Che si gioca?

La testa della classifica subisce diversi scossoni soprattutto perché il gruppone che viene dal Nord non manda i pronostici e dunque, come da regolamento, si becca un bel -1 in classifica: unico a ricordarsi la nostra rubrica è l’ultimo arrivato, Andrea, al quale mando i complimenti!

Il migliore di giornata è il Pappagallone Reale che centra il +6 grazie ad Inter e Roma (sarà felice babbo Mario!) e sale sul podio a sole 4 lunghezze dal battistrada Sandrino. Il Lungo intanto, tradito dai simpaticissimi pisani, si mangia le mani visto che, avesse centrato anche la scontata, sarebbe il nuovo capoclassifica. Nelle retrovie intanto, sembra dare segnali di risveglio Bomber Siiimo che supera in un colpo solo due competitori grazie ad un ottimo +4. Sperando che i meneghini non buchino un altro appuntamento, andiamo a vedere la classifica aggiornata dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Sandrino il Bressesino 51
Lungo 50
Il Pappagallone Reale 47
Joe il Pistoiese 45
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 44
Salva il Molisano e l’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 40
Francesco il Meneghino Junior e Niccolò 38
Bomber Siiimo 35
Andrea 34
Il Crociato Gialloblù 33
Luchino il diavolo rossonero 17

Ecco le partite scelte per questo weekend:

La gara più scontata: INTER – EMPOLI = 1

La squadra nerazzurra vista in finale di SuperCoppa contro il Milan mi ha sinceramente impressionato. Bel gioco, grande qualità, capacità di trovare la via della rete in tanti modi diversi: la difesa del Milan sembrava quella della Fiorentina di Vierchowood (non ricordavate che eravamo stati allenati anche da lui dite la verità….) ma l’Inter ha vinto e convinto. Lautaro poi sembra tornato quello vero e Dzeko è come il vino; l’Empoli intanto, dopo la vittoria rocambolesca contro la Sampdoria è ormai salvo ed ha tanti talenti che potenzialmente potrebbero interessare anche a Zhang e soci. Sperando che le maglie nerazzurre di Milano mi portino miglior fortuna rispetto a quelle di Pisa, dico 1 fisso.

La sorpresa della giornata: JUVENTUS – ATALANTA = 2 (Risultato 1 – 3)

Mamma mia quanto è difficile la partita che ho scelto! La Juve viene dalla goleada subita a Napoli ed ha dato qualche timido segnale di ripresa in Coppa Italia soprattutto grazie ad uno dei tanti simpaticissimi ex viola che popolano le maglie senza colori. L’Atalanta sembra in grande salute soprattutto davanti dove ha dimostrato che, per la stessa cifra di Cabral o Ikoné, in giro qualcosa di meglio ci sarebbe da prendere! Se la squadra di Gasperini continua a tenere i ritmi con cui ha giocato le ultime gare può fare davvero male alla compagine di Allegri che però, come spesso diciamo, non deve mai essere data per morta! Sfida incandescente in chiave Champions League….Io dico affermazione dell’Atalanta in una gara ricca di contropiede!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

EMPOLI – FIORENTINA = 0 – 0

Avrei voluto sinceramente bagnare con una vittoria e soprattutto con un’altra prestazione la nuova copertina gentilmente donata dal mio socio Flavio Bardaro, ma questo passa il convento. Dopo due gare e due vittorie in cui la squadra di Vincenzo Italiano aveva giocato ottime porzioni di partita, ieri ad Empoli il passo indietro è stato evidente. E lo è stato non solamente perché i viola non sono riusciti a vincere contro gli azzurri ridotti prima in 10 e poi in 9, ma soprattutto per la prestazione. Una squadra compassata, sotto ritmo, in cui tanti calciatori non hanno vinto i confronti individuali, letta male dall’allenatore che probabilmente ha sbagliato qualche scelta. Anche stavolta però, a rischio di essere tacciati come i soliti anti-viola, deve essere rimarcata l’assoluta mancanza di qualità della rosa. Tolto il faro di Bonaventura in mezzo al campo, il centrocampo della Fiorentina è composta da tanti calciatori di corsa, di lotta e non da palleggiatori ed inventori che possano creare la giocata geniale in verticale. E questo, quando gli esterni sono più fumosi che altro, diventa un vizio inaccettabile se si vuole competere a determinati livelli. Analizziamo dunque dettagliatamente la gara di ieri!

IL BUONO

  • Imbattibilità della porta di Gollini: in una gara in cui sembra esserci ben poco da salvare, credo che lo zero nella casella dei gol subiti sia un dato comunque da sottolineare. Seppur contro una squadra che non ha fatto moltissimo per offendere, la retroguardia viola è sembrata attenta. Solamente in occasione del colpo di testa di Destro i difensori si sono fatti sorprendere, ma l’errore principale è stato il pallone perso in uscita. Considerando la contemporanea presenza di Dodò che non giocava una gara da titolare da 8 mesi, Terzic che è uno dei calciatori meno utilizzati della rosa e Quarta che veniva da prove tragiche, devo dire che il reparto ha retto. E stavolta anche Martinez Quarta è parso attento e reattivo. In attesa del rientro di Igor, una bella notizia!
  • Jovic: so già che scatenerò qualche polemica, ma il centravanti serbo secondo me ha giocato una partita sufficiente. Ha “pulito” tantissimi palloni che sono arrivati sporchi dai centrocampisti viola, ha fatto salire la squadra in più occasioni, ha provato più volte a lanciare gli esterni sia giocando la palla negli spazi sia aprendo il campo con i propri movimenti, ha provocato il cartellino rosso di Luperto. E tutto questo senza ricevere un pallone giocabile in area di rigore!
  • Parisi: se c’è una cosa che credo non manchi sulle pagine del Corner del Lungo è l’onestà intellettuale. Ed allora, stavolta il migliore in campo è stato un calciatore dell’Empoli che dovrebbe essere portato a Firenze IMMEDIATAMENTE (come tra l’altro detto anche al Corner Viola)!!! Solo per il cross in corsa effettuato in occasione del colpo di testa di Destro, Parisi si colloca tra i migliori piedi sinistri della Serie A. Oltre a ciò, difende, sgomita, recupera e lotta per 90 minuti. Qualità, quantità, capacità difensive e doti balistiche….forse per noi è troppo?

IL BRUTTO

  • Saponara: anche in questo caso, come in quello di Jovic, vado controcorrente. Ho letto tantissime critiche nei confronti di Ikonè che anche ieri ha certamente giocato una gara insufficiente, ma almeno ci ha provato più volte, differentemente dalle ultime gare. Probabilmente Saponara non lo ha citato nessuno perché nessuno lo ha visto. Un vero e proprio fantasma che pesticcia la linea laterale senza mai avere la capacità e l’intensità per saltare il diretto avversario. Siamo proprio sicuri non serva un altro esterno?
  • Mandragora: avrei potuto citare Dodò, certamente insufficiente, al quale però voglio dare un pò di tempo ed allora scelgo colui il quale dovrebbe fare il regista. Tralasciando l’ormai noioso discorso su Torreira, qui dobbiamo capirci su cosa si chieda ad un calciatore che faccia il vertice basso di un centrocampo a tre. Mandragora ha un solo piede, il sinistro, non ha grande velocità di esecuzione e predilige spesso il lancio lungo al fraseggio breve. Se poi a tutto ciò aggiungiamo che ieri aveva anche uno schermo addosso come Bajrami a contrastarlo, allora il buio regna sovrano. Con il Twente e la Cremonese la differenza non è stato l’impiego di Amrabat (almeno in fase di costruzione), ma la capacità di arrivare velocemente agli esterni che hanno saltato praticamente sempre i diretti avversari. Credo sia necessario trovare alternative nella costruzione del nostro gioco.
  • Italiano: partiamo dai dati oggettivi senza i quali è difficile fare un’analisi dettagliata. Innanzitutto il mister e la squadra hanno avuto un solo allenamento per preparare la gara e purtroppo ce ne siamo accorti! La Fiorentina ha giocato una partita piatta, sempre uguale a sé stessa, in cui non era stata studiata alcuna mossa rispetto alle possibili variabili tattiche dell’Empoli. Poi dobbiamo considerare l’importanza della trasferta di Giovedì, come confermato dalle parole di Pradé “contro il Twente ci giochiamo la vita o la morte”. Al netto di ciò ed al netto di una rosa qualitativamente scarsa, la prestazione è stata mediocre, senza ritmo nè variazioni sullo spartito. E’ sembrato che la Fiorentina sapesse giocare solamente un tipo di calcio e che, una volta che non funzionano gli esterni, non ci fossero alternative. In un calcio così preparato tatticamente come quello italiano, diventare leggibili è uno dei peggiori difetti ed allora lì ci dovrebbe essere qualche mossa del mister a sparigliare le carte. Ecco, questo è il neo più importante della trasferta di Empoli: non aver capito che non bastava cambiare terzino con terzino, mezzala con mezzala, esterno con esterno. E poi il cambio di Cabral con Jovic è un errore da circoletto rosso: contro una squadra già ridotta in 10 (poi addirittura in 9) che schierava il solo Satriano davanti, a cosa servivano due marcatori puri come Milenkovic e Quarta con Dodò che ormai camminava per la stanchezza? Sostituzione scellerata anche perché l’attaccante serbo ha fatto vedere anche ieri che probabilmente gli servirebbe una spalla con cui dialogare! Nessun processo, per carità, ma occorre crescere e farlo velocemente!!

Alla prossima!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – EMPOLI = 1 – 0

La Fiorentina conquista tre punti tanto importanti quanto sofferti contro un Empoli che non ha assolutamente demeritato. Se solo fosse stato convalidato il gol di Di Francesco nel primo tempo probabilmente adesso staremmo parlando di un’altra gara, ma il VAR ha sottolineato il fallo di Pinamonti e dunque i viola sono riusciti a tenere il ritmo della Lazio e della Roma. Abbiamo assistito ad una gara dai due volti con un primo tempo molto equilibrato ed una ripresa che è inevitabilmente svoltata con il rosso a Luperto. Già trovarsi un uomo in più era importante, riuscire addirittura a trovare il vantaggio sulla punizione conseguente è stata la chiave di volta del match. Purtroppo però, i viola non sono riusciti a chiudere i giochi con il raddoppio ed ancora una volta al Franchi è andata in scena la paura soprattutto nei minuti finali quando Terzic è stato più volte messo in difficoltà dai calciatori dell’Empoli: menomale che, a differenza dell’andata, la dea bendata ha dato una mano alla Fiorentina che dunque riesce a rimanere attaccata al gruppone con vista Conference League.

IL BUONO

  • Castrovilli: la crescita del numero 10 viola dall’inizio della stagione è sinceramente impressionante. Pur non avendo così tanto campo davanti da cavalcare, si sta trasformando in un calciatore completo: strappa spesso in avanti, danza sul pallone, effettua cambi di campo meravigliosi. Gli manca ancora la sfacciataggine di tirare in porta anche da fuori, ma la maturazione è assolutamente da rimarcare. Da diverse partite sempre tra i migliori in campo, decisivo sia in fase offensiva che difensiva. Ben venga il rinnovo di contratto!
  • Nico Gonzalez: aveva giocato un primo tempo confusionario e senza costrutto, pesticciando qua e là senza mai risultare decisivo. Poi però in un minuto decide il match: dapprima costringe Luperto al secondo giallo con l’ennesima serpentina e poi segna il gol vittoria su assist di Biraghi. Imprescindibile lo è sempre stato, se poi inizia anche a fare rete allora…. Indispensabile.
  • La coppia Igor-Milenkovic: dopo alcune prove di assestamento, adesso sono la colonna portante della squadra. Uno mancino l’altro destro, uno più rapido l’altro marcatore puro, uno ottimo di testa, l’altro più bravo tecnicamente. Ad inizio anno nessuno avrebbe scommesso né sulla crescita esponenziale del brasiliano, né sulle motivazioni ferree del difensore serbo così amico di quello che adesso indossa la maglia da carcerato. A Napoli per la prova del 9!

IL BRUTTO

  • Terracciano: forse ci siamo dimenticati che è un portiere che, passata la trentina, non ha mai fatto il titolare in serie A. Forse ci ha abituato un pò male con prove che nessuno di noi si aspettava o semplicemente ci siamo innamorati della favola di un ragazzo serissimo arrivato quasi per caso alla titolarità. Fatto sta che, con le topiche di oggi, gli errori iniziano ad essere veramente troppi per poter pensare di confermarlo tra i pali nella prossima stagione. Nel primo tempo rischia di farsi rubare la palla dai piedi in fase di rilancio, smanaccia malamente un paio di cross, non dà mai sicurezza al reparto. Grazie di tutto, ma l’anno prossimo per favore restituiamogli il ruolo che ha sempre avuto: il miglior dodicesimo del campionato.
  • Terzic: quando qualcuno continua a chiedersi ed a chiedere perché Biraghi gioca sempre senza tirare mai il fiato, per favore riguardi in loop gli ultimi minuti di oggi contro l’Empoli in casa ed in superiorità numerica con il suo sostituto in campo. E poi taccia.
  • Corsi: uno dei dirigenti più illuminati del calcio italiano si distingue sempre per simpatia e gioiosità quando incontra la Fiorentina. Ha da ridire su tutto, protesta ad ogni decisione arbitrale, in tribuna regala uno spettacolo teatrale del quale nessuno sentiva la necessità. Ci vediamo alla prossima simpaticone!

A domani con il Corner Viola!

Che si gioca??

La classifica rimane pressoché invariata dopo questo turno domenicale. La vetta non cambia, Joe scavalca nuovamente l’Argentino Fiorentino ma il podio resta composto dagli stessi tre.

Nei pronostici dell’ultimo weekend, nessuno ha dato fiducia al Napoli di Spalletti e dunque non si sono verificati en plein. Anche per questo la graduatoria resta sostanzialmente immutata e per alcuni si muove addirittura in negativo avendo fallito anche la gara scontata. Vediamo dunque l’aggiornamento grazie al lavoro certosino del mitico ed infaticabile Carlo:

Lungo 40* (1 parrucchino da recuperare)
Joe il Pistoiese 36
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 35
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 32
Bomber Siiimo 29
Luchino il diavolo rossonero* 27
Niccolò e Sandrino il Bressesino 22
Francesco il Meneghino Junior 20
Salva il Molisano 1
Alan 0

Già dalle 18,30 di oggi si torna in campo ed allora si ricomincia a mettere i pronostici ed anche stavolta resto in Serie A:

La gara più scontata: NAPOLI – SPEZIA = 1

La vittoria di San Siro ha certamente regalato nuovo entusiasmo a Spalletti e soci. Nonostante le assenze, gli azzurri hanno dimostrato di essere un vero gruppo, una vera squadra in cui tutti remano dalla stessa parte. Penso che basterà questo spirito per avere la meglio di uno Spezia che ha raggranellato un pareggio contro l’Empoli nonostante i toscani abbiano dominato in lungo ed in largo la gara. Thiago Motta ed i suoi al momento sarebbero salvi solamente perché dietro vanno al passo delle tartarughe! 1 fisso ed Inter ancora nel mirino!

La partita da NON giocare: VENEZIA – LAZIO

La squadra di Sarri sembra aver ingranato una marcia migliore da quando Zaccagni è tornato protagonista anche se dietro i biancocelesti ballano ancora troppo; ed allora perché la banda di Zanetti non potrebbe mietere un’altra vittima di prestigio? Il Venezia è certamente tra le sorprese del torneo ed ha dimostrato più volte di essere in grado di giocarsela alla pari con tutti. Magari la guardiamo, ma giocarla proprio no!

La sorpresa della giornata: EMPOLI – MILAN = X (Risultato 1 – 1)

Una delle squadre più in forma del momento, contro una che sta attraversando il primo momento di grande difficoltà in campionato. L’Empoli sta stupendo tutti per i risultati conseguiti ed il gioco espresso, il Milan invece ha iniziato a fare i passi del gambero. Troppo spesso infatti, nelle ultime settimane, è tornato a casa senza i tre punti e la gara del Castellani non si preannuncia tra le più agevoli. E’ vero che Pioli sta scontando diverse assenze, ma la squadra sembra essersi spenta come una candela innanzitutto dal punto di vista fisico. Andreazzoli ed i suoi invece, volano sulle ali dell’entusiasmo e dunque potrebbero anche firmare l’ennesima impresa. Credo però che in qualche modo, Ibra ed i suoi compagni riusciranno a salvare le penne ma senza tornare alla vittoria. Gioco un pareggio che accontenterebbe solamente i padroni di casa!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

EMPOLI – FIORENTINA = 2 – 1

Una beffa atroce, un sogno infranto, una sconfitta che provoca dolore. La Fiorentina gioca una discreta partita ma non riesce a chiuderla e, nel momento di gestirla, dimostra ancora una volta un’immaturità che resta il tratto distintivo di questo inizio di stagione. Una sconfitta come questa ridimensiona anche l’impresa contro il Milan perché non permette ai ragazzi di Italiano di fare quel salto di qualità che li avrebbe catapultati nella lotta per l’Europa. Ancora una volta si è dimostrato quanto sia imprescindibile Torreira per questa squadra e quanta differenza ci sia tra i titolari e le riserve anche quando tra i subentrati ci sono calciatori come Amrabat e Castrovilli! Per non parlare poi dell’evidente incapacità di portare via almeno un pareggio nei momenti di difficoltà. Anche contro i calciatori di Andreazzoli Milenkovic e compagni, una volta raggiunti, non si sono dimostrati capaci di gestire la gara per non perderla. E questa è una colpa mortale se si vuole diventare grandi!!

IL BUONO

  • Martinez Quarta: molti non saranno d’accordo ma gioca una partita solida, senza sbavature tranne quando scivola ed apre un’autostrada a Pinamonti. Un ottimo marcatore, un importante perno anche in fase di impostazione anche se purtroppo impreciso in fase di finalizzazione su assist di Callejon. Gioca comunque una gara di spessore ed è incolpevole sulle due reti subite. Baluardo!
  • Vlahovic : tanto per cambiare segna lui! E non si limita a fare la rete ma è anche colui che inizia l’azione. Meno coinvolto del solito, è però ancora una volta letale. El nueve!
  • Callejon : finalmente un assist all’altezza del periodo di Napoli. Non ha più lo spunto, ma la catena con Odriozola funziona benissimo per merito di entrambi. Anche il terzino spagnolo sarebbe meritevole di menzione se non fosse protagonista dell’errore che porta la Fiorentina a subire il raddoppio di Pinamonti. Sulla via del recupero?

IL BRUTTO

  • La gestione della gara : la sconfitta di oggi cancella purtroppo l’impresa di una settimana fa contro il Milan. Ancora una volta la Fiorentina non riesce ad avere quella continuità che potrebbe permettere l’assalto all’Europa e certamente questa è la pecca più grande della squadra di Italiano. La Fiorentina deve imparare velocemente che, se non si può vincere, diventa fondamentale non perdere!!
  • Terracciano : dopo l’errore in coabitazione con Biraghi contro la Juventus, oggi non ha più scuse. Il gol del pareggio viene da una sua uscita errata che apre la strada a Bandinelli. Il ruolo del portiere è un altro su cui sarebbe necessario aprire una riflessione se la Fiorentina vuole fare un salto di qualità. Insufficiente.
  • I subentrati: se una cosa abbiamo imparato in questa quasi metà campionato è che i calciatori che entrano dalla panchina quasi mai sono all’altezza di quelli che escono. Non solo Amrabat, ma anche Castrovilli e Maleh non hanno aggiunto nulla ed anzi hanno sottratto ritmo, voglia e geometria alla squadra. Posto che Torreira è assolutamente imprescindibile, non è possibile non trovare mai dalla panchina qualcuno che offra un aiuto tangibile. Mister fai un altro miracolo, fai migliorare anche loro!!!

Ci vediamo presto al Corner Viola!!

Che si gioca??

Dopo l’ennesima sosta dei campionati per far giocare le nazionali, tornano in campo i club. Vediamo di riavvolgere il nastro e riprendere il filo del discorso.

L’ultimo turno di due settimane fa ha permesso al gruppo di ricompattarsi grazie ai quattro giocatori che hanno azzeccato l’esito della gara sorpresa. In questo modo, ci siamo rifatti sotto nei confronti di Joe il Pistoiese e Sandro il Bressesino! I panzer del Bayern invece, fanno lo scherzetto a Niccolò che in questo modo spreca la ghiotta occasione di rimanere nel gruppo di testa. Ecco dunque la nuova classifica aggiornata grazie al lavoro del mitico Carlo:

Joe il Pistoiese 16
Sandrino il Bressesino 14
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino e Luchino il diavolo rossonero 12
Niccolò, Bomber Siiimo, Lungo e Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 11
Francesco il Meneghino Junior 10
Salva il Molisano 1

Vediamo se il gruppo rimane compatto o si sgrana nuovamente con le partite che ho scelto per questo weekend:

La gara più scontata: EMPOLI – ATALANTA = 2

In un turno in cui ci sono diversi scontri diretti tra le squadre che dovrebbero lottare fino alla fine per l’Europa che conta, i nerazzurri sono chiamati ad imporre la propria legge in Toscana. La compagine di Andreazzoli sta disputando un ottimo campionato, ma la differenza qualitativa della rosa dovrebbe vederla soccombere. Gasperini tra l’altro avrà avuto modo in questa sosta di far lavorare Muriel in modo da farlo tornare in condizione e l’attaccante colombiano potrebbe essere il calciatore in grado di fare la differenza anche partendo dalla panchina. Nella retroguardia le assenze sono pesanti, ma le punte empolesi fino ad oggi non sono state proprio implacabili. Insomma, per me è 2 fisso!

La partita da NON giocare: SPEZIA – SALERNITANA

Chi ci capisce qualcosa è bravo. Due squadre da me pronosticate quali retrocesse, sono in un momento opposto: la Salernitana rinfrancata da prestazioni sempre migliori e da qualche risultato positivo, lo Spezia che sembra invece aver imboccato una brutta discesa. La sconfitta poi per entrambi i tecnici, più Motta che Castori, potrebbe decretarne l’esonero come la vittoria invece potrebbe segnarne la rinascita. I campani dovranno fare a meno ancora una volta di Ribery, mentre proveranno a recuperare Bonazzoli e Gondo, i liguri hanno perso anche Reca positivo al Covid. Dovessi puntare 1 euro, direi Salernitana ma visto che tra l’altro giocano sabato alle 15….. Vado a vedere giocare Niccolò!

La sorpresa della giornata: JUVENTUS – ROMA = 1 (Risultato 2 – 0)

Un altro capitolo dell’epopea di Mou contro lo strapotere bianconero? La rivincita di Allegri contro una delle squadre alle quali è stato accostato più volte negli ultimi anni? Quali formazioni scenderanno in campo dopo le trasferte dei sudamericani? Abraham sarà della partita? Certo che fare i pronostici dopo le soste delle nazionali è diventato veramente complicato! Se poi a ciò aggiungiamo il fatto che la Juventus fino all’ultimo cercherà di recuperare i propri attaccanti titolari ed altrettanto farà la Roma, la mia giocata trova motivo nella storia della squadra di casa che tutti conosciamo come dura a morire e nella cabala: insomma dandola vincente spero anche di gufarla un pò! Dico 1 ma se sbaglio sarò contento lo stesso!

A voi per i pronostici!