Diario di un cassintegrato – parte tredicesima

Eccoci ad un’altra settimana in cui mi vedo impegnato lavorativamente per due giorni. La cosa, seppur positiva rispetto al passato, inizia a farmi sorgere alcuni dubbi. Nel fine settimana scorso, sabato per la precisione, ho effettuato una visita guidata nel centro di Firenze con i bambini e Claudia, mia moglie. Facevamo parte di un gruppo organizzato egregiamente dall’associazione Artemide, tutti distanziati, con mascherina, con la passeggiata effettuata tutta rigorosamente all’aperto. Camminando per il centro storico però, ho notato una cosa curiosa: davanti a tutti i negozi (da Zara a Disney fino alla Rinascente) erano presenti file di persone non certo distanziate che aspettavano di poter entrare nell’esercizio commerciale al chiuso. Lungi da me contestare tale cosa, ma vorrei sinceramente capire la ratio per la quale i negozi aperti e con la fila fuori si, le partite di calcio dilettantistico all’aperto con pochissimi spettatori sulle tribune no, perché le chiese aperte si, i teatri, i cinema, i congressi e le fiere no. Sorvolo poi sulle accuse che sono state rivolte alle persone che hanno avuto il piacere di passeggiare nelle giornate dello scorso fine settimana. Se la mia regione è gialla, ho tutto il diritto di andare a fare due passi in centro con i miei bambini seppur nell’assoluto rispetto delle regole sanitarie che ci siamo dati. Sono stufo di essere sulla bocca di chi mi dice che posso fare una cosa e poi se la faccio mi accusa apostrofandomi come irresponsabile. Ricordo tra l’altro che se la Toscana è rimasta gialla in queste settimane è proprio grazie all’atteggiamento irreprensibile dei propri cittadini, non certo per la misericordia Divina.

Questi ultimi giorni poi, mi hanno finalmente dato una certezza: se prima era un sospetto, adesso non più. Nei cosiddetti palazzi della politica vivono in uno spazio ed in un tempo che non è quello delle persone normali. Il teatrino lunare che tutti i nostri politici hanno messo in scena nei giorni delle consultazioni dei Presidenti Mattarella e Fico, giocando a chi lo aveva più lungo, è stato sinceramente abominevole. Con la crisi di governo ed il conseguente blocco dell’approvazione del cosiddetto “decreto ristori 5”, al momento è stato cancellato il rifinanziamento della cassa integrazione e nel contempo il 31 marzo scade anche la moratoria relativa ai licenziamenti. A coloro i quali negli ultimi giorni hanno giocato a Risiko con le nostre vite interessa qualcosa? Ai giornalisti che parlano di tutto tranne che della vita reale riesce ogni tanto fare qualche domanda che esuli dalle solite alchimie politiche? Ai sindacati che dovrebbero aiutare la gente in difficoltà e negli ultimi 12 mesi sono stati capaci di far scioperare solamente i dipendenti pubblici (e non credo sia necessario aggiungere altro) fischiano mica le orecchie?

Quando nel vostro pianeta lontano avrete finito di giocare a poker con le sorti del paese, magari chiedeteci di tornare al voto…..se saremo ancora in piedi magari vi rispondiamo!

Chiudo la pagina del mio diario con il consueto consiglio ed anche stavolta ho scelto un film, “L’incredibile storia dell’Isola delle Rose”. Un film spassosissimo basato sulla storia vera della lucida follia, dell’incredibile sogno che l’Ingegnere Giorgio Rosa mise in pratica nel 1968. Costruì una piattaforma al di fuori delle acque territoriali italiane e ne dichiarò l’indipendenza in base al diritto internazionale. Il solito Elio Germano rende il protagonista irresistibile, ma è la storia a farci sentire un irrefrenabile desiderio di libertà, di indipendenza, di autonomia. Divertente, ben costruito, con altri attori di livello come Luca Zingaretti e Fabrizio Bentivoglio, il film mette al centro del mondo l’utopia quale stella polare della propria vita e svela la sclerotizzazione di un potere politico che non ha il vocabolario per comprendere le ragioni del cambiamento. Insomma, se non lo aveste capito, lo consiglio assolutamente!

Alla prossima puntata!

3 pensieri su “Diario di un cassintegrato – parte tredicesima

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