4 pensieri su “L’analisi dell’ultimo turno di Serie A!

  1. Mi trovi d’accordo quando scrivi che Asllani ha bisogno di giocare. Non tanto per il motivo che dici tu (ovvero perché quando manca Brozovic lui è l’unico sostituto naturale), quanto piuttosto per cancellare dalla mente dei tifosi (e anche dalla sua) l’incredibile errore con il Barcellona. Nella carriera di ogni calciatore (e di ogni persona in generale) esistono dei momenti di svolta: se vanno bene il calciatore si esalta, comincia a giocare sulle ali dell’entusiasmo e diventa un campione, se vanno male il calciatore si intristisce e nel giro di un anno viene mandato in prestito ad una piccola. Penso ad esempio a Shevchenko: nel 2002 – 2003 aveva fatto una pessima stagione, poi in finale di Champions’ League segna il rigore decisivo e da quel momento in poi la sua carriera riparte. Se invece l’avesse sbagliato, probabilmente avrebbe perso totalmente la sua autostima, e avrebbe passato il resto della sua carriera a fare gol una volta ogni mai.
    L’errore di Asllani è stato ininfluente per l’Inter, ma per un giovane come lui dev’essere stato devastante a livello emotivo. L’unico modo che ha per lasciarselo alle spalle è giocare, dimostrando a suon di buone prestazioni che lui non è solo quello del gol sbagliato contro il Barcellona. Ma se Inzaghino continua a inchiodarlo alla panchina, quell’errore rimarrà l’unico ricordo di Asllani in nerazzurro, e Asllani non avrà mai l’occasione di riscattarsi. Mi sembra incredibile che questi meccanismi psicologici riesco a coglierli io e non li coglie Inzaghino, che ha iniziato la sua carriera proprio lavorando con i giovani nella Primavera della Lazio.
    Mi trovi d’accordo anche quando dici che per l’Inter la mancata qualificazione in Champions’ sarebbe un colpo mortale dal punto di vista finanziario. Ogni mese l’Inter ha così tanti prestiti in scadenza da pagare che brucia 10 milioni al mese (l’ha scritto un giornalista di Repubblica, Franco Vanni): cedendo Skriniar l’Estate scorsa i nerazzurri avrebbero ricavato 60 milioni e sarebbero stati a posto per 6 mesi, ma dato che quei soldi non sono arrivati l’unica maniera per sopravvivere è raggranellare gli introiti della Champions’. Se non arrivano neanche quelli, a quel punto bisogna smantellare la squadra, ma se la smantelli troppo poi non vai in Champions’ neanche l’anno dopo e quindi entri in un circolo vizioso.
    Nel video dici anche che per Pioli la partita di Firenze sarebbe stata la prova del 9, quella che avrebbe messo in chiaro se la crisi del Milan era definitivamente alle spalle o se invece le recenti vittorie erano state un fuoco di paglia. Onestamente non so se il Milan sia in crisi dal punto di vista mentale, ma di sicuro lo è dal punto di vista fisico, perché ieri arrivavano secondi su tutti i palloni.
    Questo non significa che abbiamo vinto soltanto per demerito loro, perché ieri è stata la classica serata in cui va tutto per il verso giusto, comprese le cose che di norma vanno storte. Ad esempio, sai bene che considero la catena di destra Dodò – Ikoné una delle più deboli della serie A, ma ieri sera hanno giocato bene tutti e 2. E Jovic, che soltanto 2 settimane fa arrivava in ritardo tutte le volte che gli passavano la palla, ieri è saltato di testa con un tempismo perfetto e ha fatto gol. Più ci penso e più mi convinco che ieri sera in ogni giocatore, in ogni azione ci fosse una magia particolare. Anzi, da credente ti dico che non era magia, era la mano di Davide Astori.

    "Mi piace"

    • Ciao Wwayne, effettivamente l’aria che si respirava ieri al Franchi era diversa ma come sai io sono sempre stato più possibilista in merito al riscatto soprattutto di Dodo’ che, adesso che ha nuovamente trovato continuità di impiego, sta migliorando partita dopo partita. Proprio ciò che manca ad Asslani che sta marcendo in panchina in una squadra in cui potrebbe invece essere molto utile. Ennesimo esempio di calciatore che rischia di bruciarsi perché non ha fatto una tappa intermedia tra Empoli ed una compagine da vertice.

      "Mi piace"

      • Riconosco questo mio difetto: quando vedo un calciatore giocare male lo boccio subito, e anche se con il passare del tempo migliora continuo a considerarlo uno scarpone. Negli anni scorsi è successo con Martinez Quarta, Igor, Amrabat e Ikoné, quest’anno è successo con Dodò. Tu invece sei meno perentorio di me nei giudizi, quindi se tu mi dici che nell’ultimo periodo sta migliorando io ti credo.
        Dimenticavo: ieri Italiano ha fatto benissimo a schierare 3 giocatori di impostazione come Amrabat, Bonaventura e Mandragora. Se al posto di uno di questi 3 avesse messo un centrocampista difensivo come Duncan, avrebbe lanciato alla squadra il messaggio che lui aveva un po’ di paura, e quindi i giocatori non avrebbero avuto quella spavalderia necessaria per fare 2 gol a una squadra importante come il Milan. Speriamo che la Fiorentina mostri questa spavalderia anche nelle importanti partite di coppa che ci aspettano! 🙂

        "Mi piace"

        • Vero! Finalmente una Fiorentina che assomigliava a quella dello scorso anno! Una squadra che ci ha provato sempre ed ha annichilito un Milan sottotono. Era tanto che aspettavamo!

          "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...