BarLungo con Simone – Fine pena mai!

La scorsa settimana si è accesa una polemica furente in merito al caso Cospito, l’anarchico condannato all’ergastolo e sottoposto al regime carcerario del 41/BIS. Come spesso succede però, quando la sfida è a chi grida più forte e tutto diventa polemica politica, si rischia di perdere di vista il merito delle cose finendo per capirci poco o nulla. Ecco allora che, grazie a Simone Pesucci, cerchiamo di approfondire la materia per orientarci tra ergastolo, ergastolo ostativo e 41/BIS.

Buon ascolto!

Che si gioca?

Il battistrada è sempre davanti a tutti anche se dietro rosicchiano qualche punto (pochi). Sandrino il Bressesino continua a guardare tutti dall’alto in basso ma la fuga non è ancora definitiva.

Il derby di Milano non ha rappresentato uno scoglio molto duro per i nostri giocatori ma alcuni hanno sbagliato la gara scontata e dunque non sono riusciti a segnare l’en plein. A dar del filo da torcere al battistrada, è soprattutto il Pappagallone Reale che, con i suoi commenti striminziti, continua zitto zitto a raggranellare punti. Anche dalla provincia però non si molla: il Bottegone e Paderno Dugnano continuano ad essere il centro del mondo con una continuità impressionante…..altro che Parigi!! Basta con le chiacchiere, andiamo a vedere la classifica aggiornata dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Sandrino il Bressesino 59
Il Pappagallone Reale 53
Lungo 52
Joe il Pistoiese e Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 51
L’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino 50
Niccolò 49
Salva il Molisano, Francesco il Meneghino Junior 47
Bomber Siiimo 42
Il Crociato Gialloblù 37
Andrea 33
Luchino il diavolo rossonero 16

Ecco le partite da giocare in questo weekend:

La gara più scontata: NAPOLI – CREMONESE= 1

Dopo averlo eliminato dalla Coppa Italia grazie ai calci di rigore, non credo che i grigiorossi di Ballardini riusciranno a duplicare l’impresa. Il Napoli in campionato è lanciatissimo e sa perfettamente che, con il ritorno della Champions League alle porte, non può certo permettersi di rallentare visto che i punti di vantaggio potrebbero tornare utili più avanti. Spalletti non sembra voler cedere alla moda del turnover prima delle coppe e dovrebbe schierare tutti i titolari, quelli che finora hanno ucciso il campionato. Di fronte una Cremonese che nelle ultime gare sembra aver mollato un pò anche perché probabilmente non è riuscita a reperire sul mercato quella qualità necessaria a restare in corsa per la salvezza fino alla fine. Pronostico chiuso, 1 fisso.

La sorpresa della giornata: VERONA – SALERNITANA = 1 (Risultato 2 – 1)

E voi che pensavate di dover giocare Lazio Atalanta o Plusvalencia Fiorentina….poveri illusi!!! Attenzione che, a seconda di come finirà questa sfida, la lotta per la salvezza potrebbe incredibilmente riaprirsi! Il Verona sembrava già retrocesso alla fine del 2022 ed invece, con la nuova coppia di allenatori Bocchetti-Zaffaroni ed un cambio di mentalità incredibile, adesso rischia di rientrare in corsa. Nel mercato di gennaio poi, sono arrivati quei soliti 3 o 4 sconosciuti che però sembrano poter cambiare il volto agli scaligeri. Situazione opposta in quel di Salerno: dopo la favola dello scorso anno, con Nicola che fece un autentico miracolo salvando i campani, in questa stagione la Salernitana non riesce mai a trovare la continuità necessaria a fare un campionato diverso. Gli investimenti ci sono stati, lo stadio è sempre pieno, ma la magia sembra essere svanita e la ridicola marcia indietro in merito all’esonero dell’allenatore sembra essere la ciliegina sulla torta di una stagione che rischia di complicarsi maledettamente. Vado con il Verona e, lunedì sera, corsa per la salvezza riaperta!

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – BOLOGNA = 1 – 2

Un passo indietro clamoroso, una caduta fragorosa che provoca dolore come un cazzotto in bocca che non ti aspetti. La sconfitta contro il Bologna rappresenta questo e molto di più per le dichiarazioni ascoltate dopo la gara da chi dovrebbe rappresentare la squadra davanti ai microfoni e dovrebbe spiegare cosa succede nel rettangolo di gioco. La Fiorentina, dopo la vittoria in Coppa Italia contro il Torino, e la prova convincente di Roma contro la Lazio, viene presa a pallonate dal Bologna di Thiago Motta che prepara la partita alla perfezione e vince con merito a Firenze dopo tempo immemore. E stavolta non regge nemmeno la scusa della scarsa qualità della rosa visto che quella rossoblù non è certamente migliore di quella viola: Thiago Motta ha a disposizione una difesa composta da calciatori semi-sconosciuti che farebbero fatica non solamente a Firenze, e davanti ha un attaccante che viene ancora cercato a Parma dal momento che non l’hanno mai visto. Per non parlare di un portiere che anche ieri sembrava la controfigura di Calamity James….Terracciano sul gol di Posch poteva certamente fare di più, ma nel primo tempo ha eseguito un paio di interventi notevoli. Spero solamente che il dubbio che ieri serpeggiava in curva, cioè che inconsciamente la squadra abbia mollato in campionato per puntare tutto sulla Coppa abbia un fondo di verità, perché altrimenti la preoccupazione sarebbe ancora maggiore: una Fiorentina come quella di ieri sera avrà grandi difficoltà anche a superare la Cremonese in una doppia sfida, figuriamoci il Braga secondo in classifica in Portogallo!

Come sa chi mi segue su questo blog, amo ricordare che i numeri non mentono mai e la squadra viola ha guadagnato 1 punto nelle ultime 4 gare, ha vinto 6 partite sulle 21 disputate ed è nella parte destra della classifica: nel contempo però, Commisso e soci hanno chiuso il bilancio con 46 milioni di utili e, probabilmente, per loro è l’unica cosa che conta.

IL BUONO

  • Saponara: dopo aver cambiato faccia alla partita di Roma, ieri sera si è ripetuto confermandosi il migliore in campo tra le fila viola. Certo qualche pallone lo ha perso, ma è stato l’unico ad accendere la luce: un gol, una traversa a dir poco meravigliosa e qualche serpentina che hanno creato quella superiorità numerica che gli altri non riuscivano a trovare. Unico fiore nel deserto viola.
  • Thiago Motta ed il suo Bologna: il mio socio, Flavio Bardaro, non è d’accordo ma ieri i felsinei ci hanno preso a pallonate in lungo ed in largo, hanno dominato il centrocampo, hanno trovato delle verticalizzazioni a noi sconosciute. Hanno giocato un calcio riconoscibile per i propri calciatori che sapevano esattamente cosa fare, a differenza dei nostri che, una volta bloccati Barak e Bonaventura, sono andati completamente in crisi. Il Bologna gioca un calcio in cui si capisce chi deve fare cosa, riesce a valorizzare un mezzo calciatore come Zirkzee ed a far sembrare un bomber anche Orsolini. Grande merito di ciò, deve essere riconosciuto a Thiago Motta che, dopo aver raccolto la difficile successione di Italiano a Spezia, adesso sta cercando di far dimenticare, calcisticamente parlando, Mihajlovic a Bologna. Non ci avrei scommesso un euro, ma sta dimostrando a tutti di essere un allenatore di Serie A: chapeau!  

IL BRUTTO

  • L’approccio alla gara: la Fiorentina è stata letteralmente dominata sia in avvio del primo tempo, che in avvio della ripresa. Ha subito rete su palla inattiva in entrambi i frangenti di gara, ha regalato palloni, spazi di campo e tempi di gioco al Bologna senza mai riuscire a controbattere. L’atteggiamento è stato remissivo, le trame inconcludenti, la reazione nulla. Tra capitano, allenatore e società, c’è qualcuno nel pianeta viola che riesca a far capire l’importanza delle partite?
  • Barak: effettivamente il rinnovo di contratto lo ha tranquillizzato. Ieri, a dire il vero, sembrava addormentato più che tranquillo. Ha sbagliato tutto ciò che poteva sbagliare, ha perso palloni su palloni, ha causato il rigore, non ha mai trovato lo spazio di inserimento nell’area di rigore avversaria. Se la reazione ad un bel contratto fino al 2027 è questa, allora stiamo freschi!
  • Amrabat: contro un Bologna tatticamente perfetto, che ha bloccato i due unici centrocampisti di qualità che abbiamo, è uscito il vero Amrabat, un calciatore tecnicamente non eccelso, che tocca la palla troppe volte prima di rigiocarla, che etra in confusione non appena viene pressato con i tempi giusti. Il nuovo Xavi (o Iniesta se preferite), si dimostra ancora una volta un ottimo gregario incapace di prendere in mano una squadra che voglia giocare a calcio e non fare un combattimento di wrestling. Testa sul manubrio e pedalare!
  • Vincenzo Italiano: al termine dell’ennesima prova indecente della sua squadra, ci offre le solite parole, la stessa conferenza stampa di sempre senza un’assunzione di responsabilità, una spiegazione allo scempio che anche stavolta quasi 31.000 spettatori devono sorbirsi. Stavolta però, ecco la chicca finale: il povero cucciolotto nostro si è offeso perché dalla curva abbiamo cantato un cattivissimo coro che diceva “fate ridere”! Povero topolino, stamattina magari invece che alle 10,00 vi sveglierete alle 9 perché vi abbiamo turbato il sonno. O magari ieri sera invece che lo champagne avete dovuto bere una Vernaccia perché le bolle vi davano acidità….ma non vi vergognate nemmeno un pò? Se solo lavoraste ogni mattina, doveste pagare un biglietto e magari sobbarcarvi un viaggio per vedere queste prove scandalose, scommetto che gridereste anche di peggio. Tacete e chiedete scusa, è l’unico atteggiamento saggio.

A voi per i commenti!!

Che si gioca?

Stavolta lo possiamo dire, abbiamo una lepre in fuga! Se qualcuno vorrà provare a vincere il gioco, dovrà fare i conti con Sandrino il Bressesino che ormai veleggia con un vantaggio quasi in doppia cifra.

Anche nello sorso weekend la scontata ha fatto piangere diversi di noi con Paris Saint Germain, Juventus e Lazio che non hanno raccolto quel bottino pieno che in molti si aspettavano. Nella pancia della classifica, il protagonista di giornata è certamente Niccolò che guadagna il massimo possibile, +6, ed ora vede il podio. In crisi nera invece il Lungo che per la seconda settimana consecutiva sbaglia la scontata e subisce il -1 con conseguente perdita di posizioni in graduatoria. Basta con le chiacchiere, andiamo a vedere la classifica aggiornata dal mitico Meneghino di Paderno Dugnano:

Sandrino il Bressesino 58
Il Pappagallone Reale 51
Joe il Pistoiese 49
Lungo, L’Argentino Fiorentino ormai quasi Parigino e Niccolò 48
Carlo il Meneghino di Paderno Dugnano 47
Salva il Molisano, Francesco il Meneghino Junior 43
Bomber Siiimo 38
Il Crociato Gialloblù 33
Andrea 32
Luchino il diavolo rossonero 15

Ecco le partite da giocare in questo weekend:

La gara più scontata: CAMBUR – AJAX = 2

Non è certo una grande stagione per i lancieri che, dopo la dipartita di Ten Haag verso Manchester, non sono riusciti a mantenersi vincenti e ad alti livelli né in campo europeo, né in quello nazionale. Nel frattempo, pochi giorni fa, l’ex arcigno difensore John Heitinga è stato confermato sulla panchina fino al termine della stagione dopo un breve periodo ad interim. La fase di passaggio tra due gestioni diverse non è stato assolutamente digerito, ma l’Ajax si trova davanti una delle compagini più deboli del campionato, in lotta fin dalle prime giornate per evitare la retrocessione. I tempi di Cruijff sono ormai lontani mezzo secolo, ma la vittoria questo fine settimana è comunque un obiettivo assolutamente raggiungibile. 2 fisso ed Heitinga senza ghigno!

La sorpresa della giornata: INTER – MILAN = 1 (Risultato 3 – 1)

Il richiamo del derby è troppo forte. Lo scorso anno fu la partita che decise lo scudetto, quest’anno quasi sicuramente non sarà così ma la posta in gioco è comunque molto alta. I nerazzurri devono assolutamente vincere per provare a rimanere in scia del Napoli e per distanziare i concorrenti alla Champions League, in una stagione in cui comunque hanno già conquistato la semifinale di Coppa Italia ed hanno vinto un trofeo. Il Milan invece, è in un momento di crisi nera, con una difesa che fà acqua da tutte le parti ed un attacco che risente del momento no di Leao. La panchina di Pioli sembra essere ancora salda, ma cosa succederebbe in caso di una nuova debacle? Del resto il tecnico ex Fiorentina non è mai riuscito a duplicare le sue grandi stagioni sulla stessa panchina ed anche al Milan sembra riproporre un film già visto. Il pronostico appare chiuso, ma queste partite sono sempre insolite, sennò che derby sarebbero? Io comunque vado con la logica e con la squadra in questo momento più in forma. Dico 1 fisso senza grandi patemi e voi?

A voi per i pronostici!

Il buono, il brutto, il cattivo

FIORENTINA – TORINO = 2 – 1

Se nella trasferta di Roma la squadra di Vincenzo Italiano aveva mostrato progressi evidenti, nella gara secca contro il Torino che valeva la semifinale di Coppa Italia, quei segnali iniziano ad essere simil-certezze. Nonostante di fronte ci fosse la stessa compagine che aveva violato il Franchi non più tardi di 10 giorni fa, la Fiorentina è parsa trasformata nello spirito e nel gioco pur avendo trascorso un ultimo giorno mercato non certo molto sereno. Con Mandragora al posto di Amrabat, Terzic in luogo di Biraghi e Jovic confermato al centro dell’attacco, Vincenzo Italiano ha dimostrato di aver azzeccato tutto e di essere nuovamente ben saldo al comando della propria squadra. La Fiorentina è tornata a giocare con due centrocampisti di qualità e di gamba, come Bonaventura e Barak, ed a ringhiare su ogni singolo pallone battendo Juric ed il Torino proprio nella loro arma più potente: l’aggressività e l’intensità. Anche Igor è tornato su livelli più che sufficienti e Dodò si avvicina sempre di più a quel calciatore che è mancato tanto alla squadra viola nella prima parte della stagione. La speranza è che adesso la Fiorentina abbia realmente trovato quella continuità di rendimento che può far sperare in una rimonta in campionato per raggiungere quel settimo posto che potrebbe valere nuovamente l’accesso ad una competizione europea.

Il cammino in Coppa Italia, manifestazione in cui i viola arrivano in semifinale per la seconda volta consecutiva, è diventato tutto ad un tratto estremamente appetitoso: la Cremonese che elimina in gara secca anche la Roma dopo il Napoli, regala ai ragazzi di Vincenzo Italiano una strepitosa occasione per arrivare in finale. I lombardi infatti, nel doppio confronto, non sembrano assolutamente irresistibili e la speranza è che ad aprile, quando verranno giocate le semifinali, la Fiorentina sia finalmente al completo: Martinez Quarta, Sottil e Brekalo potrebbero regalare al tecnico quell’imbarazzo della scelta che troppe volte è mancato in questa sfortunata stagione. Ma ci sarà tempo per pensarci, adesso testa al Bologna!

IL BUONO

  • Terracciano: magari qualcuno se ne sarà dimenticato, ma dopo 80 secondi il buon Pietro ha salvato la porta della Fiorentina con una parata di piede fatta di istinto e reattività. Dopo alcune prove non certo brillantissime, quello che per me resta il miglior numero 12 in Italia, si è riscattato. Speriamo sia solamente la prima di diverse prove convincenti.
  • Terzic: continua la rincorsa del giovane serbo ad un posto da titolare a Firenze. E’ protagonista del perfetto assist servito a Jovic in occasione della prima rete ed è capace di farsi trovare spesso smarcato quando il centrocampista ne ha bisogno. Si conferma una volta di più un’alternativa validissima allo zoppicante capitano: prima di rinnovare Biraghi, facciamo firmare Terzic, che è meglio!  
  • Ikonè: entra in partita finalmente come lo vorremmo vedere sempre. Concentrato, pronto a saltare sempre l’avversario, quasi cattivo: dimostra ancora una volta la sua tecnica deliziosa, la sua capacità innata di tenere il pallone attaccato al piede a qualsiasi velocità. Per la prima volta dopo la sosta, sembra essere nuovamente quel calciatore che avevamo ammirato nelle gare precedenti al mondiale. Se trova continuità, a gara in corso è un’arma clamorosa!
  • Jovic: finalmente decisivo in zona gol come tutti speravamo. Segna una bella rete di testa liberandosi dalla marcatura con un movimento furbo al limite del regolamento. Oltre al gol, libera Kouamé da solo davanti al portiere con un cioccolatino da aprire e gustare. Appare anche più vivo e dentro al gioco della squadra. Insieme ad un Cabral entrato con la cattiveria giusta, speriamo rappresenti il vero acquisto del mercato di gennaio!

IL BRUTTO

  • Kouamè: il gol che fallisce su assist di Jovic, è la fotografia imbarazzante delle lacune tecniche di questo ottimo atleta prestato ad uno sport che non è il suo. Si sbatte tantissimo per la squadra, ripiega spesso anche in fase difensiva, ma la qualità è quella che è: con l’arrivo di Brekalo ed il recupero di Sottil, spero scivoli nelle gerarchie di Vincenzo Italiano. Ottimo professionista, calciatore da rivedere.
  • La rete subita: un vero peccato aver dovuto soffrire anche ieri sera negli ultimi minuti. In una delle poche disattenzioni difensive, la Fiorentina subisce gol e non permette ai propri tifosi di festeggiare a lungo quest’importante traguardo raggiunto. Del resto tifare Fiorentina è un atto di fede che richiede tanti sacrifici, anche le coronarie.
  • Rocco Commisso: dopo che la società, insieme al tecnico, è riuscita in qualche modo a gestire il caso Amrabat e dopo che la propria squadra ha appena raggiunto la semifinale di Coppa Italia, il Presidente della Fiorentina non trova da fare di meglio che attaccare ancora una volta i giornali, Cairo, il sistema malato. Mamma mia che pesantezza!! Mai un discorso di calcio, mai un complimento alla squadra, mai un cenno al pubblico accorso allo stadio (anche ieri sera più di 15.000 persone alle 18 in un giorno lavorativo), solo recriminazioni, polemiche accuse: una guerra infinita che non si capisce dove debba portare da parte di un ricco imprenditore che sembra arrivato in Italia come se portasse il verbo della verità. Rocco sorridi! Sei ricco, la Fiorentina è in semifinale di Coppa Italia e gran parte della città pende dalle tue labbra!!   

A voi per i commenti!!