Autore: lungo76
Corner Viola Analisi Salernitana Fiorentina 55 puntata
Il buono, il brutto, il cattivo
SALERNITANA – FIORENTINA = 2 – 1
Se l’obiettivo della Fiorentina è veramente andare in Europa allora avvertite mister Italiano! Dopo la formazione incredibile schierata contro la Juventus in Coppa Italia, oggi l’approccio è stato addirittura peggiore. Posto che si possa anche accettare che Odriozola abbia non più di mezz’ora nelle gambe e Bonaventura non possa nemmeno fare un quarto d’ora contro la (ex) ultima in classifica, anche oggi alcune scelte hanno lasciato molto a desiderare. Se poi a queste cervellotiche decisioni aggiungiamo anche gli errori individuali e le assenze, allora diventa veramente difficile uscire da Salerno con un risultato positivo. Mercoledì con l’Udinese la Fiorentina ha un solo risultato possibile!!!
IL BUONO
- Odriozola: dispiace per il cuore viola Venuti, ma quando entra il basco la partita cambia. Corre il doppio di Venuti, si sovrappone, sforna assist come quello per il gol di Saponara. Siamo proprio sicuri che a Torino non potesse giocare ed oggi dovessimo aspettare quasi 60 minuti? Mah…sarà…..
- Saponara: entra al posto del fantasma di Ikonè e sembra quasi un fenomeno. Vince spesso il confronto diretto e segna il gol del pareggio. In una partita così scarsa nei contenuti tecnici, appare come un rettore dell’università. Uomo di fiducia del Mister.
IL BRUTTO
- Il primo quarto d’ora: contro una squadra che si gioca la vita, la Fiorentina è entrata in campo con l’indole delle amichevoli estive. Il mister non è riuscito a trasmettere quella scossa elettrica che invece la Salernitana ha avuto fin dal primo minuto. Un vero peccato che potrebbe costare l’Europa…
- Igor: se fino ad oggi è stato il vero e proprio baluardo della difesa viola, oggi è invece il principale responsabile delle due reti subìte. Dapprima si fà sovrastare da Djuric in occasione del gol del vantaggio granata, poi regala a Bonazzoli il gol della vittoria quando ormai la gara sembrava andare verso un pareggio sostanzialmente giusto. Restituiteci quello vero!!!
- Maleh: gioca una partita sotto ritmo ed assolutamente insufficiente. Insieme allo svogliato Ikonè è probabilmente il peggiore della squadra dalla metà campo in avanti. E’ in un periodo di netta regressione rispetto ad inizio anno. Adesso però serve il miglior Maleh in vista del rush finale!
A domani con il Corner Viola!
Che si gioca??
E’ stato un vero e proprio terremoto quello che ha scosso la classifica nell’ultimo turno! Il battistrada Joe il Pistoiese, probabilmente sfiancato dal lungo inseguimento, è durato solamente 90 minuti ed ora si trova alle spalle di un nuovo leader!
E’ successo veramente di tutto nella scorsa giornata in cui la maggioranza è inciampata tra Liga (grazie al Barcellona) e Serie A (viva Arnautovic!!!). Niccolò ed il Diavolo invece hanno approfittato dei tanti scivoloni e, azzeccando il risultato del Maradona, hanno rosicchiato punti a tutti! Il diavolo rossonero poi è in uno stato di grazia e, al termine di alcune settimane scintillanti, si issa in vetta alla graduatoria per la prima volta da quando giochiamo. Che sia un segnale anche per la squadra guidata da Mister Pioli? Andiamo dunque a vedere l’effetto di questo terremoto in classifica grazie al meticoloso lavoro del Meneghino di Paderno Dugnano:
| Luchino il diavolo rossonero 62 |
| Joe il Pistoiese 60 |
| Lungo 57 |
| Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 54 |
| Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 50 |
| Bomber Siiimo 43 |
| Niccolò 38 |
| Francesco il Meneghino Junior 30 |
| Sandrino il Bressesino 15 |
| Salva il Molisano 7 |
| C’era una volta Alan 0 |
La leadership anche stavolta durerà una sola settimana?
La gara più scontata: SCANSUOLO – JUVENTUS = 2
Quanto sarei felice se prendessi un altro meno 1!!! Credo però che anche stavolta la tradizione verrà rispettata. Del resto cosa vogliamo aspettarci da una società che vende calciatori in leasing a ripetizione senza nemmeno chiedere di farseli pagare? Oddio noi dovremmo stare zitti che ultimamente stiamo diventando la cantera degli strisciati, ma se esiste la squadra succube per antonomasia quella è la tanto amata da Nek. Due fisso senza nemmeno sudare!
La partita da NON giocare: GENOA – CAGLIARI
L’incredibile vittoria della Salernitana ad Udine al 93′ minuto ha rimescolato tutte le carte in fondo alla graduatoria. Ci sarebbe molto da approfondire in merito al recupero di mercoledì, in cui la squadra di Cioffi dal 60′ minuto in poi ha smesso di giocare arrivando a prendere un gol in contropiede 2 contro 4 a tempo ampiamente scaduto, ma vabbè lasciamo stare. Ciò che conta è che adesso in zona salvezza tantissime squadre sono rientrate in gioco e tra queste anche il Cagliari che, seppur più tranquillo, non deve assolutamente perdere a Marassi. Nel contempo i padroni di casa si giocano tutto in due settimane con questa gara casalinga e poi il derby. Sfida da far tremare i polsi: chi la gestisce meglio?
La sorpresa della giornata: INTER – ROMA = 1 (Risultato 2 – 0)
Dopo la vittoria infrasettimanale nel derby di Coppa Italia, i nerazzurri sono lanciati per cercare di mantenere la testa della classifica. Probabilmente l’inerzia psicologica è tutta dalla parte di Inzaghi ed i suoi, ma la Roma di Mourinho ha trovato una continuità sorprendente nelle ultime settimane. I giallorossi sono l’ultima squadra italiana ancora in Europa e con una vittoria potrebbero addirittura sognare l’aggancio alla quarta piazza che significherebbe Champions League. Resto convinto che la rosa dell’Inter sia superiore a quella della Roma e che Lautaro si sia finalmente sbloccato. Non sarà certo una gara semplice: le squadre di Mou non muoiono mai ma voglio dare fiducia alla Milano nerazzurra. Ritorno a casa amaro per lo Special One!
A voi per i pronostici!
Il buono, il brutto, il cattivo
JUVENTUS – FIORENTINA = 2 – 0
E’ stata una delle nottate più difficili degli ultimi anni, passata tra la delusione di una gara che non è mai veramente cominciata, e la speranza di un campionato in cui la Fiorentina ha ancora tutte le carte in regola per coronare il sogno Europa che sembrava una chimera all’inizio della stagione. Stavolta però, prevale nettamente l’arrabbiatura per una gara giocata sottotono nell’atteggiamento, sbagliata completamente nella formazione e nei cambi in corsa, dannosa nei messaggi lanciati alla squadra ed all’ambiente. In un momento stagionale in cui la Juventus aveva timore della compagine viola mentre quest’ultima volava sulle ali dell’entusiasmo, gli errori dei singoli, come Dragowski, e del tecnico di cui parleremo diffusamente qui sotto, non hanno consentito di coronare il sogno di una città. Adesso sarà assolutamente necessario che Torreira e compagni non accusino il colpo psicologico dell’eliminazione per ripartire dalla trasferta di Salerno con quel fuoco dentro che ieri sera sembrava improvvisamente scomparso.
IL BUONO
- Martinez Quarta: dopo un lungo periodo di panchina, viene chiamato in causa per il forfait improvviso di Milenkovic e risponde presente. Non mostra la ruggine, riesce spesso ad anticipare sia Vlahovic che Morata e nel secondo tempo è il regista aggiunto quando la Fiorentina deve fare a meno di Torreira. Mostra grande personalità, non perde mai la testa. Se è nazionale argentino, ci sarà un motivo!
- Igor: se qualcuno ancora nutrisse qualche dubbio sul difensore brasiliano, da ieri sera si ricreda. Nonostante giochi con un compagno di reparto diverso, resta praticamente insuperabile per gli attaccanti bianconeri. Lascia a Quarta le marcature preventive ed è impegnato maggiormente a scappare in profondità senza tradire. Pilastro.
- Cabral: servito poco e male, si sbatte come un toro appena infilzato. Rischia di segnare due reti in una serata in cui non ha praticamente palloni giocabili in area di rigore. L’accelerazione da fermo con cui incenerisce due difensori bianconeri prima di scaricare la palla con potenza sui guantoni di Perin fa intravedere doti importantissime. Non resta che continuare a dare fiducia a Re Artù.
IL BRUTTO
- Dragowski: nie chcę cię więcej widzieć!!! Per quei moltissimi, tra cui il sottoscritto, che non conoscono il polacco, significa “non ti voglio più vedere!!!”. Commette un’indecisione colossale che segna la partita della Fiorentina. Al netto della cervellotica decisione di Italiano di farlo giocare al posto di Terracciano, questo non lo autorizza a regalare il gol del vantaggio ai bianconeri ed a Bernardeschi, quello dei certificati medici in ritiro. Grazie a questa impresa, Dragowski si è meritato i miei imperituri insulti, come l’ottimo Sportiello che ebbe la grandissima idea di prendere rete su punizione sul suo palo proprio alla prima da ex viola del simpaticissimo nativo di Carrara. Spero Italiano mi regali la soddisfazione di vedere nuovamente il polacco passare sotto la Fiesole.
- Vincenzo Italiano: inutile girarci attorno, il grande imputato è il tecnico viola. Era difficile riuscire a commettere tutti gli errori di ieri sera in una singola partita, ma ormai abbiamo capito che il nostro Mister non è un tipo da mezze misure. Cominciamo dalla formazione iniziale: l’idea di far giocare Saponara, Nico ed Ikonè insieme poteva anche avere un senso, ma la squadra avrebbe dovuto avere un altro atteggiamento, cioè meno passivo e più dedito al possesso palla. Inoltre avremmo dovuto impiegare Saponara nei tre nel mezzo e non Ikonè! Se abbiamo il miglior calciatore sull’esterno a destra (Nico Gonzalez), come penso di riuscire a fargli arrivare la palla nei tempi giusti se gioco con due mezze ali mancine e portatori di palla? Con Ikonè che controllava la palla sempre con l’esterno sinistro e si accentrava, la catena di destra diventava inesistente…come può non essersene accorto il Mister? La topica peggiore poi è quella relativa al portiere: ho sentito qualcuno dire che Dragowski ha giocato perché è il portiere di coppa ma all’andata ha giocato Terracciano!! Di che parlate? Si passa poi alla scelta di non rischiare Bonaventura ed Odriozola nemmeno per venti minuti in una gara da dentro-fuori pur avendo già altre assenze!! E non voglio infierire parlando di Callejon terzino destro che ci avrebbe fatto prendere una rete dopo 30 secondi dall’ingresso in campo ma è stato salvato dai centimetri del fuorigioco del francese. La verità è che anche per Italiano era la prima semifinale in carriera e sono convinto si sia reso conto degli errori fatti nella fase di preparazione della gara e nella scelta degli interpreti. L’errore però che adesso Firenze ed i fiorentini non devono commettere è quello di iniziare a far mancare quell’apporto e quell’amore che anche sabato scorso nella gara interna con il Venezia è stato riconosciuto come decisivo. Andiamo a prenderci l’Europa tutti insieme con Italiano al comando!
A domani con il Che si gioca!
Cosa ha detto l’ultimo turno di Serie A? Ne parlo su ATSport 24!
Una coppia per lo scudetto, un’Europa da conquistare, una salvezza da raggiungere!
Corner Viola Analisi Fiorentina Venezia e presentazione Juve Fiorentina 54 puntata
Il buono, il brutto, il cattivo
FIORENTINA – VENEZIA = 1 – 0
Se a Napoli la Fiorentina aveva vinto e convinto, nella gara casalinga contro il Venezia i ragazzi di Italiano hanno raggiunto l’obiettivo pur non giocando una gara indimenticabile. Ancora una volta il gol decisivo è stato realizzato dall’uruguagio indomabile Lucas Torreira che sta iniziando a trovare un’invidiabile confidenza con le reti pesanti. I viola hanno iniziato molto bene sfruttando la vena dei due esterni che però non sono stati fortunati, come in occasione del palo clamoroso colpito da Ikonè con il piede destro. Dopo la rete trovata da Torreira, i ragazzi di Italiano hanno gestito la partita cercando di chiuderla con le occasioni capitate soprattutto sui piedi di Cabral e Nico, ma non ci sono riusciti. Ed allora nel finale di gara, anche a causa dello scarso apporto dei calciatori chiamati dalla panchina, non poteva mancare quella sana sofferenza che accompagna ogni tifoso della Fiorentina in tutta la propria vita. Speriamo solamente che l’incapacità di gestire al meglio l’ultimo quarto di gara non sia dovuto ad un calo atletico che, in vista della gara dell’anno che giocheremo mercoledì a Torino, potrebbe rivelarsi esiziale.
IL BUONO
- Torreira: ma che giocatore ha preso la Fiorentina? Non solo lotta su tutti i palloni, non solo gestisce i tempi di gioco come un vero regista, non solo non si accontenta di essere il leader riconoscibile della squadra dal punto di vista mentale, ma nel girone di ritorno si è messo anche in testa l’idea di essere il finalizzatore principe dell’undici di Italiano. Lo riscattiamo vero? Non scherziamo!!!
- Nico Gonzalez: molti tifosi storcono ancora il naso perché la società ha speso 23 milioni per Nico. Ma scusate se non spendiamo i soldi per un calciatore che salta sempre l’uomo, si danna l’anima anche in fase difensiva, non molla un centimetro nemmeno a gara quasi finita, per chi dovremmo spenderli? Un nazionale argentino che ha accettato senza battere ciglio la scommessa di Firenze, città che lottava per la salvezza nelle ultime tre stagioni , deve essere solamente ringraziato. Poi è vero che deve migliorare nelle scelte in area di rigore, che deve essere più freddo quando si trova davanti al portiere….Ma se fosse anche un giocatore da doppia cifra, sarebbe toccato a noi?
- Igor ed il clean sheet: certo non giocavamo contro il miglior attacco del campionato, ma uscire dal terreno di gioco senza aver subìto rete è sempre importante. Soprattutto per una squadra che non eccelle per la capacità di concretizzare le azioni create, avere Terracciano imbattuto diventa fondamentale. Nella grandissima crescita di tutto il reparto, ancora una volta si erge Igor che non solo compie magistralmente il proprio lavoro, ma copre le spalle ai compagni quando commettono qualche errore. A Torino, e nel prosieguo del campionato, potrebbe essere decisivo!
IL BRUTTO
- Sottil: se subito dopo la firma sul rinnovo del contratto aveva dato ampi segnali di miglioramento, nelle ultime settimane sembra essere tornato quel bambino viziato con il pallone tra i piedi che conoscevamo. Entra in campo con una spocchia insopportabile, sbaglia ogni singola scelta, meriterebbe di essere a sua volta sostituito dopo poco più di dieci minuti. Inutile ed indisponente.
- L’infortunio di Castrovilli: il numero dieci viola non riesce a trovare continuità e tranquillità. Dopo diverse prove confortanti, disputa una gara sufficiente ma senza lampi importanti anche se resta fondamentale nell’assetto della squadra vista la contemporanea assenza di Bonaventura. Purtroppo però, ancora una volta il fato ci mette lo zampino e frena la risalita del talentuoso centrocampista. Torna presto Gaetano!
- Abisso: difficilmente su questo blog giudichiamo l’operato dell’arbitro, ma il fischietto oggi non mi è proprio piaciuto. Soprattutto nel primo tempo inverte diverse punizioni, si dimentica i cartellini e non concede un rigore piuttosto netto su Nico Gonzalez. Sull’argentino poi, vengono tollerati interventi duri ed antisportivi: certo Nico non fà mai nulla per rimanere in piedi, ma questo non deve giustificare ciò che abbiamo visto oggi. Nettamente insufficiente.
A domani con il Corner Viola!
Che si gioca??
Tanto tuonò che piovve! Il sorpasso dopo un lungo inseguimento è arrivato e Joe il Pistoiese è tornato in vetta, quello che ormai sembra il suo habitat naturale.
Dietro al battistrada anche il Diavolo Rossonero torna a ruggire ed aggancia l’ex capoclassifica che nelle ultime settimane si limita al compitino della gara scontata. Nel ventre della contesa poi, Francesco si avvicina a Niccolò grazie ad un weekend perfetto che gli regala il +6! Dopo questi importanti sconvolgimenti, andiamo a vedere la classifica aggiornata grazie al meticoloso lavoro del Meneghino di Paderno Dugnano:
| Joe il Pistoiese 59 |
| Lungo e Luchino il diavolo rossonero 58 |
| Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 55 |
| Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 49 |
| Bomber Siiimo 42 |
| Niccolò 34 |
| Francesco il Meneghino Junior 31 |
| Sandrino il Bressesino 16 |
| Salva il Molisano 7 |
| C’era una volta Alan 0 |
Dopo la rivoluzione in classifica, vediamo se il nuovo leader tenta la fuga oppure no:
La gara più scontata: BARCELLONA – CADICE = 1
La sorprendente eliminazione in Europa deve essere archiviata in fretta ed il Barca di Xavi in Liga è stato capace di una rimonta tanto insperata quanto impetuosa. Probabilmente il fiato adesso è un pò corto ma la qualificazione in Champions League è assolutamente obbligatoria non solo per la storia ma anche per le disastrate finanze blaugrana. I quattro punti di vantaggio sulla quinta in classifica non sono un margine rassicurante ed il Cadice è in piena lotta per non retrocedere. L’occasione è dunque ghiotta per continuare ad allungare la striscia di vittorie consecutive. Vittoria interna e striscia aperta!
La partita da NON giocare: CAGLIARI – SASSUOLO
Un Cagliari in caduta libera ha assoluto bisogno di fare risultato per non essere invischiato fino a fine stagione nella lotta per non retrocedere, mentre il Sassuolo non ha più nulla da chiedere al torneo ma ha la forza dei nervi distesi. Con Joao Pedro e Pavoletti da una parte, Scamacca con Berardi e Raspadori dall’altra, un tecnico che ama giocare con una difesa a tre come Mazzarri contro un cultore del 4-2-3-1 come Dionisi chi la spunterà? Non so chi vincerà, io di sicuro non la pronostico.
La sorpresa della giornata: NAPOLI – ROMA = 1 (Risultato 2 – 1)
Ultimamente delle gare più difficili ne azzecco veramente poche ed allora mi sono affidato ad un oracolo che ha dieci anni e che nelle scorse settimane ha guadagnato qualche soldino non solo con i risultati, ma anche con i marcatori. La Roma viene dalla vendemmia contro il Bodo, gara in cui sembra risorto addirittura Zaniolo, ma di fronte avrà un Napoli che non può più sbagliare. In casa ha regalato punti un pò a tutti, ultima la Fiorentina nello scorso turno: stavolta però, anche solo per tenere a distanza la Juventus, i tre punti sono obbligatori! I giallorossi poi, negli ultimi turni ha raddrizzato tante gare nei minuti finali anche grazie a colpi di fortuna che potrebbero finire. Spalletti riuscirà ad essere un ex col dente avvelenato? Io dico di si… tre punti ai partenopei!
A voi per i pronostici!
BarLungo con Simone: Rubli, Euro o Dollari?
Purtroppo la guerra in Ucraina continua e le speranze di pace sembrano affievolirsi ogni giorno di più. Con Simone Pesucci cerchiamo allora di interpretare le ultime mosse di Putin, come quella di chiedere il pagamento del gas in rubli e capire come l’Italia può difendersi da questa mossa. La speranza però, è che il prima possibile si possa smettere di vedere la popolazione inerme soffrire ed i bambini scappare. Intanto vi auguro una buona pasqua nella speranza che questa ricorrenza porti un pò di saggezza nelle teste di chi comanda.
Buon ascolto!
