Dopo la puntata monotematica sullo stadio torniamo alle buone abitudini:
Ecco le pillole della 3 puntata divise per argomenti!
Se invece volete rivederla tutto allora…..
Dopo la puntata monotematica sullo stadio torniamo alle buone abitudini:
Ecco le pillole della 3 puntata divise per argomenti!
Se invece volete rivederla tutto allora…..
Dopo l’approfondimento sulla Fiorentina, poteva mancare quello sulla Serie A? Grazie ad Andrea Addezio!
Torna l’approfondimento per parlare della fase offensiva e per rispondere a tante vostre domande!
FIORENTINA -LAZIO = 2 – 0
Diciamo le cose come stanno: se la Fiorentina avesse giocato almeno metà delle partite con la voglia, la grinta, l’attenzione e l’organizzazione difensiva dimostrata contro la Lazio, staremmo commentando ed ammirando un campionato completamente diverso. I giocatori di calcio sono dei personaggi strani, spesso vivono una realtà parallela e non sono capaci di gestire emozioni, situazioni, difficoltà. Questo gruppo, che tecnicamente può stare nelle prime 12 del campionato, ha probabilmente problemi interni e di leadership che non permettono di ottenere risultati e piazzamenti dignitosi. Nonostante tutto questo, finalmente i ragazzi di Iachini hanno giocato la partita che tutti i tifosi viola sognavano: squadra più alta, sempre pronta a ripartire, attentissima nella fase difensiva, cattiva nel tirare in porta. E poi c’è lui: Dusan Vlahovic. Attaccante del 2000 che con la doppietta contro la Lazio ha raggiunto quota 21 reti, uno dei soli quattro attaccanti stranieri a riuscire a superare la soglia dei venti gol stagionali in maglia viola. Ma oltre alla fase difensiva ed a Vlahovic, stasera contro il centrocampo migliore d’Italia, il trio Pulgar Bonaventura e Castrovilli ha sbagliato niente in fase difensiva risultando attentissimo a non subire verticalizzazioni e ripartenze. Insomma una difesa granitica, un centrocampo pronto a difendere ed a ripartire, un attacco basato sull’esplosivo talento di Vlahovic e sulla grandissima esperienza calcistica di Ribery.
IL BUONO
IL BRUTTO
Ci vediamo domani con la 3 puntata del Corner Viola: risponderemo anche alle vostre domande!!
E menomale che Napoli Cagliari doveva essere una giocata praticamente scontata!! Grazie al pareggio di Nandez al 95′ tutti i nostri pronostici sono andati a a farsi benedire, nessuno ha guadagnato il +3 e dunque quello appena passato si è rivelato un turno assolutamente interlocutorio. Joe continua a guardare tutti dall’alto al basso, mentre l’unico che fa il passo del gambero è il romantico dei pronostici, l’artista del Corner, cioè l’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino che continua a voler giocare vittorie esterne per guadagnare punti su Bomber Siiimo. Ecco qui, grazie al consueto lavoro del mitico Carlo, la nuova classifica aggiornata:
| Joe il Pistoiese 61 |
| Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 52 |
| Niccolò 50 |
| Lungo 48 |
| Francesco il Meneghino Junior 47 |
| Bomber Siiimo 40 |
| Salva il Molisano 35 |
| Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 33 |
| Luchino il diavolo rossonero 28 |
Vediamo adesso la partite che ho scelto per questo weekend ed i relativi pronostici di giornata:
La gara più scontata: PARMA – ATALANTA = 2
La squadra di casa è matematicamente retrocessa grazie alla sconfitta subita a Torino, mentre l’Atalanta ha frenato in quel di Reggio Emilia contro il Sassuolo solo a causa del rigore fallito da Muriel. Nonostante questo, i bergamaschi sono ancora tra i protagonisti della furiosa lotta per la Champions League e non possono proprio permettersi di perdere altri punti per la strada in considerazione anche delle altre gare. Nonostante la squalifica del portiere titolare Gollini e l’infortunio di Toloi, i ragazzi di Gasperini non credo avranno problemi a sbarazzarsi di un Parma che non ha più niente da chiedere a questo campionato, se non cercare di finirlo il più velocemente possibile. 2 fisso.
La partita da NON giocare: BENEVENTO – CAGLIARI
Ci ho pensato più volte, una parte di me voleva che questa fosse la gara sorpresa ma dopo che i sardi ne erano stati protagonisti già la scorsa settimana, ho desistito. Tra l’altro le implicazioni di classifica che questa partita avranno sulla situazione viola non possono lasciarmi indifferente e dunque ho deciso di lasciar fare. Se dovessimo guardare al momento stagionale, il Cagliari dovrebbe essere favorito, ma per il Benevento questa è veramente l’ultima occasione per poter rientrare nella bagarre più completa considerando che dovrà ancora affrontare il Crotone. I sanniti però sono in caduta libera soprattutto difensivamente, mentre i ragazzi di Semplici sembrano aver trovato anche quella fortuna che non si disdegna mai. Vediamo come finisce senza metterci bocca!
La sorpresa della giornata: JUVENTUS – MILAN = 1 (Risultato 2 – 1)
Le grandi rivali non godono certo di ottima salute! La Juventus ha fatto una grandissima fatica anche nell’ultima gara di Udine, mentre il Milan continua a stentare contro grandi e piccole. La partita avrà certamente grandissimi risvolti economici oltre che psicologici, poiché perdere lo scontro diretto potrebbe complicare molto la corsa a quella Champions League che entrambe le società rincorrono non solamente per blasone ma soprattutto per denari. Vedere anche solo una delle due grandi protagoniste dell’idea della SuperLega sarebbe quantomeno singolare! I bianconeri dovrebbero fare ancora a meno di Morata ma ritrovano il simpaticissimo Chiesa che si è ristabilito dall’infortunio. Nel Milan, alle prese con le irrefrenabili voci relative al rinnovo di Donnarumma, torna a disposizione Calabria e si spera che la condizione di Ibrahimovic torni quantomeno accettabile. Senza l’uomo che fa reparto da solo e spesso sblocca le partite diventa tutto più difficile. Solitamente la Juve queste partite non le sbaglia, Ronaldo nel frattempo è tornato al gol e si gioca a Torino. Vuoi vedere che Pioli rischia di rimanere fuori dalle prime quattro?
A voi per i pronostici!
Su parla di stadio! Ormai la scelta è tra Campi Bisenzio ed il Franchi: e voi cosa preferite?
BOLOGNA – FIORENTINA = 3 – 3
Una partita rocambolesca, con continui cambi di fronte, con rovesciamenti di risultato e con tantissimi errori. La Fiorentina torna da Bologna con un punto certamente prezioso, vista la sconfitta del Benevento, ma l’occasione sprecata per i troppi errori difensivi grida vendetta. I ragazzi di Iachini non sono riusciti a gestire il vantaggio nonostante davanti avessero un Bologna non certo irresistibile decimato dalle assenze. Un Vlahovic devastante ha ancora una volta permesso ai propri compagni di conquistare un risultato positivo e stavolta ha potuto contare anche sulla collaborazione di un Bonaventura degno dei tempi del Milan. Peccato che le clamorose disattenzioni di capitan Pezzella e di tutto il reparto difensivo, hanno permesso ai felsinei di acchiappare i viola nei minuti finali. Gli ennesimi gol subiti su palla scoperta con un taglio alle spalle dei difensori che analizzeremo nell’approfondimento di martedì, sono costati due punti che speriamo non siano decisivi nella corsa salvezza. Seguitemi nel nuovo format “Il Corner Viola” e fate tutte le domande che vi vengono in mente nei commenti a questo articolo: vi risponderò domani in video!!
IL BUONO
IL BRUTTO
Ci vediamo domani su YouTube per il nuovo format dell’approfondimento!!
Alzi la mano chi vuole una novità sul blog!
Si prenotino quelli che vogliono approfondimenti più puntuali sulla Fiorentina e sulla Serie A in generale!
Faccia un passo avanti chi vuole intervenire non solo commentando gli articoli!!
La lettura tattica del post Bologna Fiorentina vi stupirà…. è in rampa di lancio un nuovo format!
Martedì buttate un occhio, non ve ne pentirete!!!
Si chiude senza grossi scossoni in classifica la settimana contraddistinta dal turno infrasettimanale perché Joe continua ad essere infallibile nella gare sorpresa di giornata e dietro gli inseguitori invece zoppicano. Tra di essi, si registra il sorpasso del Lungo sul Meneghino Junior grazie al doppio pronostico esatto anche se il +6 resta ancora una chimera. In coda invece, iniziano a cristallizzarsi le posizioni ma è già tempo di riprovarci con la nuova giornata di campionato. Ecco qui, grazie al consueto lavoro del mitico Carlo, la nuova classifica aggiornata:
| Joe il Pistoiese 60 |
| Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 51 |
| Niccolò 49 |
| Lungo 47 |
| Francesco il Meneghino Junior 46 |
| Bomber Siiimo 39 |
| Salva il Molisano e Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 34 |
| Luchino il diavolo rossonero 27 |
Vediamo adesso la partite che ho scelto per questo weekend ed i relativi pronostici di giornata:
La gara più scontata: CROTONE – INTER = 2
Una squadra ormai retrocessa, anche se non regala mai niente, contro una compagine affamata degli ultimi punti che mancano per la conquista dello scudetto. La peggiore difesa del torneo contro una coppia di attaccanti che da troppi turni non è più decisiva come lo è stata nelle prime 25 gare di campionato. L’Inter grazie al successo stiracchiato contro il Verona ha aumentato il vantaggio sulla seconda in classifica e potrebbe anche già laurearsi campione d’Italia in questo turno; situazione al contrario per il Crotone che con la sconfitta potrebbe già essere matematicamente in Serie B. Insomma, se non fosse ancora chiaro, 2 fisso.
La partita da NON giocare: VERONA – SPEZIA
La compagine di Juric ha ormai mollato e le numerose sconfitte degli ultimi turni non fanno altro che testimoniare e sottolineare lo straordinario lavoro del tecnico che è riuscito a compiere un altro miracolo pur avendo a disposizione materiale umano da lotta per non retrocedere. Infatti, appena calata cattiveria ed intensità, tutti i limiti sono venuti a galla. Di fronte lo Spezia, squadra che ha un disperato bisogno di punti ma che potrebbe risentire proprio dell’ansia da risultato. La compagine di Italiano è in fase calante e la risalita del Cagliari l’ha rigettata nella bagarre. Lo Spezia tende poi a scoprirsi e lasciare il contropiede agli avversari e questo, contro il Verona e Lasagna, potrebbe essere un errore sanguinoso. Troppe variabili non solo calcistiche ma anche psicologiche!
La sorpresa della giornata: NAPOLI – CAGLIARI = 1 (Risultato 3 – 1)
Alzi la mano chi avrebbe scommesso 1 euro sulla risalita del Cagliari e chi invece sulla cavalcata che il Napoli sta facendo negli ultimi mesi. Se il calcio non smette di stupire, è anche grazie ad imprese come quelle delle truppe di Gattuso e Semplici. I sardi hanno certamente beneficiato anche di un calendario non impossibile ma probabilmente la sensazione di avere l’acqua alla gola ha dato quella scossa che precedentemente non era arrivata. Il Napoli invece, ha soprattutto potuto contare finalmente della rosa al completo e di una maggiore tenuta difensiva che ha permesso di non regalare più quelle reti incredibili che abbiamo visto nella prima parte di stagione. Chi continuerà la striscia? Il Napoli di Insigne o il Cagliari di Nainggolan? Voglio premiare la creatura di Gattuso soprattutto per la qualità del gioco espresso nelle ultime settimane. Dico 1 e Napoli in lotta per la Champions fino in fondo!
A voi per i pronostici!
Ebbene sì! Habemus PNRR!
Per chi ancora non lo sapesse l’acronimo significa Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ed è finalmente stato approvato al fotofinish dai due rami del Parlamento prima che venga spedito alla Commissione Europea. Più di 300 pagine di progetti (per chi volesse leggerne un breve riassunto può trovarlo cliccando qui) con scadenze e riforme per spendere quel fiume di soldi che l’Unione Europea, grazie al lavoro di Conte e Gualtieri, hanno messo a disposizione della nostra Italia così fortemente colpita dal Covid 19.
Dopo riunioni saltate, scontri tra i partiti che sostengono la maggioranza, consigli dei ministri rinviati più volte, Super Mario Draghi ce l’ha fatta ed ha trovato la quadra che accontenta tutti i contendenti: i propri ministri economici (e parliamo di propri ministri perché il Piano è stato elaborato quasi esclusivamente dai tecnici scelti direttamente dall’ex Governatore della BCE), i partiti che avevano da piantare le rispettive bandierine, le lobbies che hanno spinto i loro rispettivi interessi più in alto possibile.
Da un primo sguardo d’insieme, possiamo dire che il Piano è in discreta continuità con quello tratteggiato dal precedente governo Conte II, ma se invece cerchiamo di approfondirne alcuni aspetti, devo dire che alcune scelte lasciano piuttosto dubbiosi. Innanzitutto la diminuzione dello stanziamento di risorse alle voci sanità e ricerca. Non proprio quello che ci saremmo attesi al termine di una pandemia! Da più di un anno diciamo quasi quotidianamente che sono necessari importanti investimenti nella sanità territoriale smantellata da troppi anni di tagli e dunque mi sarei aspettato una dotazione maggiore soprattutto considerando che era stato uno dei cavalli di battaglia politica utilizzato per disarcionare Conte. Ricordate la giustissima polemica sui pochi fondi messi a disposizione nella prima stesura del Recovery Plan? E quella molto meno utile sull’assoluta necessità dell’utilizzo del MES per la sanità e la campagna vaccinale? Il PNRR mette nella sanità meno soldi del Recovery precedente ma chiaramente partiti e giornali tutti zitti!
Altro dato forse ancora più grave è quello relativo alla ricerca; com’era la storiella dei giovani ricercatori italiani che se ne vanno perché da noi non si investe nel settore? E quella che con i soldi dell’Europa possiamo tornare a ricoprire un ruolo importante tra i leaders mondiali? Questa pandemia ha svelato tantissime debolezze politiche a livello statale, regionale e non solo. Ma ha anche mostrato che l’Italia ormai non ha una catena produttiva in grado di riconvertirsi in tempi rapidi a seconda delle esigenze del mercato. Dipendiamo dagli altri in tantissime filiere e questi soldi potrebbero essere il volano per ripartire con una filiera in settori strategici come quello farmaceutico, dei vaccini o dei reagenti giusto per fare un esempio. Con l’età media della popolazione che sta sempre più aumentando, dobbiamo cambiare necessariamente non solo il mercato, ma anche la nostra società investendo sulla medicina territoriale, sulle strutture per anziani e sui settori che ci girano attorno.
Altro tema che mi sta a cuore ma che probabilmente per questo governo è del tutto superfluo è lo sport. Nel PNRR l’attività motoria e sportiva è una delle grandi escluse: si parla di uno stanziamento di 1 miliardo di Euro (lo 0,5% del Piano) una cui parte servirà però per l’impiantistica sportiva. Se volete approfondire quanto costa l’ammodernamento di una palestra scolastica oppure la costruzione di una nuova potete leggere questo interessante articolo che dimostra come ancora una volta si sia di fronte ad una mancia che serve solo per mettersi in pace con la coscienza. Non è certo in questo modo che, citando le parole del Premier, “lo sport acquisisce piena dignità”! Dove sono ad esempio le assunzioni degli insegnanti di attività motoria per la scuola primaria? Dove sono gli investimenti per sostenere lo sport di base e dilettantistico così ferocemente fiaccato dalle prolungate chiusure degli ultimi 14 mesi? Non sarebbe meglio dire la verità, cioè che dello sport ce ne freghiamo perché non produce reddito ma solamente salute, socializzazione e serenità?
Inserisco poi una postilla relativa allo Stadio Artemio Franchi di Firenze: in un momento in cui i centri storici stanno morendo, non ci sono soldi per musei, teatri, cinema, operatori dello spettacolo, era proprio necessario utilizzare 95 milioni di euro pubblici destinati ai beni culturali per ristrutturare uno stadio di calcio? Chi mi segue sa quanto ami lo sport ed il calcio in particolare, quanto sia importante per me lo stadio e tutto ciò che gravita attorno e dentro ad esso, ma davvero lo Stadio Franchi ha tutta questa importanza architettonica e culturale? Chissà come mai in tutti questi anni i nostri amministratori non se ne sono accorti ed hanno continuato a farci andare in uno stadio in cui non potevo portare mio figlio in bagno?!?!?! Quanto è strano il mondo….
Chiudo poi con la più grande perplessità che ho e cioè le scadenze temporali che Draghi in persona ha accettato per fare le riforme strutturali del Paese: quella della pubblica amministrazione, quella della giustizia, quella della concorrenza e quella fiscale. Su questo il governo italiano si gioca tutto perché, come più volte ricordato dalla Commissione, il PNRR ha un cronoprogramma con delle scadenze temporali che, se non rispettate, provocano il blocco dei finanziamenti. Riuscirà il Premier, con una maggioranza tanto variegata e litigiosa, a portare a casa queste riforme? Se centrerà l’obiettivo regalerà a noi ed ai nostri figli un’Italia più moderna, in caso contrario dimostrerà ancora una volta l’assoluta ingovernabilità di questo paese.