Il buono, il brutto, il cattivo

Questa rubrica ci accompagnerà negli approfondimenti degli eventi. Si occuperà principalmente di calcio e di Fiorentina, ma non escludo che un domani possa essere utilizzata anche per giudicare come finirà la trattativa sul Recovery Fund, le elezioni regionali oppure il referendum. Saranno giudizi semi seri che vogliono superare la freddezza numerica ed istituzionale delle pagelle…. Il cattivo insomma cercherà il buono ed il brutto di ogni situazione!

Iniziamo dunque con la finale di Coppa Italia Juventus – Napoli

In realtà  avrei voluto scrivere “iniziamo dallo spettacolo offerto allo Stadio olimpico di Roma” ma non ci sono proprio riuscito….. 😦 😦 😦

IL BUONO

  • La scuola italiana dei portieri continua a sfornare ottimi interpreti del ruolo. Abbiamo ammirato il passato ed il potenziale futuro della nazionale italiana: Meret ha compiuto un ottimo intervento sul rigore di Dybala ed in generale non ha sbagliato nulla. Poi però mi ricordo che ha giocato solamente perché Ospina era squalificato e mi chiedo come si può…..boh
  • L’abbraccio finale della squadra a Gattuso: dopo la prematura scomparsa della sorella, Ringhio si merita questa grandissima soddisfazione. Una persona seria, uno  che ha rinunciato al proprio stipendio al Milan a patto che venissero pagati fino all’ultimo centesimo gli stipendi ai propri collaboratori, uno che non molla mai. Per il gioco del calcio ripassare un’altra volta
  • Il calcio in prima serata a portata di tutti. Anche se ormai ci siamo assuefatti alla pay-tv, è sempre bene ricordare che lo sport è vita, cultura, passione e come tale dovrebbe essere fruibile per tutti, non solamente per chi se lo può permettere… si vabbè ciaoooo!

IL BRUTTO

  • Al di là della tremenda gaffe, aver affidato l’esecuzione dell’inno italiano ad un tal Sergio Sylvestre, non è apparsa la mossa del secolo. Dopo mesi di tricolori appesi alle finestre magari si poteva trovare di meglio…..
  • Ma se pensavate di aver visto il peggio, ancora non vi era capitato di assistere alla finta coreografia inscenata sulle tribune dello stadio…. imbarazzante
  • Direte, si però la partita…..ecco appunto …però….  il Napoli ha giocato una gara poco più che sufficiente che gli ha permesso di superare una Juventus modestissima. Lenta, prigioniera di un possesso palla sterile, senza guizzi né idee. Il Napoli ha vinto meritatamente ma la Juve è stata a tratti inguardabile
  • La squadra di Sarri: eterna incompiuta, con problemi di costruzione e non solo (perché cedere Mandzukic se l’allenatore non crede alla convivenza tra Dybala e Cristiano Ronaldo?), gioca un calcio al quale sembrano non credere nemmeno gli interpreti. Urgono chiari miglioramenti in vista della Champions. Se poi non si vince quest’anno, ci riproveranno l’anno prossimo……
  • Il rigore di Danilo. Niente da aggiungere, solo da piangere.