Che si gioca??

Stavolta si riparte davvero! Con questo primo giro di pronostici, ricomincia la caccia a Joe il Pistoiese che nella ultime due stagioni ha vinto il gioco, dapprima con il Meneghino di Paderno Dugnano e poi in beata solitudine.

Come avevo già preannunciato, quest’anno abbiamo anche i fantastici Mondiali del Qatar, quindi non dimenticatevi i pronostici bonus sotto il precedente post oppure sotto questo. Considerando che gli impegni del blog quest’anno sono aumentati, vista la corsa europea dei viola, l’articolo verrà snellito evitando di descrivere quale sia la gara da non giocare nel weekend. Due cose prima di chiudere: innanzitutto il ringraziamento enorme per il Meneghino di Paderno Dugnano che anche quest’anno mi terrà l’aggiornamento settimanale della classifica, poi il benvenuto a due nuovi giocatori, il Pappagallone Reale Flavio Bardaro ed il Crociato gialloblu Gianluigi Crocetti!

Ecco le mie prime gare da giocare:

La gara più scontata: NAPOLI – SPEZIA = 1

Il Napoli visto contro il Liverpool è decisamente spaziale, mentre lo Spezia arrendevole visto contro le grandi è inguardabile. Al netto dell’infortunio di Oshimen che costringerà Spalletti a far giocare bomber Cholito, mi sembra che la differenza tra le due squadre sia decisamente troppa per essere colmata dalle fatiche di Champions League. Napoli che vola sulle ali dell’entusiasmo: 1 fisso.

La sorpresa della giornata: LECCE – MONZA = 1 (Risultato 2 – 1)

Visto che l’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino dice che vi faccio sempre giocare Inter e scoloriti di Torino, si parte con il botto! Due delle peggiori squadre della serie A che si ritrovano dopo 5 turni a lottare per non rimanere già troppo attardate nella lotta salvezza. La rosa del Monza farebbe pensare ad una possibile favorita, ma il Lecce ha già dimostrato di poter dare fastidio a tanti. Se fossimo nel girone di ritorno, penserei ad un pareggio scritto per muovere la classifica e per restare fedeli al motto “meglio due feriti che un morto”. Mi sembra però troppo presto per iniziare a fare i calcoli ed allora credo che le squadre di Baroni e Stroppa se la giocheranno. Nel Monza potrebbe debuttare l’ennesimo nuovo acquisto Izzo per cercare di blindare una difesa finora horror, mentre nel Lecce mancherà ancora una volta Strefezza. Nonostante questo, penso che il calore del “Via del Mare” e la voglia di far bene dei padroni di casa potrebbero far saltare la seconda panchina in Serie A. Vittoria interna e Stroppa appeso ad un filo!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – RFS RIGA = 1 – 1

Una grandissima delusione: non so come chiamare altrimenti la serata che abbiamo (purtroppo) vissuto al Franchi. Una manifestazione internazionale che stavamo aspettando da ben 5 anni è stata sporcata da una prestazione ben al di sotto delle aspettative. Il capitano Biraghi nella conferenza stampa di presentazione si lamentava dei poco più di 10.000 biglietti venduti (poi diventati quasi 15.000), ma posso tranquillamente affermare che eravamo pure troppi!! Per assistere allo scempio di un pareggio contro una squadra che vale la Lega Pro italiana abbiamo speso anche dei soldi!! E’ vero che i viola hanno tirato tantissime volte in porta, che Barak prima di segnare aveva colpito un palo in apertura, che i ragazzi di Italiano hanno provato fino al termine a portare a casa la partita. La verità però è un’altra: a questi ragazzi manca la qualità per vincere le partite che si giocano contro le compagini che si chiudono con 11 calciatori sotto la linea della palla ed i (presunti) campioni arrivati in pompa magna nell’ultimo mercato incidono poco (Dodò comunque il migliore della sessione estiva insieme a Barak è pur sempre un terzino), per nulla (Mandragora) o sono addirittura deleteri (Jovic). Sembra poi spento anche il fuoco sacro della scorsa stagione e quell’atteggiamento feroce che Italiano voleva vedere sul rettangolo di gioco sembra diventato un miagolìo di un gattino assonnato sul divano dopo pranzo. Il tempo sta virando a tempesta ed anche i primi fischi della gestione Commisso dovrebbero essere interpretati non come i soliti borbottii di gente che se la prende con l’imprenditore italo americano, ma come l’ennesima dimostrazione di amore di un pubblico che, tornato finalmente in Europa, non vuole essere relegato di nuovo nell’anonimato.

IL BUONO

  • Barak: il centrocampista proveniente dall’Hellas Verona dimostra perché è stato nelle ultime stagioni uno dei migliori interpreti del calcio box to box. Gioca una partita totale, di grande abnegazione, colpisce un palo agli albori della partita che probabilmente avrebbe cambiato il corso degli eventi. Nonostante ciò non demorde e continua ad accompagnare ogni azione d’attacco viola rendendosi protagonista di tutte le occasioni fino a trovare il gol del vantaggio su assist di Biraghi. Purtroppo la sua rete non basta ma si dimostra al momento imprescindibile per una squadra così povera di qualità e capacità realizzativa come la Fiorentina. Indispensabile.
  • Gollini: con un miracolo al 41° del primo tempo salva la porta viola dal gol che poi comunque subirà nella ripresa. Probabilmente grazie anche all’esperienza internazionale maturata a Bergamo, sembra uno dei più convinti e dei più freddi a fine gara nell’analisi della situazione. Certo che mettere tra i migliori il portiere contro il Riga in casa spiega diverse cose…..

IL BRUTTO

  • Martinez Quarta: mi chiedo come possa questo difensore centrale essere ancora nel giro di una delle nazionali candidate alla vittoria del prossimo mondiale. Mai sicuro, graziato dall’assenza del VAR nel primo tempo, sembra vivere in un perdurante stato di insicurezza. La vicinanza di un Ranieri che non ha praticamente mai giocato in carriera centrale di una difesa 4 non lo assolve: dovrebbe essere lui a guidare il compagno mai impiegato finora, non il contrario. Metamorfosi incredibile.
  • Ikonè: guardate gli highlights della sua partita. Non aggiungo altro per non rischiare querele. Inguardabile, irritante, inutile.
  • Bonaventura: invocato a più riprese dal sottoscritto per regalare qualità alla manovra viola, gioca una partita sotto ritmo, con poca voglia, senza idee. Il fondo però viene toccato al 41° del primo tempo quando, una volta persa una palla sanguinosa a metà campo, non rincorre l’avversario lasciandolo a tu per tu con Gollini che, aiutato da San Amrabaat, salva capra e cavoli. Forza Jack, questa squadra dipende da te!
  • La proprietà: quando una società parla solo di bilanci, fatturati, plusvalenze, infrastrutture senza mai dare importanza né attenzione al rettangolo verde questi sono i risultati. Quando si vende il miglior attaccante del campionato a 75 e si compra un attaccante in Svizzera a 15 con il contorno di un esterno in Francia che non ha mai segnato in carriera, questi sono i risultati. Quando il responsabile dello scouting scova Julian Alvarez a 11 milioni e te dici no, l’allenatore chiede Berardi e te dici no, questi sono i risultati. Quando il bravissimo tecnico, alla terza stagione di Serie A, affronta per la prima volta le Coppe Europee e te, invece di aiutarlo arricchendo la rosa, non fai altro che sostituire i partenti, questi sono i risultati. Quando il tuo attaccante che dovrebbe giocare centravanti in un 4-3-3 ha fatto l’ultima stagione intera due anni fa ed ha segnato valanghe di reti da seconda punta accanto ad un certo Haller questi sono i risultati. Ad oggi su 8 partite la Fiorentina ha ottenuto sono due vittorie ed i numeri non si possono discutere! Ricominciamo a fare calcio e lasciamo da parte i discorsi relativi ai fatturati, che in questo sport vale solo quello che succede su rettangolo di gioco!

A voi per i commenti: a presto!!

E’ tutta un’altra Firenze

Quante volte ci è capitato di ammirare la nostra amata città ai piedi della basilica di Piazza Santa Croce? Oppure in mezzo alle luci di natale di Piazza Duomo o perché no dalla terrazza più bella del mondo, il Piazzale Michelangelo, o anche passeggiando sui lungarni? Tante, anzi infinite volte ma credetemi, potersela godere viaggiando lentamente su quel fiume che tanto dolore ha inferto al popolo fiorentino ha tutto un altro sapore!

Per l’anniversario di matrimonio, dopo essermi consultato con la sua amica Gabri, ho deciso di regalare a Claudia un giro panoramico sull’Arno con “I Renaioli”, un’associazione culturale il cui obiettivo è quello di mantenere vivo uno dei mestieri tradizionali di Firenze. Oltre a tramandare questa antica tradizione, gli addetti sono riusciti a riportare in vita i barchetti storici con una certosina opera di restauro ed a censire tutte le imbarcazioni ancora esistenti. Negli ultimi anni poi, i Renaioli accompagnano sull’Arno turisti di tutto il mondo e cittadini innamorati della propria città facendo rivivere i percorsi di coloro i quali hanno viaggiato sul fiume durante i secoli per lavoro, per svago o per necessità.

La gita ha la durata di 1 ora e, grazie ad un Renaiolo in veste di cicerone, si parte da Piazza Mentana per arrivare fino al Ponte alla Carraia tra aneddoti, storia e spiegazioni interessanti che riportano le lancette dell’orologio indietro a tempi ormai dimenticati. Il silenzioso viaggiare del barchetto, la tranquillità dell’acqua che scorre lentamente e la bellezza di Firenze ai lati: cosa volere di più? E invece qualcosa in più si può avere perché poi, giusto a metà dell’itinerario arriva il pezzo forte del viaggio: il sottoattraversamento del Ponte Vecchio sfiorando gli Uffizi ed il Corridoio Vasariano!!

Fermatevi un attimo a pensare: vedere i turisti brulicare nel centro di Firenze, il sole che si spenge piano piano in lontananza ed il Ponte Vecchio sopra di voi con le persone che fotografano, gli innamorati che si baciano, i baristi che corrono tra i tavoli. E noi, in mezzo al mondo, sulle acque dell’Arno ad ammirare tutto questo. 

E’ stata un’esperienza meravigliosa anche perché grazie al Renaiolo che ci accompagnava, abbiamo scoperto dove viene tenuta la colombina, cosa significano i ponti di Firenze, perché il Ponte Vecchio ha dei fori alla base, dove si possono trovare le pietre focaie o addirittura perché si dice “bucaioli c’è le paste!”

Insomma un’esperienza da provare, anzi da vivere perché Firenze è sempre bella ma sull’Arno è qualcosa di indimenticabile!

Che si gioca? 2022/2023

In una stagione in cui tutto è iniziato troppo presto, mi è sembrato giusto attendere il rientro dalle ferie e la fine del mercato per tornare a giocare con una delle rubriche più amate del blog!

Adesso che il calciomercato è finalmente finito, anche se già si inizia a parlare di quello di gennaio, sarà certamente più semplice individuare le squadre da pronosticare. Il format della rubrica resta molto simile anche se, considerando che siamo nell’anno dei Mondiali, mi è sembrato giusto aggiungere qualche previsione a quelle già presenti la scorsa stagione. Mi aiuterà, anche nel 2022/2023, nella tenuta dei risultati e della classifica il grande amico Carlo, detto il meneghino di Paderno Dugnano, sperando che il numero dei partecipanti sia non inferiore quello della scorsa stagione: dobbiamo assolutamente buttare giù dal trono Joe il Pistoiese che, dopo aver vinto la prima edizione a pari merito, lo scorso anno ha fatto il vuoto.

Ho parlato anche troppo…..Ecco il regolamento!! Chi gioca con me??

GARA SCONTATA: pronostico giusto bonus +1 e pronostico errato -1

LA SORPRESA DELLA GIORNATA: per comodità, la gara la deciderò io quando metto il post ed in questo caso con pronostico azzeccato (cioè segno della gara 1X2) +3, mentre se si riesce a indovinare il risultato esatto il bonus diventa +5.

In aggiunta ai bonus per i pronostici della giornata, vi chiedo anche di prevedere:

  • Vincitrice scudetto: bonus +5
  • Squadre retrocesse: bonus +3 per ogni squadra (bonus massimo quindi +9)
  • Vincente Champions League: bonus +5
  • Vincente Europa League: bonus +5
  • Vincente Conference League: bonus +5
  • Squadre promosse dalla Serie B: bonus +3 per ogni squadra (bonus massimo +9)
  • Vincente Mondiali 2022: bonus +5
  • Finalista Mondiali 2022: bonus +3
  • Capocannoniere Mondiali 2022: bonus +5.

Anche quest’anno dunque ho aggiunto qualche nuovo pronostico per rendere più incerta la corsa alla vittoria: come nella scorsa stagione, la classifica verrà aggiornata settimanalmente con l’aiuto di Carlo, mentre chi non potrà giocare in alcune settimane, avrà in dote il punteggio più basso centrato dagli altri giocatori in quell’occasione.

Tutto chiaro? Dimenticavo… si comincia venerdì!! Vai con i pronostici bonus nei commenti di questo articolo!!!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – JUVENTUS = 1 – 1

Una gran bella Fiorentina spreca una grandissima occasione per battere una Juventus brutta e senza idee. La squadra di Vincenzo Italiano dimostra ancora una volta che, quando vengono schierati almeno 7 titolari, è in grado di mettere in difficoltà qualunque compagine del campionato. Dovremmo spiegare al tecnico siciliano che le gare di Udine e di Empoli contano 3 punti come le gare contro Napoli e Juventus: abbiamo bisogno di un ripassino al regolamento? A parte gli scherzi, la Fiorentina gioca la solita partita che disputa sempre contro le grandi….attenta, tignosa, pronta a ripartire, capace di rendersi pericolosa fino alla trequarti. Appunto, fino alla trequarti perché poi servirebbe quella qualità che stavolta a sprazzi viene regalata dagli esterni offensivi Sottil (bravo a puntare spesso il diretto avversario) e Kouamè che oltre alle consuete sgroppate sulla fascia riesce finalmente anche a superare il portiere avversario, nell’occasione Perin. Peccato che il centravanti viola Jovic, schierato dal primo minuto, sia protagonista di una partita assolutamente insufficiente e sbagli un rigore che potrebbe rivelarsi decisivo. Resta il rimpianto di una squadra che, al momento, ha dato il meglio di sé stessa nelle due gare europee e contro le grandi del campionato. Peccato che anche con l’Empoli e l’Udinese la vittoria conti sempre 3 punti!

IL BUONO

  • Dodò: il miglior acquisto del mercato viola per distacco. Anche contro la Juventus gioca una partita pressoché perfetta in fase difensiva contro Kostic e si ripropone ogni volta che può nella metà campo offensiva. Se deve ancora crescere, come molti dicono, ne vedremo delle belle! Pendolino.
  • Kouamè: dopo alcune prove positive, contro la Juventus si conferma e trova anche la via della rete. Una volta tanto, posso dire che al Corner Viola da Moena lo avevamo detto! E’ un giocatore che ha avuto la voglia di rimettersi in gioco, di imparare un nuovo ruolo, di piegare la testa a vantaggio delle esigenze della squadra. Grazie ad un assist magistrale di Sottil, si trova da solo davanti a Perin e segna il gol del pareggio. Avanti così!
  • Amrabat: anche oggi spadroneggia in mezzo al campo e raccoglie tutti i palloni vaganti. Sembra migliorato anche in fase di riproposizione del gioco con tempi e geometrie impensabili fino ad un anno fa. Non togliamolo più!
  • Igor-Milenkovic: se il centrale serbo esce dopo poco più di un tempo per un problema muscolare, ci pensa il brasiliano a stoppare tutte le possibili ripartenze bianconere. Si conferma una delle coppie migliori della Serie A anche grazie al lavoro di Amrabat che scherma tutto ciò che passa centralmente. Coppia da blindare per sempre.

IL BRUTTO

  • Jovic: continuo a pensare che non sia una prima punta, tanto che le sue migliori stagioni lo hanno visto protagonista accanto ad Haller. Gioca una gara assolutamente insufficiente: indolente, mai ad attaccare sul primo palo, difficilmente copre la palla con l’aggravante del rigore sbagliato. Già nel ritiro di Moena era stato capace di farsi parare un penalty, oggi si ripete in un’occasione molto più importante. Lungi da gettargli la croce addosso, è arrivato a Firenze per essere il nuovo bomber ed è fermo ad 1 rete alla prima di campionato. Il rigore sbagliato è grave, contro gli strisciati è molto peggio!
  • Allegri: della mia considerazione in merito al tecnico livornese ho già parlato qui, ma se oggi l’idea era quella di contraddirmi non ci è riuscito assolutamente. La Juventus, in rapporto ai calciatori ed al talento che ha, gioca certamente il peggior calcio in Italia ed è tra le peggiori in Europa. In 11 sotto la linea della palla, con la sola idea di ripartire con lanci lunghi sugli esterni o gli attaccanti, non crea mai un’azione manovrata né una sovrapposizione ragionata. Vive delle reti degli attaccanti (oggi arrivata in modo fortuito), sulle quali cerca di costruire un risultato positivo. Tutto ciò con Paredes e Locatelli in mezzo al campo, Cuadrado e Bremer dietro, Milik e Kostic davanti. E poi ci lamentiamo che il calcio italiano non vince più in Europa…..

A voi per i commenti: a presto!!

Il buono, il brutto, il cattivo

UDINESE – FIORENTINA = 1 – 0

Se prima o poi doveva arrivare la prima sconfitta stagionale, la Fiorentina ha scelto il modo peggiore per subirla. La squadra viola ha giocato una partita senza nerbo, senza idee, senza grinta, senza gioco, una delle peggiori partite della gestione di Vincenzo Italiano. Al netto degli errori individuali e delle prestazioni insufficienti della quasi totalità dei calciatori in campo, anche il mister ci ha messo decisamente del suo. Dalla formazione iniziale, con gli ennesimi 9 cambi rispetto alla formazione di domenica scorsa, alle gestione delle sostituzione in corso d’opera, fino all’assenza completa di un’alternativa di gioco e di calciatori rispetto al piano iniziale di gara. Dopo la sconfitta di Udine, restano i numeri e quelli solitamente non mentono e sono decisamente impietosi: 5 punti in 4 gare in campionato, zero reti nelle ultime 4 partite e la Juventus alle porte. Serve altro, oltre ad un calciomercato assolutamente incompleto, per far suonare il campanello d’allarme?

IL BUONO

  • Terracciano: il fatto che la Fiorentina abbia perso ad Udine e gli unici due da salvare siano il portiere ed un attaccante che fino ad un mese fa non volevo vedere nemmeno in foto, dà la giusta dimensione della prova sconcertante dei ragazzi di Vincenzo Italiano. San Pietro, senza dover ricorrere ai miracoli olandesi, si dimostra ancora una volta un estremo difensore affidabile e di qualità e stavolta aiuta la squadra con una dote fondamentale contro le squadre che fanno tanto contropiede come l’Udinese: accorcia il campo. Deulofeu e Beto infatti, ripartono spesso alle spalle dei difensori o lanciano gli esterni oltre i terzini, ma Terracciano non si fà mai trovare impreparato uscendo in presa bassa o alta. Ennesima prova superata.
  • Kouamè: ripreso dalla cassetta dagli attrezzi vecchi inutilizzati, l’ex Genoa dimostra ancora una volta di avere voglia di dare finalmente un senso all’avventura in viola. Unico a puntare l’uomo, spesso riuscendo a saltarlo, arriva sul fondo diverse volte riuscendo anche a mettere in mezzo palloni interessanti sui quali però nè Cabral (il confronto con Beto è stato ingeneroso), né Saponara (chi??) si fanno trovare pronti. Professionista esemplare, dimostra attaccamento ma…. non è diventato Joaquin eh!!!!

IL BRUTTO

  • Venuti: per scherzare spesso dalla Fiesole ricordo a Venuti che non basta essere tifoso viola per giocare in serie A altrimenti la Fiorentina giocherebbe sempre in superiorità numerica. Ecco, dopo il clamoroso errore contro il Twente che nessuno ricorda solo perché non ci ha fatto subire rete, ieri ci riprova e stavolta ci riesce. La topica è grossolana, ma ciò che mi disturba di più è la sceneggiata di Venuti per mimare un fallo che potrebbe essere fischiato su di un campo da basket, non su quello da calcio. Considerando le non eccelse doti tecniche di Lollo (e gli ho voluto bene) ed il fisico che non regala falcate da quattrocentista, possiamo almeno metterci attenzione e grinta? Oppure è chiedere troppo al grande cuore viola che ieri addirittura indossava la fascia in quella maledetta Udine? A proposito, ma almeno contro l’Udinese non potrebbe tornare la fascia di Astori? Comunque Lollo, se tu vieni in Parterre, una birra ti si paga!
  • Martinez Quarta: gli errori del difensore argentino iniziano ad essere davvero troppi. Dopo 5 minuti rischia di far andare sotto la propria squadra con una disattenzione da calcio amatoriale. Inizio poi a pensare che la struttura fisica di Quarta non sia così adatta al calcio italiano: viene quasi sempre sovrastato fisicamente dall’attaccante che deve marcare, come stavolta Beto, e non riesce a sopperire a questa difficoltà con altre armi. Non cerca l’anticipo, non cerca il contatto fisico, usa male le mani ed il posizionamento del corpo. Talvolta abbiamo giustificato l’argentino perché veniva schierato sul centrosinistra pur essendo un destro, ma anche con Igor la figura rimediata è stata desolante. Sicuri manchi solamente un centrale difensivo e non due?
  • Italiano: Ho sinceramente pensato di dedicare tutta la rubrica alle scelte del mister, ma poi mi sono accorto che forse questo avrebbe accresciuto l’ego già smisurato del tecnico siciliano. Non discuto l’esigenza del turnover in una stagione così compressa, ma continuare a ruotare 9 calciatori per volta non aiuta certamente la conoscenza e gli automatismi della squadra. Scendendo poi nello specifico di queste scelte, la formazione di ieri è stata veramente incredibile! Venuti e Terzic insieme senza la colonna Milenkovic in mezzo, tre mancini…. ripeto tre mancini in mezzo al campo e due esterni offensivi come Saponara (chi??) e Kouamè. Era sinceramente difficile fare peggio, ma Italiano ci è riuscito nella gestione della gara. Dopo un primo tempo talmente brutto da creare imbarazzo ad ogni singolo tifoso viola, la panchina ha deciso di non effettuare alcuna sostituzione all’intervallo!!! Una roba incredibile!!! Forse perché poi quando sono stati fatti, la toppa è stata quasi peggio del buco: Benassi a destra in difesa (ma perché non schierarlo tra i tre centrocampisti visto che avevamo solo sinistri?), Ikoné terzo centrocampista (forse perché è mancino anche lui) e Jovic non insieme a Cabral ma al suo posto….uno scenario desolante. Faccio poi umilmente una domanda: ma Bianco cosa lo abbiamo tenuto a fare? Se nemmeno ieri, nel grigiore più assoluto, può fare almeno un quarto d’ora perché non lo mandiamo a giocare? Avrebbe fatto peggio di Benassi da esterno destro difensivo, ruolo tra l’altro già ricoperto per gran parte del ritiro di Moena? Sarebbe stato più invisibile di Ikoné in mezzo al campo? Finora le chiacchiere, adesso voglio ripetere i numeri: 5 punti in 4 partite di campionato, senza reti nelle ultime 4 gare giocate…..Miste che vogliamo fare? Abbiamo qualche alternativa in mente per rendere la squadra meno prevedibile?

A voi per i commenti: a presto!!