Che si gioca??

Quella che poteva essere una ghiotta occasione, non si è rivelata tale per i multipli errori registrati nella gara del Mapei Stadium. Solamente Salva il Molisano e Niccolò hanno infatti approfittato della nuova frenata di Joe il Pistoiese che così mantiene la vetta. Siamo invece tutti diventati specialisti della gara scontata anche se c’è chi ancora crede nel romanticismo, nell’amore infinito ed immortale, il Charles Baudelaire del blog, l’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino che scivola sull’ennesima buccia di banana ed ormai vede il sogno di riprendere Bomber Siiimo sfumare sempre più. Vediamo dunque, grazie al meticoloso lavoro del mitico Carlo, la classifica aggiornata:

Joe il Pistoiese 63
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 57
Niccolò 55
Lungo 50
Francesco il Meneghino Junior 47
Bomber Siiimo 42
Salva il Molisano 40
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 34
Luchino il diavolo rossonero 33

Questa settimana tutti si dovranno confrontare con il Derby d’Italia:

La gara più scontata: FIORENTINA – NAPOLI = 2

I viola già salvi, il Napoli in lotta per la Champions con il vantaggio di non dipendere dagli altri risultati. Considerando l’ultimo impegno casalingo contro il Verona, per Gattuso e soci la qualificazione alla Coppa dalle grandi orecchie passa principalmente da questa partita. Nel frattempo la Fiorentina è in vacanza, salva e probabilmente (almeno speriamo) già proiettata al futuro. 2 fisso.

La partita da NON giocare: SPEZIA – TORINO

Nella bagarre salvezza che vede ancora invischiate queste due squadre, considerando l’incredibile assenza di contemporaneità delle gare, potrebbe anche venir fuori un pareggio che permetta ad entrambe di arrivare all’ultima giornata con tantissime probabilità di restare in Serie A. Considerando però la mentalità soprattutto di Mister Italiano potrebbe anche venir fuori una partita vera! Nicola ed i suoi calciatori vengono dalla debacle subita contro il Milan ma possono contare anche sul recupero contro la Lazio ancora da disputare prima di affrontare il Benevento all’ultima giornata. Considerando le troppe variabili, lascio ai veri scommettitori la giocata!

La sorpresa della giornata: JUVENTUS – INTER = 2 (Risultato 1 – 2)

Per la seconda settimana consecutiva vi chiedo di esprimere il vostro pronostico in merito alla gara dei simpatici, ma stavolta l’occasione è ghiotta. Un’Inter già campione d’Italia potrebbe giocare uno scherzetto non da poco ai bianconeri! Conte ed i suoi ragazzi hanno infatti la possibilità di di certificare l’esclusione di Ronaldo, Chiesa e del maestro dalla competizione più prestigiosa dopo tempo immemore. Dall’altra parte i bianconeri proveranno in ogni modo a restare in lotta fino agli ultimi 90 minuti disponibili. I nerazzurri sembrano in un momento di grazia ed anche anche fuori dal campo, nonostante i dissidi con la società, il clima sembra molto sereno. A Torino invece sanno di essere sulla soglia del precipizio e l’unico modo per non cadere giù è battere l’Inter e sperare in un passo falso del Napoli a Firenze. Normalmente queste imprese sono pane morbido per i denti bianconeri, ma stavolta credo proprio che non riusciranno ad addentare la preda. Inter corsara e Juve in Europa League!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

CAGLIARI – FIORENTINA = 0 – 0

Come poteva finire se non così? Due squadre che fanno possesso palla orizzontale, che non vanno mai in verticale, che non tirano in porta come pensavano di fare gol? I risultati delle gare domenicali sono state decisive per l’approccio alla gara e per i calcoli effettuati prima e durante la partita. Cagliari e Fiorentina hanno deciso che un pareggio poteva stare benissimo ad entrambi e si sono comportate di conseguenza. La successiva sconfitta del Benevento a Bergamo contro l’Atalanta, ha dato loro ragione regalando la salvezza matematica alla Fiorentina ed un +5 al Cagliari sui sanniti che sa di miracoloso solo rileggendo la classifica al termine del girone di andata.

IL BUONO

  • La salvezza: ad inizio stagione l’obiettivo non era certo quello di raggiungere la tranquillità a 180 minuti dal termine del campionato, ma per come si erano messe le cose anche solo cinque gare fa, il traguardo deve essere salutato con soddisfazione. 9 punti negli ultimi 5 turni hanno permesso a Iachini e soci di staccare il biglietto per la prossima massima serie riuscendo anche a conseguire risultati prestigiosi contro avversarie del calibro di Juventus e Lazio. Tutto bene, speriamo solamente sia l’ultimo anno in cui dobbiamo stare a gufare gli altri per non retrocedere!!
  • Iachini: indubbiamente Beppe ha nuovamente lasciato il segno. Il vecchio cuore viola è capace di incidere nel gruppo, nella testa dei calciatori, nel piano tattico di squadra. Dopo aver preso il posto di Prandelli, non è riuscito fin da subito a ribaltare le sorti della squadra, ma nel medio e lungo periodo ha invece fatto ciò che gli era stato chiesto. Squadra più attenta, più cattiva, maggiormente capace di ottenere quei punti che servivano per salvare la pelle. Grazie grande cuore viola.
  • Prandelli: anche se tra i tre tecnici della gestione Commisso (Montella, Iachini e Cesare) è quello che ha la media punti più bassa, ha il merito innegabile ed eterno di aver capito fin da subito che Vlahovic doveva essere l’attaccante titolare di questa squadra. Se solo penso che fino al suo arrivo si discuteva dell’alternanza tra Kouamè, Cutrone ed il numero 9, mi vengono i brividi. Cesare si è fidato ciecamente di Dusan: il classe 2000 ha ripagato i viola con 21 reti. Tutto il resto è noia (cit.)

IL BRUTTO

  • La stagione viola: anche se avremo tutto il tempo per parlarne, la Fiorentina ha vissuto la terza anonima stagione consecutiva. Un cammino mediocre, a tratti pessimo, che rischia di compromettere l’entusiasmo con cui era stata accolta la nuova proprietà. Se la prima stagione poteva essere stata interlocutoria per colpa della compravendita fatta a giugno inoltrato, e la seconda è stata segnata dal Covid, per la prossima non ci sono più scuse. I bonus sono finiti, vivacchiare non è più concesso.
  • Pradè: dopo 4 mercati pressoché fallimentari, è giunta l’ora di tirare le somme. In questa stagione è saltata agli occhi di tutti l’incapacità dapprima di programmare la cessione del miglior calciatore della rosa sostituito con un elemento assolutamente inadatto per il 3-5-2 (Callejon) e poi l’inadeguatezza del cosiddetto mercato di riparazione (Kokorin e Malcuit chi?). Mi impegno poi a non parlare di Kouamè che è stato prima comprato a peso d’oro e poi sembra non sia stato ceduto addirittura a prezzo superiore. Fosse vero, sarebbe da chiedergli i danni morali e materiali. Se proprio deve essere confermato, che gli venga tolta la delega al mercato!
  • Iachini e la sua conferma: la madre di tutti i problemi, la conferma di Beppe. Un allenatore che ancora una volta si è dimostrato un maestro nella gestione delle emergenze, ma che non doveva essere colui che iniziava la stagione. Non dimentichiamo adesso le prime 7 gare del tecnico marchigiano condite da 8 punti e da partite francamente inguardabili del tutto simili a quella giocata a Cagliari. Ancora una volta dobbiamo essere consapevoli che ognuno ha il proprio mestiere e quello di Beppe non è far divertire il pubblico crescendo i giovani e cercando di stare nella parte sinistra della classifica. La colpa non è sua, ma la Fiorentina di inizio stagione è stata spesso uguale a quella di Cagliari!

Ci vediamo domani con la 4′ puntata del Corner Viola! Inviateci le vostre domande!!

Che si gioca??

Tanto tuonò che piovve! Joe il Pistoiese resta in testa, ma alle sue spalle il Meneghino di Paderno Dugnano rosicchia punti grazie all’exploit del Milan a Torino, che fa felice (e non solo per il pronostico) anche Luchino. Nel gruppone Francesco scivola sui colpi decisivi di Neymar, mentre l’Argentino Fiorentino, continuando a mettere nel mirino Bomber Siiimo, si ritrova ripreso dal Diavolo Rossonero. Continuano a vivacchiare Niccolò ed il Lungo, ma sono sempre pronti alla zampata soprattutto in questa settimana che prevede anche il turno infrasettimanale. Ecco qui, grazie al consueto lavoro del mitico Carlo, la classifica aggiornata:

Joe il Pistoiese 62
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 56
Niccolò 51
Lungo 49
Francesco il Meneghino Junior 46
Bomber Siiimo 41
Salva il Molisano 36
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino e Luchino il diavolo rossonero 32

Vediamo adesso la partite che ho scelto per questo turno di campionato ed i relativi pronostici di giornata:

La gara più scontata: LAZIO – PARMA = 1

Devo anche spiegarlo? La squadra di D’Aversa è matematicamente retrocessa ed anche contro l’Atalanta ha fatto da vittima sacrificale. L’allenatore inoltre, sta dando spazio anche a chi ha giocato meno. Dall’altra parte la Lazio, reduce dalla sconfitta di Firenze, se vuole continuare a coltivare la flebile speranza di Champions League (considerando che deve ancora recuperare la gara con il Torino) non ha risultato diverso dal successo. Solitamente sono le partite di Immobile, non dubito che si confermerà. 1 scontato.

La partita da NON giocare: TORINO – MILAN

Due squadre con un obiettivo ancora da raggiungere, che vengono da due risultati positivi e che potrebbero anche accontentarsi di un pari. Con il Benevento che gioca a Bergamo però, il Torino potrebbe anche non mordere più del dovuto di fronte ad un Milan che sta per scippare l’accesso in Champions ai rivali bianconeri. I calciatori di Pioli, dopo l’impresa contro Pirlo e soci, dovranno fare a meno di Ibrahimovic, ma potrebbero tappare la falla come già accaduto più volte in questa stagione. Insomma, troppe incognite per i miei gusti!

La sorpresa della giornata: SASSUOLO – JUVENTUS = 1 (Risultato 2 – 1)

Lo so…sono un inguaribile romantico. Uno che ancora crede ad un calcio in cui tutto può succedere e quando dico tutto, anche che la succursale bianconera Sassuolo batta la Juve. A meno di colpi di scena dell’ultima ora, sembra addirittura che Berardi abbia deciso di giocare contro la Signora e dunque, anni dopo la sua cessione, i bianconeri potrebbero ritrovarselo di fronte. A parte gli scherzi, il Sassuolo ha un obiettivo storico da raggiungere, cioè l’accesso alla nuova coppa europea, la Conference League e, considerando che la Roma gioca a Milano con l’Inter ed ha ancora un derby da affrontare, per i nero verdi la strada è difficile ma percorribile. Si troveranno di fronte una Juve che nelle ultime uscite è apparsa imbarazzante, confusa e con alcuni interpreti molto sottotono. Il maestro Pirlo poi, sembra non aver ancora capito da che parte tirare il bandolo della matassa ma ormai il tempo è ampiamente scaduto. E se per una volta il Sassuolo la giocasse e si regalasse il sogno?

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA -LAZIO = 2 – 0

Diciamo le cose come stanno: se la Fiorentina avesse giocato almeno metà delle partite con la voglia, la grinta, l’attenzione e l’organizzazione difensiva dimostrata contro la Lazio, staremmo commentando ed ammirando un campionato completamente diverso. I giocatori di calcio sono dei personaggi strani, spesso vivono una realtà parallela e non sono capaci di gestire emozioni, situazioni, difficoltà. Questo gruppo, che tecnicamente può stare nelle prime 12 del campionato, ha probabilmente problemi interni e di leadership che non permettono di ottenere risultati e piazzamenti dignitosi. Nonostante tutto questo, finalmente i ragazzi di Iachini hanno giocato la partita che tutti i tifosi viola sognavano: squadra più alta, sempre pronta a ripartire, attentissima nella fase difensiva, cattiva nel tirare in porta. E poi c’è lui: Dusan Vlahovic. Attaccante del 2000 che con la doppietta contro la Lazio ha raggiunto quota 21 reti, uno dei soli quattro attaccanti stranieri a riuscire a superare la soglia dei venti gol stagionali in maglia viola. Ma oltre alla fase difensiva ed a Vlahovic, stasera contro il centrocampo migliore d’Italia, il trio Pulgar Bonaventura e Castrovilli ha sbagliato niente in fase difensiva risultando attentissimo a non subire verticalizzazioni e ripartenze. Insomma una difesa granitica, un centrocampo pronto a difendere ed a ripartire, un attacco basato sull’esplosivo talento di Vlahovic e sulla grandissima esperienza calcistica di Ribery.

IL BUONO

  • Vlahovic: non ho più parole per descrivere questo attaccante meraviglioso. Ormai ha una sicurezza incredibile, fa reparto da solo, copre la palla e vede sempre la porta. E’ diventato il playmaker della squadra: tutti i compagni si appoggiano su di lui che è capace di giocate intelligenti oltre che bellissime. I tempi di gioco vengono gestiti sempre in base alle sue giocate e lui ripaga di questa fiducia senza sbagliare praticamente mai nei 16 metri. Se a qualcuno è sfuggito, consiglio di vedere come Vlahovic controlla un rinvio di Dragowski al 38′ del primo tempo: giocata di una bellezza abbacinante. Da blindare!!!
  • Dragowski: la parata che compie su Correa dopo appena 11 minuti vale mezza vittoria. Andare sotto di un gol così presto avrebbe costretto la Fiorentina a rincorrere ed a scoprirsi contro una Lazio che in contropiede è tra le squadre più forti d’Europa. Anche successivamente si dimostra sempre sicuro ed è finalmente anche più reattivo sulle palle alte riuscendo anche ad accorciare il campo agli attaccanti avversari. Deve ancora crescere ma la strada sembra finalmente giusta.
  • Ribery: dopo un primo tempo appena sufficiente, nella seconda metà della gara prende in mano le redini del gioco e diventa il factotum viola. Torna dietro a prendere palla, inventa traiettorie interessanti per gli altri, guadagna metri e punizioni in sequenza. Ancora una volta dimostra che, pur non essendo più il funambolo dei tempi del Bayern, è assolutamente imprescindibile per una squadra come la Fiorentina in cui mancano dei veri leaders e manca una trama di gioco ben riconoscibile. Ci mette tutto sé stesso e rischia spesso anche le gambe. Bentornato sui suoi livelli!
  • Pulgar: i tre centrocampisti hanno giocato una partita encomiabile. Tra un Bonaventura che si è dedicato maggiormente alla fase di copertura ed un Castrovilli che ha cocciutamente voluto restare in campo ed ha ispirato il gol del vantaggio, stavolta scelgo di premiare la partita di Pulgar. Non ruba l’occhio, non compie lanci di quaranta metri, non effettua dribbling fulminanti, ma contro il centrocampo più forte d’Italia non subisce mai le famose verticalizzazioni che solitamente fanno della Lazio una squadra immarcabile. Non sbaglia mai il posizionamento, è sempre sulla diagonale di passaggio. Tanto invisibile, quanto finalmente decisivo.
  • La difesa viola: probabilmente il trio difensivo ha guardato la prima puntata del Corner Viola (chi l’ha persa la trova qui) e stasera è sembrato finalmente un reparto organizzato. Si è finalmente vista una difesa che su palla scoperta è riuscita a scappare, posizionamenti del corpo adeguati, marcature asfissianti. Certo che è proprio strano vedere come soprattutto Milenkovic e Pezzella, che contro le squadre meno blasonate faticano a tenere gli occhi aperti dal sonno, riescano invece a somigliare a muri impenetrabili contro squadre come Juventus e Lazio che hanno davanti calciatori del calibro di Ronaldo, Immobile, Morata etc… Non sarà certo perché si vogliono mettere in mostra dai!
  • Iachini: stavolta il mister marchigiano ha preparato bene la partita, la difesa ha letto bene le pieghe della partita ed anche a gara in corso Beppe non ha sbagliato nulla. Ottima l’idea di invertire Bonaventura e Castrovilli, come azzeccatissima la scelta del numero 10 dall’inizio al posto di Amrabat. Finalmente la Fiorentina inizia ad attaccare gli avversari almeno 30 metri più alti e riparte sul corto con Ribery, sulla corsa di Castrovilli e con l’appoggio di un immenso Vlahovic. Anche quest’anno dovremo dire un immenso grazie al mister marchigiano!

IL BRUTTO

  • L’approccio al secondo tempo: se in una serata come questa vogliamo proprio trovare il pelo nell’uovo, allora devo dire che l’atteggiamento così rinunciatario mostrato nel primo quarto d’ora del secondo tempo non mi è piaciuto. La Fiorentina ha ricominciato difendendo bassissima e si è fatta schiacciare nella propria area di rigore anche se occasioni colossali non ci sono state. Resta comunque da sottolineare come, nel momento in cui Pulgar e soci si sono messi a difendere sulla linea dell’area di rigore, è ricominciata la sofferenza. Menomale che stavolta ciò non ha significato subire un gol!

Ci vediamo domani con la 3 puntata del Corner Viola: risponderemo anche alle vostre domande!!

Che si gioca??

E menomale che Napoli Cagliari doveva essere una giocata praticamente scontata!! Grazie al pareggio di Nandez al 95′ tutti i nostri pronostici sono andati a a farsi benedire, nessuno ha guadagnato il +3 e dunque quello appena passato si è rivelato un turno assolutamente interlocutorio. Joe continua a guardare tutti dall’alto al basso, mentre l’unico che fa il passo del gambero è il romantico dei pronostici, l’artista del Corner, cioè l’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino che continua a voler giocare vittorie esterne per guadagnare punti su Bomber Siiimo. Ecco qui, grazie al consueto lavoro del mitico Carlo, la nuova classifica aggiornata:

Joe il Pistoiese 61
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 52
Niccolò 50
Lungo 48
Francesco il Meneghino Junior 47
Bomber Siiimo 40
Salva il Molisano 35
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 33
Luchino il diavolo rossonero 28

Vediamo adesso la partite che ho scelto per questo weekend ed i relativi pronostici di giornata:

La gara più scontata: PARMA – ATALANTA = 2

La squadra di casa è matematicamente retrocessa grazie alla sconfitta subita a Torino, mentre l’Atalanta ha frenato in quel di Reggio Emilia contro il Sassuolo solo a causa del rigore fallito da Muriel. Nonostante questo, i bergamaschi sono ancora tra i protagonisti della furiosa lotta per la Champions League e non possono proprio permettersi di perdere altri punti per la strada in considerazione anche delle altre gare. Nonostante la squalifica del portiere titolare Gollini e l’infortunio di Toloi, i ragazzi di Gasperini non credo avranno problemi a sbarazzarsi di un Parma che non ha più niente da chiedere a questo campionato, se non cercare di finirlo il più velocemente possibile. 2 fisso.

La partita da NON giocare: BENEVENTO – CAGLIARI

Ci ho pensato più volte, una parte di me voleva che questa fosse la gara sorpresa ma dopo che i sardi ne erano stati protagonisti già la scorsa settimana, ho desistito. Tra l’altro le implicazioni di classifica che questa partita avranno sulla situazione viola non possono lasciarmi indifferente e dunque ho deciso di lasciar fare. Se dovessimo guardare al momento stagionale, il Cagliari dovrebbe essere favorito, ma per il Benevento questa è veramente l’ultima occasione per poter rientrare nella bagarre più completa considerando che dovrà ancora affrontare il Crotone. I sanniti però sono in caduta libera soprattutto difensivamente, mentre i ragazzi di Semplici sembrano aver trovato anche quella fortuna che non si disdegna mai. Vediamo come finisce senza metterci bocca!

La sorpresa della giornata: JUVENTUS – MILAN = 1 (Risultato 2 – 1)

Le grandi rivali non godono certo di ottima salute! La Juventus ha fatto una grandissima fatica anche nell’ultima gara di Udine, mentre il Milan continua a stentare contro grandi e piccole. La partita avrà certamente grandissimi risvolti economici oltre che psicologici, poiché perdere lo scontro diretto potrebbe complicare molto la corsa a quella Champions League che entrambe le società rincorrono non solamente per blasone ma soprattutto per denari. Vedere anche solo una delle due grandi protagoniste dell’idea della SuperLega sarebbe quantomeno singolare! I bianconeri dovrebbero fare ancora a meno di Morata ma ritrovano il simpaticissimo Chiesa che si è ristabilito dall’infortunio. Nel Milan, alle prese con le irrefrenabili voci relative al rinnovo di Donnarumma, torna a disposizione Calabria e si spera che la condizione di Ibrahimovic torni quantomeno accettabile. Senza l’uomo che fa reparto da solo e spesso sblocca le partite diventa tutto più difficile. Solitamente la Juve queste partite non le sbaglia, Ronaldo nel frattempo è tornato al gol e si gioca a Torino. Vuoi vedere che Pioli rischia di rimanere fuori dalle prime quattro?

A voi per i pronostici!