Che si gioca??

Il sogno è terminato e con il 2022 tutto torna ad essere terribilmente noioso… Pistoia comanda di nuovo e gli altri dietro a rincorrere. Nonostante ciò, non si molla un centimetro e la bandiera arancione non sventolera’ facilmente sulle mura del Corner del Lungo!

Joe approfitta della debacle clamorosa della metà dei giocatori che sbagliano la gara scontata. Tra Fiorentina, Napoli, PSG, Roma ed Atalanta, in troppi incappano nel meno uno che si rivela decisivo per il cambio di leadership in graduatoria. Poiché la Serie A sarà pressoché l’unico campionato impegnato nella giornata di Befana, saremo chiamati al pronostico delle gare italiane influenzate dall’aumento dei contagi e dal precipitoso ritorno dei calciatori dalle ferie. Prima di scoprire quali sono le partite indicate, diamo un occhio alla nuova classifica aggiornata dal lavoro certosino del mitico ed infaticabile Carlo:

Joe il Pistoiese 40
Lungo 39 (1 parrucchino da recuperare)
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 34
Bomber Siiimo 33
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 31
Luchino il diavolo rossonero* 29
Niccolò 24
Sandrino il Bressesino 21
Francesco il Meneghino Junior 19
Salva il Molisano 5
Alan in trasferta sull’Abetone

Una giornata sulla carta piena di partite anche se i risultati dei tamponi saranno decisivi per alcune gare…. Comunque proviamo a divertirci con i pronostici:

La gara più scontata: BOLOGNA – INTER = 2

Se anche le due squadre avessero avuto la rosa al completo, i nerazzurri di Inzaghi sarebbero stati assolutamente favoriti. Con le numerose positività riscontrate nelle ultime 48 ore tra le fila dei rossoblu’, Mihajlovic ha quasi una squadra intera indisponibile. La prima partita dopo la sosta nasconde sempre diverse insidie, ma stavolta i ragazzi di Inzaghi sembrano avere la strada spianata. Se poi consideriamo che le inseguitrici Napoli e Milan avranno degli scontri diretti molto difficili, l’Inter non dovrà fallire la ghiotta occasione per allungare in classifica. Anche senza Dzeko, 2 fisso e scudetto nel mirino!

La partita da NON giocare: SPEZIA – VERONA

Già a ranghi completi non avrei saputo cosa giocare, figuriamoci con tutti i positivi sparsi tra i liguri ed i veneti. Posto che non sono nemmeno sicuro che si giochi la partita, non credo sia possibile fare un pronostico poiché nel momento in cui scrivo non si conoscono né i calciatori disponibili, né quelli positivi al Covid. Per Motta e Tudor un bell’arrivederci alla prossima!

La sorpresa della giornata: MILAN – ROMA = 1 (Risultato 2 – 1)

Vediamo di pronosticare una delle partite in cui il Covid ha picchiato meno per cercare di non falsare la giocata. Pioli recupera diversi assenti nel reparto offensivo e, nonostante le assenze dovute alla Coppa d’Africa, riuscirà a mettere in campo una formazione piuttosto simile a quella titolare. La Roma recupera capitan Pellegrini e probabilmente continuerà a puntare sulla coppia offensiva Abraham Zaniolo che prima della sosta natalizia sembra aver trovato la chimica giusta. Nonostante ciò, credo che il Milan abbia maggiori frecce al proprio arco e possa vincere anche per non perdere ulteriormente terreno dai cugini battistrada. Mourinho invece, dovrà di nuovo rinviare l’appuntamento con l’impresa contro una grande. Rossoneri vincenti e lotta scudetto ancora aperta!

A voi per i pronostici!

Che si gioca??

La classifica rimane pressoché invariata dopo questo turno domenicale. La vetta non cambia, Joe scavalca nuovamente l’Argentino Fiorentino ma il podio resta composto dagli stessi tre.

Nei pronostici dell’ultimo weekend, nessuno ha dato fiducia al Napoli di Spalletti e dunque non si sono verificati en plein. Anche per questo la graduatoria resta sostanzialmente immutata e per alcuni si muove addirittura in negativo avendo fallito anche la gara scontata. Vediamo dunque l’aggiornamento grazie al lavoro certosino del mitico ed infaticabile Carlo:

Lungo 40* (1 parrucchino da recuperare)
Joe il Pistoiese 36
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 35
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 32
Bomber Siiimo 29
Luchino il diavolo rossonero* 27
Niccolò e Sandrino il Bressesino 22
Francesco il Meneghino Junior 20
Salva il Molisano 1
Alan 0

Già dalle 18,30 di oggi si torna in campo ed allora si ricomincia a mettere i pronostici ed anche stavolta resto in Serie A:

La gara più scontata: NAPOLI – SPEZIA = 1

La vittoria di San Siro ha certamente regalato nuovo entusiasmo a Spalletti e soci. Nonostante le assenze, gli azzurri hanno dimostrato di essere un vero gruppo, una vera squadra in cui tutti remano dalla stessa parte. Penso che basterà questo spirito per avere la meglio di uno Spezia che ha raggranellato un pareggio contro l’Empoli nonostante i toscani abbiano dominato in lungo ed in largo la gara. Thiago Motta ed i suoi al momento sarebbero salvi solamente perché dietro vanno al passo delle tartarughe! 1 fisso ed Inter ancora nel mirino!

La partita da NON giocare: VENEZIA – LAZIO

La squadra di Sarri sembra aver ingranato una marcia migliore da quando Zaccagni è tornato protagonista anche se dietro i biancocelesti ballano ancora troppo; ed allora perché la banda di Zanetti non potrebbe mietere un’altra vittima di prestigio? Il Venezia è certamente tra le sorprese del torneo ed ha dimostrato più volte di essere in grado di giocarsela alla pari con tutti. Magari la guardiamo, ma giocarla proprio no!

La sorpresa della giornata: EMPOLI – MILAN = X (Risultato 1 – 1)

Una delle squadre più in forma del momento, contro una che sta attraversando il primo momento di grande difficoltà in campionato. L’Empoli sta stupendo tutti per i risultati conseguiti ed il gioco espresso, il Milan invece ha iniziato a fare i passi del gambero. Troppo spesso infatti, nelle ultime settimane, è tornato a casa senza i tre punti e la gara del Castellani non si preannuncia tra le più agevoli. E’ vero che Pioli sta scontando diverse assenze, ma la squadra sembra essersi spenta come una candela innanzitutto dal punto di vista fisico. Andreazzoli ed i suoi invece, volano sulle ali dell’entusiasmo e dunque potrebbero anche firmare l’ennesima impresa. Credo però che in qualche modo, Ibra ed i suoi compagni riusciranno a salvare le penne ma senza tornare alla vittoria. Gioco un pareggio che accontenterebbe solamente i padroni di casa!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – MILAN = 4 – 3

Se avessi sognato un modo per digerire la delusione cocente di Torino, sarebbe stata esattamente questa. Vincere contro la capolista finora imbattuta, con mezza difesa fuori e soffrendo fino all’ultimo minuto. La Fiorentina di stasera, dal punto di vista del gioco, probabilmente non è stata la migliore della stagione, ma nonostante ciò ha costretto il Milan capolista alla prima sconfitta stagionale riuscendo a segnare 4 reti!! Se alle assenze difensive sommiamo Nico Gonzalez a mezzo servizio, forse riusciamo a prendere coscienza dell’impresa viola. Adesso però dovremo essere bravi a dare continuità a questo risultato nelle prossime sfide che vedono la Fiorentina confrontarsi con avversari maggiormente alla portata. E se i ragazzi di Italiano a gennaio saranno ancora a ridosso della zona Europa, starà all’irascibile Barone and company accontentare il mister in vista di un rush finale che potrebbe diventare entusiasmante!!

IL BUONO

  • Vincenzo Italiano : dopo le ultime sconfitte il carro è di nuovo parzialmente vuoto anche se adesso il biglietto per risalire è più caro. Il mister ex Spezia sembra avere un conto aperto con il Milan che riesce sempre a mettere in difficoltà. Nonostante una difesa che può contare sulla coppia centrale formata dai soli Venuti ed Igor, i viola giocano anche stavolta una gara gagliarda e dimostrano di non temere la capoclassifica. Certo gli episodi una volta tanto non voltano le spalle ma la prestazione di SQUADRA fa dimenticare anche i piccoli errori individuali. Chapeau…. Abbiamo uno dei migliori allenatori della Serie A!
  • Duncan: un giocatore completamente rigenerato! Segna il primo gol ma entra anche in due degli altri tre…. Lo voglio segnalare perché non essendo uno specialista è proprio il simbolo di una squadra che lotta tutta insieme per raggiungere un obiettivo, per agguantare un sogno… Un sogno che tutta Firenze aspetta da anni… È tornato quello di Sassuolo grazie al lavoro ed all’abnegazione!!
  • Vlahovic : una doppietta maestosa contro la squadra che non aveva mai perso. Una doppietta da ricordare di fronte al suo mito, il suo esempio Ibra che lo ripaga con la stessa moneta. Ma stavolta vince lui, vince la Fiorentina, vince Italiano, vince Firenze. Io per primo mi devo ricredere! Professionista esemplare da tenere fino a Giugno per poter continuare a sognare l’Europa!

IL BRUTTO

  • Nulla : potrei dire non aver chiuso la gara, potrei dire averla riaperta, potrei dire l’impatto di Castrovilli oppure la prima mezz’ora di Saponara, ma dopo una serata del genere mi sembra giusto premiare tutti. Con i miei amici, uscendo dallo stadio, pensavo quale gara ricordasse questa vittoria… Ebbene le emozioni di stasera mi hanno riportato al 4-0 della Fiorentina di Terim al Milan in Coppa Italia. Speriamo solamente che la stagione si chiuda in modo diverso!!!

Ci vediamo presto al Corner Viola!!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – MILAN = 2 – 3

Se non fossimo tifosi, potremmo dire che è stata una partita divertente, aperta ad ogni risultato, piena di ribaltamenti di fronte. Essendo però parte in causa di una squadra che continua a lottare per la salvezza, dobbiamo dire che usciamo da questa partita con una grande delusione addosso. Delusione non certo per la prestazione quanto per il risultato e per l’andamento delle occasioni e delle reti. La Fiorentina è purtroppo sparita dopo il gol del 2 – 1 ed ancora una volta ha dimostrato di non avere leaders riconoscibili che possano aiutare la squadra nei momenti di difficoltà, nelle occasioni in cui è necessario avere un condottiero che prenda per mano i compagni e li conduca ad un porto sicuro. E’ stata la sfida tra due tecnici, due uomini che erano, sono e resteranno sempre nel cuore di una città che li ha apprezzati innanzitutto per le doti umane e morali, e poi per quelle tecnico-tattiche.

Non troverete il mister Prandelli in nessuna delle due categorie poiché credo che la Fiorentina abbia giocato per 60 minuti una delle partite più convincenti della stagione grazie ad una disposizione ottimale e grazie alla qualità che è stata messa in campo. Credo però che alcuni cambi siano stati francamente discutibili (ad esempio aver rinunciato ad Amrabat anche nel momento di difficoltà quando Pioli ha messo in campo Bennacer) ma comunque il coraggio e la predisposizione al gioco mi sono piaciuti. Resta purtroppo l’amaro in bocca per la sconfitta finale che lascia invariato il vantaggio sulla terzultima: un pareggio non avrebbe scavato un solco fondamentale nei confronti del Cagliari, ma avrebbe dato una spinta psicologica notevole. Dopo la sosta dedicata alle nazionali, sarà necessario non sbagliare la trasferta di Genova contro i rossoblù per non ripiombare nelle sabbie mobili della lotta per la salvezza.

IL BUONO

  • La formazione iniziale: se Cesare Prandelli voleva dare un messaggio alla squadra, lo ha fatto con le scelte inziali. Una Fiorentina piena zeppa di qualità a costo anche di sbilanciarsi contro la seconda in classifica. Un solo centrocampista capace di fare filtro, Pulgar, e poi tutti insieme Castrovilli, Eysseric, Bonaventura, Ribery e Vlahovic. Insomma una rivoluzione copernicana se si pensa al 3-5-2 con Venuti e Caceres sugli esterni di centrocampo! Un chiaro messaggio che la squadra ha recepito giocando una partita gagliarda in cui la Fiorentina è stata sempre dentro la gara creando, segnando, certamente anche subendo, ma comunque dando dimostrazione di poterci provare in ogni momento. A tratti sembrava la Fiorentina del primo Cesare!
  • Pulgar: la punizione del primo gol è degna del centrocampista che giocava nel Bologna e che raramente abbiamo visto a Firenze. A parte la rete, offre una prestazione di sostanza in cui riesce, nonostante la forzata solitudine in mezzo al campo, a dare un equilibrio più che sufficiente alla squadra finché anche i compagni ci provano. Cala poi insieme a tutta la squadra, ma è uno degli ultimi ad arrendersi. Che si sia finalmente capito che è meglio quando gioca a due e non ha compiti di playmaker?
  • Eysseric: è vero, è in marcatura su Diaz nel gol del pareggio rossonero e perde la palla che dà l’inizio all’azione del 3 – 2 rossonero, ma vogliamo dimenticarci tutto ciò che il francese fa prima di questi episodi? Gioca una partita a tutto campo, limita per quanto è possibile Theo Hernandez, recupera tantissimi palloni e spesso li rigioca in modo intelligente. Tecnicamente ha un piede educato e fisicamente si danna l’anima fino al 90° anche da centrocampista centrale. Ritrovato, uomo in più per il finale di campionato!
  • Vlahovic: non segna, non ruba l’occhio, ma è protagonista di un nuovo passo in avanti nel proprio processo di maturazione. Contro una delle potenze del campionato, gioca una partita di sostanza lottando su tutti i palloni e propiziando anche il primo gol al Franchi di Ribery. Riesce finalmente a coprire il pallone come fanno i grandi attaccanti e, così facendo, scala altre posizioni nella top ten del calcio italiano. Da blindare.

IL BRUTTO

  • Letture della difesa viola: ci tornerò nel video di domani, ma i movimenti difensivi della coppia Milenkovic – Pezzella, uniti ad un Quarta difensore esterno, sono semplicemente da brividi. Nel primo tempo, il Milan riesce a trovare Ibrahimovic due volte alle spalle della difesa viola con palloni verticali di semplicissima lettura: lo svedese riesce a fare un gol ed a colpire una traversa con il minimo sforzo proprio per il cattivo posizionamento della retroguardia di Prandelli. Lavorarci a fondo è fondamentale!!
  • Martinez Quarta: nelle ultime settimane è stato spesso tra i migliori in campo, ma in questo caso lo dobbiamo mettere dietro la lavagna. Si dimentica di tenere la linea difensiva alta in occasione del primo gol ed in altre occasioni risulta svagato e disattento. Non riesce poi ad aiutare la squadra in fase offensiva come invece aveva fatto nelle ultime prestazioni, lasciando anzi spesso sguarnita la propria zona di competenza. Da rivedere.
  • Bonaventura: schierato da centrale in un centrocampo a 4, fatica tantissimo ad entrare nel vivo del gioco. Non riesce a fare filtro come dovrebbe e spesso tende a strafare cercando la soluzione personale dal limite dell’area. Patisce probabilmente la gara da ex col dente avvelenato, ma anche la posizione in campo non è probabilmente la più congeniale. Forza Jack, la salvezza passa anche dai tuoi piedi!

Ci vediamo domani su YouTube per l’approfondimento tattico…chissà se ci sarà Portobello!?!?!?