Che si gioca??

E’ stato un weekend strano con tanti risultati a sorpresa che non cambiano la testa della classifica. Pur azzeccando la vittoria del Napoli, il Lungo non riesce ad andare in fuga ma guadagna comunque un punto su Joe.

Il pareggio interno dello United costa infatti al Lungo la penalizzazione, mentre Joe e L’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino azzeccano la scontata e restano dunque in scia. Tra gli altri, anche il Genoa che blocca l’Inter ed il Marsiglia in Ligue 1 creano problemi e penalizzazioni e non permettono alla maggioranza di muovere la propria classifica. Vediamo dunque la nuova situazione di classifica aggiornata grazie all’ottimo lavoro del Meneghino di Paderno Dugnano:

Lungo 55
Joe il Pistoiese 48
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 47
Luchino il diavolo rossonero 44
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 38
Bomber Siiimo 36
Niccolò 28
Francesco il Meneghino Junior 25
Sandrino il Bressesino 19
Salva il Molisano 5
Alan 0

La prossima settimana torna la Champions League e dunque già stasera scende in campo l’Inter, ecco le partite da giocare questo weekend:

La gara più scontata: JUVENTUS – SPEZIA = 1

Non credo sia necessario dire nulla. Il vento in campionato è cambiato per tutta una serie di motivi e non sarà certo lo Spezia di Thiago Motta a fermarlo. E poi questa settimana non ho proprio voglia di parlare degli strisciati. 1 fisso e Champions nel mirino.

La partita da NON giocare: UDINESE – SAMP

Se si dovesse guardare alle ultime giornate di campionato, direi che l’Udinese può essere considerata favorita. La squadra del mio amico Gabriele Cioffi (Liceo Gramsci docet!) sembra tornata in forma ed il recupero dei due giocatori di maggior talento, Deulofeu e Pereyra, aiuta tantissimo lo sviluppo della manovra. La Sampdoria invece, nonostante il ritorno di mister Giampaolo, non ha ancora trovato né gioco né continuità ed inizia a rischiare grosso se non porta a casa almeno un punto. Dovessi metterci 1 euro giocherei X ma non mi convince….

La sorpresa della giornata: NAPOLI – MILAN = 1 (Risultato 2 – 1)

Innanzitutto credo sarà una partita bellissima! Il Napoli di Spalletti ha vinto a Roma contro la Lazio una partita fondamentale nella corsa scudetto, ma la vera svolta potrebbe arrivare domenica sera. I padroni di casa hanno l’innegabile vantaggio di aver avuto tutta la settimana per preparare la partita e di avere grandissimo entusiasmo derivante dalla striscia consecutiva di risultati utili che hanno permesso l’aggancio alla vetta. Dall’altra parte il Milan viene da un’ottima prestazione nel derby di Coppa Italia dove forse avrebbero meritato di vincere, ma hanno il problema di trovare il gol. Il probabile successo dell’Inter poi, potrebbe mettere pressione alle due squadre che vorranno certamente guadagnare la vetta della classifica. La bilancia potrebbe pendere a favore dei padroni di casa un pò per la spinta del pubblico, ed un pò per l’assenza di Romagnoli che, sommata a quella di Kjaer, potrebbe aprire falle importanti nella retroguardia rossonera. Vado dunque con la squadra che ha avuto più tempo per preparare il big match! Napoli vittorioso e solitario in vetta!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – JUVENTUS = 0 – 1

Ho preferito aspettare qualche ora prima di scrivere quella che è la rubrica più difficile dall’inizio del blog. Qualcuno ha scritto che la partita di ieri sera è la fotografia esatta della storia quasi centenaria della compagine viola. Bella, a tratti bellissima, divertente ed amata visceralmente dalla propria città, molte volte all’altezza (anche la splendida Curva Fiesole) della culla del Rinascimento, ma purtroppo spesso beffata a pochi centimetri dal traguardo. E’ successo così anche nella partita dell’anno, quella del ritorno del numero 7 strisciato a Firenze che era però soprattutto una semifinale di Coppa Italia, forse la via maestra per tornare in Europa oltre che per alzare un trofeo che manca da troppo tempo a Firenze. E’ difficile rimproverare qualcosa ai ragazzi di Vincenzo Italiano che hanno tirato fuori una delle migliori prestazioni non solo dal punto di vista del gioco, ma anche e soprattutto dell’attenzione e della maturità. La Fiorentina è stata l’unica compagine a creare gioco, a costruire azioni, a giocare a calcio! Anche quando le forze sono iniziate a mancare per 70 minuti molto dispendiosi dal punto di vista atletico e psicologico, Torreira ed i propri compagni hanno avuto la capacità di gestire il ritmo della gara senza continuare ad attaccare a tambur battente come invece facevano fino a qualche mese fa. Tutto ciò però non è bastato e la beffa finale dell’autogol del cuore viola Lorenzo Venuti è stato l’epilogo di un film che lascia tanta amarezza, ma anche consapevolezza di avere finalmente un gruppo di calciatori, un allenatore, una società ed una città che rema tutta nella stessa direzione. Avanti così, la ruota prima o poi girerà!

IL BUONO

  • Ikoné: ma che diavolo di funambolo è questo francesino? Un giocatore meraviglioso, il suo sinistro magico assomiglia alla racchetta di John McEnroe dalla quale le palline sognavano di essere accarezzate, inventa giocate a getto continuo, salta sempre l’uomo. Poi quel vizio, che già conoscevamo quando è arrivato, della scarsa precisione sotto porta ma…se avesse anche quella sarebbe adesso a Firenze? L’amerei anche se segnasse (questa magari i gobbi non la capiscono…pazienza)!
  • Igor – Milenkovic: lo sbruffoncello col 7 stanotte mi sa che li ha sognati. Noi che lo conosciamo sapevamo che quando trova i difensori che non gli danno tregua (come Bremer o Casale) difficilmente riesce a trovare le sue giocate e la coppia centrale viola ha interpretato alla perfezione la marcatura. Hanno spesso giocato d’anticipo, hanno quasi sempre trovato il corpo a corpo che li ha visti uscire vincenti. Quarta in panca a lungo please!
  • La coreografia ed il comportamento della Curva Fiesole: probabilmente gobbovic si sarà chiesta chi era quel vecchino col naso adunco raffigurato sulla coreografia ma del resto con la cultura non si mangia. Dispiace che i soliti giornaloni oggi parlino principalmente di quei pochi, anzi pochissimi, che hanno offeso quello col 7 con gli stessi epiteti che avevamo condannato in occasione della partita di Bergamo. La verità è che ieri sera la maturità di uno stadio intero ha fotografato perfettamente la bellezza della nostra città. Quando la squadra e la tifoseria vanno di pari passo siamo una forza assoluta!!

IL BRUTTO

  • Piatek: mi dispiace dirlo, ma l’unico calciatore che mi è apparso fuori ruolo e fuori spartito è stato il polacco. Ho sempre più paura che non sia il giocatore giusto per questa squadra sia tecnicamente (alcuni stop nel primo tempo sono stati imbarazzanti), che tatticamente. L’idea di calcio di Vincenzo Italiano prevede un attaccante che viene più incontro, che aiuta maggiormente la squadra liberando gli spazi per gli inserimenti degli esterni offensivi e delle mezzali. Certo tutte cose che si possono imparare ma che richiedono tempo e la Fiorentina di tempo ne ha poco sia in Coppa che in campionato. Spero di sbagliarmi!
  • Il risultato : guardando la partita, i numeri, le statistiche, lo spettacolo offerto, è mancato davvero solamente quello. Già il pareggio sarebbe stato stretto, la sconfitta poi…. Questa squadra però può giocarsela con tutti e lo può fare su tutti i campi. Crediamoci!

Alla prossima!

Il buono, il brutto, il cattivo

SASSUOLO – FIORENTINA = 2 – 1

E’ stata una partita bellissima, divertente, con tantissime occasioni e cambi di fronte, con giocate tecniche degne di nota. Peccato che il risultato non abbia arriso alla Fiorentina che si sarebbe ampiamente meritata almeno il pareggio. Nel primo tempo i viola hanno giocato almeno alla pari, ma nella seconda frazione i ragazzi di Italiano hanno dominato giocando praticamente ad una porta ed avendo diverse occasioni da rete. Peccato aver abbassato il ritmo e diminuito la concentrazione dopo la rete di Cabral: tale mancanza è costata una sconfitta sanguinosa che blocca la corsa della Fiorentina verso l’Europa. La svolta della gara è stata determinata prima dall’espulsione di Bonaventura avvenuta dopo un’ammonizione assolutamente esagerata, poi dalla dormita colossale di Martinez Quarta sulla rete che ha deciso la partita. Resta comunque da salvare la prestazione di una squadra che ha giocato meglio del Sassuolo, ha avuto un numero maggiore di occasioni, ha dimostrato di avere la gara sotto controllo per almeno due terzi di gara sia in parità numerica che in inferiorità. Sarà fondamentale non abbattersi per la sconfitta perché la prestazione è stata assolutamente all’altezza e mercoledì, a differenza di quel che dice il simpaticone serbo, non sarà una partita come tutte le altre!

IL BUONO

  • Castrovilli : tra le tante amarezze della serata, finalmente un raggio di sole. Gaetano certamente non è ancora quel talento del quale ci siamo innamorati, ma inizia ad assomigliargli. E’ chiaro che il calcio di Italiano non lo aiuta perché lui è un calciatore che ha bisogno di campo aperto davanti, di correre in contropiede, di spazi non occupati davanti, ma il tirocinio inizia a sortire i propri effetti. Il 2022 sembra essersi aperto in modo diverso ed il numero 10 viola anche stasera sfodera una prestazione più che discreta. Arriva al tiro, viene coinvolto, salta spesso l’avversario. Che possa essere l’arma segreta per l’Europa?
  • Dragowski: dopo un periodo in cui è rimasto a guardare torna protagonista per due gare consecutive e non sbaglia nulla. Incolpevole sui gol subiti, soprattutto nel primo tempo salva la porta viola sia tra i pali che in uscita. Sembra finalmente calato nell’interpretazione del ruolo richiesta da mister Italiano. Con i piedi deve ancora migliorare, ma la strada imboccata sembra quella giusta!
  • Ikonè : certo fare rete non è il suo mestiere, ma di mancini così educati ne ho visti pochi a Firenze. Rifinitore delizioso, dotato di fantasia e tecnica sopraffina, quando entra dentro il campo disegna calcio. Certo se riuscisse anche a segnare non farebbe schifo, ma probabilmente non giocherebbe a Firenze. Maritozzo alla panna.

IL BRUTTO

  • Odriozola : questa è una di quelle partite che mi fanno pensare che se dobbiamo spendere più di 10 milioni per il riscatto dello splendido terzino basco, allora meglio lasciarlo andare. Proprio perché è un terzino, in quel ruolo bisognerebbe anche saper difendere! Nel primo tempo viene scherzato troppe volte da Traoré che gli fa addirittura il tunnel prima del gol del vantaggio. Dimostra ancora una volta che, finché la Fiorentina attacca, non teme rivali, ma quando si deve difendere….. Mamma mia!!!
  • Martinez Quarta : commette l’errore fatale al 93′ in marcatura su Defrel. Un difensore argentino, che è conosciuto per la garra, per la dedizione, per l’attenzione, non può commettere l’errore che costa la partita alla Fiorentina. Dimostra ancora una volta che in un calcio organizzato fa veramente fatica, si perde, non è probabilmente all’altezza. Nel momento in cui la squadra ha bisogno di una lettura difensiva, Quarta sbaglia. Coppia Igor Milenkovic mercoledì, grazie.
  • Maleh : semplicemente imbarazzante. Gioca la prima partita decisamente insufficiente della stagione. Succede ma si farà!
  • Prontera – Bonaventura: l’arbitro di stasera ne azzecca veramente poche e, fin da subito, si mostra piuttosto casalingo. Nell’occasione incriminata il giallo è assolutamente esagerato ma la reazione di Bonaventura è assurda. Sotto di un gol in una partita in cui la Fiorentina comanda il gioco, entrato da un quarto d’ora, combini una sciocchezza del genere? Cartellino rosso per entrambi!
  • Gestione della gara: trovo inspiegabile il modo in cui la Fiorentina si sia seduta dopo il gol del pareggio di Cabral. E’ vero che aveva speso tanto per raggiungere la rete, ma abbassare il ritmo, l’intensità e calare l’attenzione non è possibile contro squadre di serie A. La speranza è che Biraghi e compagni imparino in fretta la lezione. Mercoledì sarà inammissibile!

Ci vediamo al Corner Viola!

Che si gioca??

La coppia di testa non cambia, ma dalle retrovie c’è qualcuno che ormai tallona da vicinissimo Joe ed il Lungo riuscendo a centrare un risultato esatto.

L’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino azzecca l’1 a 1 di Venezia Genoa ed è ormai alle calcagna di Joe, mentre in molti subiscono addirittura una penalità avendo scommesso sulla vittoria del Milan a Salerno. Fortunatamente quasi nessuno aveva dato fiducia alle altre battistrada del campionato italiano e qualcuno era uscito dai nostri confini con gare estere. Andiamo dunque a vedere la nuova situazione di classifica grazie all’ottimo lavoro del Meneghino di Paderno Dugnano:

Lungo 53
Joe il Pistoiese 47
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 46
Luchino il diavolo rossonero 43
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 39
Bomber Siiimo 37
Niccolò 27
Francesco il Meneghino Junior 24
Sandrino il Bressesino 15
Salva il Molisano 1
Alan in trasferta nel Donbass

Stasera in campo le milanesi, qui sotto le gare scelte per questo weekend:

La gara più scontata: MANCHESTER UNITED – WATFORD = 1

La simpatia di Cristiano Ronaldo mi porterebbe a tifare Watford ed a scommettere per la vittoria esterna, ma adesso non esageriamo! Del resto l’Argentino inizia a farsi insidioso e non si può sbagliare un colpo. Lo United, con la nuova gestione Rangnick, ha certamente cambiato passo ed il Watford invece sta sprofondando sempre più giù. Nell’ultimo turno di campionato è stato addirittura travolto in casa dal Crystal Palace ed ora la retrocessione in Championship sta diventando un’opzione sempre più concreta. Lo United ha bisogno di vincere per tenere nel mirino la Champions e mi sembra che l’occasione sia veramente ghiotta! 1 fisso e altri tre punti in saccoccia.

La partita da NON giocare: SPEZIA – ROMA

Lo Spezia normalmente è più temibile fuori casa e sulla carta ha una rosa molto inferiore a quella dei giallorossi ma chi avrebbe mai pensato alla compagine ligure così in alto in classifica e con così tanti punti a fine febbraio? Di fronte si trova una Roma il cui allenatore sembra ormai la caricatura stanca di sé stesso: nonostante gli investimenti estivi e durante il mercato di gennaio, i giallorossi non riescono a trovare quella continuità necessaria per puntare all’Europa che conta. Le assenze poi continuano ad essere diverse ed anche la dea bendata non sembra essere così benevola in questo momento. Nonostante questo, resta una partita aperta a tutti i risultati e quindi…..Io non la gioco!

La sorpresa della giornata: LAZIO – NAPOLI = 2 (Risultato 1 – 3)

Dopo la scoppola rimediata in Europa League con conseguente eliminazione, le squadre di Sarri e Spalletti si ritrovano in campionato per una partita spartiacque. I padroni di casa, ultimamente in striscia positiva, hanno l’occasione di battere una diretta concorrente e di provare a rientrare in lotta per la Champions League. Il Napoli invece, dopo il mezzo stop di Cagliari e la lezione di calcio subita dal Barcellona, non si può permettere passi falsi se vuole restare nel gruppo di testa con le due milanesi che affrontano compagini pericolanti. La Lazio ha nuovamente a disposizione un Immobile in grande spolvero, mentre il Napoli sembra aver ritrovato un Oshimen in buone condizioni. Credo che la partita la deciderà chi si aprirà meno al contropiede avversario considerando che i due bomber diventano letali in campo aperto. Ecco perché scommetto sulla vittoria esterna: il Napoli gioca un calcio migliore, ribalta più velocemente l’azione ed ha Koulibaly….potrebbe bastare per rendere amaro il ritrovo con il mister che diceva di amare tanto Napoli, la sua squadra e la sua gente. Napoli corsaro ed in lotta per lo scudetto.

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – ATALANTA = 1 – 0

Una vittoria da grande squadra contro una compagine che ormai da anni è abituata a stare ai vertici ed a qualificarsi per la Champions League. Al termine di quasi 100 minuti di battaglia, la Fiorentina di Vincenzo Italiano riesce ad agguantare i tre punti pur non regalando scintille come spesso aveva fatto fino ad oggi. Con Dragowski tra i pali per l’assenza forzata di Terracciano, la squadra viola è riuscita a mantenere la porta inviolata come non accadeva da troppo tempo ed ha capitalizzato una delle poche occasioni capitate come fanno le grandi squadre. Se poi a questo aggiungiamo la forzata sostituzione di Torreira già nel primo tempo, non possiamo non applaudire una compagine che continua a crescere giornata dopo giornata dietro al suo condottiero Vincenzo Italiano. Lo stesso Piatek poi, che non ruba certo l’occhio per come partecipa alla manovra, si conferma mortifero nel concretizzare tutto ciò che gli viene offerto dai compagni ed in particolare dai due esterni Nico e Sottil che anche oggi sono risultati tra i migliori. Il tempo è sempre galantuomo e, se il percorso di crescita non subirà bruschi stop, quest’anno potrebbe essere quello giusto per tornare a divertirsi fino in fondo!

IL BUONO

  • Nico Gonzalez : non segnerà molto, sarà inconcludente sotto porta, spesso farà tanta confusione, ma è indubbiamente uno dei leader tecnici e spirituali della squadra viola. Non molla di un centimetro, lotta su ogni pallone come se fosse quello decisivo, guadagna falli e cartellini a ripetizione. Io non so se i soldi che la Fiorentina ha speso per il suo cartellino siano stati troppi, quel che so è che senza Nico questa squadra perde un pezzo della propria anima. Condottiero.
  • Igor : in una partita in cui la coppia centrale è stata quasi perfetta, stavolta voglio premiare il mancino brasiliano anziché Milenkovic. La scelta è tesa a premiare la crescita di un calciatore che ad inizio anno sembrava il più indietro nelle gerarchie di Italiano. Con il duro lavoro, la concentrazione, l’applicazione, adesso sembra essere diventato un titolare dello scacchiere viola. Rapido, roccioso, cattivo sull’uomo, prontissimo a scappare all’indietro quando serve, con un piede discretamente educato partita dopo partita ha preso le misure agli avversari ed ai movimenti necessari per interpretare il calcio di Italiano. A Sassuolo, senza Milenkovic, è atteso alla prova del nove!
  • Piatek : marcato da Demiral non regge un pallone, non riesce a far salire la squadra, gioca poco con e per i compagni. Alla fine del primo tempo in molti invocano la sostituzione ma il cecchino polacco zittisce tutti alla prima palla giocabile in area di rigore. L’esterno di Nico è delizioso, ma Piatek è rapidissimo nel controllo e tiro! Quinta rete in maglia viola in poco più di un mese…che sia tornato il primo Piatek?
  • Sottil : se per la prima volta in questa stagione Italiano non ha cambiato alcun esterno un motivo ci sarà. Di Nico abbiamo già parlato, ma anche Sottil ha giocato una partita veramente convincente considerando avversari e scarsa esperienza a questi livelli. Una volta tanto non ha avuto timore ad attaccare ed ha spesso fatto la scelta giusta arrivato a fondo campo. Si è dato da fare anche in fase difensiva ed ha dimostrato intelligenza tattica più di una volta bloccando con le buone o con le cattive le ripartenze dei nerazzurri. L’ennesima gemma del settore giovanile viola?

IL BRUTTO

  • L’infortunio di Torreira : nel momento in cui scrivo sembra non sia niente di grave, resta comunque lo spavento. Seppur Amrabat abbia anche stavolta dimostrato di essere sulla strada giusta, seppure le ultime gare del centrocampista uruguagio non siano state all’altezza delle prime, vederlo accasciarsi in mezzo al campo mi ha ghiacciato il sangue. In un momento così i importante della stagione, con la trasferta di Sassuolo e l’andata di coppa Italia alle porte, non è il momento di scherzare. Abbiamo assoluto bisogno di tutti!!

Ci vediamo al Corner Viola!

Che si gioca??

E’ sempre molto difficile centrare un en plein nei nostri pronostici, vedere due del nostro gruppo che lo raggiungono contemporaneamente nello stesso fine settimana è un evento più unico che raro!

Il Lungo ed il Diavolo rossonero si guadagnano il +6 di giornata grazie al risultato esatto di Napoli Inter. Grazie a ciò, il Lungo guadagna vantaggio rispetto ai diretti inseguitori e il Diavolo rossonero sale sul podio affiancando l’Argentino Fiorentino. Tra gli altri, non porta bene scendere in Serie B con il Brescia, né andare a Cruccolandia per giocare il Bayern Monaco tra le gare scontate scelte dai giocatori. Purtroppo alcuni di noi si sono persi tra le nebbie e da qualche settimana non giocano più ma noi li aspettiamo a braccia aperte! La sconfitta con il Liverpool non ferma il meticoloso lavoro del Meneghino di Paderno Dugnano che ha come al solito aggiornato la nostra classifica:

Lungo 52
Joe il Pistoiese 46
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino e Luchino il diavolo rossonero 42
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 38
Bomber Siiimo 36
Niccolò 28
Francesco il Meneghino Junior 25
Sandrino il Bressesino 16
Salva il Molisano 2
Alan in trasferta a Kiev

Ecco allora le gare di questo weekend:

La gara più scontata: REAL MADRID – ALAVES = 1

I blancos vengono dalla sconfitta all’ultimo respiro contro il PSG a causa del gol di Mbappé, ma la prestazione non ha certo rubato l’occhio. Reparti bassi, difesa ad oltranza, pochi spunti offensivi, insomma non una partita all’altezza delle aspettative del Presidente Perez che sembra abbia addirittura messo nel mirino la panchina di Ancelotti. In campionato però, Benzema e compagni, veleggiano in testa alla classifica mentre l’Alaves è in piena zona retrocessione. Anche se qualcuno in questo gioco è già inciampato a causa del Real, io voglio comunque dare fiducia a Modric e compagni. 1 fisso e fuga in testa.

La partita da NON giocare: CAGLIARI – NAPOLI

La compagine di Spalletti ha ben impressionato a Barcellona, ma quanto peserà lo sforzo di Giovedì effettuato praticamente con tutti i titolari? Certo essere rientrati a pieno titolo nella corsa per lo scudetto potrebbe regalare forze ulteriori agli azzurri, ma la trasferta in programma non è tra le più agevoli. Il Cagliari di Mazzarri sembra aver finalmente trovato la quadra, con il mercato di gennaio si è ulteriormente rinforzato ed adesso anche la fortuna guarda i sardi con maggiore simpatia. Inoltre le concorrenti nella lotta salvezza hanno iniziato a macinare punti e quindi i passi falsi non sono più ammessi. Insomma lunedì meglio non rischiare!

La sorpresa della giornata: VENEZIA – GENOA = 1 (Risultato 2 – 1)

In una giornata in cui le grandi hanno gare abbordabili ed il derby della Mole si gioca di venerdì, non ho potuto non guardare alla zona bassa della classifica. Lo scontro tra queste due squadre non promette emozioni epiche e nemmeno calcio spettacolo, ma voglio credere che la nuova scuola italiana di allenatori italiani rappresentata dai vari Italiano e Zanetti possa prevalere sulle idee dei Red Bull boys. Credo anche che la compagine veneta sia stata costruita ed assestata con maggiore raziocinio rispetto alle consuete rivoluzioni continue del Grifone. E poi ho da tempo un debole per Aramu…sinistro delizioso e tanto talento al servizio del collettivo. Vittoria interna e Genoa quasi spacciato.

A voi per i pronostici!