Che si gioca??

La vetta della classifica non cambia, ma tra gli inseguitori ci sono degli scossoni davvero niente male!!

Per la seconda settimana consecutiva l’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino guadagna il meritatissimo +6 e, con la contemporanea debacle di Joe il Pistoiese, raggiunge addirittura il secondo posto. L’en plein di giornata però non è centrato solamente dall’Argentino ma anche da Carlo che continua nella sua rimonta iniziata già da qualche turno. Adesso è a ridosso del podio e sembra proprio voler fare come la sua amata Inter. Tra i delusi della domenica, restano invece Joe e Niccolò che vengono traditi dalla gara del Maradona di Napoli dove i ragazzi di Spalletti continuano a sparare a salve. Oltre allo scudetto della Serie A, gettiamo a mare anche l’ambitissimo trofeo di questo blog? Vediamo adesso la classifica aggiornata dal mitico ed infaticabile Carlo:

Lungo 39* (1 parrucchino da recuperare)
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 36
Joe il Pistoiese 35
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 33
Bomber Siiimo 28
Luchino il diavolo rossonero* 27
Sandrino il Bressesino 23
Niccolò 21
Francesco il Meneghino Junior 19
Salva il Molisano e Alan 0

Anche questa settimana, con le gare di Coppa Italia, non ci siamo mai fermati e dunque già oggi alle 18,30 si torna in campo in Serie A e non solo. Ecco le partite che ho scelto per farmi azzannare dagli inseguitori:

La gara più scontata: SALERNITANA – INTER = 2

Nel fine settimana in cui le dirette inseguitrici si scontrano, l’occasione è troppo ghiotta per essere gettata al vento. La squadra di Inzaghi è tra le più in forma del campionato, ha trovato continuità di prestazioni e di risultati e non vorrà certo fermarsi adesso che ha riconquistato la vetta della classifica. Davanti si troverà una Salernitana che è in piena tempesta: di risultati, di gioco, societaria. La sceneggiata andata in onda in settimana in Assemblea di Lega che ha permesso di far continuare il campionato ad una società che a malapena aveva titolo per iniziarlo, serve solamente a prolungare l’agonia di un club che non ha trovato alcun potenziale acquirente nei tempi richiesti dal regolamento federale. Oltre a ciò, la squadra ha una rosa difficilmente presentabile nella massima serie ed anche il cambio di tecnico non ha sortito effetti. Testacoda scontato, 2 fisso!

La partita da NON giocare: SAMPDORIA – VENEZIA

Una partita veramente difficile. La Sampdoria di D’Aversa, nonostante le problematiche derivate dall’arresto del proprietario Ferrero, ha vinto agilmente il derby contro il Genoa ed ha poi superato il Torino in Coppa Italia grazie anche alla rete del ritrovato Quagliarella. Il Venezia, una delle sorprese del campionato, pronosticato da molti come tra le sicure retrocesse in serie B sta dando del filo da torcere a tutti ed ha il vantaggio di aver giocato in Coppa 48 ore prima dell’avversaria. Considerando poi le variabili di due squadre che non hanno trovato una continuità di risultati eccezionale e le gare così ravvicinate (ricordiamo che poi si rigioca anche un turno infrasettimanale da martedì in poi), preferisco saltarla a piè pari! A voi, se vorrete giocarla!

La sorpresa della giornata: MILAN – NAPOLI = 1 (Risultato 2 – 1)

E’ una sfida succulenta e fondamentale per la classifica: con l’Inter impegnata a Salerno non credo sia una buona idea pensare di gestire la gara tirando via un punto e dunque credo che assisteremo ad una sfida piuttosto aperta. Il Milan, dopo l’eliminazione in Champions ed il pareggio di Udine, deve riprendere la strada che aveva percorso nelle prime giornate di campionato se vuole restare sulla scia nerazzurra. Le assenze sono anche stavolta pesanti (Leao, Kjaer, Calabria e Rebic) ma il Napoli non scoppia certo di salute. Dall’infortunio di Oshimen in poi, i ragazzi di Spalletti sembrano aver smarrito la strada e la sfortuna non vuole dare tregua. I rientri di Anguissa e Zielinski aiutano ma certamente non colmano le lacune aperte dalle assenze, oltreché del citato Oshimen, di Koulibaly, Ruiz, Lobotka e tutti gli altri. Credo insomma che la differenza verrà fatta dalla maggior completezza della rosa a disposizione in questo momento di Stefano Pioli rispetto a quella di Spalletti. Vince il Milan, con fatica, ma in qualche modo la spunta!!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – BENEVENTO = 2 – 1

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ma se Italiano cercava da questa gara risposte importanti dalle seconde linee sarà probabilmente rimasto deluso. Contro un Benevento che non schierava certo la formazione titolare, la squadra viola non è riuscita a gestire al meglio il doppio vantaggio ed ha sofferto oltre il dovuto. Dalla gara di Coppa Italia dunque, sono ancora più chiare determinate scelte del mister. Se l’obiettivo è realmente quello di andare in Europa, la rosa deve essere puntellata secondo le esigenze tecniche di mister Italiano. Vediamo dunque i migliori ed i peggiori in attesa dei titolari domenica contro il Sassuolo.

IL BUONO

  • Rosati : inattivo da quasi due anni si destreggia in modo egregio. Compie alcuni interventi degni di nota e offre sicurezza alla difesa. Certo con i piedi non è un fenomeno, ma altrimenti non sarebbe il terzo portiere. Menzione meritata!
  • Sottil : è vero, giocavamo contro una squadra di serie B ma comunque la prova è stata più che sufficiente. Oltre al gol, ha dimostrato di essere l’unico calciatore viola a saltare con continuità il diretto avversario ed uno dei pochi a creare. Crescendo continuo.
  • Passaggio del turno : l’obiettivo della serata era quello ed è stato centrato. Sicuramente sarebbe stato preferibile soffrire un po’ meno, ma del resto tifiamo Fiorentina. Avanti così!

IL BRUTTO

  • Kokorin : per indole, normalmente, sto sempre dalla parte dei più deboli, ma in questo caso provo sinceramente imbarazzo. Un calciatore che in 70 minuti non riesce a fare qualcosa di utile per la propria squadra contro una formazione di serie B fa quasi tenerezza (se non fosse per il contratto firmato). Parlando con i ragazzi del Parterre di Fiesole c’è chi lo paragona al Tanque Silva, ma quello almeno correva e si batteva per la squadra. Bocciato con riserva (solo per l’amore nei confronti della maglia).
  • Linea difensiva: seppur con la scusante di non aver praticamente mai giocato insieme, la difesa viola concede troppo sopratutto sugli esterni. Rosati è in serata, il Benevento milita in Serie B, ma contro il Sassuolo non basterà. Sveglia!
  • Infortunio Pulgar: in bocca al lupo, torna presto che Amrabat al posto di Torreira non si può vedere. Forza!

BarLungo con Simone: la vita ai tempi del super green pass

Il Governo Draghi ha varato una norma ancora più stringente per limitare la propagazione del Covid. Vediamo insieme a Simone Pesucci cosa cambia nella vita di tutti i giorni e facciamo un raffronto con la situazione di 12 mesi fa. Ci ricordiamo veramente come eravamo messi a Dicembre 2020? E nel futuro si tornerà a parlare di obbligo vaccinale, oppure questo giro di vite sarà sufficiente?

Buon ascolto!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – SALERNITANA = 4 – 0

Era un esame di maturità per una squadra che negli ultimi anni ha sempre deluso. Quante volte la Fiorentina ha sbagliato la partita che sembrava scontata? Quanti weekend ci siamo guastati per la sconfitta inaspettata della nostra amata viola? Ecco, stavolta invece è andato tutto secondo i piani. Nonostante un primo tempo giocato sotto ritmo ed una Salernitana guidata da un Ribery che ha fatto di tutto per farsi rimpiangere, la compagine di Vincenzo Italiano ha fatto probabilmente un altro passo in avanti del processo di maturazione necessario per diventare una grande squadra. Tre punti, quattro reti, porta inviolata: cosa chiedere di più? La continuità!!! Adesso abbiamo un impegno importante mercoledì in Coppa Italia contro una delle migliori squadre della Serie B, il Benevento e poi domenica alle 12,30 il Sassuolo nuovamente in casa. A prescindere dai prossimi risultati, la società ha il dovere di aiutare il mister e la squadra per provare ad andare in Europa!! Questo gruppo se lo merita in tutto e per tutto.

IL BUONO

  • Terracciano : lo so, avete ragione, la Fiorentina ha vinto 4-0 ed io premio il portiere? Ebbene si, premio Terracciano perché nel primo tempo e non solo, con la partita ancora in bilico, ha effettuato delle parate importanti per dare fiducia e sicurezza ai propri compagni. Professionista esemplare!
  • Italiano : il vero artefice di tutto questo, delle emozioni che stiamo vivendo, del calcio che stiamo vedendo. Arrivato come ripiego di Gattuso, è ormai il sole intorno al quale gira l’universo Fiorentina. La squadra vince e convince ed adesso tutti iniziano a credere all’obiettivo Europa. Ha gestito il caso Vlahovic in modo magistrale, ha restituito fiducia ad un ambiente depresso, ha rivalutato calciatori ormai dimenticati. L’esultanza sotto la curva ha ricordato tempi passati gloriosi. Chapeau, Firenze ha trovato la sua nuova guida.
  • Vlahovic : dopo una prima frazione sottotono, segna due reti nel secondo tempo e guida la Fiorentina in un porto sicuro. 15 gol in campionato, 32 nell’anno solare. Quanto è forte questo ragazzo? Bomber di razza come pochi, peccato solamente che pensi più al portafoglio che al cuore.
  • Bonaventura : che giocatore abbiamo ritrovato! Un calciatore che non si capisce perché non sia preso in considerazione dal CT Mancini guida ancora una volta, insieme a Torreira, la squadra alla vittoria. Torna al gol dopo troppo tempo e le reti dei centrocampisti potrebbero essere la chiave di volta per il raggiungimento di traguardi importanti. Se la Fiorentina riesce a non dipendere da un solo giocatore diventa la scheggia impazzita della Serie A. Proviamoci!

IL BRUTTO

  • Troppe occasioni concesse : se Terracciano è stato uno dei migliori, è anche perché ancora una volta la Fiorentina ha concesso troppe chance agli avversari. Se l’obiettivo è quello di tornare grandi, dovremo imparare a gestire meglio la gara!

Ci vediamo presto al Corner Viola!!

Che si gioca??

Nonostante il pareggio tra Cagliari e Torino, la vetta resta robbba mia!! Tanto non dura, ma intanto me la godo!! Joe non molla, da dietro qualcuno inizia a fare i miracoli e la classifica si accorcia.

L’assoluto protagonista di giornata è l’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino che piazza addirittura il +6 e, grazie a questo exploit, vola al terzo posto ed inizia a mettere nel mirino la vetta della classifica. Il gradino più alto è ancora piuttosto lontano, ma gli artisti sono sempre in grado di stupirci. In un weekend in cui tutti hanno azzeccato la gara scontata, solo il Meneghino di Paderno Dugnano (oltre al pifferaio magico) ha visto giusto nello scontro tra i titani Mazzarri e Juric e dunque è riuscito a mangiare punti ai battistrada rientrando nella bolgia di metà classifica. Diamo dunque un’occhiata alla graduatoria aggiornata dal mitico ed infaticabile Carlo:

Lungo 38* (1 parrucchino da recuperare)
Joe il Pistoiese 36
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 30
Luchino il diavolo rossonero* 28
Bomber Siiimo e Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 27
Sandrino il Bressesino 24
Niccolò 22
Francesco il Meneghino Junior 15
Salva il Molisano 1
Alan 0

Dopo le gare europee, già stasera ricomincia il campionato con il derby della Lanterna. Giustamente in molti si sono chiesti perché vi ho fatto giocare Cagliari Torino e sinceramente spero che nessuno di voi abbia dovuto guardare quello scempio per colpa mia. Stavolta almeno, se vorrete seguire il vostro pronostico, sono certo che vi divertirete:

La gara più scontata: INTER – CAGLIARI = 1

Di getto avevo inserito la gara tra Fiorentina e Salernitana ma la mia scaramanzia ha ancora una volta avuto la meglio. Inter Cagliari allora è la partita che dovrebbe avere un esito scontato non solo per la differenza di qualità della rosa. La squadra di Inzaghi esce sconfitta ma non ridimensionata dalla trasferta di Madrid contro il Real in cui ha giocato alla pari per ampi spezzoni di gara. In campionato poi, sta giocando un grandissimo calcio, sta facendo fronte alle varie assenze senza problemi e sta macinando punti su punti. Non credo possa essere il derelitto Cagliari di Mazzarri a bloccarne le velleità di scudetto! I sardi, reduci dal pareggio contro il Toro, avrebbero bisogno di dare continuità per la classifica ma la differenza di qualità sembra veramente enorme. È vero che quando si ha fame non si guarda alla proprietà della tavola imbandita, ma stavolta se i rossoblù dovessero tornare da San Siro con un risultato positivo sarebbe veramente una sorpresa enorme. 1 fisso e Madrid dimenticata!

La partita da NON giocare: GENOA – SAMPDORIA

Una sfida a chi sta peggio. Da una parte il Genoa, con una nuova proprietà più o meno sconosciuta, il nuovo presidente individuato nel dottore personale di Berlusconi, un neofita come Shevchenko alla prima esperienza in un club in panchina, una decina di calciatori tra infortunati ed indisponibili. Dall’altra la Sampdoria con una classifica leggermente migliore dei cugini, con un allenatore che è ancora in sella solamente perché il presidente è stato arrestato pochi giorni fa mentre stava trattando con Stankovic (ma non è questo il motivo), con una piazza scontenta dell’ennesima stagione che si preannuncia piena solamente di delusioni, sbadigli e sofferenza. Se non fosse il derby, sarebbe una partita perfetta per un pareggio senza tiri in porta ma….qualcuno si ricorda Boselli? È venerdì sera, trovate qualcosa di meglio da fare!

La sorpresa della giornata: SASSUOLO – LAZIO = X (Risultato 2 – 2)

Quello che era il comandante ormai piange più di Mazzarri, non si diverte più, non ha più il tempo necessario per allenare e blablabla. La Lazio è certamente una delle delusioni della stagione fin qua, anche se nelle ultime gare, grazie anche all’inserimento di Zaccagni e Marusic, sembra aver trovato maggiore imprevedibilità davanti e più compattezza dietro. Il Sassuolo invece, finora è la vera ammazzagrandi del torneo e può mettere in vetrina un Berardi da leccarsi i baffi (come dice il Pappagallone Reale Flavio Bardaro, che sia il nuovo De Paul per i viola?) oltre a due giovani in rampa di lancio come Raspadori, tornato finalmente in gol a Spezia e Scamacca. Sarà certamente una partita spettacolare, con tanti cambi di fronte ed occasioni da rete. Io mi gioco il segno X e tante reti, se non ci azzecco almeno mi sarò divertito!!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

BOLOGNA – FIORENTINA = 2 – 3

Toccate tutto il ferro che volete, ma dopo questa vittoria mi sento di poterlo dire: POSSIAMO SOGNARE! Se la squadra, che è già riuscita a far tornare il Franchi un fortino inespugnabile, riesce anche a guadagnare punti importanti in trasferta allora si può cominciare a pensare all’Europa come un obiettivo raggiungibile. I ragazzi di Italiano hanno gestito la gara senza soffrire troppo e, differentemente da Empoli, si sono dimostrati capaci di non aver paura della rimonta avversaria. Anche contro il Bologna alcuni errori individuali hanno rischiato di riaprire la gara, ma se alcuni “non titolari” come Maleh e Sottil iniziano a dimostrare di poter far tirare il fiato agli 11 inamovibili, allora la storia può cambiare. Restano alcune partite da qui a Natale, ma se dovesse continuare così, la squadra ed il mister avranno il diritto di essere aiutate durante il mercato invernale da una società che nelle ultime settimane sembra essere cresciuta anche nella gestione settimanale. Pensiamo adesso alla prossima sfida casalinga contro la Salernitana con la certezza che questo allenatore non farà calare il livello di attenzione a nessuno. Avanti, senza guardarsi indietro per raggiungere un sogno chiamato Europa.

IL BUONO

  • Nico Gonzalez : quanto ci sei mancato amico mio!! Ma che giocatore è?!?! Entra in ogni rete, gioca decine di palloni, non molla mai!! Personalità, qualità, generosità : se solo avesse giocato tutte le gare, chissà dove sarebbe oggi la Fiorentina. Insieme a Torreira e Vlahovic è il leader tecnico e morale di una squadra giovane e senza paura. Colpaccio di mercato!
  • Biraghi : un calciatore trasformato nello spirito. Tecnicamente resta quello che sbaglia il 75% dei cross, ma la fascia e questo gruppo lo hanno reso un uomo, un leader. Si prende le sue responsabilità e le affronta senza paura. Oggi poi ci delizia con una punizione che toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali. Considerando poi che l’esterno dalla sua parte è molto offensivo, interpreta una gara attenta e sbaglia molto meno del suo dirimpettaio Odriozola in fase difensiva. Semplicemente CB3.
  • Maleh : uno dei problemi della Fiorentina fino ad oggi è stata l’assenza di ricambi all’altezza. Il giovane proveniente dal Venezia, mezz’ala vecchio stampo, ha avuto un inizio non eccezionale ma poi si è fatto decisamente valere. Pulito, ordinato, sempre pronto ad inserirsi nell’area avversaria, ha anche trovato la prima gioia in Serie A. Che sia veramente il potenziale crack di cui parlavano tutti?
  • Italiano: se la Fiorentina oggi può veramente sognare con gran parte della rosa dello scorso anno é soprattutto merito suo. Calciatori rivitalizzati, altri valorizzati, tutti coinvolti in un progetto finalmente vincente. È vero, abbiamo perso alcuni punti per la strada, ma se oggi sogniamo ad occhi aperti è perché abbiamo una guida alla quale i calciatori credono. Speriamo che la società faccia altrettanto. Uno dei top del calcio italiano.

IL BRUTTO

  • Gestione dei cartellini : chi mi segue sa che non faccio mai polemiche arbitrali ma la gestione della gara ed in particolare dei cartellini di Irrati soprattutto nel primo tempo è stata sinceramente incredibile. Nico picchiato a più riprese con falli mai sanzionati, Torreira ammonito alla prima occasione. I tre punti fanno dimenticare tutto però….
  • Tacchetti : sembrerà una stupidaggine, ma trovo inconcepibile che in Serie A nel 2021 si possa sbagliare la scelta dei tacchetti delle scarpe. Ma come?!?! Hanno uno staff con 9 persone, 53 magazzinieri e sbagliano i tacchetti con cui entrare in campo? Vlahovic e Nico che li cambiano nel primo quarto d’ora, Maleh e Sottil che non stanno in piedi…. A volte i dettagli fanno la differenza!!
  • Il Bologna con il libero nel 2021: capisco che il fine giustifica i mezzi, ma vedere una squadra di Serie A nel 2021 con Medel staccato di 5 metri dai marcatori mi ha fatto veramente sorridere. Nelle ultime stagioni, il calcio sta tornando sempre più verso la marcatura a uomo, ma una roba del genere mi mancava. Ritorno al passato!

Ci vediamo presto al Corner Viola!!

BarLungo con Simone: nucleare sì o nucleare no? La transizione ecologica (3° parte)

Il Natale è arrivato in anticipo al BarLungo con Simone! Per accontentare quelli tra voi che avevano chiesto l’approfondimento sul nucleare, ecco la nuova e ultima parte della saga sulla transizione ecologica. Parliamo dell’energia prodotta dal nucleare, dei vantaggi ma anche dei potenziali problemi con Francesco Mazzocchi, uno dei tanti cervelli italiani all’estero, ingegnere nucleare che lavora in Germania. Aspettiamo i vostri commenti e le vostre domande!

Buon ascolto!