Che si gioca??

Le mie gufate hanno funzionato alla perfezione!!! Joe il Pistoiese non solo viene raggiunto, ma addirittura superato di slancio da Salva il Molisano che ora tenta la fuga.

Al netto dell’avvicendamento sul primo gradino del podio, i colpi di giornata sono del Lungo e dell’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino che riescono non solo ad azzeccare la vittoria del simpatico Spalletti a San Siro, ma anche il risultato finale. Così facendo, rimontano posizioni importanti e si avvicinano alla testa della classifica. Ricordo poi a chi non lo avesse ancora fatto, di inviare il prima possibile i pronostici bonus altrimenti sarà necessario ritoccare la pagella dei bonus di chi li invia in ritardo! Da sottolineare infine che, grazie alle gare scontate, non abbiamo più alcun giocatore sotto zero. Ecco dunque la classifica aggiornata come al solito dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano!

Salva il Molisano 11
Joe il Pistoiese e Lungo 7
Il Pappagallone Reale e Francesco il Meneghino Junior e Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 5
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano, Luchino il diavolo rossonero e Sandrino il Bressesino 2
Niccolò, Bomber Siiimo, il Crociato Gialloblù, ed Alan 0

Qui sotto le gare del weekend:

La gara più scontata: LAZIO – SPEZIA = 1

Avrei potuto scegliere altre gare in giro per l’Europa, ma ho scelto questa per fotografare la bassezza alla quale è arrivato il calcio italiano. Volete scommettere che, dopo la buffonata di Immobile e Lotito nel ritiro della nazionale prima della gara contro l’Ungheria (tra l’altro decisiva per l’accesso alle final four della Nations League), l’attaccante sarà della partita? E magari dall’inizio? E chissà che non sia decisivo nella vittoria biancoceleste! Il calcio italiano è meraviglioso perché quando l’Italia non si qualifica ai mondiali siamo tutti a fare analisi sui vivai, i Commissari Tecnici, i metodi di allenamento e poi davanti ad una gara decisiva facciamo letteralmente tornare a casa l’unico centravanti disponibile!! Fine dello sfogo. 1 fisso.

La sorpresa della giornata: INTER – ROMA = 1 (Risultato 2 – 1)

Stavolta è davvero difficile. Due squadre sconfitte nell’ultimo turno, con assenze importanti (Lukaku, Brozovic, Karsdorp) o giocatori non al massimo (Dybala, Gosens) e con il fiato sul collo della critica per un inizio certamente inferiore alle attese. Mourinho torna di nuovo a San Siro, quello stadio che Simone Inzaghi sembra non essere riuscito a conquistare mai veramente. Al netto di tutto questo, sarà una partita giocata a specchio, quindi prevedibilmente non così spettacolare anche per l’importanza di un risultato che potrebbe ancor più distanziare chi perde dalla vetta. Se Dybala fosse stato al top avrei votato Roma, ma con un Abraham che quest’anno fa tanta fatica a segnare, tendo a propendere per i padroni di casa che hanno un attaccante che può decidere le partite in ogni momento, Lautaro Martinez. Sono molto curioso di vedere Asslani ad una sorta di esame di maturità, visto che dovrà prendere in mano quelle chiavi della squadra solitamente di Brozovic. Partita bruttina, fisica, ma alla fine la spunta l’Inter!!

A voi per i pronostici!

Che si gioca??

La coppia di testa non cambia, ma dalle retrovie c’è qualcuno che ormai tallona da vicinissimo Joe ed il Lungo riuscendo a centrare un risultato esatto.

L’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino azzecca l’1 a 1 di Venezia Genoa ed è ormai alle calcagna di Joe, mentre in molti subiscono addirittura una penalità avendo scommesso sulla vittoria del Milan a Salerno. Fortunatamente quasi nessuno aveva dato fiducia alle altre battistrada del campionato italiano e qualcuno era uscito dai nostri confini con gare estere. Andiamo dunque a vedere la nuova situazione di classifica grazie all’ottimo lavoro del Meneghino di Paderno Dugnano:

Lungo 53
Joe il Pistoiese 47
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 46
Luchino il diavolo rossonero 43
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 39
Bomber Siiimo 37
Niccolò 27
Francesco il Meneghino Junior 24
Sandrino il Bressesino 15
Salva il Molisano 1
Alan in trasferta nel Donbass

Stasera in campo le milanesi, qui sotto le gare scelte per questo weekend:

La gara più scontata: MANCHESTER UNITED – WATFORD = 1

La simpatia di Cristiano Ronaldo mi porterebbe a tifare Watford ed a scommettere per la vittoria esterna, ma adesso non esageriamo! Del resto l’Argentino inizia a farsi insidioso e non si può sbagliare un colpo. Lo United, con la nuova gestione Rangnick, ha certamente cambiato passo ed il Watford invece sta sprofondando sempre più giù. Nell’ultimo turno di campionato è stato addirittura travolto in casa dal Crystal Palace ed ora la retrocessione in Championship sta diventando un’opzione sempre più concreta. Lo United ha bisogno di vincere per tenere nel mirino la Champions e mi sembra che l’occasione sia veramente ghiotta! 1 fisso e altri tre punti in saccoccia.

La partita da NON giocare: SPEZIA – ROMA

Lo Spezia normalmente è più temibile fuori casa e sulla carta ha una rosa molto inferiore a quella dei giallorossi ma chi avrebbe mai pensato alla compagine ligure così in alto in classifica e con così tanti punti a fine febbraio? Di fronte si trova una Roma il cui allenatore sembra ormai la caricatura stanca di sé stesso: nonostante gli investimenti estivi e durante il mercato di gennaio, i giallorossi non riescono a trovare quella continuità necessaria per puntare all’Europa che conta. Le assenze poi continuano ad essere diverse ed anche la dea bendata non sembra essere così benevola in questo momento. Nonostante questo, resta una partita aperta a tutti i risultati e quindi…..Io non la gioco!

La sorpresa della giornata: LAZIO – NAPOLI = 2 (Risultato 1 – 3)

Dopo la scoppola rimediata in Europa League con conseguente eliminazione, le squadre di Sarri e Spalletti si ritrovano in campionato per una partita spartiacque. I padroni di casa, ultimamente in striscia positiva, hanno l’occasione di battere una diretta concorrente e di provare a rientrare in lotta per la Champions League. Il Napoli invece, dopo il mezzo stop di Cagliari e la lezione di calcio subita dal Barcellona, non si può permettere passi falsi se vuole restare nel gruppo di testa con le due milanesi che affrontano compagini pericolanti. La Lazio ha nuovamente a disposizione un Immobile in grande spolvero, mentre il Napoli sembra aver ritrovato un Oshimen in buone condizioni. Credo che la partita la deciderà chi si aprirà meno al contropiede avversario considerando che i due bomber diventano letali in campo aperto. Ecco perché scommetto sulla vittoria esterna: il Napoli gioca un calcio migliore, ribalta più velocemente l’azione ed ha Koulibaly….potrebbe bastare per rendere amaro il ritrovo con il mister che diceva di amare tanto Napoli, la sua squadra e la sua gente. Napoli corsaro ed in lotta per lo scudetto.

A voi per i pronostici!

Che si gioca??

La serie A ed il calcio in generale non ci danno respiro, e dunque perché dovrei darvelo io? Già nel tardo pomeriggio si torna in campo, ed allora buttiamoci a capofitto nei pronostici! L’ultimo turno ha visto Bomber Siiimo fare cilecca con un incredibile 0 su 2, mentre tutti gli altri hanno vivacchiato con un 50% buono solo per le statistiche. La palma del migliore però dobbiamo assegnarla all’Argentino Fiorentino che ha azzeccato entrambe le giocate in Italia ma poi, da buon artista, ha voluto esagerare sbagliando la terza nel campionato della sua terra di adozione, la Francia (che poi vorrei sapere quante terre di adozione hai!!!!).

Mentre vi invito a provarci nuovamente, vi anticipo che il giorno di natale è in arrivo un regalo per tutti gli appassionati della rubrica più seguita dal blog! Avanti con i pronostici!

La gara più scontata: JUVENTUS – FIORENTINA = 1

Pronostico muto.

La partita da NON giocare: SPEZIA – GENOA

Una gara difficilissima perché molto particolare. Lo Spezia continua a giocare bene, ma la fortuna sembra iniziare a voltargli le spalle. La qualità della rosa è quel che è, ma il lavoro di Italiano e la forza del gruppo hanno finora permesso di superare molti ostacoli, compreso ad esempio l’infortunio di bomber Galabinov. Il Genoa intanto, dopo l’ennesima sconfitta, ha deciso di esonerare Maran per richiamare in panchina Ballardini (strano!!!) per provare ad invertire una rotta disastrosa. Se guardiamo al valore della rosa i rosso-blu dovrebbero essere favoriti, mentre se si guarda al gioco ed al rendimento dei calciatori, è lo Spezia a pensare di avere qualcosa in più. Da una parte un allenatore, Italiano, che lavora da più stagioni con il proprio gruppo, dall’altro un Ballardini alla prima uscita: certamente non stravolgerà il Genoa ma come e con chi giocherà? Insomma le incognite sono veramente troppe. Evitare accuratamente.

La sorpresa della giornata: MILAN – LAZIO = 2

Potrebbe essere la volta buona che la capolista commette il passo falso. I rossoneri sono ancora falcidiati dagli infortuni non potendo contare su Ibra, Kjaer, Bennacer, Tonali e forse Rebic. Considerando la rosa già non fornitissima, le assenze potrebbero risultare troppe per affrontare una Lazio che, dopo un periodo di appannamento dovuto probabilmente anche alla Champions League, contro il Napoli sembra essere tornata quella vera. Immobile implacabile, Luis Alberto a disegnare calcio, Reina a dare tranquillità alla difesa pur non potendo contare sul totem Acerbi. Ricordiamo poi che la squadra di Pioli ha una striscia aperta di 24 partite senza sconfitte, di cui ben 18 in campionato. La Lazio potrebbe essere la squadra giusta per far saltare il banco considerando anche la confidenza che Inzaghi e soci hanno con le gare in trasferta. Vada per il 2!

A voi per i pronostici e….ci sentiamo a Natale!

Una partita difficilissima

Dopo la cocente delusione derivante dal pareggio interno contro il Brescia, la Fiorentina è chiamata a cercare un’impresa in trasferta. Contro una Lazio ferita dalla rimonta subita a Bergamo per mano dell’Atalanta, i viola affronteranno una compagine che non può più sbagliare se vuole continuare a sognare lo scudetto.

Sulla carta la gara si presenta quasi proibitiva, ma la squadra di Iachini potrebbe sfruttare degli oggettivi vantaggi derivanti dal calendario e non solo. I viola infatti hanno nelle gambe oltre 48 ore di riposo in più rispetto agli uomini di Inzaghi avendo giocato di Lunedì anziché di Mercoledì. Non dobbiamo poi dimenticare che la Fiorentina predilige giocare gare di rimessa contro le squadre che palleggiano molto e questo, unito alla maggiore freschezza, potrebbe essere la chiave di volta. I viola, con i propri attaccanti, potrebbe sfruttare gli errori biancocelesti in fase di impostazione per ripartire con veloci contropiede come già successo a Milano col Milan, a Parma con l’Atalanta o a Napoli. Perché ciò avvenga, sarà però necessaria una maggiore attenzione difensiva ed una migliore occupazione degli spazi in fase di non possesso rispetto alla gara interna contro il Brescia. I centrocampisti della Lazio sono mortiferi quando trovano gli spazi per verticalizzare: sarà necessario dare meno profondità possibile ai biancocelesti per lasciare poche occasioni da rete.

Ancora una volta Iachini si affiderà al 3-5-2 con i rientri di Milenkovic e Lirola al posto degli squalificati Caceres e Chiesa. Probabilmente Igor rimpiazzerà Ceccherini, mentre a centrocampo sembrano in ballottaggio per una maglia i redivivi Badelj e Benassi. Davanti probabilmente ancora spazio alla coppia Vlahovic – Ribery con la speranza che i 5 cambi a disposizione del mister gigliato siano sfruttati meglio e prima rispetto all’ultima occasione. La Lazio invece, fa la conta dei superstiti ma, seppur con le molte assenze, è in grado di mettere in campo una formazione meglio assortita e più forte tecnicamente dei viola. Basti pensare che la coppia Immobile – Caicedo ha fatto da sola più gol di tutta la Fiorentina (35 contro 33) e la qualità di Luis Alberto e Milinkovic Savic vale il prezzo del biglietto. I viola dovranno dunque cercare di tenere i ritmi alti e sfruttare l’oggettiva lentezza della retroguardia di Simone Inzaghi, pecca che è stata messa a nudo anche dagli attaccanti atalantini nella gara di Mercoledì.

Servirà una Fiorentina guerriera, con il coltello tra i denti e la bava alla bocca. Esattamente ciò che Beppe Iachini è sempre riuscito a trasmettere alle proprie squadre. Se poi anche la fortuna arridesse ai viola, si potrebbe davvero tentare l’impresa.