Torna la Serie A su AtSport24!

4 pensieri su “Torna la Serie A su AtSport24!

  1. Anch’io avevo notato che la Salernitana è fortemente incompleta. A mio giudizio ha solo 3 giocatori da serie A, uno per reparto: Ochoa in difesa, Candreva a centrocampo, Dia in attacco. Il resto sono tutte scommesse che già l’anno scorso avevano deluso, e quindi è stato assurdo confermarle tutte (ma probabilmente Iervolino non ha i soldi per rifare una squadra intera, e De Sanctis non riuscirebbe mai a trovare un acquirente per tutti gli impiastri che ha comprato).
    A proposito di De Sanctis, la stagione è appena iniziata, ma lui è già entrato in rotta di collisione con Paulo Sousa: lo deduco dal fatto che quest’ultimo abbia dichiarato di non conoscere i giocatori comprati dalla Salernitana in questa sessione di mercato. Dirlo pubblicamente equivale a polemizzare con il direttore sportivo per non avere concordato gli acquisti insieme a lui. Premesso che De Sanctis ha sbagliato a non consultarsi con l’allenatore prima di concludere le trattative, Paulo Sousa ha confermato per l’ennesima volta la sua tendenza a fare davanti ai microfoni degli sfoghi che sarebbe meglio fare a porte chiuse, e più in generale a fare dichiarazioni inopportune. In questo senso il fondo l’ha toccato quando disse che Bernardeschi era destinato a giocare in squadre più importanti della Fiorentina: in pratica era come se avesse detto che la nostra non era una squadra importante. Una dichiarazione accettabile se la fa un commentatore televisivo, non un allenatore che per quella società poco importante ci lavora.
    Concordo con te anche quando dici che il Frosinone è uno dei maggiori candidati alla retrocessione, perché ha fatto un mercato scandaloso, comprando tanti giocatori che non hanno mai brillato neanche in serie B. Siccome è la terza volta su 3 promozioni in serie A che il Frosinone si comporta così, mi domando cosa ci venga a fare nella massima serie (togliendo spazio ad altre squadre che magari se promosse proverebbero a restarci).
    Non sono d’accordo con te invece quando dici che la chiave della stagione del Napoli sarà Natan. A mio giudizio a far svoltare in positivo o in negativo l’annata degli azzurri saranno 2 altri fattori: la capacità di Rudi Garcia di sfruttare il buon lavoro di Spalletti e la capacità dei giocatori e della piazza di tenere alte le motivazioni. Quest’ultimo è l’aspetto che mi preoccupa di più: al Real Madrid anche se vinci una Champions’ dopo qualche giorno di euforia non frega più nulla a nessuno, e la stagione dopo sia i tifosi che i giocatori sono già ossessionati dal vincere un nuovo trofeo; in una piazza come Napoli invece uno scudetto è un’impresa così epica che, anche se Di Lorenzo e compagni non vincessero mai più nulla, verrebbero comunque ricordati come degli eroi. Questo i giocatori lo sentono, quindi vanno in campo senza quella determinazione feroce che ti porta a pareggiare le partite che dovresti perdere e vincere le partite che dovresti pareggiare.
    Non credo neanche che l’Inter sia da scudetto, perché in attacco ha perso tantissimo. Dove prima c’erano Dzeko e Lukaku adesso ci sono Thuram e Arnautovic: credo che non ci sia da aggiungere altro. L’unica maniera per salvare la stagione sarebbe sostituire Correa con un attaccante da 20 gol, ma la cosa è doppiamente improbabile: perché in questo mercato un centravanti così prolifico non lo trova nessuno (perfino il Real Madrid ha sostituito Benzema con un anonimo 33enne mai andato oltre i 16 gol, Joselu), e soprattutto perché Correa viene da una stagione così negativa che nessuno scommetterebbe su di lui, neanche in prestito. Non vedevo un giocatore così invendibile dai tempi del nostro Mijatovic.
    Tu dici che oggi un centravanti non deve rimanere piantato in mezzo all’area ad aspettare la boccia, ma deve anche essere una sorta di playmaker offensivo, che spiana la strada agli inserimenti dei compagni a suon di spizzate, assist e aperture illuminanti. Effettivamente da quando Totti fu messo a fare il centravanti c’è stata questa rivoluzione nel calcio italiano, e da allora solo pochissimi attaccanti hanno mantenuto il vecchio stile di gioco (Pazzini, Icardi, Piatek e Arnautovic sono gli unici che mi vengono in mente): tutti gli altri hanno cominciato a interpretare il ruolo come faceva lui. Alcuni addirittura sono più efficaci in questo che non nel fare gol: penso ad esempio a Petagna, che 20 gol non li ha mai fatti e non li farà mai, però ha un talento unico nel mettere il pallone sulla riga a tutti quelli che giocano con lui. E infatti sono rimasto di stucco quando ho letto che il Monza medita non solo di cederlo a una diretta concorrente (il Cagliari), ma anche di rimpiazzarlo con un centravanti molto più scarso come Lorenzo Colombo: era chiaro che con la morte di Berlusconi a Monza sarebbe iniziata la smobilitazione, ma non avrei mai creduto che sarebbe avvenuta in modo così palese.

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    • Ciao Wwayne, grazie per il consueto commento! In realtà, a me il centravanti piace innanzitutto se segna…poi se fa anche il resto meglio ma non è una priorità. Quando ho parlato di playmaker offensivo mi riferivo a ciò che chiede Italiano al proprio attaccante: ecco perché penso che abbia voluto fortemente Nzola, perché è un calciatore che fa girare la squadra attorno con le proprie spizzate, con la protezione del pallone, l’apertura degli spazi.
      Hai perfettamente ragione in merito al discorso sulle motivazioni del Napoli: nella città di Pulcinella, coloro i quali hanno vinto lo scudetto resteranno immortali e dunque è più difficile mantenere le motivazioni alte. In questo credo conterà tantissimo il lavoro di Garcia, più che nel resto: nel lavoro psicologico sulla testa dei calciatori! Rimango invece convinto che una difesa di Serie A che ambisca a tornare in Champions, non può giocare con Juan Jesus….ecco perché Nathan sarà fondamentale! Dissento in merito all’Inter perché credo che la qualità media della rosa nerazzurra, soprattutto adesso con l’inserimento di Pavard, sia sufficiente per giocarsela fino in fondo!
      Paulo Sousa infine, lo ritengo uno degli allenatori più sopravvalutati della storia del calcio: un tecnico che ha inanellato più fallimenti di Vavassori ma che ha un procuratore potentissimo ed una parlantina con cui incanta la gente che capiscono il giusto di calcio. Ha distrutto una squadra a Firenze, in Brasile gli hanno fatto il foglio di via, in Polonia è ricercato…..ed ha anche la sfacciataggine di parlare di mercato. Lo scorso anno ha preso una squadra già quasi salva (considerando con quanti punti si sono salvate le compagini in lotta per la retrocessione), ha trovato il jolly Dia e poco altro. Dovrebbe ringraziare per essere in Serie A al posto di gente più preparata, più qualificata, con palmares migliore!

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      • Effettivamente negli ultimi 2 anni è bastato veramente poco per salvarsi. Non solo in termini di punti, ma anche in termini di qualità tecnica: la Salernitana salvata miracolosamente da Davide Nicola era ancora più scarsa di quella attuale, e anche il Verona dell’anno scorso aveva solo 4 giocatori da serie A (però ce li aveva nei ruoli chiave: le ali Faraoni e Lazovic, il regista Miguel Veloso e il trequartista Verdi).
        A mio giudizio anche quest’anno sarà così. E ti dico già dopo la prima giornata chi sarà coinvolto nella lotta salvezza: Frosinone ultimissimo, Verona, Monza, Salernitana e Lecce in lotta per evitare di fargli compagnia. Il Lecce mi sembra quello messo meglio: Verona e Salernitana come ti dicevo hanno troppi giocatori da serie B anche tra i titolari, e a Monza si respira un’aria da fine di un’era che a mio giudizio inciderà moltissimo sulla testa dei giocatori.
        Riguardo a Paulo Sousa, ti racconto un aneddoto. Quando arrivò alla Fiorentina, disse che di lì a 5 anni voleva arrivare in Champions’ League. Esattamente 5 anni dopo fu chiamato a tirare su le palline per la composizione dei gironi della Champions’: a quel punto un giornalista sportivo fiorentino mise in un tweet la foto di lui che faceva l’estrazione e ci scrisse a presa di culo “Hai visto Paulo Sousa, ce l’hai fatta davvero ad arrivare in Champions’ League in 5 anni!” 🙂

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        • Ahahahahaha!!!
          Aneddoto strepitoso!!! Come al solito la nostra ironia vince su tutto e tutti!
          Quanto alle squadre in lotta per non retrocedere, ho paura che anche l’Empoli possa rimanere invischiato se Caputo non si ripete….davanti ha veramente pochissimi gol nelle corde!

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