Un’idea geniale che ha bisogno di noi!

Il momento del Covid, come tutti i momenti di crisi, ha rappresentato anche un’occasione di ripensare la propria vita, le proprie priorità ed il modo di comunicare con gli altri. Da una fase di riflessione e di introspezione è nato un vulcano di idee ed opportunità e, così come al sottoscritto è venuta l’idea di questo blog, ad alcuni artisti è venuta un’idea geniale (non a caso sono artisti)!!!! 

Dopo i difficili momenti del lockdown infatti, è stata partorita la scelta di sostituire la “valigia dell’attore” con lo zaino da trekking e, come spesso accade alle idee nate da un momento di folgorazione, la decisione si è rivelata assolutamente azzeccata. Ecco allora che alcuni artisti professionisti hanno rifiutato altri lavori pur di dare corpo, vita e gambe al loro sogno: gli Scavalcamontagne stanno preparando gli zaini, pronti  a  ripartire  per  una stagione estiva di spettacoli ancora più densa nelle piazze di 45 paesi di Piemonte, Liguria, Toscana e Lombardia. Lo scorso anno gli attori-girovaghi  che  si  sono  esibiti  in  tante  piazze del Piemonte, con sconfinamenti in Liguria, percorsero  400  chilometri  a piedi spostandosi da un paese all’altro, accompagnati in lunghi tratti da trekker e appassionati, sollecitati attraverso i social.

Irene Gennati Chiolero, Nicanor Cancellieri, Daniela D’Aragona, Danilo Ramòn Giannini, Claudio Pinto e Stefano Nozzoli sono attori e cantanti con esperienza nel mondo dell’operetta e nel teatro brillante in genere, ma sono anche amanti della natura, profondamente convinti che dai cosiddetti “territori marginali” si possa e  si  debba ripartire per portare aria nuova nel settore dell’arte, della cultura e del turismo. Rispetto allo scorso anno, i comuni toccati saranno quasi il doppio (45 anziché 28), quattro le regioni  e  oltre  600  i  chilometri  preventivati in un percorso che potete trovare sul sito dedicato www.scavalcamontagne.com

Da un’idea geniale è nato insomma un progetto  ambizioso che mira allo sviluppo di un turismo finalmente diverso: un turismo lento, in armonia con i tempi della propria persona e con quelli della natura che ci circonda che sia capace di far riscoprire, grazie a questi spettacoli, quei piccoli borghi di territori meno conosciuti così belli ma purtroppo ormai in gran parte dimenticati. Siamo insomma davanti ad un progetto che negli anni è piaciuto, è cresciuto, ha dimostrato di funzionare.

Tutto bello, tutto fantastico, tutto facile? Assolutamente no! Come tutti sappiamo, la cultura, l’arte e lo spettacolo per creare eventi curati, con scenografia, costumi ed impianti  tecnici  adeguati avrebbero bisogno di investimenti e finanziamenti che non si riescono ad ottenere.  Purtroppo accade anche per “Scavalcamontagne”, un progetto autosostenibile grazie al piccolo cachet garantito dai Comuni e dalle offerte libere del pubblico, ma tutto questo non basta: ecco allora l’idea di un crowdfunding che possa aiutare a farlo crescere più rapidamente. Ci sono ancora pochi giorni per donare anche pochi euro sul sito 

ideaginger.it

anche per provare a creare una piccola comunità orgogliosa di contribuire alla creazione degli spettacoli, dietro cui ci sono giornate di scrittura, prove, spese per costumi, impianto  tecnico, elementi di scena, il lavoro di un regista. In  cambio di un contributo che ognuno darà secondo le possibilità, il donatore riceverà una ricompensa esperienziale come ad esempio un kit da camminatore, una canzone composta espressamente, un video di ringraziamento e tanto altro ancora, ma soprattutto la sensazione di sentirsi veri e propri co-produttori dello spettacolo.

Che aspettate? Un piccolo contributo adesso, le scarpe da trekking poi!!

Per donare www.ideaginger.it