Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – SAMPDORIA = 1 – 0

E’ stata una partita difficilmente digeribile anche per un malato di calcio come me. Ritmi balneari, gioco inesistente, errori tecnici inconcepibili a questo livello, aggressività pressoché nulla. Se non fosse per la voglia di stare insieme agli amici e per i cori che dalla Curva Fiesole si sono alzati incessantemente, avrei rischiato seriamente di addormentarmi. La Coppa Italia così strutturata è una manifestazione che inizia ad interessare dai quarti di finale in poi, turno in cui la Fiorentina affronterà il Torino che ha superato il Milan espugnando San Siro dopo i tempi supplementari. Venendo alla gara di ieri sera, i ragazzi di Vincenzo Italiano hanno giocato un’altra gara senza ritmo, con trame di gioco piuttosto prevedibili e due grandi problemi nei ruoli che spesso decidono le gare, il portiere (con un Gollini sinceramente imbarazzante) e l’attaccante (con Jovic che continua a giocare come se ci facesse un piacere). C’è veramente poco da salvare in una serata triste come quella di ieri: certamente il passaggio del turno che permette alla Fiorentina di provare a raggiungere la semifinale, la capacità di aver mantenuto la porta inviolata, anche se contro una delle squadre più deboli della serie A, e l’affetto del popolo viola che è accorso con più di 10.000 anime al Franchi alle 18 di un giorno lavorativo. Non ho invece né compreso né tantomeno condiviso le scelte di Vincenzo Italiano: perché continuare a schierare un portiere in prestito in evidente difficoltà tecnica e psicologica invece di provare a vedere se Cerofolini può essere effettivamente il portiere di riserva della squadra oppure addirittura lanciare il giovanissimo Martinelli di cui tutti parlano come il nuovo Donnarumma? E poi ancora, perché non dare continuità al giovane Bianco ma spremere per 90 minuti Duncan che probabilmente tornerà utile anche nella difficile trasferta di Roma? Inoltre era proprio necessario far fare una parte di gara a Biraghi anche ieri sera? In una gara del genere non poteva essere impiegato Kayode? Italiano è certamente un grandissimo tecnico, ma i giovani non li vede proprio!!

Ci attende adesso una sfida decisiva in campionato contro quella Roma che è una diretta concorrente all’Europa. La presentazione della gara la trovate nell’ultima puntata del Corner Viola, ma possiamo certamente dire che la Fiorentina dovrà giocare una partita completamente diversa. Ci vorrà furore agonistico, corsa, attenzione e qualità nelle giocate: sarà decisivo cercare di innescare Ikoné in contropiede ed avere alla svelta il miglior Amrabat nel mezzo che possa tagliare i rifornimenti a Dybala unitamente a due difensori centrali attenti e scaltri non solamente durante il gioco, ma anche sulla palle inattive, vero punto di forza della Roma. Intanto godiamoci il passaggio del turno che domenica sarà durissima!

IL BUONO

  • Barak: in una partita così grigia, almeno un lampo è arrivato ed il protagonista è stato il trequartista ex Verona. Arrivato a Firenze soprattutto per la capacità di arrivare in porta con facilità, sembra finalmente sulla strada giusta seppur tra troppi alti e bassi. Se l’attacco è così spuntato, diventa assolutamente necessario avere almeno centrocampisti che siano capaci di segnare. Speriamo non si fermi più.
  • Terzic: sempre più convincente l’interpretazione del ruolo da parte del giovane serbo. Difensivamente quasi mai impegnato, offre al compagno sempre la sovrapposizione con i tempi giusti disegnando anche cross interessanti. Ha ormai acquisito quella sicurezza che sembrava non avere fino alla scorsa stagione. Ma titolare in campionato proprio mai??
  • Kouamè : trovare il terzo calciatore nel nulla cosmico di ieri sera è veramente difficile. Avrei potuto scegliere Duncan per la dedizione oppure Ranieri per la prova tutto sommato positiva di un ragazzo che non gioca mai, ma voglio citare invece Kouamé soprattutto perché credo che nelle prossime settimane sarà obbligato agli straordinari. Con l’infortunio di Cabral e la penuria di esterni, probabilmente Christian dovrà giocarle tutte o quasi ed allora vedere il suo impegno e coraggio unito alle pochissime doti tecniche mi fà ancora una volta pensare a quanta poca qualità abbia questa rosa. Ma comprare un centravanti no vero?

IL BRUTTO

  • Gollini: capisco che sia come sparare sulla Croce Rossa, ma così non si può! Dopo 20 minuti rischia di far passare in vantaggio la Sampdoria con una papera tragicomica, con i piedi è una disgrazia ed in uscita provoca infarti a buona parte dello stadio. Perché non si sia voluto impiegare un giovane viola resta un mistero. Portiere in crisi profonda, encefalogramma piatto.
  • Amrabat: è il lontano parente del calciatore ammirato nella gara di San Siro e durante i mondiali del Qatar. E’ certamente questione di condizione e di calarsi nuovamente in una realtà completamente diversa da quella del Marocco, ma a Roma serve quello vero. Torna presto in condizione!
  • Jovic: aveva segnato una rete bellissima in un’ennesima prestazione fatta di superficialità, sufficienza, mancanza di grinta. A fine gara, commentando la sua prestazione, Stankovic ha detto che Jovic non sopporta le critiche ma ha bisogno solamente di abbracci. Ma il tecnico della Sampdoria ha sentito volare un fischio ieri? Ha mai sentito una contestazione nei confronti del calciatore che ha sbagliato il rigore con la Juve e si è permesso di zittire i tifosi dopo una rete? Veda di iniziare a correre che è meglio!!

A voi per i commenti!!

Che si gioca?

E’ stato un weekend in cui è successo praticamente di tutto con Sandro che resta sul gradino più alto del podio mentre dietro si accende la bagarre con sei inseguitori in 5 punti.

La gara scontata è stata incredibilmente sbagliata dalla metà dei giocatori con Lazio, Inter e PSV che ci hanno ingannato in modo del tutto inaspettato. Andrea ha fatto addirittura en plein centrando il +6 che gli permette di scavalcare sia Bomber Siiimo, in crisi nera, che il Crociato Gialloblu. Oltre ad Andrea però, stupisce anche il campione del mondo che si permette addirittura di dare il risultato esatto della scontata dimostrando che la scienza di Scaloni è calata su di lui. In molti poi fanno addirittura un passo indietro, dal Lungo al Pappagallone fino a Joe e Francesco. Andiamo allora a vedere la classifica aggiornata dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Sandrino il Bressesino 52
Lungo 46
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 45
Salva il Molisano, il Pappagallone Reale, Joe il Pistoiese e l’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 41
Francesco il Meneghino Junior 39
Niccolò 34
Andrea 33
Il Crociato Gialloblù 32
Bomber Siiimo 31
Luchino il diavolo rossonero 18

Vai con le partite scelte per questo weekend:

La gara più scontata: PISA – CITTADELLA = 1

Stavolta scendiamo in cadetteria, regno del Crociato Gialloblu! Da quando D’Angelo è tornato sulla panchina dei neroazzurri, il Pisa è tornato a volare ed è rientrato prepotentemente in lotta per la Serie A. Di fronte si troverà un Cittadella che, dopo i miracoli delle ultime stagioni, sembra incappata nell’annata no. In terra patavina si lotta per non retrocedere tra mille difficoltà ed allora vado con una delle squadre più in forma del campionato. 1 fisso.

La sorpresa della giornata: ROMA – FIORENTINA = 1 (Risultato 2 – 0)

Una Fiorentina non certo nel miglior momento di forma e con troppi infortuni và a fare visita ai giallorossi usciti ringalluzziti dal pareggio acciuffato a San Siro negli ultimi minuti. Si affronteranno una squadra che cerca di giocare sempre in modo propositivo ed una delle compagini che specula maggiormente in tutta la Serie A. Purtroppo i viola arrivano alla sfida con tanti giocatori acciaccati o assenti, mentre la Roma disporrà dei migliori: temo poi che la sfida, decisiva per la possibile rimonta dei ragazzi di Vincenzo Italiano, possa essere condizionata come successo ormai troppe volte negli ultimi anni. I giallorossi non si possono permettere di restare fuori dall’Europa ed allora quale miglior occasione per lasciare definitivamente dietro in classifica la Fiorentina? Dico vittoria interna con un’enorme speranza di sbagliare!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – SASSUOLO = 2 – 1

Una delle più brutte prestazioni interne della Fiorentina gestione Italiano regala comunque ai viola tre punti che permettono di sperare ancora in una difficilissima rimonta alle posizioni europee. La compagine di Commisso ha giocato una gara sotto ritmo, senza idee, con poca voglia di raggiungere quei tre punti che tutti avevano dichiarato essere l’obiettivo irrinunciabile della gara: non dimentichiamoci che si affrontava il Sassuolo, squadra che aveva avuto il coraggio di perdere tre giorni fa in casa contro la derelitta Sampdoria! Ciò che preoccupa maggiormente è il ritmo bassissimo con cui ha giocato la squadra di Vincenzo Italiano, la mancanza di idee, l’assenza di variazioni sul tema: la sosta, invece di aver oliato i meccanismi della manovra, sembra averla arrugginita sottolineando ancor di più la mancanza di qualità di una rosa che in mezzo al campo, tolto Bonaventura, si muove nel deserto. Una volta tanto però, Italiano ha fatto i cambi al momento giusto e dopo 45 minuti ha inserito Saponara (che quando entra a gara in corso sembra un altro calciatore) e successivamente il desaparecido Nico Gonzalez che ci ha fatto anche il piacere di battere il rigore decisivo.

La strada per la rimonta è ancora lunga ma giovedì è già il giorno di tornare in campo contro la Sampdoria in Coppa Italia: che siano proprio le coppe la strada per dare un senso a questa stagione in chiaroscuro? Se la Fiorentina dovesse passare il turno troverebbe probabilmente l’Inter ma in gara secca perché non pensare all’impresa? E perché non credere che la ripresa a rilento non sia dovuta alla voglia di fare più strada possibile in Europa? Del resto per la doppia sfida contro il Braga mancano ancora quasi 5 settimane: tutto possiamo permetterci tranne che pensare che poco dopo la Befana la stagione sia già finita!

IL BUONO

  • Bonaventura: nel nulla della squadra viola, la qualità del piede di Jack risulta ancora una volta decisiva. Nei primi 45 minuti è l’unico che vede la verticalizzazione e manda in contropiede un paio di volte gli esterni, nella ripresa quando viene schierato tra i due davanti alla difesa dirige il traffico con grande sapienza. Non è ancora il miglior Bonaventura, ma già così è sul piedistallo per distacco. Prima rinnovategli il contratto, poi clonatelo!
  • Saponara: se contro il Monza Italiano aveva fatto lo spettatore non pagante, nella gara odierna è attivo, cambia la partita con le sostituzioni ed azzecca tutte le mosse. E’ infatti Saponara ad aprire le danze con il gol del vantaggio, quel Ricky che nel giorno del compleanno del grande amico Davide Astori gli dedica la rete. Si dimostra ancora una volta molto più decisivo a gara in corso che dall’inizio. Tecnicamente delizioso, uno dei migliori calciatori part time della serie A.
  • Terracciano: nel disastroso primo tempo viola, il portiere è un baluardo decisivo per tenere la porta imbattuta. Prima su Frattesi, poi su Pinamonti, copre gli errori incredibili di un Igor da mettere dietro la lavagna. I tifosi viola tremano nel momento in cui sembra infortunarsi ma poi riesce a portare a termine una gara senza macchie. Pietro il grande!
  • Terzic: ancora oggi non si capisce come mai questo ragazzo non abbia spazio. Il capitano della Fiorentina non si chiama Cabrini e nemmeno Maldini ma nonostante ciò si continua a non far mai giocare Terzic che non sarà un fenomeno ma almeno ci prova in tutti i modi. Contro il Sassuolo, in un quarto d’ora, conquista metri e si proietta in avanti più volte fino a prendere il rigore decisivo. Ma al Bologna non possiamo dare Biraghi?
  • Nico Gonzalez: è decisamente un calciatore di un’altra categoria. Cambia la partita con la sua sola presenza perché trova quegli spazi che sembravano non esserci fino a qualche minuto prima. Sfiora la rete di testa prima, realizza il rigore decisivo poi con una freddezza glaciale. Resta il rammarico di alcuni mesi non disputati per rincorrere il sogno di un mondiale che è svanito per sfortuna o forse solo per giustizia divina. Ora silenzio e pedalare che prima di farmi nuovamente esultare ad un tuo gol ne deve passare di acqua sotto i ponti……
  • Italiano: come l’ho criticato contro il Monza perché i cambi sono stati tardivi, oggi è giusto dire che ha azzeccato tutte le sostituzioni ed ha avuto il coraggio di provarci fino in fondo con un centrocampo a 2 composto da Bonaventura e Castrovilli. In una squadra in cui manca tanta qualità, le doti del mister sono fondamentali. Vincenzo abbiamo bisogno di te!

IL BRUTTO

  • Igor: dopo la prova insufficiente contro il Monza, riesce a fare addirittura peggio! La scelta di Italiano di confermarlo è incomprensibile soprattutto perché, con un centrocampo senza qualità composto da Duncan e Bianco, servirebbe un difensore centrale capace di impostare il gioco e, dopo l’assist a Cabral, perché non confermare Quarta? La stagione del brasiliano continua ad essere assolutamente insufficiente, dov’è il vero Igor? Meno muscoli sui social e più concentrazione grazie!
  • Duncan: nel grigiore generale, il centrocampista ex di giornata si dimostra in confusione totale. Non solo non riesce a far ripartire l’azione, ma perde anche diversi palloni che si rivelano pericolosi per la difesa viola. Avrebbe assolutamente bisogno di avere un regista accanto, ma la società ha deciso che la squadra non ne avesse bisogno. Fuori ruolo e fuori condizione.

A voi per i commenti!!

Che si gioca?

Il primo turno del nuovo anno è stato sinceramente un mezzo disastro e mi assumo la responsabilità di non aver spiegato bene le regole della giornata: quando quasi tutti giocano partite sbagliate, significa che chi spiega non ha fatto capire.

Purtroppo ho dato per scontato che tutti sapessero che, essendo un turno infrasettimanale, si dovevano giocare gare che finissero entro la data della nuova rubrica ma non tutti lo sapevano. Per farla breve, in pochi hanno giocato le gare giuste ma mi è sembrato corretto non cancellare la giornata per rispetto di quelli che invece avevano fatto i pronostici corretti. In tutto questo casino, Sandrino ha azzeccato la gara sorpresa ed inizia ad allungare il passo, ma è già tempo di tornare a giocare e stavolta stiamo in Serie A così magari riusciamo a giocare tutti le gare corrette. Prima però, andiamo a vedere la classifica aggiornata dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Sandrino il Bressesino 51
Lungo 47
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 44
Salva il Molisano e il Pappagallone Reale 42
Francesco il Meneghino Junior 40
Joe il Pistoiese 39
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 37
Bomber Siiimo 32
Il Crociato Gialloblù 31
Niccolò 30
Andrea 27
Luchino il diavolo rossonero 19

Ed ecco qui le partite che ho scelto per tornare a rincorrere Sandro:

La gara più scontata: LAZIO – EMPOLI = 1

Nonostante Sarri ed i suoi mi abbiano già fregato tre giorni fa, non posso credere che la Lazio fallisca nuovamente l’obiettivo. Immobile è tornato, ha già segnato un gol a Lecce e certamente il mister toscano avrà fatto fare lavoro doppio ai propri difensori viste le amnesie di mercoledì. Dall’altro lato del campo, un Empoli che viene dal pareggio convincente di Udine ed adesso veleggia in una zona tranquilla di classifica. Visti anche i frequenti contatti di mercato tra le due squadre, perché andare a fare l’impresa? 1 fisso.

La sorpresa della giornata: VERONA – CREMONESE = 2 (Risultato 1 – 2)

La sfida senza appello ce la potevamo far sfuggire? Le due squadre, in 32 gare, hanno vinto solamente in un’occasione e si giocano tutto in uno scontro da far tremare i polsi. Il neo tecnico scaligero Zaffaroni ha iniziato con un convincente pareggio in quel di Torino, mentre la Cremonese ha dovuto fare ancora una volta i conti con la sfortuna colpendo due pali contro i simpatici strisciati. Chi perde ha già un piede e mezzo in serie B, mentre chi vince ha ancora qualche flebile speranza: non credo le due squadre si accontenteranno di un pareggio ed allora vado con la Cremonese del tecnico toscano Alvini, persona vera e speciale. Prima o poi il vento dovrebbe cambiare visto che i grigiorossi non sono quasi mai stati messi sotto dagli avversari. Vittoria Cremonese anche in onore di Gianluca Vialli!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – MONZA = 1 – 1

Se la Fiorentina dopo la sosta doveva ripartire a razzo per accorciare sulle posizioni di classifica che consentono di accedere alle manifestazioni europee della prossima stagione, la prima prova è stata fallita. La delusione per la mancata vittoria proviene da molteplici fattori: la squadra è sembrata stanca già dopo poco più di 50 minuti, ha nuovamente mostrato limiti evidenti di costruzione del gioco, ha rischiato troppo in fase difensiva e soprattutto non ha avuto alcuna reazione (né in campo né tantomeno in panchina) alle mosse del Monza che nella ripresa ha messo in evidente difficoltà i viola. L’occasione del doppio impegno casalingo alla ripresa del campionato doveva essere assolutamente sfruttata, tenendo conto anche dei passi falsi delle dirette concorrenti, Atalanta e Lazio su tutte. Se l’obiettivo, come dichiarato dal mister e dalla società, è riuscire a centrare nuovamente l’ingresso in Europa, la strada è decisamente in salita.

Alla prova collettiva certamente insufficiente, si aggiungono poi alcune prestazioni individuali che lasciano tanti dubbi sulla reale qualità di una rosa che sembra dipendere da alcuni calciatori senza i quali il gioco sgorga troppo lentamente per essere efficace. Bonaventura ad esempio appare ancora imprescindibile, così come gli strappi in avanti di Amrabat, la personalità di Milenkovic e la qualità del desaparecido Nico Gonzalez. Resta un sorriso però, quello che ci ha regalato il ritorno in campo di Gaetano Castrovilli, ragazzo educato, talento sfortunato: che possa essere lui l’arma in più del girone di ritorno?

IL BUONO

  • Bianco: al netto dell’errore in occasione della rete di Carlo Augusto quando non accorcia sul calciatore del Monza, gioca una partita di sostanza, grinta e costrutto. Recupera tantissimi palloni, sprizza energia da tutti i pori, rincorre ogni singolo avversario. Nella ripresa poi, cala insieme a tutta la squadra e denota quei limiti fisici di cui abbiamo parlato spesso anche al Corner Viola. Resto convinto che sia un profilo che può stare ampiamente nella rosa della Fiorentina, ma che abbia bisogno di irrobustirsi per diventare protagonista in maglia viola. Ad oggi è certamente più adatto per un ecntrocampo a 3 oppure per essere il centrocampista accanto ad Amrabat, ma la prova resta convincente. Una bella pianticella da annaffiare facendola giocare.
  • Cabral: se non fosse per l’entusiasmo regalatomi dal vedere un prodotto del settore giovanile viola all’esordio da titolare, oggi la copertina sarebbe tutta sua. Segna una rete di una bellezza abbacinante, tanto da farci tornare alla mente un numero 9 che ha fatto la storia a Firenze e non solo. La prestazione dell’ex Basilea però, non si ferma al 18° minuto del primo tempo perché è fatta di movimenti giusti, di palloni difesi finalmente in modo accurato, di tanta generosità. La scarsa vena di Barak e Saponara però, limitano ancora una volta i rifornimenti tanto che l’assist per il gol è del difensore Quarta. Che possa essere la svolta?
  • Martinez Quarta: in una difesa che nel secondo tempo si fa trovare troppe volte impreparata, resta il baluardo più sicuro. Arricchisce poi la sua prestazione con l’assist per il gol e due conclusioni in area avversaria che avrebbero potuto regalare la vittoria ai viola. Titolare inamovibile!
  • Primo tempo: dopo 52 giorni di sosta, la prima frazione dei viola ha sinceramente illuso un pò tutti. La squadra di Vincenzo Italiano ha corso, lottato, fatto vedere belle trame di gioco, ha mostrato qualità e quantità quasi che la partita di San Siro contro il Milan non fosse mai finita! Purtroppo però, come troppo spesso è capitato da gennaio 2022 in poi, la Fiorentina non è stata capace di concretizzare la mole di gioco espressa e non ha avuto la capacità di tenere il minimo vantaggio fino alla fine. Ennesima occasione sprecata!

IL BRUTTO

  • Igor: in una Fiorentina in cui manca completamente la leadership in campo, il difensore brasiliano si dimostra ancora una volta l’anello debole della difesa. La compagine viola, senza Amrabat e Milenkovic, appare senza una guida sicura nei momenti di difficoltà, senza un condottiero che prenda per mano i compagni in difficoltà per tirarli fuori dalle secche. L’ex Spal, sempre il primo a mostrare i muscoli sui social network, dovrebbe essere così solerte a farlo anche durante le partite! Combina diversi pasticci in fase difensiva ma soprattutto non offre mai la sensazione di calma e tranquillità, cosa di cui la squadra avrebbe estremamente bisogno. Nikola dove sei?
  • Barak: se nella gara di San Siro, ultima prima della sosta, e nelle amichevoli era sembrato in netta crescita di condizione, ieri sera è stato di gran lunga il peggiore in campo. Lento, mai capace di un guizzo né di trovare libertà tra le linee, gioca inspiegabilmente troppi minuti. Proprio quando sembrava essere vicino a tornare il calciatore ammirato a Verona, torna nel tunnel in cui passeggia da inizio stagione. Con il probabile rinnovo di Bonaventura ed il rientro di Castrovilli, siamo proprio sicuri di riscattarlo?
  • Italiano: è vero, la rosa non ha quella profondità e quella qualità che spesso servono per cambiare le gare in corsa ma restare completamente imbambolato a subire le mosse del tecnico avversario ed ammirare la propria squadra affondare non è degno di un tecnico della sua bravura. Che la Fiorentina avesse ricominciato il secondo tempo con due marce in meno del primo credo lo avessero visto tutti e magari era anche nel piano gara, ma non aver reagito alle sostituzioni di Palladino mi ha sorpreso. E’ assolutamente plausibile che la Fiorentina, dopo una sosta così lunga, non fosse in grado di tenere il ritmo dei primi 45 minuti, ma l’insistenza su alcuni calciatori è stata incredibile: perché tenere in campo Saponara e Barak? Perché non provare a rinforzare il centrocampo quando Bianco è andato in apnea? A che servono due cambi al minuto 89? Forza mister, stupiscici ancora una volta che questa squadra ha bisogno di te!

A voi per i commenti!!

Che si gioca?

Dopo la sosta per i mondiali, siamo nuovamente qua con un nuovo battistrada ma soprattutto con un campione del mondo tra le nostre fila! Vediamo se avrà smaltito la sbornia dei festeggiamenti post Qatar.

I pronostici che ci hanno accompagnato durante il mondiale, hanno modificato sostanzialmente la classifica ed adesso Salva non guarda più tutti dall’alto verso il basso. E’ stato infatti scalzato da Sandrino il Bressesino che si deve guardare le spalle da inseguitori vicinissimi. Prima di ripartire con le gare da giocare allora, torniamo a vedere la classifica aggiornata dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Sandrino il Bressesino 46
Lungo 45
Salva il Molisano e il Pappagallone Reale 43
Francesco il Meneghino Junior 40
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 39
Joe il Pistoiese 37
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 33
Bomber Siiimo 31
Il Crociato Gialloblù 28
Niccolò e Andrea 25
Luchino il diavolo rossonero 19

Ed ecco qui le partite che ho scelto per ricominciare a divertirci:

La gara più scontata: LECCE – LAZIO = 2

Dopo questa lunga ed inedita pausa, azzeccare i segni delle partite non sarà certo una passeggiata ma ci provo lo stesso. Il Lecce, dopo alcuni risultati positivi, è in una situazione di classifica relativamente tranquilla ed il buon Pantaleo ha già messo a segno il primo colpo col centrocampista Maleh. La Lazio ha lavorato molto durante la sosta ed ha un tasso tecnico certamente superiore; il recupero di Immobile poi, permetterà ai ragazzi di Sarri di giocare il calcio che prediligono fatto di fraseggi di prima e verticalizzazioni improvvise. Biancoazzurri corsari e 2 fisso.

La sorpresa della giornata: CHELSEA – MANCHESTER CITY = 2 (Risultato 1 – 2)

Il neo campione del mondo pensava che avrei fatto giocare Inter Napoli ed invece nisba!!! La gara del giovedì sera della Premier League la vedo piena di tantissime incognite. Si scontrano due squadre che erano partite per provare a vincere in campionato ed in Europa. Il Chelsea ha già cambiato allenatore dopo qualche tonfo di troppo, il City è distante 7 lunghezze dalla capolista: lo scontro diretto che vi chiedo di pronosticare, potrebbe essere l’ultima occasione per Guardiola ed i suoi di rimanere attaccato al treno Premier, così come per i londinesi lo è per continuare a credere ad una qualificazione in Champions League per la prossima stagione. Vengono entrambe da un pareggio deludente sia per il risultato che per il modo in cui è arrivato: chi la spunterà? Io continuo a pensare che il City abbia la miglior rosa in Inghilterra e probabilmente in Europa e che il Chelsea di ora non sia nel momento giusto per bloccare Haaland e soci. City corsaro e Chelsea in crisi!

A voi per i pronostici!