dopo una così cocente delusione ma è chiaro che alcune cose sono fin da ora ben chiare e le elencherò qui sotto. Intanto mi sento di dire che la prestazione è stata assolutamente inaccettabile e le giravolte di mister Italiano tra la trasferta di Salerno e la gara casalinga contro l’Udinese hanno mostrato a tutti che il mercato di gennaio non ha certo rinforzato la squadra ed i panini che il mister siciliano deve ancora mangiare per diventare un allenatore di livello assoluto sono ancora molti: impari da Poldo a mangiarne tanti in un sol boccone….magari siamo ancora in tempo ad arrivare in Europa!

IL BUONO

  • La classifica: sembra incredibile dirlo dopo aver preso quattro gol in casa ma la Fiorentina, se finisse il campionato stasera, sarebbe chiamata a giocare la Conference League nella prossima stagione! Come dite? E’ l’ennesima riprova della mediocrità del calcio italiano? Certamente ma mica sarà colpa nostra pure questo…. Tanto dura poco….

IL BRUTTO

  • La sfortuna: diciamo subito che accusare contemporaneamente gli infortuni di Odriozola, Bonaventura, Castrovilli e Torreira nel momento decisivo della stagione non può certo ascriversi a qualcuno. Italiano, dopo averli preservati tutti in quel di Salerno con i risultati che abbiamo visto, nella gara con l’Udinese sceglie di fare esattamente il contrario buttandoli nella mischia ma i risultati sono praticamente uguali. Jack è in netta difficoltà, Torreira cerca di amministrarsi, Odriozola dura poco. Mancano i perni della squadra proprio nel momento cruciale della stagione!!
  • Italiano: sembra aver completamente smarrito la bussola. La squadra non ha più quella sfrontatezza e quella facilità di proporre calcio che l’ha contraddistinta fino a poche settimane fa. La condizione atletica è svanita e psicologicamente i ragazzi sembrano fragilissimi, quasi che la sconfitta di Torino non fosse ancora assorbita. A ciò si aggiungono delle scelte quantomeno azzardate: perché continuare con Ikonè in mezzo al campo? Per non parlare poi della riproposizione di Callejon, ormai ex giocatore dal portafoglio dorato. E non voglio infierire sull’incapacità ormai manifesta di cambiare modulo a gara in corso. E’ vero che tale rivoluzione potrebbe minare le certezze ed i meccanismi della squadra, ma c’è qualcuno che li abbia visti nelle ultime tre gare? Sotto 2 – 0 in casa con l’Udinese, è proprio impensabile proporre Piatek insieme a Cabral anziché un esterno in mezzo al campo? Per non parlare poi del frullatore all’interno del quale sono finiti i centrali difensivi. Vincenzo torna in te!!!
  • La società: non so se alla fine la Fiorentina riuscirà o meno ad andare in Europa, ciò che so è che l’ACF Fiorentina (che vi piaccia o no si chiama ancora così) non ha fatto tutto il possibile per raggiungere questo obiettivo. Al mercato di gennaio è successo ciò che tutti sappiamo e che avrà una logica risposta solamente a fine torneo, ma gli spifferi delle ultime settimane sono stati gestiti nel peggiore dei modi. Non bastano le telefonate del buon Rocco ai calciatori per congratularsi o rincuorare, qui ci vogliono parole chiare nei confronti di posizioni di allenatori e calciatori che andrebbero chiarite il prima possibile. Siamo passati da un Commisso che parlava anche al Corriere dei Piccoli, ad una proprietà che si fà sentire il meno possibile e quando lo fà parla solo di infrastrutture. Vorrei dare una notizia a Rocco, Joe e Joseph: questo giochino ci piace perché c’è un pallone che ruzzola (come si dice a Firenze), non perché ci fate un bel centro sportivo. Questo era l’anno buono per andare in Europa e, se non ci riusciremo, sarete chiamati alle vostre responsabilità…. che vi piaccia o no. Mancano 4 gare e poi tireremo le somme….intanto….

Sempre Forza Viola!!

Il buono, il brutto, il cattivo

SALERNITANA – FIORENTINA = 2 – 1

Se l’obiettivo della Fiorentina è veramente andare in Europa allora avvertite mister Italiano! Dopo la formazione incredibile schierata contro la Juventus in Coppa Italia, oggi l’approccio è stato addirittura peggiore. Posto che si possa anche accettare che Odriozola abbia non più di mezz’ora nelle gambe e Bonaventura non possa nemmeno fare un quarto d’ora contro la (ex) ultima in classifica, anche oggi alcune scelte hanno lasciato molto a desiderare. Se poi a queste cervellotiche decisioni aggiungiamo anche gli errori individuali e le assenze, allora diventa veramente difficile uscire da Salerno con un risultato positivo. Mercoledì con l’Udinese la Fiorentina ha un solo risultato possibile!!!

IL BUONO

  • Odriozola: dispiace per il cuore viola Venuti, ma quando entra il basco la partita cambia. Corre il doppio di Venuti, si sovrappone, sforna assist come quello per il gol di Saponara. Siamo proprio sicuri che a Torino non potesse giocare ed oggi dovessimo aspettare quasi 60 minuti? Mah…sarà…..
  • Saponara: entra al posto del fantasma di Ikonè e sembra quasi un fenomeno. Vince spesso il confronto diretto e segna il gol del pareggio. In una partita così scarsa nei contenuti tecnici, appare come un rettore dell’università. Uomo di fiducia del Mister.

IL BRUTTO

  • Il primo quarto d’ora: contro una squadra che si gioca la vita, la Fiorentina è entrata in campo con l’indole delle amichevoli estive. Il mister non è riuscito a trasmettere quella scossa elettrica che invece la Salernitana ha avuto fin dal primo minuto. Un vero peccato che potrebbe costare l’Europa…
  • Igor: se fino ad oggi è stato il vero e proprio baluardo della difesa viola, oggi è invece il principale responsabile delle due reti subìte. Dapprima si fà sovrastare da Djuric in occasione del gol del vantaggio granata, poi regala a Bonazzoli il gol della vittoria quando ormai la gara sembrava andare verso un pareggio sostanzialmente giusto. Restituiteci quello vero!!!
  • Maleh: gioca una partita sotto ritmo ed assolutamente insufficiente. Insieme allo svogliato Ikonè è probabilmente il peggiore della squadra dalla metà campo in avanti. E’ in un periodo di netta regressione rispetto ad inizio anno. Adesso però serve il miglior Maleh in vista del rush finale!

A domani con il Corner Viola!

Che si gioca??

E’ stato un vero e proprio terremoto quello che ha scosso la classifica nell’ultimo turno! Il battistrada Joe il Pistoiese, probabilmente sfiancato dal lungo inseguimento, è durato solamente 90 minuti ed ora si trova alle spalle di un nuovo leader!

E’ successo veramente di tutto nella scorsa giornata in cui la maggioranza è inciampata tra Liga (grazie al Barcellona) e Serie A (viva Arnautovic!!!). Niccolò ed il Diavolo invece hanno approfittato dei tanti scivoloni e, azzeccando il risultato del Maradona, hanno rosicchiato punti a tutti! Il diavolo rossonero poi è in uno stato di grazia e, al termine di alcune settimane scintillanti, si issa in vetta alla graduatoria per la prima volta da quando giochiamo. Che sia un segnale anche per la squadra guidata da Mister Pioli? Andiamo dunque a vedere l’effetto di questo terremoto in classifica grazie al meticoloso lavoro del Meneghino di Paderno Dugnano:

Luchino il diavolo rossonero 62
Joe il Pistoiese 60
Lungo 57
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 54
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 50
Bomber Siiimo 43
Niccolò 38
Francesco il Meneghino Junior 30
Sandrino il Bressesino 15
Salva il Molisano 7
C’era una volta Alan 0

La leadership anche stavolta durerà una sola settimana?

La gara più scontata: SCANSUOLO – JUVENTUS = 2

Quanto sarei felice se prendessi un altro meno 1!!! Credo però che anche stavolta la tradizione verrà rispettata. Del resto cosa vogliamo aspettarci da una società che vende calciatori in leasing a ripetizione senza nemmeno chiedere di farseli pagare? Oddio noi dovremmo stare zitti che ultimamente stiamo diventando la cantera degli strisciati, ma se esiste la squadra succube per antonomasia quella è la tanto amata da Nek. Due fisso senza nemmeno sudare!

La partita da NON giocare: GENOA – CAGLIARI

L’incredibile vittoria della Salernitana ad Udine al 93′ minuto ha rimescolato tutte le carte in fondo alla graduatoria. Ci sarebbe molto da approfondire in merito al recupero di mercoledì, in cui la squadra di Cioffi dal 60′ minuto in poi ha smesso di giocare arrivando a prendere un gol in contropiede 2 contro 4 a tempo ampiamente scaduto, ma vabbè lasciamo stare. Ciò che conta è che adesso in zona salvezza tantissime squadre sono rientrate in gioco e tra queste anche il Cagliari che, seppur più tranquillo, non deve assolutamente perdere a Marassi. Nel contempo i padroni di casa si giocano tutto in due settimane con questa gara casalinga e poi il derby. Sfida da far tremare i polsi: chi la gestisce meglio?

La sorpresa della giornata: INTER – ROMA = 1 (Risultato 2 – 0)

Dopo la vittoria infrasettimanale nel derby di Coppa Italia, i nerazzurri sono lanciati per cercare di mantenere la testa della classifica. Probabilmente l’inerzia psicologica è tutta dalla parte di Inzaghi ed i suoi, ma la Roma di Mourinho ha trovato una continuità sorprendente nelle ultime settimane. I giallorossi sono l’ultima squadra italiana ancora in Europa e con una vittoria potrebbero addirittura sognare l’aggancio alla quarta piazza che significherebbe Champions League. Resto convinto che la rosa dell’Inter sia superiore a quella della Roma e che Lautaro si sia finalmente sbloccato. Non sarà certo una gara semplice: le squadre di Mou non muoiono mai ma voglio dare fiducia alla Milano nerazzurra. Ritorno a casa amaro per lo Special One!

A voi per i pronostici!