Il buono, il brutto, il cattivo

SASSUOLO – FIORENTINA = 2 – 1

E’ stata una partita bellissima, divertente, con tantissime occasioni e cambi di fronte, con giocate tecniche degne di nota. Peccato che il risultato non abbia arriso alla Fiorentina che si sarebbe ampiamente meritata almeno il pareggio. Nel primo tempo i viola hanno giocato almeno alla pari, ma nella seconda frazione i ragazzi di Italiano hanno dominato giocando praticamente ad una porta ed avendo diverse occasioni da rete. Peccato aver abbassato il ritmo e diminuito la concentrazione dopo la rete di Cabral: tale mancanza è costata una sconfitta sanguinosa che blocca la corsa della Fiorentina verso l’Europa. La svolta della gara è stata determinata prima dall’espulsione di Bonaventura avvenuta dopo un’ammonizione assolutamente esagerata, poi dalla dormita colossale di Martinez Quarta sulla rete che ha deciso la partita. Resta comunque da salvare la prestazione di una squadra che ha giocato meglio del Sassuolo, ha avuto un numero maggiore di occasioni, ha dimostrato di avere la gara sotto controllo per almeno due terzi di gara sia in parità numerica che in inferiorità. Sarà fondamentale non abbattersi per la sconfitta perché la prestazione è stata assolutamente all’altezza e mercoledì, a differenza di quel che dice il simpaticone serbo, non sarà una partita come tutte le altre!

IL BUONO

  • Castrovilli : tra le tante amarezze della serata, finalmente un raggio di sole. Gaetano certamente non è ancora quel talento del quale ci siamo innamorati, ma inizia ad assomigliargli. E’ chiaro che il calcio di Italiano non lo aiuta perché lui è un calciatore che ha bisogno di campo aperto davanti, di correre in contropiede, di spazi non occupati davanti, ma il tirocinio inizia a sortire i propri effetti. Il 2022 sembra essersi aperto in modo diverso ed il numero 10 viola anche stasera sfodera una prestazione più che discreta. Arriva al tiro, viene coinvolto, salta spesso l’avversario. Che possa essere l’arma segreta per l’Europa?
  • Dragowski: dopo un periodo in cui è rimasto a guardare torna protagonista per due gare consecutive e non sbaglia nulla. Incolpevole sui gol subiti, soprattutto nel primo tempo salva la porta viola sia tra i pali che in uscita. Sembra finalmente calato nell’interpretazione del ruolo richiesta da mister Italiano. Con i piedi deve ancora migliorare, ma la strada imboccata sembra quella giusta!
  • Ikonè : certo fare rete non è il suo mestiere, ma di mancini così educati ne ho visti pochi a Firenze. Rifinitore delizioso, dotato di fantasia e tecnica sopraffina, quando entra dentro il campo disegna calcio. Certo se riuscisse anche a segnare non farebbe schifo, ma probabilmente non giocherebbe a Firenze. Maritozzo alla panna.

IL BRUTTO

  • Odriozola : questa è una di quelle partite che mi fanno pensare che se dobbiamo spendere più di 10 milioni per il riscatto dello splendido terzino basco, allora meglio lasciarlo andare. Proprio perché è un terzino, in quel ruolo bisognerebbe anche saper difendere! Nel primo tempo viene scherzato troppe volte da Traoré che gli fa addirittura il tunnel prima del gol del vantaggio. Dimostra ancora una volta che, finché la Fiorentina attacca, non teme rivali, ma quando si deve difendere….. Mamma mia!!!
  • Martinez Quarta : commette l’errore fatale al 93′ in marcatura su Defrel. Un difensore argentino, che è conosciuto per la garra, per la dedizione, per l’attenzione, non può commettere l’errore che costa la partita alla Fiorentina. Dimostra ancora una volta che in un calcio organizzato fa veramente fatica, si perde, non è probabilmente all’altezza. Nel momento in cui la squadra ha bisogno di una lettura difensiva, Quarta sbaglia. Coppia Igor Milenkovic mercoledì, grazie.
  • Maleh : semplicemente imbarazzante. Gioca la prima partita decisamente insufficiente della stagione. Succede ma si farà!
  • Prontera – Bonaventura: l’arbitro di stasera ne azzecca veramente poche e, fin da subito, si mostra piuttosto casalingo. Nell’occasione incriminata il giallo è assolutamente esagerato ma la reazione di Bonaventura è assurda. Sotto di un gol in una partita in cui la Fiorentina comanda il gioco, entrato da un quarto d’ora, combini una sciocchezza del genere? Cartellino rosso per entrambi!
  • Gestione della gara: trovo inspiegabile il modo in cui la Fiorentina si sia seduta dopo il gol del pareggio di Cabral. E’ vero che aveva speso tanto per raggiungere la rete, ma abbassare il ritmo, l’intensità e calare l’attenzione non è possibile contro squadre di serie A. La speranza è che Biraghi e compagni imparino in fretta la lezione. Mercoledì sarà inammissibile!

Ci vediamo al Corner Viola!

Che si gioca??

Nonostante il pareggio tra Cagliari e Torino, la vetta resta robbba mia!! Tanto non dura, ma intanto me la godo!! Joe non molla, da dietro qualcuno inizia a fare i miracoli e la classifica si accorcia.

L’assoluto protagonista di giornata è l’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino che piazza addirittura il +6 e, grazie a questo exploit, vola al terzo posto ed inizia a mettere nel mirino la vetta della classifica. Il gradino più alto è ancora piuttosto lontano, ma gli artisti sono sempre in grado di stupirci. In un weekend in cui tutti hanno azzeccato la gara scontata, solo il Meneghino di Paderno Dugnano (oltre al pifferaio magico) ha visto giusto nello scontro tra i titani Mazzarri e Juric e dunque è riuscito a mangiare punti ai battistrada rientrando nella bolgia di metà classifica. Diamo dunque un’occhiata alla graduatoria aggiornata dal mitico ed infaticabile Carlo:

Lungo 38* (1 parrucchino da recuperare)
Joe il Pistoiese 36
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 30
Luchino il diavolo rossonero* 28
Bomber Siiimo e Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 27
Sandrino il Bressesino 24
Niccolò 22
Francesco il Meneghino Junior 15
Salva il Molisano 1
Alan 0

Dopo le gare europee, già stasera ricomincia il campionato con il derby della Lanterna. Giustamente in molti si sono chiesti perché vi ho fatto giocare Cagliari Torino e sinceramente spero che nessuno di voi abbia dovuto guardare quello scempio per colpa mia. Stavolta almeno, se vorrete seguire il vostro pronostico, sono certo che vi divertirete:

La gara più scontata: INTER – CAGLIARI = 1

Di getto avevo inserito la gara tra Fiorentina e Salernitana ma la mia scaramanzia ha ancora una volta avuto la meglio. Inter Cagliari allora è la partita che dovrebbe avere un esito scontato non solo per la differenza di qualità della rosa. La squadra di Inzaghi esce sconfitta ma non ridimensionata dalla trasferta di Madrid contro il Real in cui ha giocato alla pari per ampi spezzoni di gara. In campionato poi, sta giocando un grandissimo calcio, sta facendo fronte alle varie assenze senza problemi e sta macinando punti su punti. Non credo possa essere il derelitto Cagliari di Mazzarri a bloccarne le velleità di scudetto! I sardi, reduci dal pareggio contro il Toro, avrebbero bisogno di dare continuità per la classifica ma la differenza di qualità sembra veramente enorme. È vero che quando si ha fame non si guarda alla proprietà della tavola imbandita, ma stavolta se i rossoblù dovessero tornare da San Siro con un risultato positivo sarebbe veramente una sorpresa enorme. 1 fisso e Madrid dimenticata!

La partita da NON giocare: GENOA – SAMPDORIA

Una sfida a chi sta peggio. Da una parte il Genoa, con una nuova proprietà più o meno sconosciuta, il nuovo presidente individuato nel dottore personale di Berlusconi, un neofita come Shevchenko alla prima esperienza in un club in panchina, una decina di calciatori tra infortunati ed indisponibili. Dall’altra la Sampdoria con una classifica leggermente migliore dei cugini, con un allenatore che è ancora in sella solamente perché il presidente è stato arrestato pochi giorni fa mentre stava trattando con Stankovic (ma non è questo il motivo), con una piazza scontenta dell’ennesima stagione che si preannuncia piena solamente di delusioni, sbadigli e sofferenza. Se non fosse il derby, sarebbe una partita perfetta per un pareggio senza tiri in porta ma….qualcuno si ricorda Boselli? È venerdì sera, trovate qualcosa di meglio da fare!

La sorpresa della giornata: SASSUOLO – LAZIO = X (Risultato 2 – 2)

Quello che era il comandante ormai piange più di Mazzarri, non si diverte più, non ha più il tempo necessario per allenare e blablabla. La Lazio è certamente una delle delusioni della stagione fin qua, anche se nelle ultime gare, grazie anche all’inserimento di Zaccagni e Marusic, sembra aver trovato maggiore imprevedibilità davanti e più compattezza dietro. Il Sassuolo invece, finora è la vera ammazzagrandi del torneo e può mettere in vetrina un Berardi da leccarsi i baffi (come dice il Pappagallone Reale Flavio Bardaro, che sia il nuovo De Paul per i viola?) oltre a due giovani in rampa di lancio come Raspadori, tornato finalmente in gol a Spezia e Scamacca. Sarà certamente una partita spettacolare, con tanti cambi di fronte ed occasioni da rete. Io mi gioco il segno X e tante reti, se non ci azzecco almeno mi sarò divertito!!

A voi per i pronostici!

Che si gioca??

La partita a sorpresa sorride addirittura a cinque giocatori e sommando questo ad un paio di scivoloni sulle gare scontate come Nizza e Fiorentina, la classifica subisce un piccolo scossone.

Joe il Pistoiese resta in testa, ma le lunghezze di vantaggio iniziano a diminuire ed un paio di inseguitori hanno anche un pronostico in meno avendo giocato il Tottenham nella gara scontata. La potenza di mister Antonio Conte, che aveva chiesto tempo dopo la penosa figura rimediata in Europa, è tale da riuscire a far nevicare in quel di Burnley e dunque la gara viene rinviata. Io e Luchino siamo dunque costretti a camminare con un asterisco vicino al punteggio in classifica ma nonostante questo accorciamo sulla vetta. Vediamo allora la nuova classifica aggiornata grazie al certosino lavoro del mitico Carlo:

Joe il Pistoiese 34
Lungo 31* (1 parrucchino da recuperare)
Sandrino il Bressesino e Luchino il diavolo rossonero* 26
Bomber Siiimo 25
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 24
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 23
Niccolò 20
Francesco il Meneghino Junior 15
Salva il Molisano e Alan 0

Dopo alcune settimane in cui ho fatto esprimere tutti sulla gara dei ragazzi di Simone Inzaghi, stavolta vediamo di azzeccare il pronostico della partita della capoclassifica Napoli che potrebbe mettere in difficoltà Spalletti ed i suoi:

La gara più scontata: INTER – SPEZIA = 1

Fate tutti gli scongiuri che volete, ma la gara interna che attende Dzeko e compagni è un’occasione ghiottissima per continuare quella striscia positiva aperta da qualche settimana. Davanti allo Spezia di Thiago Motta l’Inter dovrebbe essere in grado di sbarazzarsi dell’avversario senza soffrire troppo. Che sia poi la volta buona per iniziare a valorizzare anche Dumfries? L’infortunio di Darmian potrebbe aprire scenari interessanti per l’esterno olandese che fino ad oggi è stato probabilmente l’unico acquisto non azzeccato da Marotta. Credo comunque che, al di là di quelle che saranno le formazioni in campo, la differenza tra le due compagini sia troppo netta per poter pensare ad un risultato diverso. 1 fisso e la corsa nerazzurra continua!!

La partita da NON giocare: VERONA – CAGLIARI

Guardando la classifica sembrerebbe una partita senza storia e probabilmente sarà così ma la squadra di Tudor ultimamente ha un pò rallentato mentre Mazzarri e soci non possono proprio più sbagliare. Anche se ripresi al novantesimo da Bonazzoli, i sardi contro la Salernitana hanno giocato una partita più che discreta ed avrebbero meritato ampiamente i tre punti. Non dobbiamo poi mai dimenticare la qualità di calciatori quali Pavoletti, Joao Pedro, Marin e Keita oltre a Nandez; se il mister toscano riuscisse a mettere a posto la retroguardia, gare come quella del Bentegodi potrebbero essere alla portata. Tra i gialloblu invece, sembra che il Cholito Simeone abbia perso un pò di quella magia che aveva dispensato nelle prime giornate di campionato e, se non segna Barak, la squadra di Tudor inizia a faticare. Resta comunque la favorita della gara, ma chissà? Nel dubbio, io non la gioco!

La sorpresa della giornata: SASSUOLO – NAPOLI = X (Risultato 2 – 2)

Non sono certo del risultato finale ma sono sicuro che sarà una gara bella da vedere. Le due squadre che si affrontano infatti giocano un calcio propositivo, che sfrutta l’ampiezza del campo, che cerca di mettere in difficoltà gli avversari nella metà campo avversaria. Certo le assenze del Napoli dovrebbero pesare, ma qualcuno si è accorto che mancavano Oshimen ed Anguissa contro la Lazio dell’ex Sarri? Il Sassuolo viene dall’impresa di San Siro dove ha steso il Milan ed ha consegnato proprio ai partenopei la vetta solitaria della classifica. Saprà ripetersi? Ciò che è certo è che se Berardi e Scamacca continuano così, Mancini potrebbe avere al Mapei Stadium in campo il trio potenzialmente titolare per gli spareggi di Marzo contando anche Insigne! Intanto però pensiamo al campionato ed allora, io dico pareggio con gol! Un punto per uno ed Inter che festeggia!!

A voi per i pronostici!

Che si gioca??

Siamo giunti all’ultima giornata di campionato e dunque all’ultima occasione per rosicchiare punti al capolista Joe. Non dimentichiamoci che la corsa è ancora aperta grazie anche ai pronostici che all’inizio di questa cavalcata abbiamo inviato per i verdetti finali non solo della massima serie, ma anche delle coppe europee. Il turno scorso ha visto uno scatto imperioso di Salva il Molisano che, grazie al risultato esatto della gara di Torino, ha scavalcato Bomber Siiimo tradito da Lapadula e compagni. La caduta dell’Inter ha tratto in inganno quasi tutti che si sono dovuti accontentare del solo risultato della gara scontata. Vediamo dunque, grazie al consueto lavoro del mitico Carlo, la classifica aggiornata:

Joe il Pistoiese 64
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 58
Niccolò 56
Lungo 51
Francesco il Meneghino Junior 48
Salva il Molisano 46
Bomber Siiimo 41
Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 35
Luchino il diavolo rossonero 34

Questa settimana tutti a pronosticare l’unica partita che si giocherà veramente:

La gara più scontata: NAPOLI – VERONA = 1

I ragazzi di Gattuso dipendono solamente da loro stessi dato che con la vittoria sarebbero matematicamente in Champions League. Il Verona di contro, è ormai senza obiettivi da mesi ed ultimamente inciampa molto spesso. Il Napoli, oltre ad avere un obiettivo così importante a portata di mano, è decisamente la squadra più in forma del campionato e sta volando. 1 fisso e Napoli in Champions League!

La partita da NON giocare: SASSUOLO – LAZIO

Il Sassuolo vuole veramente arrivare in Conference League? Quanto pesa l’addio di De Zerbi nella mente dei calciatori neroverdi? La Lazio, dopo aver pareggiato incredibilmente contro il Torino nel recupero, vorrà nuovamente agevolare il percorso degli altri oppure giocherà alla morte rischiando di aiutare la Roma che se la vedrà contro uno Spezia già salvo? E se la gara dei giallorossi fosse già chiusa a loro favore durante il primo tempo, il Sassuolo continuerà a giocare a suo modo o rallenterà? Troppe incognite, anche se propendo per il segno 1, meglio saltare.

La sorpresa della giornata: ATALANTA – MILAN = 2 (Risultato 1 – 3)

Penso che le scorie della finale di Coppa Italia decideranno la partita. I bergamaschi sono apparsi stanchissimi nella seconda metà della gara e nelle dichiarazioni successive hanno dimostrato di aver accusato il colpo anche dal punto di vista psicologico. Il Milan intanto, ha potuto iniziare fin da subito dopo il pareggio contro il Cagliari a preparare questa sfida decisiva che i rossoneri devono assolutamente vincere; differentemente da Gasperini e soci, che sono già qualificati alla prossima Champions League, per Pioli gli ultimi 90 minuti sono decisivi. Probabilmente anche gran parte del futuro del mister, di Donnarumma, di Calhanoglu, passano dal risultato di Bergamo! Ecco perché credo che, dopo una cavalcata magnifica ed inaspettata come quella rossonera, il Milan non vorrà gettare tutto alle ortiche negli ultimi 180 minuti di un campionato disputato comunque ben oltre le aspettative di tutti. Milan corsaro ed in Champions League con merito!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

SASSUOLO – FIORENTINA = 3 – 1

Una partita dai due volti, con una Fiorentina che ha gestito bene il primo tempo chiuso con un gol di vantaggio. Poi il patatrac: una seconda frazione imbarazzante di cui la squadra dovrebbe vergognarsi e che ha portato la società a decretare l’immediato silenzio stampa ed il conseguente ritiro. Ormai le scuse sono finite: sono cambiati allenatori, moduli difensivi ed offensivi, calciatori impiegati e tenuti in panchina ma la nave sta imbarcando acqua ormai da troppo tempo ed adesso rischia di affondare. Ci sono dirigenti in società capaci di ribaltare la situazione? C’è qualcuno che ha finalmente voglia e coraggio di chiamare le cose con il proprio nome? Il tempo è scaduto e continuando così la Serie B diventerà una tristissima attualità. Solo per rispetto del blog, di chi mi segue e della rubrica, proverò a citare i migliori ed i peggiori di un pomeriggio da dimenticare.

IL BUONO

  • Il primo tempo: nella prima frazione la squadra ha fatto esattamente la gara che doveva. Si è chiusa con ordine, ha tenuto centrocampo e difesa vicinissime, è riuscita ad occupare tutte le diagonali di passaggio non permettendo al Sassuolo di verticalizzare. La compagine di Iachini ha avuto anche la capacità di creare alcune occasioni in attacco grazie a ripartenze veloci e cambi di passo importanti di Bonaventura e Castrovilli. Poi il buio.
  • Castrovilli e Bonaventura: se la Fiorentina nel primo tempo ha chiuso in vantaggio ed è riuscita più volte a creare occasioni, è soprattutto grazie alla qualità di questi due centrocampisti. Jack è sembrato finalmente il calciatore che avevamo salutato con entusiasmo al suo arrivo, mentre il numero 10 ha regalato nuovamente accelerazioni eccezionali. Il problema è che tutto ciò è durato solamente un tempo.
  • Ordine difensivo: nell’approfondimento tattico parleremo anche di questo. Di una squadra che ha avuto una logica per 45 minuti forse perché con Caceres nei 3 dietro al posto di Quarta si riesce a coprire meglio gli spazi senza un difensore che vaga per il campo, o forse perché il Sassuolo giocava con la squadra B. Una volta entrati Berardi e Defrel infatti, è calato il buio e non ci abbiamo capito più nulla. Chissà dove sta la verità.

IL BRUTTO

  • Pezzella: E’ ORA DI DIRE BASTA! Basta con la fascia, basta soprattutto vederlo in campo. Gioca con una superficialità imbarazzante, sembra quasi ci faccia un piacere e la fascia di Astori sul suo braccio è un brutto segnale per tutti i tifosi. Non è mai in grado di far ripartire l’azione già nel primo tempo, mentre nella ripresa ne combina una dietro l’altra: sul primo rigore si addormenta e tiene in gioco Berardi sul taglio alle sue spalle, sul secondo gol commette un fallo da principiante su Raspadori che non sarebbe mai riuscito a tirare in porta. Oltre a tutto questo, non si fa mai sentire, non guida la difesa, non mostra mai un minimo di leadership. Se questo è il momento degli uomini, passi la fascia ad altri.
  • Venuti e Biraghi: quando si gioca con il modulo 3-5-2, la base è data da un difensore centrale che comanda i movimenti dei due difensori accanto, da un organizzatore di gioco e da due esterni che siano capaci di giocare a tutta fascia. Di Pezzella abbiamo detto, Pulgar fa quel che può, ma anche giocare con Venuti e Biraghi sugli esterni non è semplicissimo. Difendono con volontà e poco più, non vincono mai l’uno contro uno, non arrivano mai sul fondo per il cross. Sono calciatori mediocri che probabilmente potrebbero essere migliori se fossero inseriti in un contesto di calcio organizzato e non in una squadra che gioca a caso. Quanto ancora dobbiamo ingoiare?
  • Le sostituzioni: cerco sempre di non dare alibi ai calciatori, ma che senso ha inserire Callejon e Eysseric al posto di Castrovilli e Bonaventura senza cambiare modulo di gioco? Come è mai possibile continuare ad impiegare calciatori fuori ruolo considerando anche che i risultati non arrivano? Io capirei se giocare così portasse ad avere una difesa imperforabile e risultati a ripetizione, ma qui si continua a subire reti ed a perdere su ogni campo. Non era meglio passare a 4 dietro togliendo uno dei due esterni e provare a giocare 4-2-3-1? Tanto non è che con le sostituzioni effettuate abbiamo smesso di faticare…. Al peggio non c’è mai fine!

Ci vediamo domani su YouTube per l’approfondimento arrabbiato!!