Verso l’esordio in campionato

Due amichevoli in due giorni per mettere minuti nelle gambe in vista dell’esordio in campionato sabato prossimo con il Torino. Contro Grosseto e Reggiana si sono notati alcuni spunti interessanti ed utili non solamente in vista del debutto, ma anche per il proseguio del mercato e dell’annata.


1. La coppia Vlahovic Cutrone, seppur contro una squadra di Serie C sta provando a diventare tale. Nella gara contro il Grosseto, al di là delle reti a firma dei due attaccanti, i calciatori viola si sono cercati spesso ed hanno mostrato anche alcuni movimenti discretamente coordinati. A differenza della scorsa stagione quando sembravano sempre essere due individui che giocavano con la stessa maglia per caso, adesso si cercano e spesso si trovano. Ancora una volta si è visto che Cutrone (a segno anche da fuori area!!!) ha movimenti tipici della prima punta che attacca sempre la profondità, mentre Vlahovic svaria maggiormente sugli esterni ed ha bisogno di giocare più faccia alla porta, ma i due si sono mossi insieme e questo non è poco.

2. Il 3-5-2 continua ad essere inamovibile ma, almeno contro in queste due uscite, è stato interpretato in senso più offensivo. Si è visto attaccare la palla molto più avanti e, forse anche per merito di Amrabat, la riconquista della sfera è stata spesso effettuata conquistando lo spazio in avanti e non aspettando gli avversari nella propria metà campo. Speriamo sia una scelta filosofica e non estemporanea solamente per queste gare. La speranza nasce anche dalla considerazione che contro la Reggiana, pur avendo Duncan nel ruolo di centrale di centrocampo, lo spartito è stato il solito di quello suonato da Amrabat. Probabilmente alla prima contro il Torino sarà di nuovo l’ex Sassuolo ad essere impegnato in zona centrale: speriamo continui a convincere.

3. Gli sprazzi di Bonaventura: giocatore tecnicamente delizioso, ha già mostrato come si gioca la palla quasi sempre di prima cercando la soluzione migliore per la squadra e non fine a sé stessa. Lanci, aperture, assist, tutto fatto sempre a testa alta. Un’aggiunta qualitativamente eccellente per una squadra come la Fiorentina. Gli errori sottoporta contro la Reggiana sono stati bilanciati dai dialoghi continui con Ribery e con gli altri attaccanti. Appena riacquistata una condizione atletica buona, Bonaventura può diventare un vero valore aggiunto.

4. Il calcio di Ribery: il francese è un autentico fuoriclasse e come tutti i calciatori dotati di questo talento, spesso trasformano in oro tutto ciò che toccano. Kouamè e tutti quelli che giocano con lui beneficiano delle sue invenzioni ed adesso il francese sembra voler diventare maggiormente decisivo anche sotto porta. La coppia titolare per l’inizio di campionato sembra decisa….speriamo Beppe abbia fatto la scelta giusta sull’attaccante da affiancare a Frank.

5. Dragowski: in queste amichevoli estive spesso i portieri sono scarsamente impegnati e rischiano di perdere la concentrazione. Sia con il Grosseto che con la Reggiana, i viola hanno subito rete, ma Drago ha parato un rigore dimostrando di non voler perdere le buone abitudini. Speriamo nel frattempo i difensori tornino ad essere impeccabili come nella parte finale della stagione scorsa: con una squadra votata comunque a difendere molto spesso al limite della propria area di rigore, diventa fondamentale vincere i duelli individuali difensivi.

6. Infortuni: dopo due gare in cui i giocatori viola erano usciti sempre incolumi dal campo, contro la Reggiana Biraghi prima e Pezzella poi hanno accusato problemi fisici. Sembra sia stata solo precauzione e speriamo vivamente sia così, visto che la formazione iniziale utilizzata con la Reggiana sarà molto probabilmente quella che dovrà aprire il campionato di Serie A sabato prossimo. Incrociamo le dita!!