Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – JUVENTUS = 1 – 1

Una gran bella Fiorentina spreca una grandissima occasione per battere una Juventus brutta e senza idee. La squadra di Vincenzo Italiano dimostra ancora una volta che, quando vengono schierati almeno 7 titolari, è in grado di mettere in difficoltà qualunque compagine del campionato. Dovremmo spiegare al tecnico siciliano che le gare di Udine e di Empoli contano 3 punti come le gare contro Napoli e Juventus: abbiamo bisogno di un ripassino al regolamento? A parte gli scherzi, la Fiorentina gioca la solita partita che disputa sempre contro le grandi….attenta, tignosa, pronta a ripartire, capace di rendersi pericolosa fino alla trequarti. Appunto, fino alla trequarti perché poi servirebbe quella qualità che stavolta a sprazzi viene regalata dagli esterni offensivi Sottil (bravo a puntare spesso il diretto avversario) e Kouamè che oltre alle consuete sgroppate sulla fascia riesce finalmente anche a superare il portiere avversario, nell’occasione Perin. Peccato che il centravanti viola Jovic, schierato dal primo minuto, sia protagonista di una partita assolutamente insufficiente e sbagli un rigore che potrebbe rivelarsi decisivo. Resta il rimpianto di una squadra che, al momento, ha dato il meglio di sé stessa nelle due gare europee e contro le grandi del campionato. Peccato che anche con l’Empoli e l’Udinese la vittoria conti sempre 3 punti!

IL BUONO

  • Dodò: il miglior acquisto del mercato viola per distacco. Anche contro la Juventus gioca una partita pressoché perfetta in fase difensiva contro Kostic e si ripropone ogni volta che può nella metà campo offensiva. Se deve ancora crescere, come molti dicono, ne vedremo delle belle! Pendolino.
  • Kouamè: dopo alcune prove positive, contro la Juventus si conferma e trova anche la via della rete. Una volta tanto, posso dire che al Corner Viola da Moena lo avevamo detto! E’ un giocatore che ha avuto la voglia di rimettersi in gioco, di imparare un nuovo ruolo, di piegare la testa a vantaggio delle esigenze della squadra. Grazie ad un assist magistrale di Sottil, si trova da solo davanti a Perin e segna il gol del pareggio. Avanti così!
  • Amrabat: anche oggi spadroneggia in mezzo al campo e raccoglie tutti i palloni vaganti. Sembra migliorato anche in fase di riproposizione del gioco con tempi e geometrie impensabili fino ad un anno fa. Non togliamolo più!
  • Igor-Milenkovic: se il centrale serbo esce dopo poco più di un tempo per un problema muscolare, ci pensa il brasiliano a stoppare tutte le possibili ripartenze bianconere. Si conferma una delle coppie migliori della Serie A anche grazie al lavoro di Amrabat che scherma tutto ciò che passa centralmente. Coppia da blindare per sempre.

IL BRUTTO

  • Jovic: continuo a pensare che non sia una prima punta, tanto che le sue migliori stagioni lo hanno visto protagonista accanto ad Haller. Gioca una gara assolutamente insufficiente: indolente, mai ad attaccare sul primo palo, difficilmente copre la palla con l’aggravante del rigore sbagliato. Già nel ritiro di Moena era stato capace di farsi parare un penalty, oggi si ripete in un’occasione molto più importante. Lungi da gettargli la croce addosso, è arrivato a Firenze per essere il nuovo bomber ed è fermo ad 1 rete alla prima di campionato. Il rigore sbagliato è grave, contro gli strisciati è molto peggio!
  • Allegri: della mia considerazione in merito al tecnico livornese ho già parlato qui, ma se oggi l’idea era quella di contraddirmi non ci è riuscito assolutamente. La Juventus, in rapporto ai calciatori ed al talento che ha, gioca certamente il peggior calcio in Italia ed è tra le peggiori in Europa. In 11 sotto la linea della palla, con la sola idea di ripartire con lanci lunghi sugli esterni o gli attaccanti, non crea mai un’azione manovrata né una sovrapposizione ragionata. Vive delle reti degli attaccanti (oggi arrivata in modo fortuito), sulle quali cerca di costruire un risultato positivo. Tutto ciò con Paredes e Locatelli in mezzo al campo, Cuadrado e Bremer dietro, Milik e Kostic davanti. E poi ci lamentiamo che il calcio italiano non vince più in Europa…..

A voi per i commenti: a presto!!

2 pensieri su “Il buono, il brutto, il cattivo

  1. Bravissimo Lungo!
    Una domanda: se Dodò ha fatto una partita pressoché perfetta in fase difensiva contro Kostic, perché costui in occasione della rete di Milik, era libero in area di rigore?

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    • Grazie mille per i complimenti! Se guardi l’azione del gol, il cross viene dalla nostra sinistra e Dodo’ stringe verso il centro e probabilmente manca un po’ di comunicazione tra lui e la mezzala. Ci vediamo in settimana con l’analisi tattica!

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