Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – CAGLIARI = 3 – 0

Tutti aspettavamo la Fiorentina al varco ed i ragazzi di Italiano hanno risposto presente! Dopo la cocente delusione di Venezia, Biraghi e soci hanno giocato una partita quasi perfetta anche se avrebbero potuto chiuderla già nel primo tempo. L’esperimento degli esterni offensivi a piede invertito ha sortito effetti eccezionali grazie ad un Saponara in giornata di grazia ed un Nico Gonzalez che solo fosse più incisivo sotto porta diventerebbe un top player europeo! Tra 72 ore la riprova all’Olimpico di Roma contro la Lazio di un Sarri ancora una volta castigato dal Cholito Simeone.

Lode comunque a Vincenzo Italiano ed alla società che hanno permesso alla squadra di esprimersi al 100 per 100 nonostante tutte le polemiche del caso Vlahovic.

IL BUONO

  • Nico Gonzalez : gioca per la prima volta a piede invertito e dimostra che nonostante la posizione l’esterno argentino è il calciatore che può cambiare le sorti della della squadra! Un calciatore totale che se fosse anche più freddo sotto porta sarebbe veramente un fenomeno! Oggi più che mai…. Perché non ha giocato a Venezia?!?!?! Vabbe’….
  • Saponara: quando gioca così è semplicemente esaltante. Disegna calcio, serve assists, colpisce un palo incredibile. Per almeno 45 minuti è l’assoluto dominatore in campo. A piede invertito è un altro calciatore. Perché Callejon??
  • Maleh: già a Venezia aveva fatto intravedere dei passi in avanti, oggi parte titolare e dimostra di meritare la fiducia di Italiano. Gioca in modo intraprendente senza paura delle responsabilità. Arriva anche al tiro più volte e dimostra di poter stare nella contesa senza paura. Speriamo di aver trovato un centrocampista per gli anni a venire!
  • Difesa imbattuta: se Italiano ha un pregio, è quello di non sottovalutare mai i limiti delle propria squadra lavorando per migliorare. La Fiorentina nelle ultime settimane aveva dimostrato di segnare poco, ed oggi ha fatto tre reti, e di subirne troppe. Nella gara contro il Cagliari Terracciano e soci non solo sono tornati nello spogliatoio senza raccogliere la palla nella propria rete, ma non hanno nemmeno quasi mai rischiato. Con Quarta centrale e Torreira davanti alla difesa, è tutta un’altra storia!

IL BRUTTO

  • Cagliari : se fossi un presidente che ha investito i soldi di Giulini ed ha già cambiato allenatore facendo un triennale a Mazzarri, avrei gli incubi. Una squadra senza capo né coda, senza un gioco, senza solidità difensiva, con Nandez miglior calciatore che chiede la cessione da almeno due stagioni…..Pensare al mitico Beppe Iachini no???
  • Sceneggiata sul rigore: aldilà dei cori per Biraghi a fine partita che non ho voglia di commentare, il rimpallo per chi dovesse tirare il penalty è stato francamente indecente. Pensate voi se il capitano avesse poi sbagliato il rigore…. Cosa sarebbe successo? Un pischello di 21 anni che si sente un top player deve avere il coraggio di battere un rigore sotto la Curva Fiesole ed accettare ciò che ne consegue altrimenti è solo un bambino viziato. Per favore mai più queste scene!

Ci vediamo domani al Corner Viola!!

Il buono, il brutto, il cattivo

VENEZIA – FIORENTINA = 1 – 0

La peggiore Fiorentina della stagione gioca una partita nettamente insufficiente e torna dallo Stadio Penzo senza punti e con tanti dubbi. Dopo le prove scintillanti, il pressing a tutto campo, le tante occasioni create e sprecate in 90 minuti, la squadra di Italiano compie un immenso passo indietro e commette troppi errori per poter portare a casa anche un solo punto. Una squadra insicura, disattenta, imprecisa, a tratti anche svogliata, viene dominata nell’atteggiamento dalla compagine di Zanetti che porta a casa meritatamente l’intera posta in palio. La Fiorentina denota stavolta tante debolezze, tecniche, tattiche e di ritmo che analizzeremo nella nostra rubrica e nel Corner Viola. Una delusione inaspettata che speriamo sia solamente una brutta parentesi in una stagione che fino ad oggi aveva regalato bel calcio, emozioni e risultati. Sarà importante rimettersi subito in carreggiata fin da domenica contro un Cagliari che sta cercando di rilanciarsi dopo la vittoria contro la Sampdoria.

IL BUONO

  • Sottil: lo so, molti di voi mi prenderanno per pazzo ma il giovane esterno prodotto del vivaio è stato l’unico a puntare il diretto avversario finché è stato in campo. Ha commesso anche diversi errori ma almeno ci ha provato, ha lottato, ha mostrato di tenerci. Nel deserto viola di stasera, basta ed avanza per meritarsi una sufficienza ampia. Dispiace per il rosso immeritato, ma nel buio viola, una piccola luce.

IL BRUTTO

  • Italiano: il principale responsabile della sconfitta viola. Non ne azzecca una nemmeno per sbaglio. La formazione iniziale è errata, i cambi anche! Non si capisce perché una squadra come la Fiorentina debba privarsi dei migliori calciatori quando vanno in nazionale. Si può capire quando tornano a ridosso della partita, ma considerando che si giocava di lunedì come si può pensare di rinunciare a Gonzalez, Torreira, Pulgar e Quarta contemporaneamente? La squadra vince o perde grazie ai calciatori non all’allenatore… anche fosse il più bravo del mondo!! Anche stavolta poi gli avversari hanno dimostrato di aver capito perfettamente come gioca la squadra viola. Lasciare sfogare gli avanti della Fiorentina per 20 minuti e poi prendere le misure… riusciamo a cambiare lo spartito ogni tanto? Per non parlare poi del gol subito: ennesima rete su palla in verticale con gli attaccanti che partono sul filo del fuorigioco. Siamo in grado di prendere delle contromisure? Eppoi ancora Benassi terzino destro…. Voliamo bassi e facciamo giocare i migliori….sarebbe già qualcosa!!
  • Callejon: prego spiegare all’esterno spagnolo che non è rugby! Possiamo anche passare la palla in avanti!! Semplicemente impresentabile.
  • Vlahovic: per 850.000 euro l’anno un movimento da centravanti a partita si può anche fare. Ed anche ogni tanto venire incontro alla palla se non è troppo disturbo. Dai che domenica ci vediamo!
  • Biraghi: ormai mi conoscete, non sono del club anti Biraghi a prescindere però almeno stasera che una squadra aveva la maglia bianca ed una la maglia nera si poteva anche riuscire a passare un pallone al compagno. Vabbè sarà per la prossima volta….

Ci vediamo al Corner Viola!!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – NAPOLI = 1 – 2

Molti dicono che servono tre indizi per fare una prova ma devo dire che dopo aver visto le gare interne contro Inter e Napoli, possiamo quantomeno abbozzare un’idea: i viola non sono ancora in grado di vincere determinate partite. Un po’ perché hanno bisogno di giocare ad un ritmo sovrumano per controllare la partita, ritmo che non può essere tenuto per 90 minuti né dal punto di vista fisico né dal punto di vista della concentrazione ed un po’ per le voragini presenti nella rosa a disposizione di mister Italiano. Anche contro la capolista Napoli, i viola hanno giocato un primo tempo ottimo, anche se non hanno toccato le vette raggiunte contro i nerazzurri, ma una volta raggiunti e scavalcati non sono più riusciti a dare l’impressione di essere capaci di riprendere la gara. Ancora una volta poi, le soluzioni trovate dalla panchina non hanno dato quel cambio di marcia necessario a ribaltare le sorti dell’incontro.

Poco male, 12 punti in 7 gare con una media da Europa nonostante siano state già affrontate Roma, Napoli, Inter ed Atalanta. Chi l’avrebbe mai detto? Avanti a lavorare e pedalare forte senza staccare le mani dal manubrio!!

IL BUONO

  • Martinez Quarta : in una difesa che balbetta oltremodo, l’argentino contro l’attuale attaccante più forte del campionato non sfigura assolutamente. Continua ad essere croce e delizia della squadra viola segnando un gol da attaccante consumato ma commettendo poi il fallo da rigore proprio su Oshimen. Oggi però è più concentrato del solito e riesce a non fare segnare il bomber partenopeo. Promosso!
  • Dragowski: para il rigore di Insigne ed arriva poi per primo a respingere anche il secondo pericolo. Viene battuto solamente da Lozano perché i propri compagni si addormentano anziché correre a difendere la propria porta. Anche con i piedi nel primo tempo lancia un paio di volte Nico Gonzalez a campo aperto. Peccato per l’infortunio muscolare che non sembra di poco conto!
  • Sottil: sarà perché subentra ad una mummia o forse per la presenza del babbo in tribuna, ma sprinta un paio di volte in avvio di ripresa senza paura arrivando anche al tiro. Sembra finalmente dentro la gara e soprattutto appare deciso nelle giocate. Con il passare dei minuti, anche a causa del cambio modulo del Napoli che si copre meglio nella sua zona di campo, si spegne un po’ come tutta la Fiorentina. Visto il Callejon attuale non sarà il caso di insistere?

IL BRUTTO

  • Callejon: come accennato poco sopra, è sempre più il lontano parente del calciatore ammirato proprio a Napoli. È intelligente tatticamente, chiude benissimo le diagonali, è sempre al posto giusto ma…. Siamo esagerati se chiediamo di saltare un uomo prima della fine del girone di andata? E non chiediamo poi di calciare nella porta avversaria ci mancherebbe! Nel calcio a colori di Italiano, l’esterno spagnolo sembra rimasto al bianco e nero. E pensare che il mister aveva chiesto solamente il quinto esterno che facesse la differenza….
  • Mercato societario: il quinto esterno lo aveva chiesto il mister ma di un centravanti di riserva che possa anche giocare con Vlahovic ne vogliamo parlare? Di un’alternativa a Biraghi che dopo 55 minuti aveva la lingua a terra? Di un centrocampista con qualche gol nei piedi poi? Ricordiamoci sempre che anche nella gara contro la capolista i viola erano formati per nove undicesimi della squadra che lo scorso anno volevamo rincorrere col forcone…..Rischiamo di buttare via un’occasione gigantesca!!
  • Vlahovic: dico subito che non mi riferisco alle dialettiche di mercato che francamente non mi interessano. Voglio invece analizzare la prova di un attaccante che alla settima di campionato ha segna 4 reti con l’ausilio di tre calci di rigore. Oltre all’unica segnatura su azione, vogliamo prendere in considerazione quante volte ha calciato in porta? Ed il numero di occasioni capitategli sui piedi? Qui il problema non sta solamente nella sua testa, ma anche e soprattutto nello sviluppo di trame di gioco che quando arrivano sugli esterni non sfociano quasi mai in un cross per l’attaccante (ricordate il gol con il Torino?) o in una verticalizzazione per la punta. Inoltre il fatto di non aver mai un’occasione per rifiatare né una spalla su cui potersi appoggiare non può certamente aiutarlo ad avere un rendimento ottimale nel lungo periodo. E’ pur sempre un 2000, nel bene e nel male!
  • Gli idioti razzisti che hanno offeso Oshimen e Koulibaly: che nel 2021 debba stare ancora qui a perdere tempo con degli idioti che sfogano la loro rabbia su persone che hanno come unica colpa quella della pigmentazione della pelle è semplicemente inaccettabile. Per questi ignorantoni la pigmentazione della pelle è ciò che ne determina il colore…. così magari avete imparato qualcosa. Che si faccia pulizia di questa gente, non se ne può più!

Ci vediamo in settimana con il Corner Viola!!

Il buono, il brutto, il cattivo

UDINESE – FIORENTINA = 0 – 1

Prima di parlare di calcio giocato un saluto al capitano eterno della Fiorentina, Davide Astori. Ovunque tu sia, ancora una volta grazie per tutto ciò che hai rappresentato per Firenze e la Fiorentina! Udine non sarà mai una tappa come le altre….

Una Fiorentina brutta, sporca (e non cattiva) trova tre punti fondamentali grazie al rigore di Vlahovic conquistato dal Rettore Viola Giacomo Bonaventura. Certo non è stata la miglior prestazione viola finora ma dopo aver meritato punti senza raccoglierne contro Roma ed Inter, la vittoria di Udine restituisce ai tifosi viola il sorriso sul volto. Nota statistica da sottolineare, grazie all’impiego di Terzic al posto di Biraghi adesso manca solamente Rosati (terzo portiere) e poi Italiano avrà ruotato tutta la rosa a disposizione. A parte questo, la Fiorentina conquista la terza vittoria consecutiva in trasferta….. chi l’avrebbe mai detto??

IL BUONO

  • Dragowski : per la prima volta in questa stagione inserisco in questa rubrica l’estremo difensore polacco. Salva la Fiorentina in più occasioni ed anche con i piedi sbaglia pochissimo. Se migliora anche in uscita, siamo apposto per anni!
  • Difesa imbattuta: dopo aver sottolineato la statistica negativa relativa alla difesa viola dopo la gara interna contro l’Inter, sono felice di sottolineare che Dragowski e compagni tornano negli spogliatoi imbattuti. Non si può sempre credere e sperare di segnare un gol in più degli altri; talvolta deve essere sufficiente anche il risultato di 1 – 0 come oggi. Avanti così!
  • Duncan e Torreira : se nella prima frazione la Fiorentina amministra il tempo ed il gioco della gara è grazie a questa coppia di centrocampisti che, dopo aver dominato il centrocampo dell’Inter, si ripete nel primo tempo di Udine. La qualità dei due centrocampisti non è sufficiente per impacchettare la gara fino al novantesimo ma sono una sorpresa piacevolissima. Avanti così!
  • Il cambio modulo: dopo la sofferenza di inizio secondo tempo, Vincenzo Italiano decide finalmente di mettere un incontrista in più (Amrabat) ed un difensore in più Igor, per smettere di soffrire e la mossa funziona. Seppur in ritardo, il mister dimostra di essere abbastanza flessibile e porta a casa tre punti meritati più per lo spirito che per il gioco. Finalmente si mostra un adattamento alle gare!!

IL BRUTTO

  • Saponara e Callejon: tatticamente diligenti, sempre pronti al sacrificio per la squadra, non riescono però mai a creare la superiorità numerica saltando il proprio marcatore. Giocano una partita intelligente ma insufficiente se guardiamo all’importanza offensiva degli esterni nel calcio di Italiano. Mah……
  • Milenkovic: forse ci aveva abituato male, forse un attaccante come Deulofeu è la sua bestia nera. Fatto sta che il Nikola perno centrale viola oggi proprio non mi ha convinto. Insicuro, in difficoltà sia in marcatura che in fase di riproposizione del gioco, costringe Quarta a giocare spesso più duro del solito. Lo aspettiamo di nuovo quale condottiero della difesa viola!

Ci vediamo in settimana con il Corner Viola!!