I sogni son desideri

Sembra incredibile ma anche stavolta l’obiettivo è stato raggiunto! Grazie a Giacomo Cialdi, giornalista pubblicista, autore di libri e racconti, ma soprattutto amico perdutamente innamorato di Firenze e della Fiorentina, ho trovato posto tra gli scrittori (mamma mia che parolona) del libro appena uscito ed intitolato “La prima volta a…..Firenze”. E’ stato un vero piacere poter raccontare una parte di me che spero abbia trasmesso l’amore viscerale che provo per la mia città, per il centro cittadino, per i miei amici. Ho voluto mettere su carta un avvenimento reale grazie al quale conoscere una parte di me, quella di un brontolone mai domo, sempre pronto a dire la propria, sempre pronto a spendersi per gli altri, soprattutto se sono amici veri.

Se vi và, “La prima volta a…..Firenze” può essere un regalo di Natale intelligente per conoscere meglio, attraverso i racconti di tanti scrittori fiorentini e la prefazione di Stefano Cecchi, la splendida città che ho la fortuna di vivere quotidianamente. Lo trovate nelle librerie oppure anche su Amazon.

Aspetto i vostri commenti e perché no anche le vostre critiche! Buona lettura!!

Parte una nuova avventura: venite con me?

Non è vero che i sogni non si possono realizzare, né che sia impossibile creare qualcosa partendo da zero. Certamente ci vuole impegno, sacrificio ed i giusti compagni di viaggio. Dopo quasi 4 mesi di lavoro e ricerca, domani sera alle 21,30 nasce la nostra web TV che trasmetterà su Facebook e YouTube: siete dei nostri?

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Una storia tanto folle quanto romantica

E se vi dicessi che c’è qualcuno che in meno di 24 ore si è fatto più di 500 km in macchina da solo, sotto il sole cocente di questo torrido giugno, per trascorrere una notte quasi insonne con persone mai viste dal vivo ma con cui aveva trascorso serate insieme davanti ad uno schermo per seguire un evento trasmesso in diretta dagli USA?

Ebbene quel pazzo scriteriato, quel qualcuno sono io!!!

Io che giovedì scorso, appena uscito dal lavoro, sono corso a casa per cambiarmi, mettere due cose nello zaino nemmeno dovessi partire per l’interrail, fare il pieno di gasolio e via!! Partenza da Firenze direzione Cattolica, luogo del ritrovo di tre eterni ragazzi innamorati persi del basket NBA.

Nella notte tra giovedì e venerdì infatti, si teneva il draft NBA, uno degli appuntamenti in cui anche le peggiori squadre possono sognare di avere i migliori cestisti del mondo! Ed io, uno dei ben 58 tifosi del gruppo Facebook dei Detroit Pistons, ho accettato l’invito dell’amico Filippo e mi sono ritrovato con lui e Francesco a Cattolica per conoscerci finalmente dal vivo e seguire tutti insieme il momento del draft. Lo scorso anno lo avevamo fatto on line: eravamo una decina, ci eravamo divertiti un sacco e l’intesa tra tutti noi era stata talmente naturale che ci eravamo ripromessi, Covid permettendo, di vederci dal vivo nel 2022. Purtroppo stavolta eravamo solamente in tre ma ci siamo fatti valere! 

Grazie a Filippo, che a Cattolica vive, ci siamo persi nei borghi al confine tra Emilia Romagna e Marche mangiando una deliziosa piadina (e che cosa sennò!) a Fiorenzuola di Focara, un borgo medievale che dista pochi chilometri da Pesaro. L’aria era molto più fresca che a Firenze, ma la mia città era comunque rappresentata da alcune celebrazioni che anche a Fiorenzuola si sono tenute per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, Dante Alighieri. Tra una piadina deliziosa ed una bella birra ghiacciata, il nostro cuore è stato rapito dal rendersi conto che tutti noi eravamo cresciuti con la nostra amata squadra sempre ben presente e che avevamo provato le stesse emozioni per determinati eventi cestistici, pur vivendo in città diverse ed avendo età differenti! I ricordi condivisi di quando eravamo bambini erano tutti contestualizzati relativamente alle stagioni dei Pistons! Le sconfitte contro i Celtics di Larry Bird e Danny Ainge, le Jordan Rules durante la saga contro i Chicago Bulls, i due titoli consecutivi a fine anni ’80, l’anello del 2004: tutti noi ricordavamo esattamente dove eravamo e cosa facevamo perché avevamo vissuto emozioni vere, genuine e sane!

Non è forse questo lo sport per i tifosi? Non è forse la condivisione di emozioni, passioni, delusioni, gioie e dolori? A cosa si riduce lo sport, il basket, il calcio se togliamo le emozioni? 

La magia è stata tale che, mentre percorrevamo le strade che dalle Marche ci riportavano in Romagna e poi ci mostravano i locali e le vetrine di Cattolica, è diventato del tutto naturale raccontarci le nostre vite come se ci conoscessimo da tempo anziché da poche ore. Dal lavoro che svolgiamo, alla condizione familiare, all’amore per i nostri rispettivi figli fino ovviamente al motivo per cui siamo orgogliosamente tifosi Pistons in un mondo in cui tutti adorano i Lakers, LeBron James, i Boston Celtics o ultimamente i Golden State Warriors! La serata è stata una volata entusiasmante verso il nostro appuntamento, quello che aspettavamo dallo scorso anno, il Draft NBA. Alle 2 del mattino, in un locale che sta aperto tutta la notte, ci siamo fatti accendere il maxi schermo e la magia è arrivata con il vero protagonista della serata, l’evento che ci ha permesso di conoscerci: il Draft!

Certo devo dire che anche l’esito del draft non è da sottovalutare, con Detroit che è riuscita a regalarci proprio il giocatore che tutti noi tifosi dei Pistons volevamo, quello che forse ci permetterà, dopo anni di delusione, di tornare a sognare: Jaden Ivey! E con lui un centro duro, fisico e spigoloso come piace a noi, Jalen Duren ed infine addirittura un cestista italiano, un nostro portacolori, Gabriele Procida

È stata una notte perfetta, la notte di quelli che ancora si vogliono sentire ragazzi non per il rifiuto di crescere ma per continuare a credere alle emozioni con cui sono diventati grandi. Chiamateci pure Peter Pan se volete, io preferisco considerarmi semplicemente una persona innamorata della palla a spicchi e delle emozioni che continua a regalarci!

Un ritorno a teatro pieno di emozione

Oggi torno a parlare di me, delle mie emozioni, delle mie passioni, delle mie amicizie.

Dopo anni, e purtroppo non è un modo di dire, la scorsa settimana sono finalmente tornato a gustarmi uno spettacolo teatrale in un posto alternativo con un trio di artisti bravissimi e molto simpatici. Per tanti anni abbiamo ascoltato quella stanca litanìa sui posti di Firenze abbandonati, da riqualificare, da tenere aperti tutto l’anno con iniziative ed idee che colmassero vuoti cittadini. Ecco il posto in cui sono stato, con famiglia ed amici, a vedere lo spettacolo di cui parlerò tra poco è esattamente la fotografia di ciò di cui parlavo. Il teatro Instabile ha reso possibile l’utilizzo di uno spazio che negli ultimi anni veniva sfruttato solamente nei mesi più caldi dell’anno con cene, grigliate, musica: insomma la tradizionale e benedetta festa che serviva a tenere in piedi le attività del Circolo ARCI La Loggetta. Attività edificanti rette dai volontari con i quali mi onoro di aver collaborato, fondamentali per il quartiere, ma limitate nel tempo. Con la nuova gestione invernale e primaverile, si tengono invece corsi di circo e teatro per grandi e piccini, yoga ed altre arti che svolgono un ruolo prezioso quale presidio territoriale e culturale.

In questo tendone circense è inoltre stato ricavato un piccolo teatro in cui i bambini possono anche accomodarsi su dei cuscini messi a terra per poter quasi toccare gli artisti. Eh già, perché proprio di artisti si parla quando si nomina il Trio Trioche composto da Franca Pampaloni, Irene Geninatti e Nicanor Cancellieri. La loro particolarità è che fanno uno spettacolo in cui musica, recitazione, comicità e divertimento riescono a mescolarsi con un’armonia disarmante. Tecnicamente bravissimi e sempre in evoluzione (ad esempio Nicanor è migliorato tantissimo nel canto), portano in scena lo spettacolo la cui locandina è diventata la copertina di questo pezzo e che doveva debuttare il 23 febbraio 2020, esattamente pochi giorni prima dello scoppio della pandemia. Non sono un tecnico, né uno studioso musicale, ma la miscela di recitazione (tra l’altro in parte in francese, in parte in spagnolo mescolato ad italiano), musica classica, opera e pezzi addirittura hard rock hanno un effetto esplosivo. Non voglio nemmeno immaginare il lavoro, lo studio e l’impegno che c’è dietro ad uno spettacolo come questo che ti fa volare via un’ora in un minuto. E non solo: la capacità di coinvolgere bambini di nemmeno 6 anni come il mio piccolo Mattia che si è messo spesso a battere le mani a tempo, appassionati di musica come Claudia e la sua amica Valentina e di far divertire gente che solitamente abita gli stadi anziché i teatri come il sottoscritto è veramente stupefacente. Questa penso sia la vittoria più importante dell’arte, del teatro e della musica cioè riuscire a coinvolgere tutto il pubblico senza far sentire nessuno escluso: l’arte come simbolo di fratellanza e di comunità.

Quella stessa fratellanza che esiste tra me e Nicanor da ormai più di 30 anni, quando ci siamo trovati nella stessa classe al Liceo a condividere insufficienze gravi a matematica, occupazioni e manifestazioni di piazza dietro a quell’idea di futuro che ancora oggi rincorriamo senza però averla raggiunta. Forse proprio per questo ancora oggi, nonostante le nostre strade si siano divise abitando addirittura in nazioni diverse, appena c’è l’occasione di rivedersi non esitiamo a riunire le nostre due famiglie come se fossero anche loro studenti della mitica sezione E del Liceo Gramsci!

Un mio nuovo racconto pubblicato!

In pieno lockdown mi si è presentata davanti una sfida tanto difficile quanto emozionante: partecipare ad un bando per scrivere un racconto su Dante Alighieri in occasione dei 700 anni dalla sua morte.

La prima domanda che mi è venuta in mente non è stata “ed ora cosa scrivo?” ma…”Sarò in grado? Ci riuscirò? Sarò tra i prescelti che avranno posto nella pubblicazione?”

Ebbene ora posso dirlo con orgoglio: ce l’ho fatta!! Il mio racconto “L’amicizia rivoluzionaria” è risultato tra i meritevoli di essere inseriti in “Gente di Dante“, l’antologia curata dal Gruppo Scrittori Fiorentini di cui faccio parte!!

Per chi fosse interessato ad acquistare una copia, oltre che nelle librerie, è già disponibile anche on-line su Amazon !!! Buona lettura!!