Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – JUVENTUS = 0 – 1

Ho preferito aspettare qualche ora prima di scrivere quella che è la rubrica più difficile dall’inizio del blog. Qualcuno ha scritto che la partita di ieri sera è la fotografia esatta della storia quasi centenaria della compagine viola. Bella, a tratti bellissima, divertente ed amata visceralmente dalla propria città, molte volte all’altezza (anche la splendida Curva Fiesole) della culla del Rinascimento, ma purtroppo spesso beffata a pochi centimetri dal traguardo. E’ successo così anche nella partita dell’anno, quella del ritorno del numero 7 strisciato a Firenze che era però soprattutto una semifinale di Coppa Italia, forse la via maestra per tornare in Europa oltre che per alzare un trofeo che manca da troppo tempo a Firenze. E’ difficile rimproverare qualcosa ai ragazzi di Vincenzo Italiano che hanno tirato fuori una delle migliori prestazioni non solo dal punto di vista del gioco, ma anche e soprattutto dell’attenzione e della maturità. La Fiorentina è stata l’unica compagine a creare gioco, a costruire azioni, a giocare a calcio! Anche quando le forze sono iniziate a mancare per 70 minuti molto dispendiosi dal punto di vista atletico e psicologico, Torreira ed i propri compagni hanno avuto la capacità di gestire il ritmo della gara senza continuare ad attaccare a tambur battente come invece facevano fino a qualche mese fa. Tutto ciò però non è bastato e la beffa finale dell’autogol del cuore viola Lorenzo Venuti è stato l’epilogo di un film che lascia tanta amarezza, ma anche consapevolezza di avere finalmente un gruppo di calciatori, un allenatore, una società ed una città che rema tutta nella stessa direzione. Avanti così, la ruota prima o poi girerà!

IL BUONO

  • Ikoné: ma che diavolo di funambolo è questo francesino? Un giocatore meraviglioso, il suo sinistro magico assomiglia alla racchetta di John McEnroe dalla quale le palline sognavano di essere accarezzate, inventa giocate a getto continuo, salta sempre l’uomo. Poi quel vizio, che già conoscevamo quando è arrivato, della scarsa precisione sotto porta ma…se avesse anche quella sarebbe adesso a Firenze? L’amerei anche se segnasse (questa magari i gobbi non la capiscono…pazienza)!
  • Igor – Milenkovic: lo sbruffoncello col 7 stanotte mi sa che li ha sognati. Noi che lo conosciamo sapevamo che quando trova i difensori che non gli danno tregua (come Bremer o Casale) difficilmente riesce a trovare le sue giocate e la coppia centrale viola ha interpretato alla perfezione la marcatura. Hanno spesso giocato d’anticipo, hanno quasi sempre trovato il corpo a corpo che li ha visti uscire vincenti. Quarta in panca a lungo please!
  • La coreografia ed il comportamento della Curva Fiesole: probabilmente gobbovic si sarà chiesta chi era quel vecchino col naso adunco raffigurato sulla coreografia ma del resto con la cultura non si mangia. Dispiace che i soliti giornaloni oggi parlino principalmente di quei pochi, anzi pochissimi, che hanno offeso quello col 7 con gli stessi epiteti che avevamo condannato in occasione della partita di Bergamo. La verità è che ieri sera la maturità di uno stadio intero ha fotografato perfettamente la bellezza della nostra città. Quando la squadra e la tifoseria vanno di pari passo siamo una forza assoluta!!

IL BRUTTO

  • Piatek: mi dispiace dirlo, ma l’unico calciatore che mi è apparso fuori ruolo e fuori spartito è stato il polacco. Ho sempre più paura che non sia il giocatore giusto per questa squadra sia tecnicamente (alcuni stop nel primo tempo sono stati imbarazzanti), che tatticamente. L’idea di calcio di Vincenzo Italiano prevede un attaccante che viene più incontro, che aiuta maggiormente la squadra liberando gli spazi per gli inserimenti degli esterni offensivi e delle mezzali. Certo tutte cose che si possono imparare ma che richiedono tempo e la Fiorentina di tempo ne ha poco sia in Coppa che in campionato. Spero di sbagliarmi!
  • Il risultato : guardando la partita, i numeri, le statistiche, lo spettacolo offerto, è mancato davvero solamente quello. Già il pareggio sarebbe stato stretto, la sconfitta poi…. Questa squadra però può giocarsela con tutti e lo può fare su tutti i campi. Crediamoci!

Alla prossima!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – TORINO = 2 – 1

Ed adesso tutti a saltare sul carro!! C’è posto per tutti… Dopo tre anni di delusioni, di un calcio inguardabile, finalmente abbiamo una squadra che diverte, che cerca di imporre il proprio gioco, che vuole arrivare al risultato attraverso le trame provate in allenamento. Contro il Torino di quel Juric che in molti avrebbero voluto sulla panchina viola, la squadra di Italiano domina per 90 minuti e solamente per la poca cattiveria sotto porta non riesce a chiudere i giochi senza soffrire. Certamente un netto passo avanti rispetto alla trasferta di Roma per quanto riguarda il risultato, mentre resta ancora una volta negli occhi dei tifosi la bellezza di una squadra che prova sempre a portare a casa i 3 punti attraverso il gioco!

IL BUONO

  • Il ritorno al Franchi : per chi come me va allo stadio in curva Fiesole da quando frequentavo le superiori, tornare stasera a respirare l’aria dello stadio è stato veramente emozionante. Gli amici, le formazioni, la corsa al vetro dopo il gol. Ne vale proprio la pena!!
  • Nico Gonzalez: mamma mia!! Un acquisto eccezionale per una squadra che da anni vedeva solamente arrivi in prestito. Oltre ad essere tecnicamente molto interessante, lotta, sgomita e segna una rete di fondamentale importanza per la propria squadra. Anche in fase difensiva non si lascia mai superare. Nuovo idolo indiscusso.
  • Vlahovic : lotta, fa a sportellate, difende sempre la palla contro gli arcigni difensori granata. Oltre a ciò, segna la rete che permette alla Fiorentina di non finire in apnea. Risponde ai cori dei tifosi con gesti amorevoli che sembrano presupporre una lunga storia d’amore…. Ormai non ci casco più… Mi basta la punta che fa gol!!
  • Quarta: mi ha convinto! Rispetto ad Igor visto a Roma, ha interpretato perfettamente il ruolo del marcatore che doveva bloccare il Bomber avversario e ribaltare l’azione velocemente. Visto stasera, merita il posto da titolare. Speriamo non si perda per la strada!
  • Pulgar: un altro giocatore rispetto a Roma. Sia lui che i suoi compagni di reparto, tengono sempre la partita in mano. Buono in fase di impostazione, ma ottimo soprattutto in fase di rottura. Il calciatore che abbiamo comprato due stagioni fa è tornato?
  • Italiano : se abbiamo visto e ammirato una squadra che ha cercato di imporre gioco per 90 minuti lo dobbiamo ad un allenatore che, arrivato come seconda scelta, si è messo a lavorare senza tanti proclami né chiacchiere. È solamente la seconda giornata ma…..
  • Più 2: lo so…. Siamo provinciali…. Ma dopo due giornate c’è una squadra strisciata che ha 1 punto mentre la Fiorentina ne ha 3…. Non dura ma se dura….

IL BRUTTO

  • Niente: la Fiorentina ha giocato bene, ha vinto ed hanno riaperto lo stadio. Cosa chiedere di più?

Ci vediamo in settimana con il Corner Viola! Diteci quali sono stati i calciatori migliori ed i peggiori!!